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Premio Riccardo Francovich 2019

SAMI, Matera 2018.

Premio Riccardo Francovich 2019. VII edizione, anno 2019

La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha istituito, a partire dal 2013, un premio intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich, conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

La Commissione Giudicatrice, presieduta da Paul Arthur (Presidente SAMI; Professore di Archeologia medievale, Univ. Salento), è composta da Eva degl’Innocenti (Direttrice, Museo Archeologico Nazionale di Taranto), Francesca Morandini (Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia), Fabio Pagano (Direzione Generale Musei, MIBAC), Piero Pruneti (Direttore di Archeologia Viva), Giuliano Volpe (Professore di Archeologia medievale, Univ. Foggia), Anna Maria Visser (Professore di Museologia, Univ. Ferrara).
La Commissione ha selezionato i seguenti sei musei-siti:

  • Museo dell’Abruzzo bizantino ed altomedievale – Castello ducale di Crecchio, Crecchio (Chieti)

  • Museo provinciale Castel Tirolo (Bolzano)

  • Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (Udine)

  • Parco archeologico di Castelseprio e Monastero di Torba (Varese)

  • Torre di Satriano in Tito (PZ) – Museo multimediale e area archeologica di Satrianum

  • Museo di Nonantola (Torre dei Bolognesi) e Museo Benedettino e Diocesano di Arte Sacra, Abbazia di Nonantola (Modena)

Sono disponibili due distinte votazioni, una riservata ai soci SAMI (in basso a destra) ed una aperta a chiunque voglia esprimere la propria preferenza (in basso a sinistra).
Ricordiamo che è possibile votare una sola volta (fornendo un massimo di 2 preferenze).

Le votazioni sono aperte sino al 31 gennaio 2019.

Pubblicheremo la classifica definitiva al termine delle votazioni.

Il Presidente          Prof. Paul Arthur
Il Segretario          Prof. Federico Marazzi

Link alla pgina web sul sito della SAMI, per la votazione.

Riccardo Francovich.
Riccardo Francovich.
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TourismA 2019

TourismA - Firenze.

Firenze – Palazzo dei Congressi 22-24 febbraio 2019

Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali

Saremo presenti con le nostre edizioni!

Ultimi volumi pubblicati:

Volumi in offerta (clicca qui per l’elenco completo):

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Arimnestos, presentazione a firenze

Arimnestos, locandina presentazione a Firenze.

Lunedì 17 dicembre 2018, ore 15,30
Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Il primo numero della Rivista “Arimnestos. Ricerche di Protostoria mediterranea”, diretta da Patrizia von Eles, presentato da Mario Iozzo (Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze) e da Monica Miari (IIPP)

ISSN 2611-5867
Direttore: Patrizia von Eles
Segretaria di Redazione: Elena Rodriguez

Comitato Scientifico: Gabriele Baldelli, Già Soprintendente Beni Archeologici (Umbria); Laura Bentini, Istituzione Bologna Musei – Museo Civico Archeologico; Anna Dore, Istituzione Bologna
Musei – Museo Civico Archeologico; Markus Egg, Römisch-Germanisches Zentralmuseum; Giovanna Gambacurta, Università di Venezia; Maurizio Harari, Università di Pavia; Fulvia Lo Schiavo,
Già Soprintendente Beni Archeologici (Toscana); Monica Miari, Presidente dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria; Alessandro Naso, Università degli Studi di Napoli Federico II; Marco
Pacciarelli, Università degli Studi di Napoli Federico II; Paola Poli, Gruppo di Ricerca del Museo Civico Archeologico di Verucchio; Fernando Quesada Sanz, Universidad Autónoma de Madrid;
Gerhard Tomedi, Università di Innsbruck; Judith Toms, Università di Oxford
Comitato d’onore: Alfredo Aureli, Imprenditore; Roberto Balzani, Presidente dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali dell’Emilia-Romagna; Maria Bernabò Brea, Già Presidente
dell’Istituto Italiano di Preistoria e Prostoria; Maria Bonghi Jovino, Già Professore Ordinario di Etruscologia all’Università Statale di Milano; Giorgio Cozzolino, Soprintendente Archeologia, Belle
Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forli-Cesena e Rimini; Giovanni Dolci, Già Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Verucchio; Filippo Maria Gambari, Direttore Museo
delle Civiltà Roma; Paola Giovetti, Responsabile del Museo Civico Archeologico – Istituzione Bologna Musei; Piero Guzzo, Già Soprintendente della Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell’Emilia-Romagna; Luigi Malnati, Già Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara; Giuseppe Pecci, Proprietario della
Collezione Pecci di Verucchio; Annalisa Pozzi, Funzionario Archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forli-Cesena e Rimini; Stefania Sabba,
Sindaco di Verucchio; Christopher Smith, Direttore della British School di Roma

La rivista nasce con l’intento di proseguire l’attività di ricerca avviata ormai da molti anni dal Museo Civico Archeologico di Verucchio. Obiettivo centrale del Museo è sempre stato quello di
unire un approccio scientifico rigoroso ad una proposta accessibile e godibile da parte del pubblico. Il primo numero si articola in tre sezioni distinte. La prima, dedicata a Verucchio, si apre
con due relazioni sui dati d’archivio relativi ai materiali conservati nel Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini di Roma e nel Museo Civico Archeologico di Bologna e alle ricerche e
dati di archivio relativi alla Necropoli Lippi. Si prosegue con la presentazione dei dati di scavo: schede preliminari di ulteriori tombe scavate nella necropoli Lippi tra il 2006 e il 2008; studio dei
resti botanici della ricchissima tomba Lippi 12/2005; relazione sull’intervento in area di insediamento in Via Nanni. Vengono inoltre inserite altre presentazioni complete di classi di materiali
classificati tipologicamente. Nella seconda sezione, dedicata all’Emilia-Romagna, viene presentato il tema dei troni in legno, anche alla luce di altri scavi condotti a Bologna e Imola, e lo scavo
della necropoli di Pontesanto a Imola. La terza sezione vede un contributo sulle tombe a inumazione della necropoli Emo di Padova, uno sulle perle di vetro a uccellino e infine uno sul metodo
narrativo nell’arte delle situle.

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Libri scontati, solo fino al 15 gennaio 2019

All'Insegna del Giglio s.a.s.

Sconti fino al 60%, su tutti i seguenti libri, ma solo fino al 15 gennaio 2019

Rimanenze di magazzino

Per ordini o informazioni inviare una email a ordini@insegnadelgiglio.it

  • Castrum Radi. Studi e ricerche sulla struttura materiale di un castello di pianura dell’alto Vercellese, Vercelli 1990, pp.128 e carte allegate – € 12 – disponibili 4 copie
  • L’Abbazia di San Salvatore di Fucecchio e la “Salamarzana” nel basso Medioevo, Atti del Convegno organizzato dal Comune di Fucecchio in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese e con la Società pistoiese di storia patria Fucecchio, 16 novembre 1986, Fucecchio 1987, pp. 142 – € 10 – disponibile 1 copia
  • F. Benente, Archeologia e medioevo. Il castello di Rivarola e la chiesa di San Lazzaro, Chiavari 2006, pp. 64 – € 4 – disponibili 2 copie
  • F. Benente, Progetto Deiva. Studi e risorse bibliografiche per la storia del territorio di Deiva, 1, Quaderni della Tigullia, 3, Chiavari 2005, pp. 168 – € 12 – disponibili 2 copie
  • G. Sommo (a cura di), Luoghi fortificati fra Dora Baltea, Sesia e Po: atlante aerofotografico dell’architettura fortificata sopravvissuta e dei siti abbandonati. III Biellese, Vercelli 1993, pp. 190 – € 18 – disponibile 1 copia
  • C. Cornelio Cassai, S. Giannini, L. Malnati (a cura di), Spina: scavi nell’abitato della città etrusca 2007-2009, Firenze 2013, pp. 208 – € 18 – disponibili 4 copie

Collezioni

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Buono sconto, valido fino al 6 gennaio 2019.

Parigi, libreria.

Buono sconto del 10% su tutti i libri, esclusi gli abbonamenti e i volumi in offerta; cumulabile con altri sconti, valido solo fino al 6 gennaio 2019; per acquisti diretti di almeno € 40, sul sito web www.insegnadelgiglio.it. Questo sconto si aggiunge allo sconto del 15% per tutti gli utenti registrati o agli altri sconti riservati ai soci di associazioni o agli abbonati alla rivista Archeologia Medievale.

Il codice dello sconto, da inserire al checkout è “natale-2019”.

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Archeologia della produzione a Pisa tra Età Romana e Medioevo

PISA, giovedì 29 novembre 2018, ore 16:00
AULA 6, Palazzo della Sapienza, via Curtatone e Montanara

Presentazione del libro “Una città operosa. Archeologia della produzione a Pisa tra Età Romana e Medioevo.”

Il libro sarà presentato da

  • Alessandra Molinari, ordinario di Archeologia Medievale (Università degli Studi di Roma, Tor Vergata)
  • Letizia Gualandi, ordinario di Archeologia Classica (Università di Pisa)
  • Simone Collavini, ordinario di Storia Medievale (Università di Pisa)

Saranno presenti i curatori del volume

  • Federico Cantini (Università di Pisa)
  • Claudia Rizzitelli (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno)

e gli autori dei contributi

  • Paolo Sangriso, Simonetta Menchelli, Antonio Alberti, Marcella Giorgio, Antonino Meo, Caterina Toscani, Francesco M.P. Carrera, Alessandro Corretti, Gabriele Gattiglia

Visualizza / scarica la locandina in formato pdf.


Il primo volume della collana DM – Dialoghi sul Medioevo.

ISSN 2611-4364 – Direttore della collana: Federico Cantini (Università degli Studi di Pisa), Simone Maria Collavini (Università degli Studi di Pisa)

La collana DM nasce per accogliere atti di convegni e di seminari volti alla discussione di tematiche di storia economica e sociale, affrontate attraverso l’uso delle fonti materiali e di quelle scritte, ma con un taglio fortemente interpretativo.
L’ambito cronologico è quello di un ampio Medioevo, esteso anche alla Tarda Antichità. Perciò sono stati chiamati a far parte del comitato scientifico studiosi che hanno interessi che spaziano in questo vasto arco temporale, ma che hanno anche proprie specificità di ricerca. Queste ultime, però, non vanno intese come steccati disciplinari, ma, al contrario, come risorse intellettuali da spendere in un dialogo che miri a osservare i fenomeni storici nella loro complessità.
Rimane forte l’attenzione alla fonte e alla genesi della sua costruzione, come prerequisito indispensabile alla solidità della fase interpretativa, che comunque resta centrale. Il dialogo che si intende costruire e sviluppare non riguarda solo il momento di discussione seminariale, ma parte necessariamente dall’individuazione dei temi, dalla costruzione dell’agenda delle domande e dalla scelta dei relatori, operata sulla base delle loro competenze e ancor più della loro disponibilità al confronto. La riflessione teorica sui metodi e sugli approcci interpretativi costituirà un altro ambito di interesse dei seminari, dato che la riteniamo fondamentale per sviluppare strumenti di ricerca sempre più raffinati.
Dialoghi che miriamo a costruire vogliono non solo proporre nuove prospettive e soluzioni originali, per quanto provvisorie, a problemi irrisolti, ma anche e soprattutto consentire di formulare inedite domande e percorsi di ricerca non ancora battuti. Ciò che ci attira sono i fenomeni e in particolare i macro-fenomeni, che rimandano ai meccanismi e alle strutture che organizzano le società nel loro divenire storico. Di questi macro-fenomeni vogliamo leggere i riflessi laddove essi sono: dal singolo manufatto o evento alla catena che li lega dando loro senso. Ciò che ci interessa è il riconoscimento di un modello, elaborato a partire da un’analisi critica dei dati, e non la giustificazione di un schema interpretativo imposto a priori, piegando i differenti frammenti di storia a spiegazioni preconfezionate.
Non ci spaventa la provvisorietà delle interpretazioni, che è il presupposto e la giustificazione di un percorso di ricerca inesauribile; piuttosto, in nome della complessità, rifuggiamo le mode storiografiche, le teorie divenute teologie e la superficialità dei percorsi conoscitivi.

 

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Premio Riccardo Francovich 2019

Riccardo Francovich Conoscere il passato costruire la conoscenza. Montalcino.

Premio Riccardo Francovich 2019, VII edizione

La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha istituito, a partire dal 2013, un premio intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich, conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

La Commissione Giudicatrice, presieduta da Paul Arthur (Presidente SAMI; Professore di Archeologia medievale, Univ. Salento), è composta da Eva degl’Innocenti (Direttrice, Museo Archeologico Nazionale di Taranto), Francesca Morandini (Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia), Fabio Pagano (Direzione Generale Musei, MIBAC), Piero Pruneti (Direttore di Archeologia Viva), Giuliano Volpe (Professore di Archeologia medievale, Univ. Foggia), Anna Maria Visser (Professore di Museologia, Univ. Ferrara).

La Commissione ha selezionato i seguenti sei musei-siti:

Sono disponibili due distinte votazioni, una riservata ai soci SAMI (in basso a destra) ed una aperta a chiunque voglia esprimere la propria preferenza (in basso a sinistra). Ricordiamo che è possibile votare una sola volta (fornendo un massimo di 2 preferenze). Le votazioni sono aperte sino al 31 gennaio 2018. Pubblicheremo la classifica definitiva al termine delle votazioni.

Il Presidente, Prof. Paul Arthur
Il Segretario, Prof. Federico Marazzi

Vota sul sito web SAMI !

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Le suggestioni del vetro

Locandina seminario Arsago 2018.

Seminario: LE SUGGESTIONI DEL VETRO: MATERIE PRIME, TECNICHE DI PRODUZIONE, CONTESTI D’USO, CIRCOLAZIONE DEI MANUFATTI (VI-IX SECC.)

L’alto medioevo. Artigiani, tecniche produttive e organizzazione manifatturiera, 4

Arsago Seprio (VA) – Civico Museo Archeologico 24 novembre 2018, dalle ore 15

Interventi

  • G.M. Facchinetti (Soprintendenza) – La misura del vetro: misurare e certificare tramite il vetro
  • S. Masseroli (Soprintendenza) – Le analisi dei componenti, sintesi ed evoluzione storica
  • M. Uboldi (Università Cattolica, AHIV) – Indicatori di lavorazione e siti produttivi del vetro in italia
  • E. Neri (Università Cattolica di Milano) – Tessere vitree e a foglia d’oro: produzione, commercio, destinazione
  • M. Beghelli (RGZM – Mainz), L. Chinellato (Università degli Studi di Udine) – Non solo pietra: vetro e gemme nella scultura altomedievale (secc. VII-IX). Le fonti scritte e i colori dell’ara di Ratchis.
  • G. Assorati (Università di Bologna) – Le fonti storiche sugli artigiani del vetro. Organizzazione e condizioni di lavoro

Link alla pagina web del Museo: https://www.comune.arsagoseprio.va.it/home/Territorio/Storia/Museo.html

Scarica la locandina in formato pdf: Locandina seminario Arsago 2018.

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Il popolamento preistorico del Piemonte

2018-11-09-MAC-Arzarello.

Venerdì 9 Novembre alle ore 17.30 appuntamento al MAC – Museo Archeologico della Città di Vercelli “Luigi Bruzza”, per la conferenza “Il popolamento preistorico del Piemonte, una storia lunga 300.000 anni”.

Relatrice sarà la professoressa Marta Arzarello, docente di Archeologia presso l’Università degli studi di Ferrara. La professoressa Arzarello ci introdurrà ad un tema solo di recente oggetto di studi sistematici: il popolamento preistorico del Piemonte. A questo proposito proprio la provincia di Vercelli è l’unica in cui la presenza dell’uomo sia stata documentata ed accertata grazie a studi interdisciplinari che ormai durano da una decina di anni. Nel comune di Borgosesia, ad esempio, sul Monte Fenera, nella Grotta della Ciota Ciara, sono state rinvenute le evidenze di un’occupazione preistorica molto antica che ci permette di definire come un’area considerata spesso inadatta per le popolazioni preistoriche sia, in realtà, stata occupata sistematicamente da tempi molto antichi. La conferenza ripercorrerà le principali tappe dell’evoluzione umana e si focalizzerà sui più recenti rinvenimenti del territorio vercellese.

Marta Arzarello, archeologa e docente presso l’Università di Ferrara, ha da sempre orientato i suoi studi sulla preistoria e sulla paleontologia umana. Dirige i lavori di scavo presso i siti del complesso del Monfenera (Ciota Ciara e Belvedere Riparo) e dal 2015 è Vice Segretario dell’UISPP (Unione internazionale delle scienze preistoriche e protostoriche). È autrice di numerosi saggi e articoli di archeologia preistorica e sulla metodologia della ricerca archeologica e dello scavo. Ha collaborato con prestigiose Università in Italia e all’estero dalla Francia alla Spagna, dal Marocco alle Filippine.

Il MAC – Museo Archeologico della Città di Vercelli “Luigi Bruzza”, allestito nella manica medievale del complesso di Santa Chiara, con ingresso in corso Libertà 300 e in via Farini 5, è uno spazio multimediale in cui la città antica viene descritta attraverso un percorso cronologico – tematico, organizzato in sette sale che seguono un filo che va dalla trasformazione del villaggio dei Libui alla città romana. Dal II secolo a.C. al IV secolo d.C. si approfondiscono i molteplici aspetti del municipium di Vercellae: le mura, gli spazi pubblici come le terme e l’anfiteatro, le dimore private e le necropoli. Sono gli oltre 600 reperti esposti a raccontare la storia della città antica:  ceramiche, vetri, monete in oro, argento e bronzo, cornici e decori in marmo tra cui alcuni di eccezionale rarità e valore, come il soffitto e gli intonaci della domus del Brut Fund, restituitici dopo lunghi e complessi restauri; i vetri dei corredi funerari, tra cui un rarissimo bicchiere verde a triplice testa femminile; la tomba di una donna i cui gioielli sembrano indicare il ruolo di maga all’interno della comunità. Il suggestivo corridoio introduce, con reperti significativi, la tematica di ogni sala. La scelta dell’apparato didattico multimediale permette l’immediata percezione di reperti non esposti, come la famosa “Stele bilingue” conservata al Museo Leone, realtà museale con cui il MAC vive in simbiosi.

L’ingresso alla conferenza è libero fino ad esaurimento posti. Per info. 0161. 649306 oppure macvercelli@gmail.com.

https://www.facebook.com/MACVercelli2016/

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Presentazione: Il Cantiere del Duomo di Siena tra XI e XIV secolo.

Presentazione del libro

La cattedrale e la città. Il Cantiere del Duomo di Siena tra XI e XIV secolo

di Marie-Ange Causarano

10 novembre 2018, ore 17 – Piazza del Duomo, 8 – Museo dell’Opera – Sala delle Statue

Interverranno

  • Prof. Stefano Moscadelli, docente di Archivistica e direttore del Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali dell’Università degli studi di Siena
  • Prof.ssa Gabriella Piccinni, docente di Storia medievale
  • Prof. Marco Valenti, docente di Archeologia medievale

Scarica / visualizza la locandina in formato pdf: La cattedrale e la città, Siena – presentazione 2018.