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Oltre la convenzione, pensare, studiare e costruire il paesaggio. 20 anni dopo

Oltre la convenzione, pensare, studiare e costruire il paesaggio. 20 anni dopo - logo

Firenze dal 4 al 5 giugno 2020

Call for Paper – Convegno organizzato dalla Società di Studi Geografici di Firenze – https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/

Di seguito il link al form per l’invio della proposta di contributo con scadenza 15 marzo 2020: https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/sessione-12/

Trascorsi vent’anni dalla firma della Convenzione Europea sul Paesaggio (CEP), la Società di Studi Geografici di Firenze propone uno spazio di riflessione critica sull’eredità della Convenzione, e più ampiamente sul presente e sul futuro del concetto di paesaggio nelle scienze geografiche e territoriali.

La CEP ha senza dubbio rappresentato un momento cruciale nel percorso di riflessione multi-disciplinare sul tema del paesaggio, con profonde ricadute sulle pratiche finalizzate alla sua pianificazione, progettazione, tutela, valorizzazione, nonché sulle azioni di sensibilizzazione, educazione e formazione. A partire dal suo conosciutissimo e citatissimo Articolo 1.a (“Paesaggio designa una determinata parte di territorio…”), sino ai contenuti delle altre disposizioni, provvedimenti e misure, la CEP costituisce un riferimento dal quale è stato ed è difficile prescindere. Riconoscendo il peso nonché l’importanza di tale eredità, il Convegno vuole rappresentare un’occasione per confrontarsi sulla Convenzione sia in una prospettiva storica, sia attuale: da un lato, interrogandosi su come la CEP abbia modificato il modo di guardare al paesaggio, su quali pratiche di ricerca e di intervento siano state praticate dai geografi e dalle geografe e più in generale da studiosi ed esperti di paesaggio nelle diverse discipline territoriali in seguito alla sua promulgazione e nel solco dei suoi principi; dall’altro, riflettendo sull’attualità della CEP di fronte ai cambiamenti intervenuti negli ultimi vent’anni, sia dal punto di vista delle trasformazioni geografiche e territoriali, sia dal punto di vista del rinnovamento delle teorie, degli approcci e delle tecniche di indagine e di analisi, e di come queste si riflettano sull’idea e sullo studio del paesaggio.

Al contempo, il Convegno intende anche stimolare e valorizzare direzioni di ricerca – geografica ma non solo – capaci di andare “oltre la convenzione”, vale a dire di esplorare e sperimentare forme non convenzionali di analisi e rappresentazione, intervento e trasformazione, performance e documentazione sul paesaggio, e di rielaborare creativamente e superare il tracciato e l’eredità della CEP.

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tourismA 2020

tourismA 2020, invito all'inaugurazione.

Anche quest’anno saremo presenti con un nostro stand!

FIRENZE. Palazzo dei Congressi 21-23 febbraio 2020

Conto alla rovescia per l’evento espositivo e congressuale dell’anno a firma Archeologia Viva dedicato ai beni culturali. In tre giorni circa 350 relatori interverranno in oltre 30 convegni su temi che spaziano dalle grandi scoperte archeologiche alle proposte di valorizzazione di musei, monumenti e parchi, dall’arte all’ambiente, dalle città murate ai siti Unesco, ai nuovi itinerari, alle tecnologie d’avanguardia, al cinema.

La grande kermesse fiorentina sarà aperta dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt venerdì 21 febbraio mattina con il convegno Save Art dedicato al cinquecentenario di Raffaello, mentre come da tradizione Alberto Angela domenica 23 febbraio pomeriggio concluderà il grande evento fieristico.

Tanti gli ospiti particolari di cui è confermata la partecipazione: Andrea CarandiniLouis GodartGiuliano VolpePupi AvatiMario TozziEdoardo WinspeareGiorgio IeranòEva CantarellaPhilippe Daveriogen. Roberto RiccardiValerio Massimo Manfredi, Vittorio Sgarbi…

TURISMO CULTURALE

Spazi espositivi e proposte per la valorizzazione sono al centro di “tourismA 2020” con circa cento fra Stand e Box poster di operatori e agenzie turistiche, parchi, poli museali, editoria e università.
Vedi espositori 2020

Buy Cultural Tourism.
 A “tourismA 2020” il 3° Workshop del Turismo Culturale riservato a buyers e sellers.
Vedi programma workshop

Viaggi di cultura e archeologia. Nuove proposte di viaggio vengono presentate dai vari curatori scientifici nella Rassegna di itinerari turistico-culturali.
Vedi programma

LABORATORI DIDATTICI

Per scuole e ragazzi (ma anche per i grandi) è in programma una fitta serie di laboratori. Sempre a ingresso gratuito (ma è bene prenotarsi).
Vedi laboratori

INGRESSO SEMPRE LIBERO E GRATUITO

FIRENZE VI ASPETTA
Tre intere giornate nelle prestigiose e accoglienti strutture del Palacongressi (un minuto a piedi dalla stazione centrale). Approfitta degli hotel in convenzione “tourismA”.
Vedi hotel

Informazioni: Tel. 055.5062302 / www.tourisma.it / info@tourisma.it


Link:

 

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Premio Riccardo Francovich 2020

Il Forte Malatesta ad Ascoli Piceno che ospita il Museo dell’Alto Medioevo.

Premio Riccardo Francovich 2020 – VIII edizione, anno 2020

Si sono concluse le votazioni on line per l’assegnazione del Premio “Francovich” 2020, il prestigioso riconoscimento che la SAMI (Società Archeologi Medievisti Italiani) conferisce al museo, parco o complesso archeologico che si sia distinto nelle modalità di comunicazione dei propri contenuti al grande pubblico.

Il presidente della SAMI, Paul Arthur, docente Archeologia medievale all’Università del Salento, ha reso noto i vincitori per il 2020, che sono: il Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno, che ha ottenuto il 42,48 per cento delle preferenze dei 7580 votanti, e il Complesso archeologico di Santa Eulalia a Cagliari, che invece ha riscosso le maggiori preferenze (24,44 per cento) fra i soci SAMI.

Il presidente della SAMI, Paul Raymond Arthur, docente Archeologia medievale all’Università del Salento.
Il presidente della SAMI, Paul Raymond Arthur, docente Archeologia medievale all’Università del Salento.

I risultati delle votazioni

Soci della SAMI

  • Complesso archeologico di S. Eulalia a Cagliari 24,44%
  • Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friule, Udine 22,22%
  • Museo regionale della ceramica di Deruta, Perugia 13,33%
  • Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno 13,33%
  • Museo e Complesso Monumentale di Torcello, Venezia 11,11%
  • Mercato delle Gaite di Bevagna, Perugia 8,89%
  • Sito archeologico di Kaukana, Ragusa 6,67%

Pubblico

Totale votanti:7580

  • Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno 42,48%
  • Mercato delle Gaite di Bevagna, Perugia 16,99%
  • Complesso archeologico di S. Eulalia a Cagliari 15,20%
  • Museo regionale della ceramica di Deruta, Perugia 14,36%
  • Sito archeologico di Kaukana, Ragusa 9,24%
  • Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friule, Udine 0,88%
  • Museo e Complesso Monumentale di Torcello, Venezia 0,83%

I sette musei-siti erano stati selezionati dalla Commissione Giudicatrice, presieduta da Paul Arthur (Presidente SAMI; Professore di Archeologia medievale, Univ. Salento), è composta da Eva degl’Innocenti (Direttrice, Museo Archeologico Nazionale di Taranto), Francesca Morandini (Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia), Fabio Pagano (Direzione Generale Musei, MIBAC), Piero Pruneti (Direttore di Archeologia Viva), Giuliano Volpe (Professore di Archeologia medievale, Univ. Foggia), Anna Maria Visser (Professore di Museologia, Univ. Ferrara).

Uno degli ambienti del Forte Malatesta di Ascoli Piceno.
Uno degli ambienti del Forte Malatesta di Ascoli Piceno.
Il martirio di San’Eulalia in un dipinto di John William Waterhouse (1885) alla Tate Britain.
Il martirio di San’Eulalia in un dipinto di John William Waterhouse (1885) alla Tate Britain.
Scavi sotto la chiesa di Santa Eulalia a Cagliari.
Scavi sotto la chiesa di Santa Eulalia a Cagliari.
Il Forte Malatesta ad Ascoli Piceno che ospita il Museo dell’Alto Medioevo.
Il Forte Malatesta ad Ascoli Piceno che ospita il Museo dell’Alto Medioevo.

Omaggio a Winspeare

La giuria del Premio “Francovich” ha poi assegnato un riconoscimento speciale al regista italiano Edoardo Carlo Winspeare Guicciardi per la sua opera di divulgazione delle tradizioni medievali, in particolare con i film Pizzicata e Filia Solis e per il suo attivismo a favore della cultura e del paesaggio del Salento.

Il regista Edoardo Winsperare.
Il regista Edoardo Winsperare.

Premiazione a “tourismA”

La cerimonia pubblica di premiazione è in programma a “tourismA 2020” nel grande auditorium del Palazzo dei Congressi di Firenze, sabato 22 febbraio alle 12:20. Il Premio” Francovich” viene assegnato annualmente dalla SAMI per ricordare l’archeologo medievista Riccardo Francovich (1946-2007), fondatore della rivista Archeologia Medievale e ritenuto il principale esponente del gruppo di studiosi che in Italia hanno contribuito alla nascita di questa disciplina.


La pagina del Premio sul sito della rivista “Archeologia Viva”: https://www.archeologiaviva.it/13734/premio-francovich-2020/

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Catalogo delle edizioni – gennaio 2020

Catalogo generale, aggiornato al gennaio 2020.

Sono qui elencati tutti i volumi da noi editi. Il presente annulla ogni precedente catalogo. Per aggiornamenti, integrazioni, offerte e sconti rimandiamo al nostro sito. All’interno del sito l’intero catalogo, con schede, indici, recensioni, volumi di altre case editrici da noi distribuiti e tutte le notizie riguardanti la nostra attività editoriale. Sul sito potete accedere a sconti, acquisto in abbonamento dei periodici, acquisto in formato digitale (ebook) e offerte particolari su collezioni o singoli volumi.

Per i soci della SAMI, i soci ANA e gli abbonati alla rivista “Archeologia Medievale”, sconto del 20% su tutte le pubblicazioni. Link alla pagina degli sconti: https://www.insegnadelgiglio.it/acquisti/sconti/

Visualizza / scarica il catalogo in formato pdf – aggiornato al gennaio 2020.

Catalogo 2020, retro.
Catalogo 2020, retro.
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Il paesaggio pietrificato

Il paesaggio pietrificato - Arezzo - 7-8 febbraio 2020.

La storia sociale dell’Europa tra X e XIII secolo attraverso l’archeologia del costruito

Arezzo, Casa dell’Energia, via Leone Leoni, n.1 – 7-8 febbraio 2020

Il tema principale dell’incontro è quello di porre in relazione il fenomeno della pietrificazione dei secoli centrali del medioevo con le tematiche sociali della ricchezza, del valore di questa nuova fase edilizia e del significato d’identità collettiva.

L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e dal Centro de Ciencias Humanas y Sociales (cchs) del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) di Madrid ed è parte delle attività di ricerca promosse all’interno del progetto europeo Petrifying Wealth, diretto da Ana Rodriguez e Sandro Carocci.

Durante i secoli centrali del medioevo il paesaggio europeo si trasforma attraverso il progressivo ritorno ad un’edilizia in materiale durevole, con l’utilizzo di pietra e laterizi. Si tratta di un profondo cambiamento strutturale che coinvolge nuovi concetti ideologici, dinamiche istituzionali, e pratiche sociali; un fenomeno che talvolta è stato giustificato soltanto come una diretta conseguenza della progressiva crescita economica di quegli anni, che pure è innegabile.

Consapevoli del fondamentale potenziale informativo che il dato stratigrafico può apportare all’interno di questo percorso di ricerca, l’incontro presenta i risultati di indagini archeologiche condotte a livello macro regionale e su un’ampia diacronia.

Il confronto fornirà una panoramica europea della pietrificazione del costruito attraverso la presentazione delle diverse modalità e tecniche costruttive adottate. L’intento è quello di costruire una visione d’insieme tra casi di studio che possano coprire il periodo compreso tra il X ed il XIII secolo e di costituire l’occasione per nuovi spunti interpretativi .

L’obbiettivo finale, e l’auspicio, è quello di offrire un nuovo contributo alla storia sociale del costruito.

Il programma

Arezzo, 7-8 febbraio 2020

venerdì 7 febbraio 2020

9:00 – 9:30 – Ana Rodriguez e Sandro Carocci – Consejo Superior de Investigaciones Cientificas e Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Saluti e presentazione dell’incontro.

9:30 – 10:00 – Alessandra Molinari e Fabio Giovannini – Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Consejo Superior de Investigaciones Cientificas – Relazioni introduttive al “Paesaggio Pietrificato”.

La pietrificazione in Italia

10:00 – 10:30 – Gian Pietro Brogiolo – Università degli Studi di Padova – Architetture monumentali in Italia settentrionale (X-XIII secolo): quale contributo dall’archeologia?

10:30 – 11:00 – Aurora Cagnana – Soprintendenza SABAP della Liguria – Dal muro del vescovo al muro del mercante. Trasformazioni sociali ed economiche fra X e XII secolo nelle città della Liguria.

11:00 – 11:15 pausa caffè

11:15 – 11:45 – Federico Zoni – Università degli Studi di Bergamo – Edilizia civile in pietra nell’Italia medievale. Un approccio diacronico (X-XII secolo) al paesaggio architettonico tra pianura padana e arco appenninico.

11:45 – 12:15 – Federico Cantini – Università degli Studi di Pisa – “Specchiarsi nella pietra (e nel laterizio)”. Sociologia ed economia del costruito tra X e XIII secolo nella Toscana settentrionale.

12:15 – 12:45 – Giovanna Bianchi – Università degli Studi di Siena – La pietrificazione della ricchezza nella Toscana medievale: funzioni e significati delle architetture rurali tra X e XII secolo.

12:45 – 13:15 – Roberta Giuliani – Università degli Studi di Foggia – Pratiche costruttive, committenti, maestranze in Puglia centro-settentrionale fra X e XIII secolo nel panorama edilizio dell’Italia meridionale: linee di ricerca.

13:15 – 14:15 pausa pranzo

14:15 – 14:45 dibattito e confronto

Il contesto della penisola iberica

14:45 – 15:15 – Abel Fortó García – Patrimoni Cultural d’Andorra – La arquitectura religiosa y la arquitectura doméstica en la configuración del paisaje medieval del Principat d’Andorra (siglos X-XIII).

15:15 – 15:45 – Juan Antonio Quirós Castillo – Universidad del Pais Vasco – Arquitectura de poder y el poder de la arquitectura. La petrificación de la arquitectura en Álava entre los siglos IX-XIII.

15:45 – 16:15 – José Carlos Sánchez Pardo – Universidad de Santiago de Compostela – La inversión en arquitecturas de calidad en la Galicia del siglo X: contextos, características y protagonistas.

16:15 – 16:30 pausa caffè

16:30 – 17:00 – Marta Sancho i Planas – Universitat de Barcelona – La construcción en piedra en Catalunya entre los siglos VI-XI. Evidencias arqueológicas, construcciones y canteras.

17:00 – 17:30 – José María Martín Civantos – Universidad de Granada – Dalla pietra alla terra. Altre concezioni, altre forme di costruire in al-Andalus.

17:30 – 18:00 dibattito e confronto

sabato 8 febbraio 2020

il tema della pietrificazione in Europa: alcuni casi di studio

9:00 – 9:30 – Nelly Pousthomis – Université Toulouse – Jean Jaurès – Matériaux et pratiques de construction dans l’architecture religieuse du sud-ouest de la France du Xe au XIIIe siècle.

9:30 – 10:00 – Andrzej Buko – Polska Akademia Nauk – The beginnings of using brick in the architecture East of the Vistula River: an example of the royal residence of Daniel Romanovich in Chełm (south-east Poland).

10:00 – 10:30 – Chris Dyer – University of Leicester – The revolution in constructing low status buildings in Britain, 900-1300.

10:30 – 11:00 dibattito e confronto

11:00 – 11:30 pausa caffè

11:30 – 12:30 – Sandro Carocci, Alessandra Molinari e Ana Rodriguez – Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Consejo Superior de Investigaciones Cientificas

Tavola rotonda e dibattito conclusivo.


Vai al sito web del convegno.

Download:

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Carta del Docente

Carta del docente.

All’Insegna del Giglio s.a.s. – Siamo accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Sei un docente di ruolo? Accedi al sito Carta del Docente per poter utilizzare i 500 euro per l’aggiornamento professionale. Questo il percorso per trovarci:

Crea il tuo voucher. Segui le istruzioni sul sito del Ministero, inviaci il codice insieme all’ordine, oppure vieni a ritirare i volumi con il voucher stampato. Se vuoi acquistare i nostri volumi tramite un grande store online, puoi trovare i nostri volumi su tutti i principali, tra gli altri: IBS Internet Bookshop Italia, Libraccio.it, LibroCOItalia, Amazon.

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La Fortezza di Montefeltro

manifesto_FANO - 2019

Venerdì 29 novembre 2019 – ore 17.30

Sala di Rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano – Via Montevecchio, 114 – Fano

Seminario con presentazione del volume

La Fortezza di Montefeltro. San Leo: processi di trasformazione, archeologia dell’architettura e restauri storici

ArcheoMed, Monografie III

presentano il volume:

  • Alessandro Tosarelli
  • Antonio Conti

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Immagini di Gela – presentazione

Immagini di Gela - Materia e Arte 5 - copertina

Immagini di Gela

Le necropoli e il profilo culturale della polis tardo-arcaica. I materiali della collezione e del predio Lauricella

Autore: Alessandro Pace (Università di Milano, Università di Friburgo); Anno di stampa: 2019; ISBN: 9788878149052; e-ISBN: 9788878149069


AICC-DSI Associazione Italiana di Cultura Classica, Delegazione della Svizzera Italiana,in collaborazione con AAT Associazione Archeologica Ticinese

INVITANO ALLA PRESENTAZIONE DEL VOLUME

Interviene, con l’autore, Marina Castoldi (Università degli Studi di Milano)

Giovedì 21 novembre 2019ore 18:30
USI, Università della Svizzera italiana, Facoltà di Teologia di Lugano
Aula Multiuso,  Via Giuseppe Buffi 13


Solitamente gli oggetti di una collezione archeologica hanno perso parte del loropotenziale esegetico perché estrapolati dal loro contesto; non è questo il caso dellacollezione Lauricella. Per una serie di fortunate vicende, i materiali che la compongonopossono contribuire a ricostruire il profilo socio-culturale di Gela in età tardo-arcaica.La collezione Lauricella viene qui per la prima volta presentata in maniera integrale, mail presente lavoro è anche una riedizione critica e aggiornata dei preziosi dati lasciati daPaolo Orsi, a ormai più di un secolo dalla loro pubblicazione, riguardanti le campagnedi scavo eseguite nel predio Lauricella, lo stesso terreno da cui provenivano i materialicostituenti la raccolta archeologica. Il predio Lauricella era collocato nel vallone S.Ippolito, un’ampia fenditura sul versante settentrionale della collina di Gela, vero eproprio trait-d’union dal punto di vista topografico e cronologico tra la necropoli arcaica “del Borgo” e quella classica di Capo Soprano. L’analisi del sepolcreto tardo-arcaico,seguendo le ultime prospettive dell’archeologia funeraria, offre la fortunata possibilità dievidenziare la dialettica sociale interna alla comunità geloa, in un momento cruciale perla città e la Sicilia tutta, ma per il quale abbiamo pochissime notizie dalle fonti. Si trattadunque di un progetto di ricostruzione storica basato in primo luogo sui datiarcheologici, nell’ambito del quale è stato dedicato ampio spazio all’analisi dell’imagerie dei vasi attici; questi hanno accompagnato molti Geloi nel loro ultimo viaggio,esprimendone paure, ansie e aspirazioni.

MARINA CASTOLDI

Marina Castoldi è docente di Archeologia della Magna Grecia all’Università degli Studi diMilano; ha scavato all’Incoronata (Metaponto), a Gortina (Creta) e ha diretto il progetto diricognizioni nel Metapontino, tra Pisticci e Ferrandina (Mt), “Oltre la chora”. È direttrice delloscavo archeologico di Jazzo Fornasiello (Gravina in Puglia, Bari). I suoi campi di ricerca,documentati da 150 pubblicazioni in Italia e all’estero, riguardano l’archeologia greca e italica e labronzistica greca e romana con particolari interessi nei confronti dell’artigianato (piccola plasti-ca, recipienti, arredi, tecnologie), della ceramica figurata, della coroplastica architettonica. Èparticolarmente impegnata anche nella divulgazione scientifica. È autore, con Giorgio Bejor eClaudia Lambrugo, dei manuali Arte greca. Dal decimo al primo secolo a.C., Milano 2013 e Botteghe e artigiani, Milano 2012 (Mondadori Università). Dal 2007, per approfondire letecniche di fabbricazione dei manufatti, frequenta i corsi di ceramica e di scultura su pietrapresso l’atelier degli scultori Giacomo Sparasci e Anna Maria Miglietta (Zibido S. Giacomo -Milano e Otranto).

ALESSANDRO PACE

Alessandro Pace ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Milano nel 2016; pressolo stesso Ateneo è stato successivamente titolare di un assegno di ricerca. Attualmente fa parte delteam dell’ERC Advanced Grant Locus Ludi: The Cultural Fabric of Play and Games in Classical Antiquity, guidato dalla professoressa Véronique Dasen, presso l’Università di Friburgo. Hapartecipato a numerose campagne di scavo, in Italia e all’estero, nell’ambito delle attività di ricercaorganizzate dall’Università degli Studi di Milano; in particolare dal 2005 collabora con laprofessoressa Marina Castoldi, nell’ambito del progetto Oltre la chora, e dal 2009 è impegnato nelloscavo dell’abitato peuceta di Jazzo Fornasiello (Gravina in Puglia, BA). Ha al proprio attivonumerosi articoli editi su riviste scientifiche nazionali e internazionali, contributi in volumimiscellanei, cataloghi di mostre e atti di convegno. I principali campi di ricerca riguardano l’analisidelle dinamiche culturali del mondo greco d’Occidente e il rapporto con il mondo indigeno; si èoccupato anche di ceramica attica, con particolare interesse per le questioni riguardanti attribuzione,iconografia e valore sociale delle immagini.

Associazione Italiana di Cultura Classica
Delegazione della Svizzera Italiana
Segretariato c/o G.P. Milani v. Contra 478
CH-6646 Contra di Sotto
tel. +41 091 745 38 02
segreteria@culturaclassica.ch
www.culturaclassica.ch/aicc_d

Associazione Archeologica Ticinese
v. Ceresio 1
CH-6963 Pregassona
tel +41 091 976 09 26
fax +41 091 976 09 27
segretariato@archeologica.ch
www.archeologica.ch

Con il contributo finanziario del Cantone Ticino derivante dal Sussidio federaleper la promozione della cultura italiana
Per informazioni rivolgersi alla segreteriadella Delegazione della Svizzera Italiana dell’Associazione Italiana di Cultura Classica++41 (0)91 745 38 02


Link alla scheda del volume: https://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/immagini-di-gela/

eBook


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Antropologia e paleopatologia dell’Antico Egitto

Sabato 9 novembre, ore 17, Museo Civico Archeologico.

La ricerca multidisciplinare sulla mummia di bambino e gli altri resti umani, attraverso un’accurata combinazione di elementi antropologici, radiologici, chimico-fisici e di ricostruzioni tridimensionali, dà un ulteriore contributo alla riscoperta della raccolta dei Musei Civici.

Incontro con: Francesco M. Galassi, paleopatologo, Flinders University; Elena Varotto, antropologa, Università di Catania.

Presenta Daniela Picchi, responsabile sezione egiziana del Museo Civico Archeologico di Bologna e curatrice del programma di diagnostica e manutenzione conservativa della raccolta modenese.

Ingresso libero

www.museicivici.modena.it/it/notizie/antropologia-e-paleopatologia-dell2019antico-egitto

Cristiana Zanasi
Curatrice Museo Civico Archeologico Etnologico e Parco della Terramara di Montale