Tradizioni costruttive nell’alto e medio Adriatico (secoli VII-XI). Eredità e innovazione nell’alto Medioevo (Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich 2016)

52,00

Author: Serena Zanetto
Year of printing: 2017
ISBN: 9788878148024
e-ISBN: 9788878148031

Description

Studying early medieval architecture means picking up the threads of the classical tradition to understand the great technological changes that have taken place since late antiquity. The geographical fragmentation, and the instability of the new structures, determine the emergence of localisms and the simplification of the construction cycle. However, singular examples of 'prestigious' architecture survive, which is the daughter of high commissions and which is mostly destined for worship; bishops, doges, dukes, princes, are in fact the only ones able to catalyze resources and skilled labor to be employed in building construction ambitions. Since it is through these construction sites that the most important innovations pass, and since the places of worship represent a privileged point of view for studying early medieval architecture, the focus of this work is placed on a series of churches and architectural complexes of very high clientele, distributed along the high Adriatic and Dalmatian coasts. Some of them, such as the episcopal complex of Aquileia, represent key points for understanding the evolution of construction techniques and have long been at the center of debates, especially among art and architecture historians, due to the complexity of their sequences. stratigraphic that from late antiquity arrive at the Romanesque without solution of continuity. The archaeological analysis of the elevations, and a critical review of the bibliography, made it possible to put forward new interpretative proposals on the construction phases of these key sites and their chronologies, before extending the focus to the whole Upper Adriatic and Dalmatia, in order to to reconstruct a broader picture on the construction techniques widespread among the centuries. VII-XI. It is an area that has been the scene of important building sites and that has been a meeting point of different construction cultures and traditions, because it is intermediate between the European continental world and the Byzantine one. By reconstructing the planning behind an architecture, analyzing the planimetry, the masonry techniques, the structural and architectural elements, it was possible to recognize construction traditions and cultural contaminations, as well as preliminary reconstructing the stages destined to lead to the Romanesque revolution.

Contents

I. Introduzione

I.1 Obiettivi e finalità
I.2 Metodologia e piano del lavoro
I.2.1 Casi studio
I.2.2 Il tracciamento della pianta
I.2.3 I modelli planimetrici
I.2.4 Tecniche murarie
I.2.5 Elementi strutturali interni
I.2.6 Elementi strutturali esterni ed elementi architettonici
I.2.7 Maestranze e committenti

II. Revisione critica e analisi stratigrafica di alcuni complessi architettonici, con fasi dalla tarda Antichitá al primo Romanico

II.1 L’entroterra adriatico nord-occidentale
II.1.1 Aquileia, complesso patriarcale
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.2 La Laguna veneta
II.2.1 Torcello, complesso episcopale
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.2.2 Venezia, Basilica di San Marco
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.2.3 Venezia, chiesa monastica di San Zaccaria
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.2.4 Venezia, chiesa monastica di San Nicolò di Lido
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.3 La penisola istriana
II.3.1 Parenzo, complesso episcopale
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.3.2 Orsera, monastero di San Michele di Leme
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.3.3 Brioni Maggiore, basilica e complesso di Santa Maria
1. Contesto (p. 99); 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.3.4 Peroj, chiesa di Santo Stefano
1. Contesto (p. 107); 2. Indagini pregresse; 3. Sequenza stratigrafica; 4. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.3.5 Rovigno, chiesa di Santissima Trinità
1. Contesto; 2. Indagini pregresse; 3. Sequenza stratigrafica; 4. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.4 La costa dalmata
II.4.1 Nona, chiesa di Santa Croce
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.4.2 Zara, complesso episcopale
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.4.3 Zara, San Pietro Vecchio e Sant’Andrea
1. Contesto ; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse ; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e
dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.4.4 Zara, chiesa di Santa Maria in Stomorica
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)
II.4.5 Spalato, chiesa di San Nicola
1. Contesto; 2. Fonti relative alle fabbriche tardoantiche e medievali; 3. Indagini pregresse; 4. Sequenza stratigrafica; 5. Osservazioni e dibattito critico; 6. Tecniche costruttive (secoli VII-XI)

III. Progettare lo spazio: il tracciamento della pianta

III.1 Dal progetto all’inizio del cantiere
III.2 Gli strumenti della geometria
III.2.1 Linee guida dalla tarda Antichità alla prima età romanica
III.2.2 Pratica o teoria?
III.2.3 Applicazioni della geometria: casi studio
III.3 La metrologia
III.3.1 Sistemi metrici nell’alto Medioevo: una sintesi
III.3.2 La ricerca dell’unità prima: il metodo
III.3.3 Gli esiti dei casi esaminati
III.4 L’orientamento degli assi
III.5 Considerazioni conclusive

IV. I modelli planimetrici delle chiese (secoli vii-xi). Classificazione, origine, diffusione

IV.1 Introduzione e metodologia
IV.1.1 Introduzione
IV.1.2 Metodologia e strumenti
IV.2 Classificazione
A. Chiese anabsidi
B. Chiese con absidi inscritte
C. Chiese con absidi libere
D. Chiese a croce libera
E. Chiese con absidi radiali
IV.3 ‘Iconografia delle piante’ tra VII e XI secolo nell’Alto Adriatico: una sintesi
IV.3.1 Il VII secolo: uno spartiacque
IV.3.2 I secoli VIII e IX: nuove tipologie architettoniche
IV.3.3 Il X secolo: un periodo sottostimato?
IV.3.4 XI secolo: l’età delle basiliche
IV.4 Conclusioni

V. Le tecniche murarie dalla tarda Antichità al ritorno dell’opera in conci. Tipologie, risorse, tradizioni costruttive, committenze

V.1 La Laguna di Venezia
V.1.1 Geologia e materie prime
V.1.2 Tecniche murarie e fondazioni
V.1.3 Catalogo delle tecniche murarie
V.2 Le coste e le lagune del Friuli-Venezia Giulia .
V.2.1 Geologia e materie prime
V.2.2 Tecniche murarie e fondazioni
V.2.3 Catalogo delle tecniche murarie
V.3 L’Istria
V.3.1 Geologia e materie prime
V.3.2 Tecniche murarie e fondazioni
V.3.3 Catalogo delle tecniche murarie
V.4 La Dalmazia
V.4.1 Geologia e materie prime
V.4.2 Tecniche murarie e fondazioni
V.4.3 Catalogo delle tecniche murarie
V.5 Tecniche murarie nell’Alto Adriatico e in Dalmazia, tra tarda Antichità e pieno Romanico
V.5.1 La tarda Antichità (secoli IV-VII): abbandono di antiche tecnologie e nuovi cicli di produzione
V.5.2 L’alto Medioevo (secoli VIII-IX): riduzione della domanda e riemergere dei localismi
V.5.3 Un Romanico strisciante (secoli X-XI)
V.5.4 L’affermazione del Romanico (secoli XII-XIII)
V.6 L’evoluzione delle tecniche murarie in Dalmazia e nell’Alto Adriatico in una prospettiva più ampia

VI. Gli elementi strutturali interni: dalle colonne ai pilastri compositi, dagli archi alle cupole. Ereditá e innovazione

VI.1 Tipologia dei sostegni verticali
VI.1.1 Dalla tarda Antichità al X secolo
VI.1.2 Secoli X-XI
VI.2 Le arcate
VI.2.1 Strutture lignee provvisorie e proporzioni
VI.2.2 Materia prima
VI.2.3 Ghiere e altri elementi decorativi
VI.2.4 L’ampiezza degli archi nelle basiliche
VI.3 Le volte a botte
VI.4 Le volte a botte compenetrate
VI.5 Le volte a crociera
VI.6 I catini o le semicupole
VI.7 Le volte a vela e le cupole
VI.8 Conclusioni

VII. Gli elementi strutturali esterni e gli elementi architettonici

VII.1 Aperture
VII.1.1 Finestre
VII.1.2 Ingressi
VII.2 Elementi strutturali e/o decorativi esterni
VII.3 Conclusioni

VIII. Maestranze e committenti: considerazioni conclusive

VIII.1 Architetture e tecniche costruttive in rapporto alle geografie del potere: una sintesi
VIII.1.1 L’eredità tardoantica dopo il VII secolo
VIII.1.2 L’età del ducato longobardo in Friuli
VIII.1.3 Carolingi e Bizantini nell’Adriatico: fine VIII-IX secolo
VIII.1.4 X secolo: nuovi equilibri
VIII.1.5 XI secolo: Venezia e la Dalmazia
VIII.2 Le maestranze
VIII.2.1 Le componenti bizantine
VIII.2.2 La componente longobarda
VIII.2.3 Le componenti carolinge e tedesche
VIII.3 Considerazioni conclusive

Bibliografia

Ringraziamenti

Abstract

Review on Medieval Archeology, December 63.2 (2019)

Additional information

Weight :1,390 kg
Dimensions:21x29x2 cm
Author

Number and series

13, Contributi di archeologia medievale

Place of printing

Florence

Year of printing

Typology

Book

Pages

372

Illustrations

illustrations in black and white and color

Binding

paperback

ISSN

ISBNs

e-ISBN

Language

Italian, summarized in English

eBook

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