Descrizione
Il volume sintetizza i contenuti dei terzi Stati Generali dell’Archeologia Italiana, svoltisi il 24 e 25 febbraio 2024 a Firenze, nella cornice di tourismA, Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale. Questa occasione ha rappresentato uno straordinario momento di riflessione sullo stato e sul futuro dell’archeologia italiana e dei suoi operatori e i contributi inseriti in quest’opera consentono di comprendere quanto si sia consolidata negli ultimi anni la coscienza professionale di coloro che in Italia lavorano giornalmente in ambito archeologico, quanto sia sentito il valore della propria professione e quanto sia costante la volontà di farla progredire, attraverso il miglioramento dei contesti, delle normative e dei campi di applicazione. I lavori contenuti in questo volume miscellaneo proseguono idealmente l’azione di dialogo e analisi iniziata nel 2024, approfondendo alcune delle tematiche emerse con maggiore forza ad un anno di distanza.
Questo volume è curato dalla presidente nazionale ANA 2024-2026 Marcella Giorgio, archeologa medievista e postmedievista (con speciale attenzione nei confronti dell’archeologia urbana, dell’archeologia della produzione e degli studi sulla socio-economia), specializzata nello studio della ceramica pisana e mediterranea di età medievale e moderna. Laureata presso l’Università di Pisa nel 2005, ha conseguito due dottorati di ricerca nel 2009 (Università di Torino) e nel 2016 (Università di Pisa) e attualmente lavora come funzionario archeologo del Ministero della Cultura presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.
Questo volume è curato dalla presidente nazionale ANA 2024-2026 Marcella Giorgio, archeologa medievista e postmedievista (con speciale attenzione nei confronti dell’archeologia urbana, dell’archeologia della produzione e degli studi sulla socio-economia), specializzata nello studio della ceramica pisana e mediterranea di età medievale e moderna. Laureata presso l’Università di Pisa nel 2005, ha conseguito due dottorati di ricerca nel 2009 (Università di Torino) e nel 2016 (Università di Pisa) e attualmente lavora come funzionario archeologo del Ministero della Cultura presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.













In collaborazione con la SAMI, Società degli Archeologi Medievisti Italiani