Archeologia dell’Architettura, XXX, 2025 – Storie e stratigrafie dei centri minori. Riflessioni teorico metodologiche tra ricerca e conservazione. Atti del Convegno (Campo di Brenzone sul Garda, 10-11 ottobre 2025)

€60,00

Anno di stampa: 2025
ISBN: 9788892854734
e-ISBN: 9788892854741

Descrizione

Tra le esperienze più significative maturate nell’ambito del progetto Archivio di Comunità del Monte Baldo – attivo dal 2018 e promosso dall’Università di Padova in collaborazione con enti locali e associazioni del territorio veronese e trentino – spicca quella dedicata alla contrada medievale di Campo (Brenzone sul Garda). Qui la sinergia tra Università di Padova, Archetipo s.r.l., Teatro degli Ulivi e Comune di Brenzone ha dato forma a un modello operativo capace di integrare partecipazione della comunità, indagine storico-stratigrafica e modalità innovative di comunicazione scientifica. In questo contesto si colloca il convegno Storie e Stratigrafie dei Centri Minori. Riflessioni storico-metodologiche tra ricerca e conservazione (10-11 ottobre 2025), momento centrale di confronto sul ruolo della stratigrafia architettonica come strumento di conoscenza e come dispositivo operativo per il restauro e la valorizzazione del patrimonio. I contributi raccolti in questo volume restituiscono la ricchezza del dibattito emerso, affrontando temi che spaziano dal quadro normativo e attuativo alle pratiche di documentazione, fino all’integrazione tra metodi tradizionali, tecnologie digitali e strumenti di intelligenza artificiale. Ne emerge una visione condivisa della stratigrafia come linguaggio comune tra discipline – dall’archeologia all’ingegneria, dall’urbanistica alla conservazione – e come chiave interpretativa fondamentale per leggere e rigenerare consapevolmente i centri storici minori. La scelta di Campo come luogo simbolico non è casuale: la frazione semiabbandonata di Brenzone rappresenta al tempo stesso un caso emblematico delle criticità che interessano molti borghi minori – tra ruralità, spopolamento e fragilità del patrimonio – e un laboratorio privilegiato per sperimentare nuove forme di ricerca, tutela e valorizzazione.

Sommario
  • Editoriale doi 10.36153/aa30.2025.01

Storie e stratigrafie dei centri minori. Riflessioni teorico metodologiche tra ricerca e conservazione. Atti del Convegno (Campo di Brenzone sul Garda, 10-11 ottobre 2025), a cura di Alexandra Chavarría Arnau

  • Alexandra Chavarría Arnau, Tra Italia e Spagna/Catalogna: stratigrafia muraria, archeologia e restauro nei centri storici minori. Modelli di intervento, strumenti e criticità a confronto doi 10.36153/aa30.2025.02
  • Isabella Zamboni, Centri minori tra rischi e tutela: prospettive per la pianificazione e la conservazione preventiva e programmata doi 10.36153/aa30.2025.03
  • Angela Squassina, Dal dettaglio al contesto. Le diverse scale dello sguardo stratigrafico: osservazioni, casi, riflessioni doi 10.36153/aa30.2025.04
  • Paolo Faccio, Elena Zanazzi, Leggere e conservare la struttura: limiti e potenzialità dei metodi di analisi degli edifici in aggregato dei centri storici doi 10.36153/aa30.2025.05
  • Chiara Pupella, Stratigrafie del declino e prospettive di rigenerazione: patrimoni invisibili e sostenibilità nei centri minori montani doi 10.36153/aa30.2025.06
  • Josep Burch, Joan Frigola, Morire di successo? Luci e ombre nello studio, recupero e valorizzazione di Besalú (la Garrotxa, Catalogna) doi 10.36153/aa30.2025.07
  • Enrico Zunino, Metodologie dell’archeologia dell’architettura integrate nel progetto urbanistico del piano di recupero del borgo abbandonato di Balestrino doi 10.36153/aa30.2025.08
  • Federica Matteoni, Tra pianificazione e spontaneità: dinamiche insediative e modalità costruttive nei centri minori ai piedi delle Orobie doi 10.36153/aa30.2025.09
  • Cristiano Miele, Luca Sbrogiò, Modelli digitali reality-based multiscalari per l’analisi della stratigrafia muraria a scala urbana in ambiente HBIM. Il caso di Campo di Brenzone (Verona) doi 10.36153/aa30.2025.10
  • Angelo Cardone, I centri storici del Gargano (Puglia settentrionale). Nuove ricerche e riflessioni di metodo doi 10.36153/aa30.2025.11
  • David Kabalin, Dušan Mlacović, RAB – un esempio precoce di espansione urbana medievale pianificata doi 10.36153/aa30.2025.12
  • Paolo Demeglio, Luca Finco, Enrico Lusso con Beatrice Abbonizio, Alessandra Costa, Henry De Santis,Daniela Jurato, Alessandro Piovano, Scuola italiana sull’Architettura fortificata: esperienze di studio e ricerca per i borghi storici  doi 10.36153/aa30.2025.13
  • Simonetta Acacia, Francesca Buccafurri, Anna Decri, Elena Fogliacco, Cecilia Moggia, I centri minori nella ricerca ISCUM. Un metodo solido e attuale doi 10.36153/aa30.2025.14
  • Anna Boato, Quando le fonti dirette e indirette si completano: il caso di Monterosso al Mare nelle Cinque Terre doi 10.36153/aa30.2025.15
  • Paolo Bianco, Interpretare la fragilità territoriale. La lettura tipo-morfologica come strumento di conoscenza dei centri minori  della Valle Bormida doi 10.36153/aa30.2025.16
  • Lucrezia Longhitano, Lo studio della “cultura materiale” delle architetture come strumento per indirizzare gli interventi di tutela, conservazione e valorizzazione dell’edilizia minore. Riflessioni su metodologie e strategie doi 10.36153/aa30.2025.17

Informazioni aggiuntive

Peso0,890 kg
Dimensioni29 × 21 × 1,5 cm
Luogo di stampa

Sesto Fiorentino (FI)

Anno di stampa

Tipologia

Libro

Pagine

218

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore

Legatura

brossura

ISSN

ISBN

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Lingua

italiano, riassunti in inglese e italiano

Open Access

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