
A 15 anni dalla scomparsa di Tiziano Mannoni (Parma 1928 – Genova 2010), la SAMI istituisce un premio a lui intitolato per sostenere le ricerche di giovani soci sui temi dell’archeologia medievale e post-medievale. Autore di oltre 550 pubblicazioni, Mannoni amava ricordare che “conoscere è già un modo per conservare”. Vero pioniere del dialogo tra l’archeologia e le scienze naturali, nel corso della sua carriera ha inaugurato discipline e approcci di ricerca che ancora oggi consentono di affrontare problemi storiografici altrimenti irrisolti. Volendo raccogliere il suo insegnamento e promuovere l’autonomia e l’indipendenza dei giovani studiosi, la SAMI bandisce un Premio Annuale da conferire a giovani soci per sostenere i costi di indagini e analisi relative a ricerche originali sui temi dell’Archeologia Postclassica.
Bando 2025 – Norme di partecipazione
La partecipazione al Premio Tiziano Mannoni è libera per tutti i giovani Soci che, alla data di pubblicazione del bando, abbiano concluso la laurea magistrale da non più di 5 anni e non abbiano superato i 32 anni di età. La ricerca, originale e inedita, dovrà essere finalizzata alla pubblicazione e trattare argomenti che contribuiscano allo sviluppo dell’Archeologia Postclassica, anche favorendo tematiche interdisciplinari.
Il bando, riservato a progetti di ricerca originali di cui il proponente abbia la responsabilità, è articolato in due riconoscimenti:
- Premio di 1000 euro per la realizzazione di analisi di laboratorio (analisi chimico-fisiche, archeometriche, archeobotaniche, bioarcheologiche, datazioni radiometriche, ecc.) o per la preparazione di pubblicazioni (restauro reperti, disegni, redazione carte, ecc.).
- Premio di 1000 euro per sostenere indagini sul campo (scavi, ricognizioni, ecc.) o soggiorni di studio.
Per partecipare al bando occorre presentare un progetto così strutturato:
- Progetto di ricerca (contestualizzazione, obiettivo della ricerca, strategie e metodi di indagine, risultati attesi), max 2000 parole
- Piano contenente le fasi di realizzazione della ricerca, max 500 parole, corredato di cronoprogramma
- Budget delle spese previste, in cui siano indicati anche eventuali fondi già disponibili
- Sede di pubblicazione prevista e sottoscrizione dell’impegno a sottomettere il lavoro risultante per la pubblicazione entro un anno dal conseguimento del premio.
La proposta dovrà contenere il progetto, redatto in un unico documento (word o pdf) secondo lo schema segnalato, e il curriculum vitae del proponente, che dovrà indicare chiaramente la data di nascita e di conseguimento della laurea magistrale. Le proposte dovranno essere inviate, entro il 15 agosto 2025, al Consiglio Direttivo della SAMI, sami@insegnadelgiglio.it. I vincitori si impegnano a menzionare il finanziamento della SAMI nelle pubblicazioni derivanti dal premio. La Commissione Giudicatrice è formata dai membri del Consiglio Direttivo della SAMI, che procederanno a una valutazione e selezione dei progetti. I progetti giudicati più meritevoli saranno, se ritenuto necessario, sottoposti a valutazione esterna da parte di uno o due studiosi italiani o stranieri specializzati nelle tematiche affrontate. La graduatoria di merito, che permetterà l’assegnazione del premio, sarà stilata a partire da queste valutazioni. Il giudizio della Commissione è inappellabile e insindacabile. Se fra i progetti presentati non si dovessero riscontrare i requisiti richiesti, il premio potrà non essere assegnato. Ai vincitori verrà data comunicazione via e-mail. La cerimonia di premiazione avverrà durante la prima assemblea della Società utile o in altre occasioni ritenuti idonee.
Il Consiglio Direttivo della SAMI

In collaborazione con la SAMI, Società degli Archeologi Medievisti Italiani