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Scuola Archeologica Italiana di Atene – Open access

SAIA, Scuola Archeologica Italiana di Atene, logo.

Edizioni della Scuola Archeologica Italiana di Atene. Volumi pubblicati su Google Libri, resi disponibili in formato pdf, gratuitamente in consultazione fino al 31 maggio 2020.

Monografie della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente

Annuario della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente. Supplemento

Fuori collana

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Accesso ebook

All'Insegna del Giglio s.a.s.

L’emergenza sanitaria di questi giorni limita le possibilità di accesso a biblioteche e università. Più che in ogni altro periodo precedente, l’accesso alle risorse digitali (ebook) diventa fondamentale.

Facciamo presente a tutti i nostri clienti e collaboratori che:

  • la maggior parte dei nostri volumi sono disponibili per l’acquisto in formato digitale tramite Torrossa (pdf scaricabili, stampa e copia/incolla abilitati) e Google Play (pdf solo online);
  • molte nostre edizioni solo disponibili in Open Access;
  • l’intera collezioni di Archeologia Medievale (divisa in 4 lotti) e gli abbonamenti ai nostri periodici sono acquistabili in formato digitale direttamente dal nostro sito web.

Per venire incontro alle esigenze dei nostri collaboratori e clienti più affezionati, proponiamo un accesso gratuito a tutte le nostre edizioni, alle seguenti condizioni:

  • l’accesso è riservato ai soci della SAMI in regola con il pagamento della quota associativa 2020 e agli abbonati ad Archeologia Medievale al numero 46/2019;
  • l’accesso sarà reso disponibile sulla piattaforma Google Play;
  • per poter accedere, il socio o l’abbonato dovranno avere attivato un account Google;
  • per ogni nominativo sarà possibile attivare l’accesso a un massimo di 10 titoli, a scelta, tra i volumi editi fino al 2018;
  • l’accesso sarà garantito fino alla fine del mese di aprile 2020;
  • alcuni volume (in particolare molti di quelli antecedenti al 1999) non sono disponibili in formato digitale; vi invitiamo a controllare la disponibilità dei titoli effettuando una ricerca su Google Play.

Per ottenere l’accesso, il socio SAMI o l’abbonato ad Archeologia Medievale dovranno inviare una una email all’indirizzo newsletter@insegnadelgiglio.it comunicando:

  • nome e cognome;
  • indirizzo gmail dell’account;
  • l’elenco dei titoli scelti.

 

 

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Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich – per la migliore opera giovanile in archeologia medievale

Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich, per la migliore opera giovanile in archeologia medievale Bando 2020.

Bando 2020

La Società degli Archeologi Medievisti Italiani, di concerto con l’Editore All’Insegna del Giglio, per ricordare la figura degli illustri studiosi Ottone d’Assia e Riccardo Francovich e promuovere lo sviluppo e la valorizzazione della disciplina, bandisce un Premio Annuale da conferire a un giovane ricercatore, consistente nella pubblicazione di un’opera inedita d’ambito archeologico medievistico.

Norme di partecipazione

  1. La partecipazione al Premio è libera per tutti i ricercatori, italiani e stranieri che, alla data del bando, non abbiano superato il 35° anno di età.
  2. L’opera, originale e inedita, comprese tesi di laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato (ad esclusione dei contributi esito di tesi di laurea triennale), discusse negli ultimi cinque anni, dovrà trattare argomenti che contribuiscano allo sviluppo dell’Archeologia Medievale estesi anche a  tematiche interdisciplinari direttamente correlate e/o connesse allo sviluppo della stessa, fra i quali, a titolo di esempio, si segnalano le questioni archeometriche, quelle paleo-ambientali, di Archeologia Pubblica, di Archeologia subacquea e di Informatica Applicata all’Archeologia; inoltre, si ricorda che l’elaborato nella sua versione finale  non dovrà superare le 600.000 battute (spazi inclusi, comprese bibliografia, note, didascalie) e le 50 pagine di illustrazioni (al massimo 150 immagini, comprese foto, disegni, grafici e tabelle). Il comitato direttivo, insieme all’editore, valuteranno il caso se accettare eventuali opere che superano marginalmente queste indicazioni, se ritenute particolarmente meritevoli.
  3. Dovrà essere inviata, entro il mercoledì 15.10.2020, al Consiglio Direttivo della S.A.M.I., sami@insegnadelgiglio.it. in formato digitale, contenuta in un unico file, in formato word o pdf, unitamente al curriculum vitae dell’autore, con chiaramente specificata la sua età.
  4. La Commissione Giudicatrice è formata dai membri del Consiglio Direttivo della S.A.M.I. L’unico compito di questa Commissione Giudicatrice è quello di procedere ad una prima selezione delle opere in concorso. Le opere così selezionate saranno poi sottoposte al giudizio di valutatori (italiani o stranieri), esterni al Comitato Direttivo, in numero di due per opera. Su questo giudizio solo si fonda la valutazione scientifico-accademica dell’elaborato, utile per l’accreditamento del Premio. In seguito a questa ultima valutazione, sarà stilata una graduatoria di giudizio, resa pubblica attraverso i verbali del Comitato, in base alla quale verrà attribuito il Premio.
  5. L’opera giudicata più meritevole verrà pubblicata nella collana “Contributi di Archeologia Medievale”, dedicata al premio. Ai due valutatori scelti dal Comitato Direttivo spetterà il compito di supervisionare il lavoro del vincitore del Premio, durante la fase redazionale per la pubblicazione.
  6. Sulla base esclusiva dei giudizi dei referaggi esterni, la Commissione Giudicatrice si riserva di segnalare eventuali altre opere, che potranno essere pubblicate a discrezione dell’Editore e secondo modalità che andranno concordate con l’Editore stesso.
  7. La Commissione, il cui giudizio è inappellabile e insindacabile, potrà non assegnare alcun premio, qualora tra le opere presentate non si riscontrino i requisiti richiesti. Non sono previsti premi ex aequo.
  8. Ai vincitori verrà data comunicazione tramite e-mail. La cerimonia di premiazione verrà tenuta durante la prima assemblea della Società che si terrà dopo la pubblicazione del volume.

Il Presidente della S.A.M.I.
Paul Arthur



Elenco cronologico dell’assegnazione del premio

I primi volumi sono stati pubblicati in varie collane, dal 2004 è stata creata una collana apposita, Contributi di Archeologia Medievale. Fino al 2010, in alcuni casi è stato assegnato un premio ex aequo.

  • 2019 – Simona Catacchio – “Vitreum, alumen, sablonum”. I manufatti vitrei in Terra d’Otranto tra Medioevo e prima età Moderna (secoli XIII-XVI), c.s.
  • 2018 – Federico Zoni – Edilizia residenziale medievale dell’Appennino reggiano (secoli XI-XIV). Maestranze, committenti e ambienti tecnici – Contributi di Archeologia Medievale, 15
  • 2017 – Lara Sabbionesi – “Pro maiore sanitate hominum civitatis… et borgorum”. Lo smaltimento dei rifiuti nelle città medievali dell’Emilia Romagna – Contributi di Archeologia Medievale, 14
  • 2016 – Serena Zanetto – Tradizioni costruttive nell’alto e medio Adriatico (secoli VII-XI). Eredità e innovazione nell’alto Medioevo – Contributi di Archeologia Medievale, 13
  • 2015 – Paola Greppi – Cantieri, maestranze e materiali nell’edilizia sacra a Milano dal IV al XII secolo. Analisi di un processo di trasformazione – Contributi di Archeologia Medievale, 12
  • 2014 – Alessandro Alessio Rucco – Comacchio nell’alto Medioevo. Il paesaggio tra topografia e geoarcheologia – Contributi di Archeologia Medievale, 11
  • 2013 – non assegnato
  • 2012 – Sonia Virgili – Insediamenti civili e religiosi nella media e alta valle del Potenza (MC) – Contributi di Archeologia Medievale, 10
  • 2011 – Jacopo Bruttini – Archeologia urbana a Firenze. Lo scavo della terza corte di Palazzo Vecchio (indagini 1997-2006) – Contributi di Archeologia Medievale, 9
  • 2010 – ex aequo
    Daniele Ferraiuolo – Tra canone e innovazione. Lavorazione delle epigrafi nella “Langobardia minor” (secoli VIII-X) – Contributi di Archeologia Medievale, 8
    Cecilia Moine – Chiostri tra le acque. I monasteri femminili della laguna nord di Venezia nel basso Medioevo – Contributi di Archeologia Medievale, 7
  • 2009 – non assegnato
  • 2008 – Susanne Hackenback – Local, regional and ethnic identities in early medieval cemeteries in Bavaria (Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich 2008) – Contributi di Archeologia Medievale, 5
  • 2007 – Marta Caroscio – La maiolica in Toscana tra Medioevo e Rinascimento. Il rapporto fra centri di produzione e di consumo nel periodo di transizione – Contributi di Archeologia Medievale, 4
  • 2006 – ex aequo
    Stefano Roascio – Le sculture ornamentali “veneto-bizantine” di Cividale. Un itinerario artistico e archeologico tra Oriente e Occidente medievale – Contributi di Archeologia Medievale, 6
    Fabio Saggioro – Paesaggi di pianura: trasformazioni del popolamento tra Età romana e Medioevo. Insediamenti, società e ambiente tra Mantova e Verona – Contributi di Archeologia Medievale, 3
  • 2005 – Enrico Cirelli – Ravenna: archeologia di una città – Contributi di Archeologia Medievale, 2
  • 2004 – Barbara Bianchi – Arabia e Palaestina dall’impero al califfato – Contributi di Archeologia Medievale, 1
  • 2003 – non assegnato
    2002 – Irene Barbiera – Changing Lands in Changing Memories. Migration and Identity during the Lombard Invasion – Biblioteca di Archeologia Medievale, 19
  • 2001 – Federico Cantini – Il castello di Montarrenti. Lo scavo archeologico (1982-1987). Per la storia della formazione del villaggio medievale in Toscana (secc. VII-XV) – Biblioteca del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti. Sezione Archeologia. Università di Siena, 6
  • 2000 – Eleonora Destefanis – Il monastero di Bobbio in età altomedievale – Ricerche di Archeologia Altomedievale e Medievale, 27

I volumi pubblicati

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Ritorni da librerie e rimanenze di magazzino

Ritorni da librerie e rimanenze di magazzino, marzo 2020.

Ritorni da librerie

I libri qui sotto illustrati sono in vendita a prezzo fortemente scontato perché lievemente danneggiati a causa dei trasporti in fase di distribuzione. Potete acquistarli direttamente dai link sotto indicati. Clicca sul link e scopri il prezzo!

La pietra ollare nelle Alpi. Coltivazione e utilizzo nelle zone di provenienza
VII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Pré-tirages (Lecce, 9-12 settembre 2015) – Volume 2
VII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Pré-tirages (Lecce, 9-12 settembre 2015) – Volume 1

Annuario della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente, Volume XCIV, Serie III, 16, 2016
Este, l’Adige e i Colli Euganei – Storie di paesaggi
La memoria culturale dell’Oltresarca trentino. Paesaggi, persone e storie di pietre

Archeologia e Calcolatori, Supplemento 12, 2019. Les pratiques de la recherche en Archéologie à l’heure du numérique. L’évolution de la recherche d’information et de la publication de 1955 à nos jours
Archeologia e Calcolatori, 30, 2019
La via Francigena e altre strade della Toscana medievale

Ferrara al tempo di Ercole I d’Este. Scavi archeologici, restauri e riqualificazione urbana nel centro storico della città
Ritmi di transizione 2. Dal Garampo al Foro Annonario: ricerche archeologiche 2009-2013
Ceramica in Italia: VI-VII secolo. Atti del Convegno in onore di John W. Hayes (Roma 1995)

Ravenna: archeologia di una città (Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich 2005)
The Uan Afuda Cave. Hunter-Gatherer Societies of Central Sahara
La Fortezza di Montefeltro. San Leo: processi di trasformazione, archeologia dell’architettura e restauri storici

Archeologia dell’Architettura, XIII, 2008 – Villar de Honnecourt, l’architettura nel Medioevo e i modi di costruire
Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, 4, 2008 – solo il primo tomo
Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, 3, 2007 – solo il secondo tomo

Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, 2, 2006 – solo il primo tomo
Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana 9/2013
Aqua Marcia. Lo scavo di un tratto urbano

Ennedi, Tales on stone. Rock art in the Ennedi massif
Pagani e Cristiani. Forme e attestazioni di religiosità del mondo antico in Emilia, XII
Firenze prima degli Uffizi. Lo scavo di via de’ Castellani: contributi per un’archeologia urbana fra tardo antico ed età moderna

Piombino. La chiesa di Sant’Antimo sopra i canali. Ceramiche e architetture per la lettura archeologica di un abitato medievale e del suo porto
Pagani e Cristiani. Forme e attestazioni di religiosità del mondo antico in Emilia, XI
La viabilità medievale in Italia. Contributo alla carta archeologica medievale. Atti del V Seminario di Archeologia Medievale (Cassino, 2000)

Simbolismo funerario e ideologia alle origini di una civiltà urbana. Forme rituali nelle sepolture «villanoviane» a Tarquinia e Vulci e nel loro entroterra
Archeologia dei Longobardi. Dati e metodi per nuovi percorsi di analisi
La Valtellina nei secoli. Studi e ricerche archeologiche

Rimanenze di magazzino

I seguenti libri non sono più disponibili nei nostri normali canali di distribuzione, potete però acquistarli (a prezzo scontato), inviando una email a ordini@insegnadelgiglio.it

  • Castrum Radi. Studi e ricerche sulla struttura materiale di un castello di pianura dell’alto Vercellese, Vercelli 1990, pp.128 e carte allegate – € 12 – disponibili 4 copie
  • L’Abbazia di San Salvatore di Fucecchio e la “Salamarzana” nel basso Medioevo, Atti del Convegno organizzato dal Comune di Fucecchio in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese e con la Società pistoiese di storia patria Fucecchio, 16 novembre 1986, Fucecchio 1987, pp. 142 – € 10 – disponibile 1 copia
  • F. Benente, Archeologia e medioevo. Il castello di Rivarola e la chiesa di San Lazzaro, Chiavari 2006, pp. 64 – € 4 – disponibili 2 copie
  • F. Benente, Progetto Deiva. Studi e risorse bibliografiche per la storia del territorio di Deiva, 1, Quaderni della Tigullia, 3, Chiavari 2005, pp. 168 – € 12 – disponibili 2 copie
  • C. Cornelio Cassai, S. Giannini, L. Malnati (a cura di), Spina: scavi nell’abitato della città etrusca 2007-2009, Firenze 2013, pp. 208 – € 18 – disponibili 4 copie
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Premio Musei Riccardo Francovich al Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno – tourismA 2020

Museo dell'Alto Medioevo di Ascoli Piceno.

Conferimento del prestigioso Premio Nazionale Musei Riccardo Francovich al Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno – Firenze 22 febbraio 2020 – Salone tourismA.

Un forte ringraziamento alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, al Soprintendente Marta Mazza ed alla Archeologa Paola Mazzieri, per il forte supporto al progetto di archeologia urbana ad Ascoli Piceno ed al rilancio del Museo !

Il museo fu fortemente voluto e promosso dal 1995 dalla storica vicedirettrice del Museo dell’Alto Medioevo di Roma Lidia Paroli, e poi realizzato da un gruppo ristretto di progettazione costituito da lei, dal compianto Soprintendente Giuliano De Marinis, da Andrea R. Staffa, Maria Cecilia Profumo, e Pierluigi Salvati.

Rassegna stampa

https://ascoli.cityrumors.it/2020/02/01/ascoli-piceno-il-museo-dellalto-medioevo-vince-il-premio-francovich/

http://www.ansa.it/marche/notizie/2020/02/01/premio-francovich-a-museo-alto-medioevo_d3bc1636-346f-4a81-9a5b-93cb76933022.html

http://www.picusonline.it/visualizza/41784.html

https://www.picenooggi.it/2020/02/01/73189/museo-dellalto-medioevo-di-ascoli-vince-il-premio-francovich-vittoria-corale/

https://www.picenonews24.it/il-museo-dellalto-medioevo-vince-il-premio-francovich/

Il museo dell’Alto Medioevo

 

2004 – allestimento della mostra “Il Ritorno dei Longobardi”

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta. Museo Altomedioevo, Forte Malatesta. Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.

La sede e le collezioni

Nei pressi di Ascoli Piceno, nella località Castel Trosino, i primi giorni di aprile del 1893, durante dei lavori agricoli in contrada Santo Stefano, venne casualmente scoperto un sepolcreto longobardo il cui scavo, iniziato dal parroco locale, su sollecitazione di Giulio Gabrielli venne poi affidato ai funzionari dello Stato, il soprintendete Brizio e l’ingegner Mengarelli: ripresa nel 1896, la campagna portò alla scoperta di circa 500 sepolture. alcune delle quali dotate di ricchi corredi funerari che vennero trasferiti prima al Museo Nazionale Romano e poi, dal 1967, nel Museo dell’Alto Medioevo.

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Il Forte Malatesta è un’opera fortificata di difesa urbana della città di Ascoli Piceno. Edificato nei pressi delle sponde del torrente Castellano e del ponte di Cecco, passo obbligato per chi accedeva in città dalla zona est, è stato ricostruito sui resti di precedenti architetture erette nel corso dei secoli. Questa area ha ospitato come prima costruzione un impianto termale di epoca romana; altre notizie riguardanti gli edifici sorti su questo luogo narrano di opere difensive allestite nella zona del vicino ponte di Cecco realizzate dai Piceni utili per rafforzare l’ingresso alla città dopo l’avvenuta disfatta, del 91 a.C., ai danni degli ascolani inflitta da Gneo Pompeo Strabone. La fortificazione beneficiò di opere di restauro dopo la distruzione dei Longobardi, ma fu nuovamente rasa al suolo nell’anno 1242. Galeotto I Malatesta, nel 1349, quando fu Signore di Ascoli la ricostruì. L’attuale rocca, rappresenta la definitiva sistemazione operata da Sangallo il Giovane, che la progettò ed elevò nel 1540 su incarico di Papa Paolo III Farnese.
Il Forte fu oggetto di un nuovo restauro nel 1600. Tra il 1797 e il 1798 il Governo Pontificio lo utilizzò come caserma. Dal 1828 al 1978 il Forte fu utilizzato come carcere giudiziario.

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.
Invito all’inaugurazione del Museo.

Soltanto recentemente, grazie alla disponibilità degli organismi competenti, una parte della collezione è stata concessa in deposito al Comune di Ascoli Piceno che, in collaborazione con il Mibac ha provveduto ad allestire al terzo piano del Forte Malatesta il Museo dell’Alto Medioevo nel quale, insieme ai corredi funerari di Castel Trosino, è possibile ammirare anche le oreficerie gote di Arquata del Tronto e numerosi reperti scultorei altomedievali appartenenti al Lapidario del Comune.

Nei suggestivi ambienti progettati da Antonio da Sangallo il Giovane, recentemente restaurati a cura dello Stato, viene proposto un interessante allestimento che, per la presentazione dei manufatti esposti, si avvale di moderni supporti multimediali che consentono al visitatore di fruire di una visione particolareggiata degli oggetti, di una accurata presentazione del contesto di rinvenimento e di vari approfondimenti di natura tecnica.

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Attraverso un articolato sistema di touch-screens, disposti accanto alle vetrine lungo tutto il percorso espositivo è dunque possibile creare una coinvolgente interazione con i reperti volta a ricostruire lo stile di vita, il vestiario e le armi in uso presso le popolazioni longobarde insediate nel territorio ascolano.

La visita al Museo inizia con un video che illustra la storia del ritrovamento e della campagna di scavo condotta nel 1893-1896 e si conclude con un altro filmato che, attraverso rilievi, fotografie d’epoca e disegni ricostruisce le alterne vicende del “Tesoro Longobardo di Castel Trosino”.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Tra i manufatti presentati si segnalano una sepoltura femminile ed una maschile caratterizzate da un ricco corredo che qualifica i defunti come personaggi di alto rango: i finimenti per la cavalcatura e la ricca cintura guarnita con puntali in oro, testimoniano l’altissima qualità tecnica della tradizione orafa longobarda e le fibule a disco ornate in filigrana e le collane in pasta vitrea completate da pendenti in oro, consentono di documentare il grande fascino che la tradizione bizantina ha esercitato sui Longobardi.

Nel corso di una recente rivisitazione dello scavo effettuata nel 2001, sono stati riportati alla luce altri monili come un raro anello–sigillo d’oro usato dai nobili longobardi, orecchini a cestello e fibule auree che vengono presentati accanto ai reperti rinvenuti in occasione del primo intervento.

 


Indirizzo : Ascoli Piceno – Via delle Terme, 6
Tel. : 0736 262833
Fax : 0736 257898
Email : musei.civici@comune.ascolipiceno.it
Sito web : http://www.ascolimusei.it
Orario : Da martedì a venerdì 10-13 e 15- 18. Sabato, domenica, festivi e prefestivi 11 – 18.
Ingresso : prezzo intero: 8 €; prezzo ridotto: 5 € Museo associato a Carta Musei Marche
Tipologia : Arte Archeologia
Servizi : Area per accoglienza, Biglietteria, Book-shop, Guardaroba, Sala conferenze, Sala o laboratorio per attività didattiche, Sala proiezione audio/video


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STORIE (di) CERAMICHE 7

STORIE (di) CERAMICHE 7, “Bacini ceramici” - locandina.

CALL FOR PAPERS

STORIE (di) CERAMICHE 7

“Bacini ceramici”

In ricordo di Graziella Berti a sette anni dalla scomparsa

Pisa, 11 Giugno 2020 – DEADLINE: 11 Aprile 2020

La call for papers in italiano e inglese – call-for-papers-2020

Informazioni e aggiornamenti sulla pagina Facebook: Storie (di) Ceramiche

Dott.sa Marcella GIORGIO
Redazione “Storie (di) ceramiche”
Giornata di studi in memoria di Graziella Berti


 

Parte la call for papers per la settima edizione di Storie – di – ceramiche: il tema di quest’anno è dedicato allo studio dei bacini ceramici posti sulle facciate degli edifici, uno dei temi ceramologici che stavano più a cuore a GraziellaBerti.

In questa maniera vogliamo rilanciare questa tipologia di studi e focalizzare l’attenzione non solo su ‘bacini’ di ambito medievale, ma anche su inserimenti di età moderna e contemporanea.
Saranno, quindi, ben accetti contributi che possano offrire novità su contesti già conosciuti, che possano aggiornare i censimenti delle varie regioni italiane, che sfruttino l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, che possano indagare le fasi di inserimento postmedievale e che discutano le fasi di reinserimento otto-novecentesche su edifici medievali che in origine ospitavano ‘bacini’.
Si auspica, inoltre, che possano giungere contributi anche da ambiti geografici mediterranei.

Scrivete alla mail storiediceramiche@gmail.com inviando un abstract, in italiano ed inglese, di massimo di 1.000 caratteri spazi inclusi, e corredato da curriculum vitae et studiorum di tutti i proponenti il contributo.

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Oltre la convenzione, pensare, studiare e costruire il paesaggio. 20 anni dopo

Oltre la convenzione, pensare, studiare e costruire il paesaggio. 20 anni dopo - logo

Firenze dal 4 al 5 giugno 2020

Call for Paper – Convegno organizzato dalla Società di Studi Geografici di Firenze – https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/

Di seguito il link al form per l’invio della proposta di contributo con scadenza 15 marzo 2020: https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/sessione-12/

Trascorsi vent’anni dalla firma della Convenzione Europea sul Paesaggio (CEP), la Società di Studi Geografici di Firenze propone uno spazio di riflessione critica sull’eredità della Convenzione, e più ampiamente sul presente e sul futuro del concetto di paesaggio nelle scienze geografiche e territoriali.

La CEP ha senza dubbio rappresentato un momento cruciale nel percorso di riflessione multi-disciplinare sul tema del paesaggio, con profonde ricadute sulle pratiche finalizzate alla sua pianificazione, progettazione, tutela, valorizzazione, nonché sulle azioni di sensibilizzazione, educazione e formazione. A partire dal suo conosciutissimo e citatissimo Articolo 1.a (“Paesaggio designa una determinata parte di territorio…”), sino ai contenuti delle altre disposizioni, provvedimenti e misure, la CEP costituisce un riferimento dal quale è stato ed è difficile prescindere. Riconoscendo il peso nonché l’importanza di tale eredità, il Convegno vuole rappresentare un’occasione per confrontarsi sulla Convenzione sia in una prospettiva storica, sia attuale: da un lato, interrogandosi su come la CEP abbia modificato il modo di guardare al paesaggio, su quali pratiche di ricerca e di intervento siano state praticate dai geografi e dalle geografe e più in generale da studiosi ed esperti di paesaggio nelle diverse discipline territoriali in seguito alla sua promulgazione e nel solco dei suoi principi; dall’altro, riflettendo sull’attualità della CEP di fronte ai cambiamenti intervenuti negli ultimi vent’anni, sia dal punto di vista delle trasformazioni geografiche e territoriali, sia dal punto di vista del rinnovamento delle teorie, degli approcci e delle tecniche di indagine e di analisi, e di come queste si riflettano sull’idea e sullo studio del paesaggio.

Al contempo, il Convegno intende anche stimolare e valorizzare direzioni di ricerca – geografica ma non solo – capaci di andare “oltre la convenzione”, vale a dire di esplorare e sperimentare forme non convenzionali di analisi e rappresentazione, intervento e trasformazione, performance e documentazione sul paesaggio, e di rielaborare creativamente e superare il tracciato e l’eredità della CEP.

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tourismA 2020

tourismA 2020, invito all'inaugurazione.

Anche quest’anno saremo presenti con un nostro stand!

FIRENZE. Palazzo dei Congressi 21-23 febbraio 2020

Conto alla rovescia per l’evento espositivo e congressuale dell’anno a firma Archeologia Viva dedicato ai beni culturali. In tre giorni circa 350 relatori interverranno in oltre 30 convegni su temi che spaziano dalle grandi scoperte archeologiche alle proposte di valorizzazione di musei, monumenti e parchi, dall’arte all’ambiente, dalle città murate ai siti Unesco, ai nuovi itinerari, alle tecnologie d’avanguardia, al cinema.

La grande kermesse fiorentina sarà aperta dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt venerdì 21 febbraio mattina con il convegno Save Art dedicato al cinquecentenario di Raffaello, mentre come da tradizione Alberto Angela domenica 23 febbraio pomeriggio concluderà il grande evento fieristico.

Tanti gli ospiti particolari di cui è confermata la partecipazione: Andrea CarandiniLouis GodartGiuliano VolpePupi AvatiMario TozziEdoardo WinspeareGiorgio IeranòEva CantarellaPhilippe Daveriogen. Roberto RiccardiValerio Massimo Manfredi, Vittorio Sgarbi…

TURISMO CULTURALE

Spazi espositivi e proposte per la valorizzazione sono al centro di “tourismA 2020” con circa cento fra Stand e Box poster di operatori e agenzie turistiche, parchi, poli museali, editoria e università.
Vedi espositori 2020

Buy Cultural Tourism.
 A “tourismA 2020” il 3° Workshop del Turismo Culturale riservato a buyers e sellers.
Vedi programma workshop

Viaggi di cultura e archeologia. Nuove proposte di viaggio vengono presentate dai vari curatori scientifici nella Rassegna di itinerari turistico-culturali.
Vedi programma

LABORATORI DIDATTICI

Per scuole e ragazzi (ma anche per i grandi) è in programma una fitta serie di laboratori. Sempre a ingresso gratuito (ma è bene prenotarsi).
Vedi laboratori

INGRESSO SEMPRE LIBERO E GRATUITO

FIRENZE VI ASPETTA
Tre intere giornate nelle prestigiose e accoglienti strutture del Palacongressi (un minuto a piedi dalla stazione centrale). Approfitta degli hotel in convenzione “tourismA”.
Vedi hotel

Informazioni: Tel. 055.5062302 / www.tourisma.it / info@tourisma.it


Link:

 

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Premio Riccardo Francovich 2020

Il Forte Malatesta ad Ascoli Piceno che ospita il Museo dell’Alto Medioevo.

Premio Riccardo Francovich 2020 – VIII edizione, anno 2020

Si sono concluse le votazioni on line per l’assegnazione del Premio “Francovich” 2020, il prestigioso riconoscimento che la SAMI (Società Archeologi Medievisti Italiani) conferisce al museo, parco o complesso archeologico che si sia distinto nelle modalità di comunicazione dei propri contenuti al grande pubblico.

Il presidente della SAMI, Paul Arthur, docente Archeologia medievale all’Università del Salento, ha reso noto i vincitori per il 2020, che sono: il Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno, che ha ottenuto il 42,48 per cento delle preferenze dei 7580 votanti, e il Complesso archeologico di Santa Eulalia a Cagliari, che invece ha riscosso le maggiori preferenze (24,44 per cento) fra i soci SAMI.

Il presidente della SAMI, Paul Raymond Arthur, docente Archeologia medievale all’Università del Salento.
Il presidente della SAMI, Paul Raymond Arthur, docente Archeologia medievale all’Università del Salento.

I risultati delle votazioni

Soci della SAMI

  • Complesso archeologico di S. Eulalia a Cagliari 24,44%
  • Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friule, Udine 22,22%
  • Museo regionale della ceramica di Deruta, Perugia 13,33%
  • Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno 13,33%
  • Museo e Complesso Monumentale di Torcello, Venezia 11,11%
  • Mercato delle Gaite di Bevagna, Perugia 8,89%
  • Sito archeologico di Kaukana, Ragusa 6,67%

Pubblico

Totale votanti:7580

  • Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno 42,48%
  • Mercato delle Gaite di Bevagna, Perugia 16,99%
  • Complesso archeologico di S. Eulalia a Cagliari 15,20%
  • Museo regionale della ceramica di Deruta, Perugia 14,36%
  • Sito archeologico di Kaukana, Ragusa 9,24%
  • Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friule, Udine 0,88%
  • Museo e Complesso Monumentale di Torcello, Venezia 0,83%

I sette musei-siti erano stati selezionati dalla Commissione Giudicatrice, presieduta da Paul Arthur (Presidente SAMI; Professore di Archeologia medievale, Univ. Salento), è composta da Eva degl’Innocenti (Direttrice, Museo Archeologico Nazionale di Taranto), Francesca Morandini (Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia), Fabio Pagano (Direzione Generale Musei, MIBAC), Piero Pruneti (Direttore di Archeologia Viva), Giuliano Volpe (Professore di Archeologia medievale, Univ. Foggia), Anna Maria Visser (Professore di Museologia, Univ. Ferrara).

Uno degli ambienti del Forte Malatesta di Ascoli Piceno.
Uno degli ambienti del Forte Malatesta di Ascoli Piceno.
Il martirio di San’Eulalia in un dipinto di John William Waterhouse (1885) alla Tate Britain.
Il martirio di San’Eulalia in un dipinto di John William Waterhouse (1885) alla Tate Britain.
Scavi sotto la chiesa di Santa Eulalia a Cagliari.
Scavi sotto la chiesa di Santa Eulalia a Cagliari.
Il Forte Malatesta ad Ascoli Piceno che ospita il Museo dell’Alto Medioevo.
Il Forte Malatesta ad Ascoli Piceno che ospita il Museo dell’Alto Medioevo.

Omaggio a Winspeare

La giuria del Premio “Francovich” ha poi assegnato un riconoscimento speciale al regista italiano Edoardo Carlo Winspeare Guicciardi per la sua opera di divulgazione delle tradizioni medievali, in particolare con i film Pizzicata e Filia Solis e per il suo attivismo a favore della cultura e del paesaggio del Salento.

Il regista Edoardo Winsperare.
Il regista Edoardo Winsperare.

Premiazione a “tourismA”

La cerimonia pubblica di premiazione è in programma a “tourismA 2020” nel grande auditorium del Palazzo dei Congressi di Firenze, sabato 22 febbraio alle 12:20. Il Premio” Francovich” viene assegnato annualmente dalla SAMI per ricordare l’archeologo medievista Riccardo Francovich (1946-2007), fondatore della rivista Archeologia Medievale e ritenuto il principale esponente del gruppo di studiosi che in Italia hanno contribuito alla nascita di questa disciplina.


La pagina del Premio sul sito della rivista “Archeologia Viva”: https://www.archeologiaviva.it/13734/premio-francovich-2020/

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Catalogo delle edizioni – gennaio 2020

Catalogo generale, aggiornato al gennaio 2020.

Sono qui elencati tutti i volumi da noi editi. Il presente annulla ogni precedente catalogo. Per aggiornamenti, integrazioni, offerte e sconti rimandiamo al nostro sito. All’interno del sito l’intero catalogo, con schede, indici, recensioni, volumi di altre case editrici da noi distribuiti e tutte le notizie riguardanti la nostra attività editoriale. Sul sito potete accedere a sconti, acquisto in abbonamento dei periodici, acquisto in formato digitale (ebook) e offerte particolari su collezioni o singoli volumi.

Per i soci della SAMI, i soci ANA e gli abbonati alla rivista “Archeologia Medievale”, sconto del 20% su tutte le pubblicazioni. Link alla pagina degli sconti: https://www.insegnadelgiglio.it/acquisti/sconti/

Visualizza / scarica il catalogo in formato pdf – aggiornato al gennaio 2020.

Catalogo 2020, retro.
Catalogo 2020, retro.