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Carta del Docente

Carta del docente.

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La Fortezza di Montefeltro

manifesto_FANO - 2019

Venerdì 29 novembre 2019 – ore 17.30

Sala di Rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano – Via Montevecchio, 114 – Fano

Seminario con presentazione del volume

La Fortezza di Montefeltro. San Leo: processi di trasformazione, archeologia dell’architettura e restauri storici

ArcheoMed, Monografie III

presentano il volume:

  • Alessandro Tosarelli
  • Antonio Conti

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Immagini di Gela – presentazione

Immagini di Gela - Materia e Arte 5 - copertina

Immagini di Gela

Le necropoli e il profilo culturale della polis tardo-arcaica. I materiali della collezione e del predio Lauricella

Autore: Alessandro Pace (Università di Milano, Università di Friburgo); Anno di stampa: 2019; ISBN: 9788878149052; e-ISBN: 9788878149069


AICC-DSI Associazione Italiana di Cultura Classica, Delegazione della Svizzera Italiana,in collaborazione con AAT Associazione Archeologica Ticinese

INVITANO ALLA PRESENTAZIONE DEL VOLUME

Interviene, con l’autore, Marina Castoldi (Università degli Studi di Milano)

Giovedì 21 novembre 2019ore 18:30
USI, Università della Svizzera italiana, Facoltà di Teologia di Lugano
Aula Multiuso,  Via Giuseppe Buffi 13


Solitamente gli oggetti di una collezione archeologica hanno perso parte del loropotenziale esegetico perché estrapolati dal loro contesto; non è questo il caso dellacollezione Lauricella. Per una serie di fortunate vicende, i materiali che la compongonopossono contribuire a ricostruire il profilo socio-culturale di Gela in età tardo-arcaica.La collezione Lauricella viene qui per la prima volta presentata in maniera integrale, mail presente lavoro è anche una riedizione critica e aggiornata dei preziosi dati lasciati daPaolo Orsi, a ormai più di un secolo dalla loro pubblicazione, riguardanti le campagnedi scavo eseguite nel predio Lauricella, lo stesso terreno da cui provenivano i materialicostituenti la raccolta archeologica. Il predio Lauricella era collocato nel vallone S.Ippolito, un’ampia fenditura sul versante settentrionale della collina di Gela, vero eproprio trait-d’union dal punto di vista topografico e cronologico tra la necropoli arcaica “del Borgo” e quella classica di Capo Soprano. L’analisi del sepolcreto tardo-arcaico,seguendo le ultime prospettive dell’archeologia funeraria, offre la fortunata possibilità dievidenziare la dialettica sociale interna alla comunità geloa, in un momento cruciale perla città e la Sicilia tutta, ma per il quale abbiamo pochissime notizie dalle fonti. Si trattadunque di un progetto di ricostruzione storica basato in primo luogo sui datiarcheologici, nell’ambito del quale è stato dedicato ampio spazio all’analisi dell’imagerie dei vasi attici; questi hanno accompagnato molti Geloi nel loro ultimo viaggio,esprimendone paure, ansie e aspirazioni.

MARINA CASTOLDI

Marina Castoldi è docente di Archeologia della Magna Grecia all’Università degli Studi diMilano; ha scavato all’Incoronata (Metaponto), a Gortina (Creta) e ha diretto il progetto diricognizioni nel Metapontino, tra Pisticci e Ferrandina (Mt), “Oltre la chora”. È direttrice delloscavo archeologico di Jazzo Fornasiello (Gravina in Puglia, Bari). I suoi campi di ricerca,documentati da 150 pubblicazioni in Italia e all’estero, riguardano l’archeologia greca e italica e labronzistica greca e romana con particolari interessi nei confronti dell’artigianato (piccola plasti-ca, recipienti, arredi, tecnologie), della ceramica figurata, della coroplastica architettonica. Èparticolarmente impegnata anche nella divulgazione scientifica. È autore, con Giorgio Bejor eClaudia Lambrugo, dei manuali Arte greca. Dal decimo al primo secolo a.C., Milano 2013 e Botteghe e artigiani, Milano 2012 (Mondadori Università). Dal 2007, per approfondire letecniche di fabbricazione dei manufatti, frequenta i corsi di ceramica e di scultura su pietrapresso l’atelier degli scultori Giacomo Sparasci e Anna Maria Miglietta (Zibido S. Giacomo -Milano e Otranto).

ALESSANDRO PACE

Alessandro Pace ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Milano nel 2016; pressolo stesso Ateneo è stato successivamente titolare di un assegno di ricerca. Attualmente fa parte delteam dell’ERC Advanced Grant Locus Ludi: The Cultural Fabric of Play and Games in Classical Antiquity, guidato dalla professoressa Véronique Dasen, presso l’Università di Friburgo. Hapartecipato a numerose campagne di scavo, in Italia e all’estero, nell’ambito delle attività di ricercaorganizzate dall’Università degli Studi di Milano; in particolare dal 2005 collabora con laprofessoressa Marina Castoldi, nell’ambito del progetto Oltre la chora, e dal 2009 è impegnato nelloscavo dell’abitato peuceta di Jazzo Fornasiello (Gravina in Puglia, BA). Ha al proprio attivonumerosi articoli editi su riviste scientifiche nazionali e internazionali, contributi in volumimiscellanei, cataloghi di mostre e atti di convegno. I principali campi di ricerca riguardano l’analisidelle dinamiche culturali del mondo greco d’Occidente e il rapporto con il mondo indigeno; si èoccupato anche di ceramica attica, con particolare interesse per le questioni riguardanti attribuzione,iconografia e valore sociale delle immagini.

Associazione Italiana di Cultura Classica
Delegazione della Svizzera Italiana
Segretariato c/o G.P. Milani v. Contra 478
CH-6646 Contra di Sotto
tel. +41 091 745 38 02
segreteria@culturaclassica.ch
www.culturaclassica.ch/aicc_d

Associazione Archeologica Ticinese
v. Ceresio 1
CH-6963 Pregassona
tel +41 091 976 09 26
fax +41 091 976 09 27
segretariato@archeologica.ch
www.archeologica.ch

Con il contributo finanziario del Cantone Ticino derivante dal Sussidio federaleper la promozione della cultura italiana
Per informazioni rivolgersi alla segreteriadella Delegazione della Svizzera Italiana dell’Associazione Italiana di Cultura Classica++41 (0)91 745 38 02


Link alla scheda del volume: https://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/immagini-di-gela/

eBook


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Antropologia e paleopatologia dell’Antico Egitto

Sabato 9 novembre, ore 17, Museo Civico Archeologico.

La ricerca multidisciplinare sulla mummia di bambino e gli altri resti umani, attraverso un’accurata combinazione di elementi antropologici, radiologici, chimico-fisici e di ricostruzioni tridimensionali, dà un ulteriore contributo alla riscoperta della raccolta dei Musei Civici.

Incontro con: Francesco M. Galassi, paleopatologo, Flinders University; Elena Varotto, antropologa, Università di Catania.

Presenta Daniela Picchi, responsabile sezione egiziana del Museo Civico Archeologico di Bologna e curatrice del programma di diagnostica e manutenzione conservativa della raccolta modenese.

Ingresso libero

www.museicivici.modena.it/it/notizie/antropologia-e-paleopatologia-dell2019antico-egitto

Cristiana Zanasi
Curatrice Museo Civico Archeologico Etnologico e Parco della Terramara di Montale

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Zecche, monete ed economia

locandina presentazione atti del convegno del grosso

Massa Marittima – Biblioteca Comunale Gaetano Badii,

piazza XXXIV maggio – Sabato 16 novembre 2019 – ore 16,30

  • introducono Irene Marconi (assessore alla cultura) e Lidia Bai (presidente del Parco nazionale delle colline metallifere)

  • intervengono Giuliano Pinto (università di Firenze) e Monica Baldasarri (curatrice del volume)

  • saranno presenti gli autori

Presentazione del libro:

Massa di Maremma e la Toscana nel basso Medioevo: zecche, monete ed economia

30,00

Autore: Monica Baldassarri (a cura di)
Anno di stampa: 2019
ISBN: 9788878148949
e-ISBN: 9788878148956

eBook

Carta

Descrizione

Per celebrare i Settecento anni trascorsi dall’apertura della propria zecca, nel 2017 il Comune di Massa Marittima ha promosso una serie di eventi scientifici e di alta divulgazione. Con la curatela di Monica Baldassarri, è stato progettato un percorso articolato che si è dispiegato lungo tutto l’anno, prendendo avvio da una mostra allestita nel Complesso Museale di San Paolo all’Orto. È stata questa l’occasione per inquadrare il contesto socio-economico e politico nel quale presero avvio le attività della zecca di Massa, raccogliendo le principali emissioni monetarie delle officine toscane attive tra tardo Duecento e Trecento. Una valenza particolarmente significativa ha avuto inoltre l’esposizione dei conii dell’atelier massetano, insieme al contratto di appalto della zecca (1317), restaurato per l’evento. Le celebrazioni sono proseguite con un convegno di studi tenutosi nell’ex Convento delle Clarisse dal titolo “Per una storia economica e sociale della Toscana bassomedievale: le monete e le zecche”, durante il quale sono stati analizzati con taglio multidisciplinare gli apporti che lo studio delle monete e delle zecche possono offrire alla ricostruzione dei fenomeni economici e sociali che caratterizzarono la Toscana tra il tardo XIII e la fine del XIV secolo. Questa pubblicazione raccoglie gli atti di quell’incontro di studi al quale hanno contribuito numismatici, archeologi e storici, dando conto degli esiti dei più recenti studi sull’argomento e in relazione a temi storici più ampi: dall’approvvigionamento dei metalli monetabili, alle varie fasi di lavorazione e ai relativi indicatori materiali in opifici ufficiali e clandestini, fino alle caratterizzazione delle maestranze coinvolte; dalla distribuzione dei ritrovamenti numismatici fino ai movimenti in diversi settori economici. L’ultima sezione accoglie il catalogo scientifico della mostra, che illustra le coniazioni delle zecche medievali toscane, i torselli e le emissioni del Comune di Massa di Maremma, oltre alle monete recuperate con gli scavi condotti in contesti medievali cittadini. Il volume rappresenta perciò non solo un documento importante per la storia della zecca di Massa, sulla quale si riuniscono le conoscenze più aggiornate, ma anche un quadro sull’attualità delle ricerche sulle zecche e sulla monetazione della Toscana nel basso Medioevo e con particolare riguardo al Trecento, quale momento topico per la storia economica e sociale dell’intera regione.

Sommario
  • Presentazioni
  • Introduzione, Monica Baldassarri
PARTE I
  • 1. La zecca: tecnologia e sacralità, simbologia e identità, Lucia Travaini
  • 2. Zecche e monetieri nella Toscana bassomedievale tra passate e recenti ricerche, Monica Baldassarri
  • 3. La zecca affidata: zecchieri italiani nelle zecche straniere nel Trecento, William R. Day Jr
  • 4. La zecca e le monete di Massa di Maremma, Massimo Sozzi

PARTE II

  • 5. Nuovi dati sulla zecca di Firenze. Le indagini archeologiche, Giuseppina Carlotta Cianferoni, Giovanni Roncaglia
  • 6. Zecche clandestine e falsari nel Medioevo: dati storici e archeologici sulla Toscana e aree limitrofe, Monica Baldassari, Isabella Carli
  • 7. Montieri. Formazione e sviluppo di un castello minerario e della sua zecca, Giovanna Bianchi, Cristina Cicali
  • 8. Le Colline Metallifere Grossetane e il territorio di Massa Marittima nel basso Medioevo: le ricerche sui contesti minerari. Stato dell’arte, metodologie di studio, recenti indagini, Luisa Dallai, Cinzia Lombardi, Maurizio Negri
  • 9. Archeologia urbana a Massa Marittima. Un quartiere medievale emerge nel cantiere di restauro delle mura, Giuseppe Alessandro Fichera, Cristina Cicali

PARTE III

  • 10. Monete, mercanti e imprenditori nella Lucca tardomedievale, Ignazio Del Punta
  • 11. Oltre la terra. L’economia non agraria dell’aretino fra Duecento e prima metà del Trecento, Gian Paolo G. Scharf
  • 12. L’economia di Pisa nella seconda metà del Trecento. Qualche riflessione a partire dal commercio della lana nella documentazione datiniana, Alma Poloni
  • 13. Volterra nel Trecento, Alessandro Furiesi
  • 14. Massa di Maremma e i rapporti con Siena tra il 1270 al 1335. Dalla dipendenza finanziaria alla sottomissione, Marco Paperini

PARTE IV

  • 15. Monete e zecche nella Toscana del Trecento. Catalogo della mostra (Massa Marittima, 13 maggio 2017 – 14 gennaio 2018)

Informazioni aggiuntive

Peso0.460 kg
Dimensioni29 × 21 × 0.9 cm
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,

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Tipologia

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Il ventre e nel ventre

Una favola breve - Materia e Arte 4 - copertina

28 Novembre 2019, aula 113 – Convegno

Il ventre e nel ventre

Riflessioni sull’infanzia dall’antichità a oggi

Programma

ORE 10 – SALUTI ISTITUZIONALI

  • Elio Franzini, Rettore dell’Università degli Studi di Milano
  • Francesco Auxilia, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute
  • Alberto Bentoglio, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali
  • Iole Fargnoli, Referente del curriculum in Diritto Romano e Diritto delle Antichità della Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche
  • Patrizia Piacentini, Coordinatore del Dottorato in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale

SESSIONE I: ORE 10.30-13.30 – LA DIGNITÀ DEL MINORE. ELEMENTI LETTERARI E GIURIDICI – Moderano: Cristina Cattaneo & Claudia Lambrugo

10.30-11.00 – Laura Pepe (Università degli Studi di Milano) – Feti e neonati tra Atene e Gortyna

11.00-11.30 – Eva Cantarella (già Università degli Studi di Milano) – Ventrem locare

Coffee break (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

12.00-12.30 – Claudia Storti (Università degli Studi di Milano) – Questioni sull’infanzia nel diritto medievale

12.30-13.30 – Jacopo Tabolli (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Siena, Grosseto e Arezzo) e Massimo Cultraro (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presentano il volume: C. Lambrugo (a cura di), Una favola breve. Archeologia e antropologia per la storia dell’infanzia

13.30-14.30 – Pausa pranzo/buffet (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

SESSIONE II: ORE 14.30-18.30 – LA DIGNITÀ DEL MINORE. ELEMENTI ANTROPOLOGICI E ARCHEOLOGICI – Moderano: Maristella Bergaglio & Laura Pepe

14.30-15.00 – Irene Maffi (Université de Lausanne) – Le rappresentazioni della gravidanza in Tunisia tra biomedicina e teorie della tradizione arabo-islamica

15.00-15.30 – Maristella Bergaglio (Università degli Studi di Milano) – Dal ventre alla terra

15.30-16.00 – Claudia Lambrugo (Università degli Studi di Milano) – Sulla dignità del feto: qualche osservazione dai dati archeologici

16.00-17.00 – Visita della Cà Granda & Coffee break (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

17.00-17.30 – Chrissy Bourbou (Université de Fribourg CH; Senior Research Associate SNSF) – Little people, little things: The bioarchaeological and stable isotope study of the Aventicum non-adults, Roman Switzerland (1st-3rd c. AD)

17.30-18.00 – Cristina Cattaneo (Università degli Studi di Milano) – Cosa può raccontare il patrimonio scheletrico sull’infanzia?

18.00-18.30 – Discussione con brevi interventi programmati

Convegno organizzato da: Maristella Bergaglio & – Claudia Lambrugo (Dipartimento di Beni – Culturali e Ambientali); Laura Pepe (Dipartimento – di Diritto Privato e Storia del Diritto); Cristina Cattaneo (Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute)

Visualizza / scarica la locandina in formato pdf: Convegno-28-Novembre-2019-locandina

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SAMI newsletter 4 – Autunno 2019

NEWSLETTER_4_AUTUNNO 2019-1

Scarica / visualizza – SAMI – Newsletter 4 – Autunno 2019 – in formato pdf.

La SAMI (Società degli Archeologi Medievisti Italiani), fondata nel 1994 da personalità di primo piano dell’archeologia medievale e della ricerca in generale, quali Gianpietro Brogiolo, Riccardo Francovich, Sauro Gelichi, Tiziano Mannoni, è attualmente composta da oltre 700 membri. E’ una società priva di scopi di lucro, che si prefigge la finalità di costituire un punto di incontro e di confronto tra gli archeologi medievisti italiani, accademici e non, di studiare le fonti materiali di epoca postclassica e pre-industriale e di promuovere tutte le iniziative volte all’indagine e alla valorizzazione del patrimonio archeologico di età medievale sul territorio nazionale.
Benefici:
– Condivisione di interessi per l’archeologia medievale
– Diritto di voto
– Borse di studio per ricerche rilevanti
– Newsletter
– Diritto di presentare relazioni per pubblicazione negli atti dei Congressi SAMI
– Sconto preferenziale sugli atti dei Congressi SAMI
– 20% di sconto sulle pubblicazioni dell’Insegna del Giglio, Edipuglia, Viella e SAP

The SAMI (Società degli Archeologi Medievisti Italiani), was founded in 1994 by prominent personalities of medieval archaeology and research, such as Gianpietro Brogiolo, Riccardo Francovich, Sauro Gelichi, Tiziano Mannoni, and is currently composed of over 700 members. It is non-profit society, with the aim of furthering exchange between Italian medieval archaeologists, both academic and non-academic, in the study of post-classical and pre-industrial material culture, and promoting all initiatives aimed at the enhancement of the heritage of the Middle Ages in Italy.
Benefits:
– Sharing of interests in medieval archaeology
– The right to vote
– Research grants for significant projects
– Newsletter
– The right to present articles for publication in the SAMI Congress volumes
– Preferential discount for the SAMI Congress volumes
– 20% discount on all publications by the Insegna del Giglio, Edipuglia, Viella and SAP

ALTRE SOCIETA’ DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE IN EUROPA

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Abbonamenti – acquisto e rinnovo – tariffe 2019-2020

abbonamenti 2019-2020

Sono state aggiornate le tariffe di abbonamento alle riviste, per nuovi acquisti e rinovi. È possibile acquistare direttamente (a questo link) con varie opzione ( carta, carta + ebook, ebook su range IP, carta + ebook su range IP, ebook + arretrati su range IP) le seguenti riviste:

Archeologia Medievale, periodico.
Archeologia Medievale, periodico.
Archeologia e Calcolatori, periodico.
Archeologia e Calcolatori, periodico.
APM - Archeologia Postmedievale, periodico.
APM – Archeologia Postmedievale, periodico.
Archeologia dell'Architettura, periodico.
Archeologia dell’Architettura, periodico.
Annuario, SAIA, periodico.
Annuario, SAIA, periodico.

Nel listino in formato pdf è indcato anche il prezzo riservato agli abbonati per l’acquisto dei supplementi delle riviste “Archeologia e Calcolatori” e “Annuario SAIA”.

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Verona Archeofilm

archeofilm-verona

Martedì 22 ottobre 2019 nello splendido Teatro Ristori il cinema di archeologia torna nella città dell’Adige con il prestigioso appuntamento di “Una giornata fra passato e presente”.

Dalle 16:30 alle 23:30 proiezione di nove film selezionati a livello internazionale da Firenze Archeofilm.
Alle 18:00 incontro con Francesca Ghedini sul tema “Verona e non solo: architettura e potere nel mondo romano”

La manifestazione è organizzata nell’ambito di Verona Film Festival da Comune di Verona – Assessorato Cultura con Archeologia Viva (Giunti Editore).

INGRESSO LIBERO

Vedi programma
Organizzazione e Segreteria organizzativa:
Archeologia Viva Via Bolognese 165, 50139 Firenze – I
Tel: +39 055 5062303 | info@firenzearcheofilm.it | www.firenzearcheofilm.it