Archeologia dell’Architettura, XXI, 2016 – Medioevo Fantastico. L’invenzione di uno stile nell’architettura tra fine ‘800 e inizio ‘900

40,00

Autore: Alexandra Chavarría (a cura di), Guido Zucconi (a cura di)
Anno di stampa: 2016
ISBN: 9788878146662
e-ISBN: 9788878146679

Descrizione

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Il volume si apre con il ricordo di Gian Paolo Treccani, studioso importante, architetto restauratore e storico dell’architettura contemporanea e degli interventi di musealizzazione archeologica, membro della redazione della rivista e assai attivo nel gruppo che l’ha fondata nel 1996 collegando tra loro le discipline di “Restauro architettonico” e “Archeologia dell’architettura”. E al periodo in cui queste due discipline coincidevano (nella conoscenza delle architetture medievali e nella progettazione di edifici che le imitavano) è dedicato il monografico dal titolo “Medioevo fantastico. L’invenzione di uno stile nell’architettura tra fine ’800 e inizio ’900”. Il tema è trattato da due archeologi e cinque storici dell’architettura che ne analizzano le origini e lo sviluppo in alcune città (Padova, Verona, Milano, Siena e Napoli) e in relazione ai personaggi che ne furono i protagonisti (Pietro Selvatico, Camillo Boito, Luca Beltrami, Alfredo d’Andrade oltre ad altri meno noti). Nella sezione “Casi studio” vengono infine pubblicati quattro lavori (relativi alla topografia della via Latina e al complesso del Palatino a Roma, alla torre di Oyace in Val d’Aosta, e alla mensiocronologia di Rimini) che spaziano tra le architetture romane e medievale, a confermare quell’apertura cronologica che la rivista ha ultimamente adottato.

Sommario
  • Ricordo di Gian Paolo Treccani, di Gianfranco Pertot

Medioevo fantastico. l’invenzione di uno stile nell’architettura tra fine ’800 e inizio ’900

a cura di Alexandra Chavarría e Guido Zucconi

  • Alexandra Chavarría, Il “Medioevo fantastico” dalla prospettiva dell’archeologo
  • Guido Zucconi, Pietro Selvatico e Camillo Boito, tra Padova e Venezia
  • Fabio Gabbrielli, Giulio Rossi, Giuseppe Partini e il neomedievalismo nell’architettura civile senese del XIX secolo
  • Carolina Di Biase, “La città è un libro aperto”. Medioevo antico e moderno nella Milano di Luca Beltrami (1881-1906)
  • Teresa Cunha Ferreira, Alfredo d’Andrade tra Torino e il Portogallo: città, restauri, architetture
  • Andrea Pane, Da Errico Alvino a Lamont Young: percorsi del neomedievalismo a Napoli tra invenzione e restauro
  • Elisa Bernard, La Casa di Giulietta di Antonio Avena. Quando l’architettura diventa coup de théâtre

Casi di studio

  • Emanuele Gallotta, Una struttura inedita a sud del complesso augusteo sul Palatino
  • Mauro Cortelazzo, Renato Perinetti, La “Tornalla” di Oyace (AO). Una torre ottagonale del 1187
  • Nicola Leoni, Mensiocronologia dei laterizi nel centro storico di Rimini: prime analisi
  • Maria Grazia Cianci, Sara Colaceci, La via Latina: riscoperta dell’antico tracciato viario e delle sue strutture antropiche tra il III e IV miglio

Rececensione (in particolare pp. 72-73) in Bullettin Monumentale, 177-1, 2019

Informazioni aggiuntive

Peso0.702 kg
Dimensioni29 × 21 × 1.1 cm
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  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Ricordo di Gian Paolo Treccani. Pertot, Gianfranco; DOI: 10.1400/248548
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Il Medioevo fantastico dalla prospettiva dell’archeologo. Chavarría, Alexandra; DOI: 10.1400/248549
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Pietro Selvatico e Camillo Boito, tra Padova e Venezia. Zucconi, Guido; DOI: 10.1400/248550
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Giulio Rossi, Giuseppe Partini e il neomedievalismo nell’architettura civile senese del XIX secolo. Gabbrielli, Fabio; DOI: 10.1400/248551
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. La città è un libro aperto: Medioevo antico e moderno nella Milano di Luca Beltrami (1881-1906); Di Biase, Carolina; DOI: 10.1400/248552
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Alfredo d’Andrade tra Torino e il Portogallo: città, restauri, architetture. Cunha Ferreira, Teresa; DOI: 10.1400/248553
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Da Errico Alvino a Lamont Young: percorsi del neomedievalismo a Napoli tra invenzione e restauro. Pane, Andrea; DOI: 10.1400/248554
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. La Casa di Giulietta di Antonio Avena: quando l’architettura diventa coup de théâtre. Bernard, Elisa; DOI: 10.1400/248555
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Una struttura inedita a sud del complesso augusteo sul Palatino. Gallotta, Emanuele; DOI: 10.1400/248556
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. La Tornalla di Oyace (AO): una torre ottagonale del 1187. Cortelazzo, Mauro|Perinetti, Renato; DOI: 10.1400/248557
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. Mensiocronologia dei laterizi nel centro storico di Rimini: prime analisi. Leoni, Nicola; DOI: 10.1400/248558
  • ISSN: 2038-6567; Archeologia dell’architettura: XXI, 2016. La via Latina: riscoperta dell’antico tracciato viario e delle sue strutture antropiche tra il III e IV miglio. Cianci, Maria Grazia|Colaceci, Sara; DOI: 10.1400/248559