Castel Pizigolo. Struttura dell’insediamento fortificato e sfruttamento delle risorse naturali

32,00

Autore: Nicola Mancassola (a cura di)
Anno di stampa: 2022
ISBN: 9788892850804
e-ISBN: 9788892850811

 

Descrizione

Negli Appennini al confine tra Modena e Reggio Emilia, nel punto in cui il fiume Dolo si restringe e comincia a scorrere all’interno di uno stretto canyon, su di un’altura a strapiombo sul corso d’acqua si trovano i resti di Castel Pizigolo. Di questo sito fortificato, di grande importanza in età medievale, non rimane più nulla in elevato se non qualche lacerto di muratura nascosto nel bosco o visibile nei prati erosi dai calanchi. Le ricerche archeologiche hanno permesso di gettare un po’ di luce su questo castello, chiarendo innanzi tutto che lo stesso venne fondato per il controllo delle fonti di acqua salata che numerose si collocavano lungo il greto del Dolo. Le più antiche fasi di occupazione paiono riferibili all’età carolingia (secoli IX-X), ma fu in età comunale (XIII-XIV secolo) che Castel Pizigolo raggiunse il periodo di massima espansione. A quell’epoca, il sito era caratterizzato da una torre, una chiesa dedicata a San Tommaso, un’area cimiteriale e un borgo. Proprio nel momento di massimo splendore la storia di Castel Pizigolo pare interrompersi bruscamente (seconda metà XIV secolo): la torre venne demolita e il borgo distrutto da un incendio. In loco rimase solo la chiesa che fu definitivamente abbandonata nel XVI secolo. Questo è quanto emerso dalle prime campagne di scavo e trova in questo volume la sua edizione critica. Vengono presentati i dati di scavo, un esaustivo studio del territorio e l’analisi delle tecniche costruttive e dei processi produttivi. Il tutto è accompagnato da un’indagine analitica delle varie classi di manufatti ritrovati, rendendo il caso di Castel Pizigolo un significativo tassello per la comprensione del fenomeno dell’incastellamento negli Appennini emiliani.

Sommario

Premessa, Vincenzo Volpi
Prefazione, Corrado Caselli

  • 1. Castel Pizigolo e le fonti sul Dolo. Alcune considerazioni sul rapporto tra insediamento antropico e controllo delle risorse naturali, Iames Tirabassi
  • 2. Topografia storica di Castel Pizigolo: fonti scritte e architetture medievali del territorio, Mattia Francesco Antonio Cantatore, Nicola Mancassola, Federico Zoni
  • 3. Lo scavo archeologico, Nicola Mancassola
  • 4. Lo studio antropologico e paleopatologico, Cristiana Margherita
  • 5. Le architetture in pietra del sito archeologico di Castel Pizigolo: fasi edilizie, tecniche costruttive e modelli architettonici, Federico Zoni
  • 6. Alcuni dati per la ricostruzione dell’ambiente vegetale presso il sito di Castel Pizigolo (area 7000), Maria Bosco
  • 7. Malte idrauliche naturali in Appennino reggiano: analisi dei leganti costruttivi nel sito di Castel Pizigolo (Toano, RE), Cecilia Bandieri
  • 8. La ceramica comune da cucina e la pietra ollare, Mattia Francesco Antonio Cantatore
  • 9. Il materiale rivestito, Stefano Degli Esposti
  • 10. I reperti in metallo, Andrea Cenerelli
  • 11. Rinvenimenti numismatici, Mattia Francesco Antonio Cantatore
  • 12. Conclusioni e prospettive della ricerca, Nicola Mancassola

Bibliografia

Recensione su Medieval Archaeology 67.2

Informazioni aggiuntive

Peso0,620 kg
Dimensioni24 × 17 × 1,5 cm
Numero e serie

6, Storie di Paesaggi Medievali

Autore

Luogo di stampa

Sesto Fiorentino (FI)

Anno di stampa

Tipologia

Libro

Pagine

214

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore

Legatura

brossura

ISSN

ISBN

e-ISBN

Lingua

italiano

Open Access

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