Archeologia Medievale, L, 2023 – “Scienze dure”, storia e archeologia del Medioevo: verso nuovi paradigmi? / “Hard sciences”, history and archaeology of the Middle Ages: towards new paradigms

70,00

Autore: Alessandra Molinari (a cura di), Chris Wickham (a cura di)
Anno di stampa: 2023
ISBN: 9788892852341
e-ISBN: 9788892852358

Descrizione

Dieci anni fa si celebrava il Quarantennale della Rivista con un numero speciale, un’occasione di riflessione su quanto si era fatto e su come la disciplina si era sviluppata, il tutto visto attraverso la storia di un periodico che ne aveva accompagnato il percorso fin dai primi passi. Il volume affrontava criticamente alcuni tematismi che, in un approccio essenzialmente di tipo storico-culturale, avevano attratto l’interesse dei ricercatori nel nostro Paese e, nel contempo, tentava possibili collegamenti con gli sviluppi dell’archeologia italiana ed europea, cogliendone criticità e punti di forza. Un volume che dunque era un bilancio sul passato, ma anche un possibile ponte verso il futuro.
Dopo un decennio, in occasione dei Cinquanta anni della Rivista (gli anniversari restano numeri se non si coglie l’opportunità, che offrono, di un avanzamento critico), la Rivista pubblica un monografico dedicato al rapporto tra l’archeologia medievale e le “scienze dure”, dunque lo fa inserendosi in uno spazio che, forse più di altri, ha segnato in forme innovative la base epistemologica delle nostre ricerche. Ma non si tratta di un’eccezione, perché la Rivista, negli ultimi dieci anni, ha spesso promosso e pubblicato numeri monografici che hanno variamente intercettato e sviluppato temi di attualità: da quelli molto settoriali ma che affrontavano le potenzialità di nuove fonti (ad esempio il numero sulle anfore altomedievali); ad altri più vicini al mainstream storico ma letto attraverso una nuova lente archeologica (il numero sulla congiuntura del Trecento); ad altri, ancora, che tentavano un ripensamento del rapporto tra le archeologie post-antiche e il passato nelle loro più diverse declinazioni, inserendosi peraltro in un filone, oggi forse un po’ troppo alla moda, come quello dell’“archeologia pubblica” (pensiamo al numero su archeologia medievale ed identità). In sostanza, crediamo che la Rivista, oltre ad accogliere quanto di meglio le veniva offerto dalla ricerca nazionale, abbia saputo individuare e sviluppare percorsi autonomi e per certi versi originali, di cogliere quanto di innovativo maturava nell’ambito delle archeologie internazionali e cercare di tradurlo in proposte che guardassero ad un’archeologia del futuro svincolata dalle pastoie in cui è ancora confinata buona parte della nostra tradizione nazionale. Archeologia Medievale, in tutti questi anni, ha mantenuto il suo titolo “tipicamente accademico” ma anche il sottotitolo (Cultura materiale. Insediamenti. Territorio) che, fin dagli inizi, marcava un chiaro spazio autonomo ed originale di ricerca in ambito archeologico. La temperie culturale in cui era nata, la prima metà degli anni ’70, spiega molto di quel titolo e di quegli orientamenti, ma se la rigidità di certe posizioni ideologiche si è nel tempo mitigata e l’archeologia sembra giustamente andare oltre i confini cronologici nei quali è ancora accademicamente inserita, quel sottotitolo, nell’indicare un metodo e uno specifico spazio d’azione, resta ancora pienamente d’attualità […]

Sommario
  • Gian Pietro Brogiolo, Sauro Gelichi, Alessandra Molinari, Editoriale doi 10.36153/am50.2023.00

“SCIENZE DURE”, STORIA E ARCHEOLOGIA DEL MEDIOEVO: VERSO NUOVI PARADIGMI? Seminario Internazionale (British School at Rome, Roma, 26-27 maggio 2022), a cura di Alessandra Molinari e Chris Wickham
“HARD SCIENCES”, HISTORY AND ARCHAEOLOGY OF THE MIDDLE AGES: TOWARDS NEW PARADIGMS? International Seminar (British School at Rome, Rome, 26th-27th of May), edited by Alessandra Molinari and Chris Wickham

  • Alessandra Molinari, “Scienze dure”, storia e archeologia del Medioevo: verso nuovi paradigmi? Note introduttive doi 10.36153/am50.2023.01
  • Kristina Sessa, Writing Cultural History with Paleoscience: An Argument Against Consilience doi 10.36153/am50.2023.02
  • Juan Antonio Quirós Castillo, Lo scientific turn nella medievistica alla luce dell’esperienza del programma di ricerca di Alava (2005-2023) doi 10.36153/am50.2023.03
  • Giovanna Bianchi, Arricchire i paradigmi storici: archeologia e scienze dure nella costa del ‘modello toscano’ doi 10.36153/am50.2023.04
  • Enrico Giannichedda, Scienze dure e ventre molle doi 10.36153/am50.2023.05
  • Martin Carver, Joined-up synthesis in multi-disciplinary projects doi 10.36153/am50.2023.06
  • Anna Bini, Adrian L. Smith, Marco Milanese, Bioarchaeological approaches to human remains from cemetery areas to reconstruct a new biological history of the medieval Sardinian population doi 10.36153/am50.2023.07
  • Sylvie Yona Waksman, From carefully designed research to serendipity, and back. Byzantine and Frankish Chalcis as a case study in Eastern Mediterranean medieval pottery research doi 10.36153/am50.2023.08
  • Elisabetta Neri, “Hard sciences” e materiali vitrei: verso la costruzione di una fonte archeologica e storica doi 10.36153/am50.2023.09
  • Chris Wickham, Archaeology confronts new paradigms (again) doi 10.36153/am50.2023.10

Notizie scavi e lavori sul campo / News of excavations and field work

Notizie dall’Italia / Preliminary reports from Italy

  • Luisa Dallai, Giulio Poggi, Vanessa Volpi, Recenti indagini sui contesti minerari delle Colline Metallifere (Toscana, Italia). Metodologie, fonti, protocolli operativi e risultati doi 10.36153/am50.2023.11
  • Carlo Ebanista, Iolanda Donnarumma, Archeologia urbana a Cimitile: dati preliminari dagli scavi in vico Arco doi 10.36153/am50.2023.12

Note e discussioni / Notes and discussions

  • Federico Marazzi, Richard Hodges, “Reflections on Early Medieval Montecassino’s Epigraphic and Settlement Histories” (Archeologia Medievale XLIX, 2022, pp. 39-73). Reflections on reflections doi 10.36153/am50.2023.13
  • Paolo Forlin, Introducing the archaeological assessment of a medieval disaster: Friuli and the 1348 Eastern Alps earthquake doi 10.36153/am50.2023.14
  • Lisa Martinelli, Elisa Possenti, Francesco Carrer, Fabio Cavulli, Riflessioni sulle dinamiche di frequentazione di un settore alpino in età altomedievale attraverso lo studio dei reperti metallici: il sito di Busa delle Vette (Sovramonte, BL, 1850 m slm) doi 10.36153/am50.2023.15
  • Angela Lombardo, Massimo Vidale, The emperor’s gem. Methodology, recovery, micro-excavation of a semiprecious stone ornament from the imperial sarcophagus of Frederick II doi 10.36153/am50.2023.16

Recensioni

doi 10.36153/am50.2023.17

S. Bertoldi, Santa Cristina in Caio. La lunga durata di un insediamento pubblico viario tra età romana e medioevo (Sauro Gelichi); A. Castrorao Barba, G. Castiglia (eds.), Perspectives on Byzantine Archaeology. From Justinian to the Abbasid Age (6th-9th Centuries AD) (Sauro Gelichi); G. Castiglia, Topografia della Toscana centro-settentrionale (Città e campagne dal IV al X secolo) (Giuliano Volpe)

Informazioni aggiuntive

Peso0,980 kg
Dimensioni29 × 21 × 1,5 cm
Autore

,

Anno di stampa

Luogo di stampa

Sesto Fiorentino (FI)

Tipologia

Libro

Pagine

236

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore

Legatura

brossura

ISSN

ISBN

e-ISBN

Lingua

inglese, italiano, riassunti in inglese e italiano

carta / ebook

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