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24th Annual Meeting of the European Association of Archaeologists – Reflecting futures

European Association of Archaeologists, Barcelona 2018.

24th Annual Meeting of the European Association of Archaeologists – Reflecting futures – https://www.e-a-a.org/EAA2018/Home/EAA2018/

Pubblicato da All'Insegna del Giglio s.a.s. su Domenica 9 settembre 2018

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SAMI, Premio Riccardo Francovich 2018: i vincitori

Riccardo Francovich.

La sesta edizione del Premio Riccardo Francovich 2018, istituito dalla SAMI-Società degli Archeologi Medievisti Italiani, per il miglior museo-parco di archeologia medievale viene assegnato a:

Aquileia (Complesso del Battistero-Aula sud e Domus-Palazzo Episcopale)
Aquileia (Complesso del Battistero-Aula sud e Domus-Palazzo Episcopale)
Muro Leccese (Museo diffuso di Borgo Terra)
Muro Leccese (Museo diffuso di Borgo Terra)

Il premio dalla Commissione giudicatrice (Paola Galetti, Antonio Lampis, Federico Marazzi, Antonella Pinna, Piero Pruneti, Anna Maria Visser, Giuliano Volpe) per la comunicazione-promozione della conoscenza del Medioevo viene assegnato al Festival del Medioevo di Gubbio.

Festival del Medioevo, Gubbio.
Festival del Medioevo, Gubbio.

La premiazione si svolgerà il 14 settembre a Matera nell’ambito del Convegno Nazionale di Archeologia Medievale (12-15 settembre).

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Matera, 12-15 settembre 2018 – VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale – SAMI

Documentazione relativa al Congresso

SAMI 2018 - Matera - Mappa luoghi
SAMI 2018 – Matera – Mappa luoghi

Link ai volumi – anteprima e acquisto

Matera 2018, VII Congresso Nazionale di archeologia Medievale, SAMI - Volumi 1, 2, 3.
Matera 2018, VII Congresso Nazionale di archeologia Medievale, SAMI – Volumi 1, 2, 3.

Comunicato Stampa – A Matera VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

Matera ospiterà dal 12 al 15 settembre 2018 l’ottavo Congresso Nazionale di Archeologia Medievale, organizzato dalla Scuola Specializzazione in Beni Archeologici e dal Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo (Dicem) dell’Università della Basilicata, e promosso dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Sami). Il Congresso si svolgerà nella Chiesa del Cristo Flagellato ex Ospedale di San Rocco. Si tratta del principale appuntamento della Società scientifica, “impegnata da sempre nel promuovere verso un pubblico sempre più ampio le ricerche di archeologia medievale in Italia e all’estero”.

La manifestazione si svolge ogni tre anni in una città italiana differente. L’assemblea dei soci della Sami che si è svolta nel 2015 a Lecce ha accettato la candidatura di Matera per il 2018. Il programma dell’evento prevede sei sezioni: Teorie e Metodi dell’Archeologia Medievale, Insediamenti Urbani e Archeologia dell’Architettura, Territorio e Paesaggio, Luoghi di culto e Archeologia funeraria, Archeologia degli insediamenti rupestri, Produzione, commerci, consumi.

La partecipazione al convegno è aperta a tutti, e durante la manifestazione sarà anche possibile iscriversi o rinnovare la quota d’iscrizione alla Sami. Sono poi previste visite guidate per i partecipanti a cura della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera nei Sassi, nel Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del materano e nell’insediamento fortificato di Satrianum a Tito (Potenza). Il Congresso sarà anche la sede per la cerimonia di premiazione del “Premio Francovich 2018” per il miglior sito archeologico o museo dedicato al Medioevo. I vincitori del “Premio Francovich 2018” sono il Museo Diffuso di Borgo Terra di Muro Leccese e Aquileia (Complesso del Battistero-Aula sud e Domus-Palazzo Episcopale). Un ulteriore riconoscimento per la comunicazione-promozione della conoscenza del Medioevo sarà consegnato alla manifestazione “Festival del Medioevo” di Gubbio.

“L’idea di candidare Matera come sede dell’ottavo Congresso Sami – ha detto la direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, Francesca Sogliani – presentata al settimo Congresso di Lecce del 2015 – si poneva nella prospettiva di inserire questo importante appuntamento della nostra Società Scientifica tra le iniziative, ormai numerosissime, organizzate nell’ambito della programmazione di Matera Ecoc 2019, grazie al supporto della Fondazione Matera-Basilicata 2019”. Sogliani ha quindi ricordato che “l’archeologia medievale in Basilicata ha vissuto negli ultimi due decenni una fase di accelerazione che ha consentito di costruire i primi quadri interpretativi per quanto riguarda i grandi temi già affrontati in molte regioni italiane”, e “l’eccezionale ricchezza dell’insediamento rupestre di Matera, patrimonio Unesco dal 1993 ed espressione di un Medioevo segnato da un forte influsso della cultura bizantina e le più recenti metodologie di indagine che affiancano la nuova lettura archeologico-insediativa e funzionale di questo peculiare fenomeno di frequentazione antropica, hanno reso ineludibile in questo VIII Congresso l’inserimento di una sezione dedicata all’Archeologia degli insediamenti rupestri, in aggiunta alle sezioni consuete”. Il Congresso è inserito tra le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale Eyhc 2018.

Davide De Paola – Addetto stampa Università della Basilicata – ufficiostampa@unibas.it

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Convegno Internazionale della ceramica, 51-2018

Convegno Internazionale della Ceramica, 51-2018

CALL FOR PAPERS

LI Convegno Internazionale della Ceramica, organizzato dal Centro Ligure per la Storia della Ceramica

CERAMICA 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica

5-6 Ottobre 2018, Savona, Civico Museo Archeologico e della Città, Fortezza del Priamar – http://www.museoarcheosavona.it/

Scadenza per la presentazione: 15 Luglio 2018

È possibile presentare proposte di interventi sia attinenti al tema di quest’anno, che a tema libero.

Per info e proposte scrivere a centro.ligure.ceramica@gmail.com

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Storie [di] Ceramiche 5

Storie di ceramiche 5, invito.

STORIE (di) CERAMICHE 5, “Tecnologie di produzione”, In ricordo di Graziella Berti a cinque anni dalla scomparsa

Pisa, 11 Giugno 2018, SMS Centro Espositivo San Michele degli Scalzi, ore 09:30

Anche quest’anno, a cinque anni dalla sua scomparsa, si vuole ricordare Graziella Berti, figura di rilievo negli studi storici su Pisa ed il Mediterraneo e tra le massime esperte italiane di ceramica medievale e della prima età moderna.

La Giornata di Studi di quest’anno è dedicata alle tecnologie di produzione della ceramica medievale e postmedievale, riprendendo in questa maniera un altro dei temi principali delle ricerche della studiosa.

Lo scopo è quello di offrire nuovi apporti scientifici a linee di indagine tradizionali, focalizzando l’attenzione sulle modalità di fabbricazione del vasellame, dalla cavatura dell’argilla alla tornitura, dalla decorazione degli oggetti sino alla cottura in fornace.

L’ampio fascia cronologica scelta consentirà di cogliere cambiamenti e trasmissioni tecnologiche nel corso dei secoli in aree diverse. La possibilità di intrecciare fonti scritte, etnografiche e materiali permetterà una descrizione maggiormente dettagliata dei fenomeni produttivi, dalle abitudini dei singoli vasai sino all’articolazione di interi centri di produzione.

Gli interventi offriranno osservazioni sui metodi di fabbricazione ricavati sia dalle ceramiche rinvenute negli scavi come scarti di fornace, che dagli attrezzi utilizzati dai vasai o dalle stesse fornaci dove la ceramica veniva cotta.

Attraverso analisi materiali, archeometriche e sperimentali si ricostruiranno i metodi di lavoro e le tecniche utilizzate nelle botteghe, le abitudini dei vasai, i modi di tornire e decorare gli oggetti, le eventuali sperimentazioni, le trasmissioni tecnologiche tra centri diversi.

La giornata di studi di quest’anno si collega alla mostra “Pisa città della ceramica. Mille anni di economia e d’arte, dalle importazioni mediterranee alle creazioni contemporanee” che intende ricostruire e far conoscere la storia della produzione ceramica pisana dal Medioevo sino al XX secolo. Tale esposizione è strettamente connessa con gli studi di Graziella Berti sulla ceramica medievale e moderna, e ne ricorda le ricerche anche attraverso l’esposizione dei Bacini ceramici mediterranei delle chiese pisane e delle ceramiche della collezione dei coniugi Tongiorgi.

Per informazioni: storiediceramiche@gmail.com

Storie di ceramiche 5, il programma in formato pdf.

Sarà presentato il volume STORIE (di) CERAMICHE 4

 

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Dallo scavo alla divulgazione: una mostra a Jesolo per l’antica mansio

Jesolo, invito.

Dallo scavo alla divulgazione: proprio in ottica di terza missione che vede l’ateneo svolgere attività di valore educativo, culturale e di coinvolgimento del territorio, Ca’ Foscari inaugurerà il prossimo 8 giugno la mostra a pannelli relativa al progetto archeologico Jesolo che da alcuni anni porta avanti con l’Amministrazione Comunale jesolana in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna.

Un breve percorso di testi e immagini per presentare i risultati delle ricerche e degli scavi svolti dal 2011 ad oggi nel sito archeologico Le Mure di Jesolo. Per citarne uno tra tutti, la sorprendente scoperta delle strutture di una mansio di IV-V sec. d.C., una sorta di “struttura ricettiva” dell’antichità che ben si allinea con la vocazione ricettiva attuale della località balneare del litorale veneto.

L’applicazione di diverse strategie di indagine e la collaborazione tra numerosi specialisti hanno consentito di proporre una ricostruzione storico-insediativa del sito del tutto inedita: una storia diversa da quella nota finora, ma sicuramente avvincente. In occasione dell’inaugurazione della mostra sarà presentato anche il catalogo che correda la mostra “In limine. Storie di una comunità ai margini della laguna”, a cura di S. Gelichi, S. Cadamuro e A. Cianciosi, in cui saranno esposti in maniera puntuale i risultati e gli approfondimenti dei molti professionisti coinvolti nel progetto.

L’inaugurazione si terrà venerdì 8 giugno alle ore 18.00 presso la Sala Gelli della Biblioteca Civica di Jesolo
La mostra sarà visitabile fino al mese di ottobre 2018

Jesolo, locandina in formato pdf.

Ulteriori informazioni sul sito dell’Università Ca’ Foscari, Venezia.

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Torna RomArché! 24 – 27 maggio 2018, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Romarché 9, 24-27 maggio 2018.

RomArché. Parla l’archeologia, in precedenza RomArché. Salone dell’Editoria Archeologica, è una manifestazione culturale dedicata all’archeologia che si tiene a maggio, ogni anno ospite di una diversa istituzione culturale di Roma. La manifestazione è organizzata da Fondazione Dià Cultura, con il sostegno di Siaed, azienda leader nella consulenza informatica per il mercato bancario e della pubblica amministrazione, e della tipografia System Graphic s.r.l, partner dell’evento sin dalla sua prima edizione.

Obiettivo della manifestazione è quello di creare un’occasione privilegiata d’incontro e di scambio culturale tra case editrici specializzate e operatori del settore, Istituzioni, Enti Pubblici, Musei, Università, Centri di ricerca, Società e Cooperative archeologiche, Agenzie specializzate nel Turismo culturale, Associazioni Culturali, fornendo inoltre la possibilità di presentare le proprie attività con incontri inseriti all’interno del ricco programma dell’evento, che include ogni anno un convegno dall’alto profilo scientifico. La manifestazione è frequentata non solo da studiosi, archeologi e, in generale, addetti ai lavori ma anche da un vasto pubblico di appassionati.

Vai al sito web dell’evento: http://www.romarche.it/

Scarica il programma completo informato pdf: RomArche9.Parla_l’archeologia_Programma