Descrizione
Negli anni Ottanta il regime ba‘thista iracheno avviò una delle più violente campagne di repressione della storia recente dell’Asia occidentale. Tra il 1987 e il 1988 migliaia di villaggi furono distrutti, decine di migliaia di persone uccise o deportate e intere comunità cancellate. Le campagne dell’Anfal segnarono profondamente la storia e la memoria del popolo kurdo, diventando uno degli eventi fondativi dell’identità contemporanea del Kurdistan iracheno. Attraverso documenti d’archivio, testimonianze dei sopravvissuti, fotografie e materiali audiovisivi, la mostra “Anfalkraw. Voci e storie sulla persecuzione dei kurdi in Iraq” e il catalogo che la accompagna ricostruiscono questa drammatica pagina della storia recente, restituendo voce alle persone e alle comunità che ne furono colpite.
Il volume propone un percorso che intreccia ricerca storica e memoria, offrendo al pubblico italiano l’opportunità di conoscere un capitolo di storia ancora poco rappresentato nel dibattito europeo e di riflettere sul ruolo della memoria nella costruzione delle identità contemporanee.
Curati da Luca Colliva, Serenella Mancini e Andrea Tirincanti, mostra e catalogo sono stati realizzati nell’ambito del progetto regionale “Ventesimo secolo: una lunga era di guerre, discriminazioni e persecuzioni. Sulle tracce della memoria”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Museo del Territorio ‘Luigi Ghirotti’ di Riccione, il Comune di Riccione, il Dipartimento di Beni Culturali dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, la MiSAK – Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan, ISMEO e Istituto Internazionale di Cultura Kurda di Roma, con il supporto delle autorità e degli istituti di ricerca del Kurdistan iracheno. Il progetto contribuisce alla diffusione della conoscenza e alla trasmissione della memoria, offrendo strumenti per comprendere la storia e le trasformazioni del Kurdistan iracheno contemporaneo.


















In collaborazione con la SAMI, Società degli Archeologi Medievisti Italiani