Archeologia e Calcolatori, 37.1, 2026

€60,00

Anno di stampa: 2026
ISBN: 9788892854697
e-ISBN: 9788892854703

Descrizione

Il volume 37.1 di Archeologia e Calcolatori conferma il ruolo della rivista come osservatorio privilegiato sull’evoluzione delle metodologie digitali applicate all’archeologia e ai beni culturali. I contributi raccolti affrontano temi che spaziano dalle prospezioni geofisiche al GIS, dalla ricostruzione virtuale alla manifattura additiva, fino alle più recenti applicazioni della robotica e dell’analisi quantitativa. Un elemento di particolare rilievo è la forte presenza di studi dedicati all’intelligenza artificiale, affrontata sia come strumento per il riconoscimento automatico, la classificazione e l’analisi dei dati archeologici, sia come nuovo paradigma per la documentazione, la rappresentazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Il fascicolo si chiude con una quarta sezione speciale dedicata agli ultimi risultati del progetto PNRR H2IOSC (Humanities and Cultural Heritage Italian Open Science Cloud), che presenta gli sviluppi più recenti, confermando l’importanza del progetto nel rafforzamento dell’ecosistema digitale nazionale e internazionale per le discipline del patrimonio culturale.

Informazioni aggiuntive

Peso1,100 kg
Dimensioni24 × 17 × 3 cm
Luogo di stampa

Sesto Fiorentino (FI)

Anno di stampa

Tipologia

Libro

Pagine

436

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore, eBook con illustrazioni a colori

Legatura

brossura

ISSN

e-ISSN

ISBN

e-ISBN

Lingua

italiano, inglese, riassunti in inglese

Sommario

  • Vincenzo Baldoni, Federica Boschi, Giuseppe Guarino, Enrico Zampieri, Stefano Finocchi, Gianfranco Morelli, La ripresa delle ricerche alla necropoli “I Pini” di Sirolo/Numana (AN): integrazione tra legacy data e nuove prospezioni geofisiche
  • Roberto Montagnetti, Matteo Serpetti, Roberta Zambrini, Oltre lo scavo: metodi di archeologia non invasiva per la ricostruzione dell’evoluzione insediativa del sito di Poggio Gramignano (TR)
  • Jennifer Romero Ávila, Francesca Colosi, Anna De Meo, Análisis multiescalar para el estudio y la valorización del patrimonio territorial y monumental: el GIS del distrito de Laredo, valle del Moche (Perú)
  • Paolo Güll, Atea, mistica meccanica. Dalla stima del potenziale al calcolo dell’interferenza: una nuova sintassi per il rischio archeologico
  • Roberto Busonera, Ilaria Trivelloni, Mustafa Erden Yildizdag, Emilio Barchiesi, Emilio Turco, Toward digital twins: the case of the Palmavera Nuraghe (Alghero) for a structural vulnerability assessment
  • Roberto Malinconico, Enrico Lucci, Annalisa Treglia, Prehistoric architecture, digital reconstruction and structural analysis: Hut 1 at Posta Rivolta (Foggia)
  • Juan Jose Algaba Torrealba, Antonio Abate, From pencil to point cloud: a methodological proposal for the topographic study of the so-called Villa of Brutus in Tivoli (Rome)
  • Ivan Ferrari, Francesco Giuri, The pronaos of Santa Maria dell’Alizza in Alezio (Lecce, Italy): from 3D survey to historical-structural analysis
  • Alexia Pavan, Documenting material and textual heritage in 3D: Islamic magic-therapeutic bowls at the Museo Orientale ‘Umberto Scerrato’, Naples
  • Antonio D’Eredità, Andrea Angelini, Additive Manufacturing, modelli 3D e valorizzazione del patrimonio culturale: verso un ecosistema interoperabile e semantico
  • Segolene Delamare, The uses of 3D digitization in archaeology. Results of a survey conducted among professionals
  • Augusto Palombini, Edoardo Baiocchi, Saverio Giulio Malatesta, Paolo Rosati, Romeo Lanzino, Marco Raoul Marini, AIOH: Artificial Intelligence Operator for Heritage. The case study of nuraghes detection
  • Andrea Fiorini, Munsell Soil Finder e PyWALL: strumenti per la documentazione cromatica e il rilievo dei paramenti murari in archeologia
  • Andrea Auconi, Luigi Sperti, Guido Caldarelli, Myriam Pilutti Namer, Alessandro Codello: Assessing cultural heritage artifacts through quantitative methods: insights from Corinthian Roman capitals
  • Quirino Saraceni, Gabriele Gattiglia, Nevio Dubbini, ARCHER: ARtifact Classification and Handling with Enhanced Robotics
  • Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Lucio Fiorini, Chiara Mommi, Ricostruzioni tridimensionali e capricci di invenzione IA di Giovanni Battista Piranesi. Nuovi processi per la rappresentazione archeologica
  • Paolo Clini, Oscar Mei, Renato Angeloni, Mirco D’Alessio, Irene Galli, Documentare per valorizzare: un modello di fruizione digitale per le mura romane di Fano
  • Domenico Filosa, Augusto Palombini, Virtual museums in war and post-war contests as a tool for cultural rebirth: the Seglamen project

The H2IOSC Project and its impact on digital antiquity within the E-RIHS infrastructure – IV, edited by Alessandra Caravale, Irene Rossi, Paola Moscati

  • Alessandra Caravale, Paola Moscati, Irene Rossi, Dissemination and community engagement across H2IOSC project activities. Introduction to the special section
  • Giacomo Mancuso, Nicolò Paraciani, Antonio D’Eredità, The Open Digital Archaeology Hub: Advancements and Future Directions
  • Riccardo Valente, Mapping epigraphic methodological literature through citation networks
  • Erica Scarpa, Dead on arrival? URI failure patterns and ontology monitoring in the Heritage domain
  • Giacomo Mancuso, Alessandra Caravale, Monica Monachini, Valeria Quochi, Alessia Spadi, Marta Caradonna, From Landscaping to Monitoring: The H2IOSC Observatory

Recensioni:
G. Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Bari-Roma, Laterza, 2026 (Alessio Palmisano)

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