Archeologia dell’Architettura, XXIV, 2019 – La datazione delle malte in architettura tra archeologia e archeometria

44,00

Autore: Rita Vecchiattini (a cura di)
Anno di stampa: 2019
ISBN: 9788878149236
e-ISBN: 9788878149243

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Il volume sarà disponibile da settembre

Descrizione

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Il volume contiene una sezione monografica dedicata a “La datazione delle malte in architettura” che raccoglie dieci contributi di singoli studiosi o gruppi, italiani e stranieri, che da tempo si occupano del tema. Senza pretendere di fornire un panorama esaustivo delle ricerche a livello internazionale, la curatrice della sezione ha invitato alcuni studiosi a scrivere saggi di tipo metodologico sui metodi di datazione archeologica e archeometrica delle malte che, al momento, sembrano fornire i migliori esiti sul campo. La richiesta per tutti è stata quella di fornire i principi di base del metodo, di mettere in luce i limiti di applicazione, le problematiche e i margini di miglioramento e studio ma soprattutto di evidenziare il rapporto con il contesto archeologico. La sfida è senza dubbio stata quella di avvicinare fisici, chimici, architetti, ingegneri e archeologi in un confronto aperto sui rispettivi modi di fare ricerca e di divulgarne gli esiti. A sette saggi di contenuto metodologico si affiancano tre contributi di tipo applicativo in grado di esemplificare alcuni dei metodi di datazione descritti.
Nella sezione “Casi di studio” trovano poi spazio contributi sull’archeologia del cantiere della c.d. stoà - basilica di Hierapolis, sulle chiese di San Vittore di Brembate Sotto e di Santa Maria a Buiano in Casentino, sulle fortificazioni del Titano (San Marino) e sulla stratigrafia ancora osservabile, dopo i restauri di fine ’800, nel Castello di Milano. Un ultimo intervento mette a confronto, con un taglio che ci auguriamo apra un dibattito, le esperienze di archeologia dell’architettura in Francia, Italia e Svizzera.

Sommario

La datazione delle malte in architettura tra archeologia e archeometria, a cura di Rita Vecchiattini

  • Rita Vecchiattini, Datare la malta. Alcuni metodi e applicazioni a confronto / Mortar dating. A comparison of some methods and applications
  • Alf Lindroos, Jan Heinemeier, Åsa Ringbom, Radiocarbon dating of lime mortars. The sequential dissolution method
  • Giovanni L. Pesce, Radiocarbon dating of lime lumps: current and future challenges
  • Rita Vecchiattini, Precisione ed esattezza della tecnica di datazione del radiocarbonio applicata ai “grumi di calce” contenuti nelle malte storiche. Una ricerca in corso
  • Stefano Roascio, Anna Decri, Simona Scrivano, Il sito di San Calocero di Albenga (SV). Approcci integrati di Archeologia dell’Architettura: dalle indagini minero-petrografiche alla datazione radiocarbonica dei “grumi di calce”
  • Anna Boato, Rita Vecchiattini, Le fasi costruttive medievali della chiesa di Sant’Ampelio a Bordighera (IM). Una nuova proposta di ricostruzione storica in accordo con le datazioni 14C delle malte
  • Paola Ricci, Chiara Germinario, Carmine Lubritto, Mortar Radiocarbon Dating: Cryo2Sonic sample preparation procedure. Method and applications
  • Fabio Marzaioli, Filippo Terrasi, Isabella Passariello, Antonio D’Onofrio, Brunella Di Rienzo, Luisa Stellato, Gilberto Artioli, Anna Addis, Michele Secco, Sara Nonni, Manuela Capano, Investigation of pre-screening and cost-effective tools for Mortar dating at CIRCE and CIRCe: data from the usage of 13C in the framework synthetic samples
  • Petra Urbanová, Luminescence dating of mortars by “single grain” procedure and its potential for building archaeology
  • Jean-Baptiste Javel, Petra Urbanová, Pierre Guibert, Hervé Gaillard, Chronological study of the Saint-Jean-Baptiste de la Cité chapel in Périgueux, France: the contribution of mortar luminescence dating to the history of local Christianity
  • Roberto Ricci, L’uso dell’analisi mineralogico-petrografica dell’aggregato per lo studio e la datazione delle malte storiche

Casi di studio

  • Francesca Bonzano, Dalla cava al (non) finito, al demolito: archeologia di un cantiere. Il caso della c.d. stoà-basilica a Hierapolis di Frigia (Turchia)
  • Gian Pietro Brogiolo, San Vittore di Brembate Sotto (BG). Una chiesa rupestre della Pianura Padana in un progetto promosso dalla comunità locale
  • Andrea Arrighetti, Giovanni Pancani, Marta Gentili, La Pieve di Santa Maria a Buiano in Casentino. Rilievo, lettura archeologica e h-bim delle architetture
  • Antonella Furno, Domus Domini imperatoris Apicii: indagini archeologiche multidisciplinari nella domus federiciana di Calvi (BN)
  • Daniele Ferdani, Emanuel Demetrescu, Enzo d’Annibale, Gianluca Bottazzi, Paola Bigi, Le fortificazioni del Titano: un progetto di indagine multidisciplinare per la conoscenza e la tutela dell’edilizia medievale sammarinese
  • Gianfranco Pertot, Restauri e stratigrafia nel Castello di Milano. Limiti e potenzialità delle letture archeologiche dell’architettura in un contesto radicalmente restaurato
  • Alice Vanetti, Archeologia dell’architettura o Archeologie dell’architettura? Archéologie du bâti, Archeologia dell’architettura e Bauarchäologie a confronto

Informazioni aggiuntive

Peso0.950 kg
Dimensioni21 × 29 × 1.3 cm
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