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Antropologia e paleopatologia dell’Antico Egitto

Sabato 9 novembre, ore 17, Museo Civico Archeologico.

La ricerca multidisciplinare sulla mummia di bambino e gli altri resti umani, attraverso un’accurata combinazione di elementi antropologici, radiologici, chimico-fisici e di ricostruzioni tridimensionali, dà un ulteriore contributo alla riscoperta della raccolta dei Musei Civici.

Incontro con: Francesco M. Galassi, paleopatologo, Flinders University; Elena Varotto, antropologa, Università di Catania.

Presenta Daniela Picchi, responsabile sezione egiziana del Museo Civico Archeologico di Bologna e curatrice del programma di diagnostica e manutenzione conservativa della raccolta modenese.

Ingresso libero

www.museicivici.modena.it/it/notizie/antropologia-e-paleopatologia-dell2019antico-egitto

Cristiana Zanasi
Curatrice Museo Civico Archeologico Etnologico e Parco della Terramara di Montale

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Zecche, monete ed economia

locandina presentazione atti del convegno del grosso

Massa Marittima – Biblioteca Comunale Gaetano Badii,

piazza XXXIV maggio – Sabato 16 novembre 2019 – ore 16,30

  • introducono Irene Marconi (assessore alla cultura) e Lidia Bai (presidente del Parco nazionale delle colline metallifere)

  • intervengono Giuliano Pinto (università di Firenze) e Monica Baldasarri (curatrice del volume)

  • saranno presenti gli autori

Presentazione del libro:

Massa di Maremma e la Toscana nel basso Medioevo: zecche, monete ed economia

30,00

Autore: Monica Baldassarri (a cura di)
Anno di stampa: 2019
ISBN: 9788878148949
e-ISBN: 9788878148956

eBook

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Descrizione

Per celebrare i Settecento anni trascorsi dall’apertura della propria zecca, nel 2017 il Comune di Massa Marittima ha promosso una serie di eventi scientifici e di alta divulgazione. Con la curatela di Monica Baldassarri, è stato progettato un percorso articolato che si è dispiegato lungo tutto l’anno, prendendo avvio da una mostra allestita nel Complesso Museale di San Paolo all’Orto. È stata questa l’occasione per inquadrare il contesto socio-economico e politico nel quale presero avvio le attività della zecca di Massa, raccogliendo le principali emissioni monetarie delle officine toscane attive tra tardo Duecento e Trecento. Una valenza particolarmente significativa ha avuto inoltre l’esposizione dei conii dell’atelier massetano, insieme al contratto di appalto della zecca (1317), restaurato per l’evento. Le celebrazioni sono proseguite con un convegno di studi tenutosi nell’ex Convento delle Clarisse dal titolo “Per una storia economica e sociale della Toscana bassomedievale: le monete e le zecche”, durante il quale sono stati analizzati con taglio multidisciplinare gli apporti che lo studio delle monete e delle zecche possono offrire alla ricostruzione dei fenomeni economici e sociali che caratterizzarono la Toscana tra il tardo XIII e la fine del XIV secolo. Questa pubblicazione raccoglie gli atti di quell’incontro di studi al quale hanno contribuito numismatici, archeologi e storici, dando conto degli esiti dei più recenti studi sull’argomento e in relazione a temi storici più ampi: dall’approvvigionamento dei metalli monetabili, alle varie fasi di lavorazione e ai relativi indicatori materiali in opifici ufficiali e clandestini, fino alle caratterizzazione delle maestranze coinvolte; dalla distribuzione dei ritrovamenti numismatici fino ai movimenti in diversi settori economici. L’ultima sezione accoglie il catalogo scientifico della mostra, che illustra le coniazioni delle zecche medievali toscane, i torselli e le emissioni del Comune di Massa di Maremma, oltre alle monete recuperate con gli scavi condotti in contesti medievali cittadini. Il volume rappresenta perciò non solo un documento importante per la storia della zecca di Massa, sulla quale si riuniscono le conoscenze più aggiornate, ma anche un quadro sull’attualità delle ricerche sulle zecche e sulla monetazione della Toscana nel basso Medioevo e con particolare riguardo al Trecento, quale momento topico per la storia economica e sociale dell’intera regione.

Sommario
  • Presentazioni
  • Introduzione, Monica Baldassarri
PARTE I
  • 1. La zecca: tecnologia e sacralità, simbologia e identità, Lucia Travaini
  • 2. Zecche e monetieri nella Toscana bassomedievale tra passate e recenti ricerche, Monica Baldassarri
  • 3. La zecca affidata: zecchieri italiani nelle zecche straniere nel Trecento, William R. Day Jr
  • 4. La zecca e le monete di Massa di Maremma, Massimo Sozzi

PARTE II

  • 5. Nuovi dati sulla zecca di Firenze. Le indagini archeologiche, Giuseppina Carlotta Cianferoni, Giovanni Roncaglia
  • 6. Zecche clandestine e falsari nel Medioevo: dati storici e archeologici sulla Toscana e aree limitrofe, Monica Baldassari, Isabella Carli
  • 7. Montieri. Formazione e sviluppo di un castello minerario e della sua zecca, Giovanna Bianchi, Cristina Cicali
  • 8. Le Colline Metallifere Grossetane e il territorio di Massa Marittima nel basso Medioevo: le ricerche sui contesti minerari. Stato dell’arte, metodologie di studio, recenti indagini, Luisa Dallai, Cinzia Lombardi, Maurizio Negri
  • 9. Archeologia urbana a Massa Marittima. Un quartiere medievale emerge nel cantiere di restauro delle mura, Giuseppe Alessandro Fichera, Cristina Cicali

PARTE III

  • 10. Monete, mercanti e imprenditori nella Lucca tardomedievale, Ignazio Del Punta
  • 11. Oltre la terra. L’economia non agraria dell’aretino fra Duecento e prima metà del Trecento, Gian Paolo G. Scharf
  • 12. L’economia di Pisa nella seconda metà del Trecento. Qualche riflessione a partire dal commercio della lana nella documentazione datiniana, Alma Poloni
  • 13. Volterra nel Trecento, Alessandro Furiesi
  • 14. Massa di Maremma e i rapporti con Siena tra il 1270 al 1335. Dalla dipendenza finanziaria alla sottomissione, Marco Paperini

PARTE IV

  • 15. Monete e zecche nella Toscana del Trecento. Catalogo della mostra (Massa Marittima, 13 maggio 2017 – 14 gennaio 2018)

Informazioni aggiuntive

Peso0.460 kg
Dimensioni29 × 21 × 0.9 cm
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Il ventre e nel ventre

Una favola breve - Materia e Arte 4 - copertina

28 Novembre 2019, aula 113 – Convegno

Il ventre e nel ventre

Riflessioni sull’infanzia dall’antichità a oggi

Programma

ORE 10 – SALUTI ISTITUZIONALI

  • Elio Franzini, Rettore dell’Università degli Studi di Milano
  • Francesco Auxilia, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute
  • Alberto Bentoglio, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali
  • Iole Fargnoli, Referente del curriculum in Diritto Romano e Diritto delle Antichità della Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche
  • Patrizia Piacentini, Coordinatore del Dottorato in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale

SESSIONE I: ORE 10.30-13.30 – LA DIGNITÀ DEL MINORE. ELEMENTI LETTERARI E GIURIDICI – Moderano: Cristina Cattaneo & Claudia Lambrugo

10.30-11.00 – Laura Pepe (Università degli Studi di Milano) – Feti e neonati tra Atene e Gortyna

11.00-11.30 – Eva Cantarella (già Università degli Studi di Milano) – Ventrem locare

Coffee break (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

12.00-12.30 – Claudia Storti (Università degli Studi di Milano) – Questioni sull’infanzia nel diritto medievale

12.30-13.30 – Jacopo Tabolli (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Siena, Grosseto e Arezzo) e Massimo Cultraro (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presentano il volume: C. Lambrugo (a cura di), Una favola breve. Archeologia e antropologia per la storia dell’infanzia

13.30-14.30 – Pausa pranzo/buffet (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

SESSIONE II: ORE 14.30-18.30 – LA DIGNITÀ DEL MINORE. ELEMENTI ANTROPOLOGICI E ARCHEOLOGICI – Moderano: Maristella Bergaglio & Laura Pepe

14.30-15.00 – Irene Maffi (Université de Lausanne) – Le rappresentazioni della gravidanza in Tunisia tra biomedicina e teorie della tradizione arabo-islamica

15.00-15.30 – Maristella Bergaglio (Università degli Studi di Milano) – Dal ventre alla terra

15.30-16.00 – Claudia Lambrugo (Università degli Studi di Milano) – Sulla dignità del feto: qualche osservazione dai dati archeologici

16.00-17.00 – Visita della Cà Granda & Coffee break (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

17.00-17.30 – Chrissy Bourbou (Université de Fribourg CH; Senior Research Associate SNSF) – Little people, little things: The bioarchaeological and stable isotope study of the Aventicum non-adults, Roman Switzerland (1st-3rd c. AD)

17.30-18.00 – Cristina Cattaneo (Università degli Studi di Milano) – Cosa può raccontare il patrimonio scheletrico sull’infanzia?

18.00-18.30 – Discussione con brevi interventi programmati

Convegno organizzato da: Maristella Bergaglio & – Claudia Lambrugo (Dipartimento di Beni – Culturali e Ambientali); Laura Pepe (Dipartimento – di Diritto Privato e Storia del Diritto); Cristina Cattaneo (Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute)

Visualizza / scarica la locandina in formato pdf: Convegno-28-Novembre-2019-locandina

Convegno-28-Novembre-2019-locandina - jgp.
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SAMI newsletter 4 – Autunno 2019

NEWSLETTER_4_AUTUNNO 2019-1

Scarica / visualizza – SAMI – Newsletter 4 – Autunno 2019 – in formato pdf.

La SAMI (Società degli Archeologi Medievisti Italiani), fondata nel 1994 da personalità di primo piano dell’archeologia medievale e della ricerca in generale, quali Gianpietro Brogiolo, Riccardo Francovich, Sauro Gelichi, Tiziano Mannoni, è attualmente composta da oltre 700 membri. E’ una società priva di scopi di lucro, che si prefigge la finalità di costituire un punto di incontro e di confronto tra gli archeologi medievisti italiani, accademici e non, di studiare le fonti materiali di epoca postclassica e pre-industriale e di promuovere tutte le iniziative volte all’indagine e alla valorizzazione del patrimonio archeologico di età medievale sul territorio nazionale.
Benefici:
– Condivisione di interessi per l’archeologia medievale
– Diritto di voto
– Borse di studio per ricerche rilevanti
– Newsletter
– Diritto di presentare relazioni per pubblicazione negli atti dei Congressi SAMI
– Sconto preferenziale sugli atti dei Congressi SAMI
– 20% di sconto sulle pubblicazioni dell’Insegna del Giglio, Edipuglia, Viella e SAP

The SAMI (Società degli Archeologi Medievisti Italiani), was founded in 1994 by prominent personalities of medieval archaeology and research, such as Gianpietro Brogiolo, Riccardo Francovich, Sauro Gelichi, Tiziano Mannoni, and is currently composed of over 700 members. It is non-profit society, with the aim of furthering exchange between Italian medieval archaeologists, both academic and non-academic, in the study of post-classical and pre-industrial material culture, and promoting all initiatives aimed at the enhancement of the heritage of the Middle Ages in Italy.
Benefits:
– Sharing of interests in medieval archaeology
– The right to vote
– Research grants for significant projects
– Newsletter
– The right to present articles for publication in the SAMI Congress volumes
– Preferential discount for the SAMI Congress volumes
– 20% discount on all publications by the Insegna del Giglio, Edipuglia, Viella and SAP

ALTRE SOCIETA’ DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE IN EUROPA

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Abbonamenti – acquisto e rinnovo – tariffe 2019-2020

abbonamenti 2019-2020

Sono state aggiornate le tariffe di abbonamento alle riviste, per nuovi acquisti e rinovi. È possibile acquistare direttamente (a questo link) con varie opzione ( carta, carta + ebook, ebook su range IP, carta + ebook su range IP, ebook + arretrati su range IP) le seguenti riviste:

Archeologia Medievale, periodico.
Archeologia Medievale, periodico.
Archeologia e Calcolatori, periodico.
Archeologia e Calcolatori, periodico.
APM - Archeologia Postmedievale, periodico.
APM – Archeologia Postmedievale, periodico.
Archeologia dell'Architettura, periodico.
Archeologia dell’Architettura, periodico.
Annuario, SAIA, periodico.
Annuario, SAIA, periodico.

Nel listino in formato pdf è indcato anche il prezzo riservato agli abbonati per l’acquisto dei supplementi delle riviste “Archeologia e Calcolatori” e “Annuario SAIA”.

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Verona Archeofilm

archeofilm-verona

Martedì 22 ottobre 2019 nello splendido Teatro Ristori il cinema di archeologia torna nella città dell’Adige con il prestigioso appuntamento di “Una giornata fra passato e presente”.

Dalle 16:30 alle 23:30 proiezione di nove film selezionati a livello internazionale da Firenze Archeofilm.
Alle 18:00 incontro con Francesca Ghedini sul tema “Verona e non solo: architettura e potere nel mondo romano”

La manifestazione è organizzata nell’ambito di Verona Film Festival da Comune di Verona – Assessorato Cultura con Archeologia Viva (Giunti Editore).

INGRESSO LIBERO

Vedi programma
Organizzazione e Segreteria organizzativa:
Archeologia Viva Via Bolognese 165, 50139 Firenze – I
Tel: +39 055 5062303 | info@firenzearcheofilm.it | www.firenzearcheofilm.it

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Centro Ligure per la Storia della Ceramica

Centro Ligure per la Storia della Ceramica

Il Centro Ligure per la Storia della Ceramica promuove lo studio e la conoscenza della ceramica nei suoi vari aspetti, da quello artistico a quello archeologico, da quello storico a quello tecnologico.Dal  1968 vengono organizzati Convegni Internazionali annuali, i cui ATTI, puntualmente editi costituiscono uno dei più importanti strumenti a livello europeo per gli studi dulla ceramica. Il prestigio internazionale del Centro è confermato dall’adesione ad esso di istituzioni ceramologiche europee e di un numero cospicuo di studiosi e ricercatori italiani e esteri.

La collezione del Centro Ligure per la Storia della Ceramica si è costituita grazie alle donazioni di numerosi soci (tra cui, in particolare il consistente lascito di Francesco Torterolo) e acquisti da parte del Centro stesso e si compone di 138 pezzi, con prtevalenza di materiale ligure.

Gran parte della collezione è esposta nel Museo Trucco ad Albisola Superiore; qui si presentano, per la loro fruizione, alcuni materiali di produzione ligure che vengono a completare il quadro sulla ceramica savonese.

The Ligurian Centre for the History of Ceramic occupies with widely understood research of Ligurian ceramics. It prides with annual organisation of an international convention and publication of its proceedings (ATTI). Its collection, built from donation and purchase, is exposed primarily in Museo Trucco. The artefacts presented here complete the story of Ligurian caramic told throughout the museum route.


LI Convegno 2018: Ceramica 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica

58,00

Anno di stampa: 2019
ISBN: 9788878149601
e-ISBN: 9788878149618

eBook

Carta

Descrizione

Il volume raccoglie gli Atti del LI Convegno Internazionale della Ceramica sul tema “Ceramica 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica” tenutosi presso il Centro Ligure per la Storia della Ceramica (Savona), 5-6 ottobre 2018.

Comunicazioni a tema

  • Monica Baldassarri, Gabriella Garzella, Marcella Giorgio, Pisa Città della Ceramica: comunicare una tradizione secolare ormai (quasi) dimenticata
  • Alessandro Mandolesi, Giada Cerri, Elena Janniello, Prospettive museali e comunicative per il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino
  • Federica Facchetti, Le nuove Gallerie della Cultura Materiale del Museo Egizio: la ceramica
  • Irene Sarcinelli, Elisa Sartori, Uno sguardo nei depositi. L’esposizione multimediale dei reperti ceramici di Castelnovo del Friuli
  • Viviana Carbonara, Diletta Colombo, Davide Delfino, Verso nuove comunicazioni del reperto archeologico: le sperimentazioni tattili e ludiche del Museo Sannitico di Campobasso
  • Luca Zamparo, Emanuela Faresin, Lo studio, la digitalizzazione e la valorizzazione della ceramica greca e magno-greca in Veneto
  • Carlo Battini, Valeria d’Aquino, La documentazione della fornace di Tugio di Giunta a Firenze: tecnologie 3d per l’archeologia
  • Francesca Anichini, Maria Letizia Gualandi, Una “rete neurale” per il riconoscimento automatico della ceramica. Il progetto ArchAIDE
  • Sara Loreto, L’uso dei database come strumento di catalogazione: il caso di Gropello Cairoli (PV)
  • Marion Jobczyk, Maria Teresa Montemurro, Un Relational Database Management System per le necropoli di Siris-Herakleia
  • Paolo de Vingo, Sara Graziano, Alessio Paonessa, Giulia Zavattieri, Catalogazione, classificazione e interpretazione: una proposta per informatizzare i dati dei materiali delle terme occidentali di Albintimilium (IM)

Poster a tema

  • Margherita Cancellieri, Paola Rinnaudo, Le ceramiche nei Musei Archeologici di Priverno: fruizione e valorizzazione
  • Adele Bonofiglio, Le Ceramiche della Sibaritide. Dal Bronzo Medio alla Ceramica Comune. Prospettive future
  • Raffaella Carta, Maria Francesca Porcella, L’antica dispensa del convento di San Domenico. Mostra di un contesto chiuso (XIII-XIV secolo) per valorizzare un monumento nel quartiere storico di Villanova a Cagliari

Ceramica ligure: nuove esperienze e spunti di ricerca

  • Franco Miglietta, Claudio Capelli, Marco Martini, Il Cristo con le mani legate della collezione di ceramiche di Costantino Barile (1886-1968)
  • Simone Casale, Claudio Capelli, Nina Jaspers, Luc Megens, Francesca Bulgarelli, Nuovi riscontri archeometrici sulla produzione di maioliche in stile compendiario ad Albissola Marina
  • Simone Casale, Claudio Capelli, Dennis Braekmans, Patrick Degryse, Corinne Hofman, Silvana Gavagnin, Joseph Sony Jean, La ceramica a Taches Noires albisolese e la sua distribuzione nel mercato coloniale. Un caso di studio archeometrico da Haiti
  • Magda Tassinari, Pietro Aschieri e Arturo Martini per la tomba Bandini di Zinola a Savona: architettura, scultura e ceramica unite in armonia per l’aldilà

Comunicazioni a tema libero

  • Mauro Cortelazzo, Produzioni ceramiche in Valle d’Aosta tra medioevo ed età moderna: un primo esame critico
  • Carmen Ravanelli Guidotti, Vasellami di Faenza per una farmacia a Genova
  • Marino Marini, Nuovi contributi per lo studio del ‘Servizio spagnolo’ di Guidobaldo II
  • Barbara Ciarrocchi, Marco Ricci, Storie da un Palazzo 2. Contesti di vita dagli scavi di Palazzo Altemps
  • Maria Cristina Leotta, La ceramica dipinta a bande rosse di Privernum
  • Lester Lonardo, Circolazione e diffusione delle produzioni da mensa di area centromeridionale tra Puglia e Campania in età moderna: lo scavo del giardino pensile di Palazzo Lembo a Baselice (BN)
  • Carla Aleo Nero, Palermo. Nuovi dati da scavi urbani per lo studio della ceramica di età islamica
  • Carla Aleo Nero, Monica Chiovaro, Antonio Di Maggio, Palermo, Palazzo Reale: contesti ceramici tra età islamica e normanna
  • Françoise Dejoas, Le maioliche spagnole di Eraclea Terranova: appunti per una presenza continua di maioliche spagnole
  • Elvira D’Amico, Graffite bizantine dallo scavo dell’Isolato 327 (Liceo La Farina) a Messina
  • Salvina Fiorilla, Scicli: Chiesa madre di S. Matteo. Scavi e rinvenimenti

Poster a tema libero

  • Francesco Brogi, Giovanni Maccherini, La ceramica ad Asciano (SI). Ritrovamenti nel centro storico (secoli XIV-XIX)
  • Giulio Busti, Franco Cocchi, Verso il Duemila. Sperimentazioni e innovazioni nella Ceramica Umbra del Novecento
  • Jacopo Russo, La vita a Tusculum nel Medioevo, alla luce dei contesti ceramici. Nuovi dati dall’immondezzaio della rocca
  • Gaetana Liuzzi, Primi dati sul vasellame da mensa dal convento di Santa Maria del Monte a Montella
  • Maria Reginella, Paola Scibilia, Il lambris del refettorio dell’Istituto Maria Adelaide a Palermo
  • Barbara Cavallaro, Nuovi dati dallo studio sulle tegole (seconda metà del IV sec. a.C.-II sec. d.C.) dalla collina di S. Marco di Paternò (CT)
  • Maria Flavia Lo Regio, Italo Panella, La ceramica siciliana di Ena D’Amico Di Prima (Caserta, 1913-Catania, 2012)
  • Luca Arioli, Vittoria Canciani, Mirka Disarò, Chiara Maria Marchetti, Tarquinia romana: prime riflessioni su classi e produzioni

Norme per gli elaborati

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Peso0.580 kg
Dimensioni17 × 24 × 1.2 cm
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La casa editrice si è trasferita dal 1 ottobre 2019

Nuova sede, redazione - fine lavori.

La casa editrice si è trasferita dal 1 ottobre 2019.

Nuova sede operativa e nuovo recapito telefonico:

Via Arrigo Boito 50-52, 50019 Sesto Fiorentino (FI), Italia (EU)

tel. +39 055 6142 675


La casa editrice All’Insegna del Giglio, fondata nel 1976, ebbe come programma iniziale la ristampa di fonti storiche e la fedele riproposta di testi riguardanti le arti minori in etá rinascimentale, ma giá nel 1979 aveva individuato nell’archeologia medievale la disciplina nella quale si sarebbe specializzata. In collaborazione con i maggiori archeologi medievisti (italiani e stranieri) ha favorito la nascita di riviste e collane aventi per oggetto la pubblicazione di relazioni di scavo, metodologie di ricerca sul campo, atti di convegni, ecc., estendendo poi l’ambito delle pubblicazioni ad altri campi dell’archeologia. Pur rimanendo l’archeologia la materia principale per le sue pubblicazioni, la casa editrice ha in catalogo opere di storia, archivistica, architettura e altre discipline.

  • In questo nostro sito web potete consultare il catalogo sempre aggiornato delle nostre pubblicazioni (periodicamente aggiorniamo anche la versione pdf), con informazioni, schede, indici, dettagli e anteprime dei volumi, oltre a poter direttamente acquistare i volumi. Per qualsiasi ulteriore esigenza, non esitate a contattarci.
  • È possibile l’acquisto dei nostri volumi anche in formato digitale; la distribuzione avviene in collaborazione con Casalini libri Digital Division (tramite lo store Torrossa) e Google (sulle piattaforme Google Books e Google Play).
  • Se vuoi rimanere sempre informato sulle nostre iniziative editoriali, eventi e promozioni, iscriviti alla nostra Newsletter!
All'Insegna del Giglio s.a.s.
All’Insegna del Giglio s.a.s.
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Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich – pochi giorni alla scadenza del Bando 2019!

Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich, per la migliore opera giovanile in archeologia medievale Bando 2019

Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich, per la migliore opera giovanile in archeologia medievale

Bando 2019

La Società degli Archeologi Medievisti Italiani, di concerto con l’Editore All’Insegna del Giglio, per ricordare la figura degli illustri studiosi e promuovere lo sviluppo e la valorizzazione della disciplina, bandisce un Premio Annuale da conferire a un giovane ricercatore, consistente nella pubblicazione di un’opera inedita d’ambito archeologico medievistico.

Norme di partecipazione

  1. La partecipazione al Concorso è libera per tutti i ricercatori, italiani e stranieri che, alla data del bando, non abbiano superato il 40° anno di età.
  2. L’opera, originale, che dovrà trattare un argomento di archeologia medievale e non superare le 300 cartelle dattiloscritte e le 50 pagine di immagini, dovrà essere inviata, entro il lunedì 15.10.2019, al Consiglio Direttivo della S.A.M.I., sami@insegnadelgiglio.it. in formato digitale, contenuta in un unico file, in formato word o pdf. I testi pervenuti dovranno essere già elaborati in previsione della loro possibile edizione.
  3. Dalla partecipazione al concorso sono esclusi i contributi esito di tesi di laurea triennale.
  4. La Commissione Giudicatrice è formata dai membri del Consiglio Direttivo della S.A.M.I. che effettueranno una prima selezione delle opere in concorso. Le opere così selezionate saranno poi valutate da referee, italiani o stranieri, esterni al Comitato Direttivo, in numero di due per opera. In seguito a questa ultima valutazione, sarà stilata una graduatoria di giudizio, resa pubblica attraverso i verbali del Comitato, in base alla quale verrà attribuito il Premio.
  5. L’opera giudicata più meritevole verrà pubblicata nella collana dedicata al premio. A due referee scelti dal Comitato Direttivo spetterà il compito di supervisionare il lavoro del vincitore del premio, durante la fase redazionale per la pubblicazione.
  6. La Commissione si riserva di segnalare eventuali altre opere, che potranno essere pubblicate a discrezione dell’Editore e secondo modalità che andranno concordate con l’Editore stesso.
  7. La Commissione, il cui giudizio è inappellabile e insindacabile, potrà non assegnare alcun premio, qualora tra le opere presentate non si riscontrino i requisiti richiesti. Non sono previsti premi ex aequo.
  8. I testi spediti, anche se non premiati o segnalati, non verranno restituiti.
  9. Ai vincitori verrà data comunicazione tramite lettera, fax o e-mail.
  10. La cerimonia di premiazione verrà tenuta possibilmente durante la prima assemblea della Società che si terrà nello stesso anno o nell’anno successivo all’uscita del bando.

Il Presidente della S.A.M.I.
Paul Arthur


Ottone d'Assia. Ottone d’Assia – la biografia su Wikipedia..

Riccardo Francovich. Riccardo Francovich – la biografia su Wikipedia.


I volumi già pubblicati dei precedenti vincitori.

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52° Convegno Internazionale della Ceramica

convegno-ceramica-2019-savona

Ceramica ligure e Ceramica siciliana a confronto

Venerdì 11 ottobre 2019 – Ore 9,30-18

Sala video del “Civico Museo Archeologico e della Città” – Savona

Il Convegno internazionale della ceramica ha raggiunto, quest’anno, la 52^ edizione, rappresentando, con una così fitta serie di incontri, un complesso di studi (tutti editi nei volumi degli “Atti” annuali) di estrema importanza a livello nazionale ed internazionale: con la rivista “Faenza” è infatti la più importante sede editoriale di studi ceramologici, e non solo per l’Italia.

Il tema di quest’anno riguarda i rapporti e le reciproche influenze fra le produzioni ceramiche siciliane e liguri: nell’XI e XII secolo sono stati soprattutto i prodotti delle più avanzate manifatture siculo-arabe ad essere stati oggetto di importazione sui mercati liguri, come la ricerca archeologica ha ben documentato, ma già dal XIII secolo, con la comparsa della “Protomaiolica ligure”, l’interscambio culturale diventa progressivamente paritetico. Una più diretta influenza delle ceramiche liguri su quelle siciliane si registrerà, a partire dal XVI secolo, con la diffusione della maiolica ligure e il trasferimento in Sicilia di ceramisti savonesi e albisolesi che danno vita ad una produzione affine a quella ligure.

Nel XVII e XVIII secolo è inoltre documentata la presenza di ceramiche da fuoco siciliane sui nostri mercati, produzione che viene ad affiancarsi alle produzioni liguri.

Come tradizione, relatori al convegno saranno soprattutto docenti universitari, funzionari di Soprintendenze e ricercatori di musei, come può vedere dall’elenco dei relatori, e non mancheranno studiosi francesi, spagnoli ed inglesi, ormai affezionati ai tradizionali incontri del Centro.

Le sedute congressuali si terranno presso il Civico Museo Archeologico e della Città, grazie alla collaborazione col Museo savonese e l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, mentre sabato ci si trasferirà a Genova, presso l’Aula Magna della Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Genova. La realizzazione del Convegno beneficia di un contributo della Fondazione De Mari.