Archeologia e Calcolatori, 29

48,00

Autore: Marco Arizza (a cura di), Valeria Boi (a cura di), Alessandra Caravale (a cura di), Augusto Palombini (a cura di), Alessandra Piergrossi (a cura di)
Anno di stampa: 2018
ISBN: 9788878147959
e-ISBN: 9788878147966

Descrizione

Il volume 29 si apre con la pubblicazione degli Atti del Convegno “I dati archeo­logici. Accessibilità, proprietà, disseminazione” (Roma, CNR, 23 maggio 2017), a cura di Marco Arizza, Valeria Boi, Alessandra Caravale, Augusto Palombini e Alessandra Piergrossi. Gli Atti raccolgono 14 contributi di studiosi provenienti dal CNR, dall’Università e dal Ministero dei Beni Culturali, che hanno dato vita a un dibattito sul tema della documentazione e disseminazione dei risultati della ricerca archeologica. Seguono 11 articoli di studiosi italiani e stranieri che illustrano ricerche archeologiche interdisciplinari in cui l’uso delle tecnologie informatiche risulta determinante per l’acquisizione, l’elaborazione e l’interpretazione dei dati. Tecniche di analisi statistica, banche dati, GIS e analisi spaziali, tecniche di rilievo tridimensionale e ricostruzioni virtuali, sistemi multimediali, contribuiscono a documentare le testimonianze del passato e a diffondere i risultati della ricerca scientifica. Chiude il volume la sezione dedicata alle note e recensioni.

Sommario

I dati archeologici. accessibilità, proprietà, disseminazione (Roma, cnr, 23 maggio 2017), a cura di Marco Arizza, Valeria Boi, Alessandra Caravale, Augusto Palombini, Alessandra Piergrossi

  • Introduzione
  • Luigi Malnati, Il meglio è nemico del bene
  • Alberto Maria Gambino, Maria Letizia Bixio, I dati archeologici tra prerogative di tutela e istanze di accesso
  • Mirella Serlorenzi, Accessibilità e diffusione del dato archeologico: l’esperienza del SITAR
  • Valeria Boi, Archeologia professionale fra diritto d’autore e accesso ai dati
  • Gabriele Gattiglia, La maternità e la paternità del dato archeologico. L’esempio del mod (Mappa Open Data)
  • Marco Ciurcina, Riflessioni sul diritto d’accesso ai beni culturali
  • Elena Calandra, Valeria Boi, Tra riproduzione e condivisione dei beni culturali: il ruolo dell’Istituto Centrale per l’Archeologia
  • Mirco Modolo, Promozione del pubblico dominio e riuso dell’immagine del bene culturale
  • Augusto Palombini, Riproducibilità a vario titolo del patrimonio: situazione e prospettive
  • Paola Moscati, La diffusione della cultura scientifica: documentazione e disseminazione nei progetti di ricerca dell’ISMA
  • Marco Arizza, Alessandra Caravale, Alessandra Piergrossi, Accessibilità e disseminazione dei dati nell’esperienza dell’ISMA
  • Silvia Chiodi, Aspetti etici nel campo dell’open access

 

  • Francesco Di Filippo, Massimo Maiocchi, Lucio Milano, Renzo Orsini, The “Ebla Digital Archives” Project: how to deal with methodological and operational issues in the development of cuneiform texts repositories 117
  • Marianna Figuera, Database management e dati archeologici: standardizzazione e applicazione della logica fuzzy alla gestione delle
    fonti e delle attribuzioni tipologiche
  • Miguel Busto-Zapico, Enrico Cirelli, Indagine sul fenomeno della standardizzazione nelle produzioni ceramiche provinciali in epoca tardo romana. La forma Hayes 85
  • Gervasio Illiano, Apud Baulos. L’utilizzo della viewshed analysis per la risoluzione di un quesito di topografia flegrea
  • Natascia Pizzano, Pasquale Merola, Elisa Di Giovanni, Archeologia preventiva a Pontelatone (CE): nuovi dati sulle dinamiche insediative in prossimità del fiume Volturno
  • Alberto Belussi, Sara Migliorini, Piergiovanna Grossi, The Archaeological Urban Information System of Verona: an approach to interoperability through standard-based conceptual modelling
  • Andrea Fiorini, Il metodo fotografico rti (Reflectance Transformation Imaging) per la documentazione delle superfici archeologiche. L’applicazione ai materiali di età protostorica
  • Paolo Rondini, Digital Rocks. An integrated approach to rock art recording: the case study of Ossimo-Pat (Valle Camonica), monolith 23
  • Martina Giannini, Cristina Castagnetti, Un approccio multidisciplinare per documentare e visualizzare un sito archeologico: la villa d’otium di Massaciuccoli (Massarosa, LU)
  • Manuela Incerti, Sara D’Amico, Stefano Giannetti, Gaia Lavoratti, Uliva Velo, Le Digital Humanities per lo studio e la comunicazione di beni culturali architettonici: il caso dei mausolei di Teodorico e Galla Placidia in Ravenna
  • Alberto Urcia, Simone Zambruno, Antonino Vazzana, Michael Anderson, Colleen M. Darnell, Prototyping an Egyptian revival. Laser scanning, 3D prints and sculpture to support the Echoes of Egypt exhibition
    Recensioni:
    S. Orlandi, R. Santucci, F. Mambrini, P.M. Liuzzo (eds.), Digital and Traditional Epigraphy in Context. Proceedings of the EAGLE 2016 International Conference, Roma 2017, Sapienza Università Editrice (I. Rossi); V. Bigot Juloux, A.R. Gansell, A. Di Ludovico (eds.), CyberResearch on the Ancient Near East and Neighboring Regions. Case Studies on Archaeological Data, Objects, Texts, and Digital Archiving, Leiden 2018, Brill (I. Rossi); C. Dal Maso (ed.), Racconti da museo. Storytelling d’autore per il museo 4.0, Bari 2018, Edipuglia – A. Falcone, A. D’Eredità (eds.), Archeosocial. L’archeologia riscrive il web: esperienze, strategie e buone pratiche, Mozzecane (VR) 2018, Dielle Editore – S. Pallecchi, Raccontare l’archeologia. Strategie e tecniche per la comunicazione dei risultati delle ricerche archeologiche, Firenze 2017, All’Insegna del Giglio (I. Pompili).

OpenAccess eBook

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Archeologia e Calcolatori, 29, 2018

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Peso0.922 kg
Dimensioni24 × 17 × 1.9 cm
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