Descrizione
Questo volume, dedicato all’oggetto archeologico appartenente alla fase tardoantica di Equilo, restituisce un fermo immagine molto preciso e chiaro di un momento chiave della storia del sito: se non proprio le origini (ma quando mai le origini sono un punto fermo nello spazio e nel tempo?), certamente la fase che vede valorizzato questo territorio, per la prima volta, in una direzione che le era e le è propria, cioè quella itineraria. Per motivi facilmente intuibili, data la sua posizione, in un momento imprecisato del IV secolo si decise (molto probabilmente da parte di un’autorità pubblica) di realizzare un complesso edilizio funzionale alla mobilità di persone, animali e cose che si muovevano lungo un percorso endo-lagunare, in stretta connessione con un altro centro che si sviluppa nella tarda Antichità – e che gran parte avrà nella storia di Venezia e della laguna –, cioè Cittanova. Il legame tra questi due luoghi è certificato dalla loro vicinanza e dalle connessioni che venivano loro garantite da un canale, ma si spiega storicamente molto bene in quanto Equilo costituisce il terminale voluto di una viabilità che dal mare arrivava fino alla via Annia, la consolare più importante di quel territorio. Ciò non significa che l’un centro sia, politicamente, dipendente dall’altro, dal momento che le loro vicende sembrano seguire percorsi paralleli ma autonomi, anche nell’espressione di un’autorità religiosa che vedrà istituirsi sia a Cittanova che a Equilo nel corso dell’alto Medioevo.
Sommario
- Presentazione, di Christofer De Zotti
- Prefazione, di Fabrizio Magani
- Introduzione, di Sauro Gelichi
- 1. Le indagini archeologiche pregresse, Alessandra Cianciosi
- Alessandra Cianciosi
- 2. Equilo nella Tarda Antichità, Alessandra Cianciosi
- 3. I materiali come indicatori di attività e di commerci, Monica Baldassarri, Silvia Cadamuro, Alessandra Cianciosi, Margherita Ferri, Claudio Negrelli
- 3.1 Ceramiche da cucina e da mensa, Silvia Cadamuro
- 3.2 Le anfore e i commerci nella tarda Antichità (IV-VI secolo), Claudio Negrelli
- 3.3 Reperti vitrei dalla mansio e dal villaggio tardoantichi, Margherita Ferri
- 3.4 I reperti numismatici, Monica Baldassarri
- 3.5 Gli oggetti in metallo, Alessandra Cianciosi
- 3.6 Gli oggetti in osso lavorato, Alessandra Cianciosi
- 3.7 Le crustae marmoree, Alessandra Cianciosi
- 4. Dopo la mansio. Equilus nel Medioevo, Francesca Bertoldi †, Lorenzo Calvelli, Alessandra Cianciosi, Piera Allegra Rasia, Lara Sabbionesi, Carlotta Sisalli
- 4.1 Dopo la mansio: il cimitero altomedievale, Alessandra Cianciosi
- 4.2 Un cimitero sulle case: lo scavo e l’analisi antropologica, Francesca Bertoldi †, Piera Allegra Rasia, Carlotta Sisalli
- 4.3 Dopo la mansio: le strutture in legno di età pieno medievale, Alessandra Cianciosi
- 4.4 Due nuovi frammenti iscritti di epoca tardoantica, Lorenzo Calvelli
- 4.5 Le ceramiche rivestite, Lara Sabbionesi
- 5. Le risorse della laguna, Alessandra Forti, Silvia Garavello, Mauro Rizzetto
- 5.1 I resti faunistici dal sito di Jesolo-Antiche Mura, Laguna di Venezia, Silvia Garavello, Mauro Rizzetto
- 5.2 I resti vegetali, Alessandra Forti
- 6. Conclusioni, Alessandra Cianciosi