APM – Archeologia Postmedievale, 15, 2011

36,00

Anno di stampa: 2013
ISBN: 9788878145757

Descrizione

Dopo due numeri dedicati in buona parte alla Conflict Archaeology, la Rivista ritorna su temi “tradizionali” dell’agenda dell’archeologia postmedievale italiana, quali l’archeologia del commercio e della produzione, con vari saggi che spaziano dal XVI al XIX secolo. La prima sezione del volume approfondisce il commercio delle ceramiche italiane nei Paesi Bassi, lo studio dell’inventario di un mercante romano di ceramiche, Antonio Tassi da Gallese (1572), fino ai bottoni “vandeani”, di produzione francese, ritrovati in Calabria. La sezione dedicata all’archeologia della produzione si muove dall’archeologia mineraria dei territori di Reggio Calabria e di Motta San Giovanni nel periodo borbonico alla prima ricerca di archeologia della produzione condotta nel 1965 da Tiziano Mannoni sui “testi” prodotti ad Agnola e Castello, nell’alta Val di Vara in Lunigiana. Ed ancora una fornace laterizia ottocentesca in Bassa Val di Cecina (Pisa), i mulini idraulici della Val di Lima (Lucca), le produzioni ceramiche ottocentesche urbane a L’Aquila, per chiudere con l’identificazione a Lucca della fonderia per cannoni della Repubblica, un impianto già esistente nel 1574 e che, per il suo eccezionale stato di conservazione, costituisce un unicum in Europa. Nell’ampio saggio conclusivo su Lecce si ridisegna l’agenda della ricerca storico-topografica sull’archeologia di questa città, identificando temi diversi sui quali poter pianificare una futura strategia di archeologia urbana di questa città pugliese.

Sommario

Editoriale

1. Archeologia del commercio

  • N.L. Jaspers, “Clean, cheap & truly more enjoyable”. Italian maiolica excavated in the Netherlands (1550-1700):the supremacy of Ligurian merchandise and rarities from other production regions
  • R. Meneghini, L’inventario della bottega di un mercante di ceramiche romano nel 1572
  • M. Corrado, I bottoni cosiddetti ‘vandeani’ nella Calabria del primo Ottocento

2. Archeologia della produzione

  • G. Clemente, Archeologia mineraria di età borbonica nella Calabria meridionale. Le miniere del Valanidi a Reggio Calabria e Motta San Giovanni tra Settecento e Ottocento
  • E. Giannichedda, E. Zanini per Tiziano Mannoni, Il “testo” e la sua diffusione nella Liguria di Levante: quarantotto anni di lavoro su una fonte etnografica
  • M. Baldassarri, G. Gallerini, Una fornace da laterizi postmedievale della Bassa Val di Cecina: il complesso Lessi di Guardistallo (PI)
  • F. Redi, T. Di Pietro, L. Meloni, L’Aquila, convento di S. Chiara “de Acculis”. La ricerca archeologica e una struttura produttiva per vasellame del XIX secolo
  • R.G. Ridella, La cinquecentesca fonderia da cannoni a Lucca e la sua sopravvissuta fornace a riverbero (notizia preliminare)
  • F. Lemmi, I mulini idraulici: una risorsa per l’economia rurale di Lucchio in Val di Lima (LU)

3. Archeologia e storia della città

  • P. Güll, Lecce tra Tardomedioevo ed Età moderna. Considerazioni alla luce delle recenti ricerche di archeologia urbana

4. Recensioni

  • AA.VV., Vauban e il Piemonte, nuove ricerche (A. Simula)

Informazioni aggiuntive

Peso 0.76 kg
Dimensioni 29 x 21 x 1.4 cm
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