Gli spazi del vissuto nel Medioevo. Scritti per Paola Galetti

30,0060,00

Autore: Nicola Mancassola (a cura di)
Anno di stampa: 2024
ISBN: 9788892852020
e-ISBN: 9788892852037

Descrizione

Premessa
Da alcuni anni, nel mondo accademico, si è diffusa la prassi che quando un docente universitario termina il servizio, i suoi più stretti collaboratori, a sua “insaputa”, confezionino un’opera miscellanea come riconoscimento del percorso scientifico svolto. Non è il caso di questo libro. Paola Galetti, non seguendo la prassi in auge, ha deciso di regalarsi un volume nel quale invitare direttamente amici, colleghi e giovani ricercatori (molti formatisi proprio facendo il dottorato con Paola) che a vario titolo e in varie circostanze hanno condiviso con lei percorsi di ricerca comune. Proprio perché l’interesse era spostato dai contenuti alle persone, agli autori non è stato dato alcun tema specifico, ma si è lasciato liberi di rendere omaggio a Paola nel modo che preferivano. A seconda delle singole sensibilità personali sono stati confezionati contributi più vasti e articolati, rispetto ad altri più puntuali e specifici. In tutti però è emersa l’attenzione d’essere coerenti con gli specifici filoni di indagine che Paola ha portato avanti in questi decenni di insegnamento e studio presso l’Università di Bologna. Il risultato è stato un volume coerente, che è stato possibile articolare in quattro nodi tematici: la storia degli studi, Piacenza, la città e il territorio. L’arco cronologico spazia dall’età tardo antica ai secoli finali del Medioevo, mentre l’areale geografico, sebbene incentrato prevalentemente sull’Italia padana, raggiunge il centro e il sud della Penisola, aprendo finestre anche sull’Europa medievale: Spagna e Polonia. Un aspetto che emerge con forza nel volume e che ha sempre contraddistinto la produzione scientifica di Paola è senza dubbio l’interdisciplinarietà, così la partecipazione di storici, archeologi, ingegneri e storici dell’arte rende l’opera alquanto vivace e ricca di spunti di riflessione metodologica.
In questa sede non è il caso di ripercorrere la carriera accademica e il percorso di ricerca di Paola Galetti, in quanto noti e ben chiari. Quello su cui vorrei soffermarmi è una breve nota personale. È per me stato un grande piacere avere l’onore di curare gli atti di questo volume. Con Paola e con il gruppo di ricerca della scuola di Vito Fumagalli (Bruno Andreolli, Massimo Montanari e Gianfranco Pasquali), in un ventennio di attività presso l’Università di Bologna ho avuto modo di crescere e formarmi come ricercatore e di portare avanti i miei autonomi filoni di studio. In questo percorso il ruolo di Paola è stato fondamentale, non solo attraverso gli insegnamenti avuti, ma anche per la grande correttezza e disponibilità dimostrata. Basti solo rilevare che tutte le ricerche sulla società piacentina altomedievale non sarebbero state possibili se Paola, senza remora alcuna, non avesse messo a disposizione la numerosa mole di dati che aveva raccolto e che solo in minima parte erano stati editi. Per queste e per altre mille ragioni non posso che esserle grato e ricordare sempre con grande affetto e piacere gli anni bolognesi di ricerche comuni.
Chiudo questa breve premessa con dei doverosi ringraziamenti verso Mila Bondi, Mattia Cantatore e Marco Cavalazzi che a vario titolo mi hanno dato un grande aiuto nella fase di redazione del volume e nella revisione delle bozze.
Infine un grande augurio a Paola che la sua uscita dai ranghi effettivi dell’Università coincida con un periodo di meritato riposo, dal quale attingere rinnovate energie per nuove e sempre stimolanti ricerche.

Nicola Mancassola

Sommario
  • Premessa, di Nicola Mancassola

Storia degli studi

  • 1. Andrea Augenti, Alle origini dell’archeologia medievale: la Chronologia Architectonica di John Aubrey
  • 2. Leardo Mascanzoni, Romagna e Burckhardt: qualche considerazione

Piacenza

  • 3. Mattia Francesco Antonio Cantatore, L’edilizia pubblica ed ecclesiastica a Piacenza tra l’età tardoantica e l’alto Medioevo
  • 4. François Bougard, Le décret d’élection de l’évêque Gui de Plaisance (905)
  • 5. Nicola Mancassola, Piacenza in età carolingia. Articolazione sociale e struttura della comunità cittadina. Alcuni primi spunti di riflessione
  • 6. Giorgia Musina, Il comitato di Piacenza nell’alto Medioevo
  • 7. Paolo Golinelli, San Sisto di Piacenza e i monasteri femminili in rapporto con Matilde di Canossa

La città

  • 8. Giovanni Mochi, Riflessioni sull’arte del costruire in laterizio
  • 9. Mila Bondi Cercasi casa in città. Edilizia residenziale altomedievale in Emilia Romagna
  • 10. Riccardo Rao Istituzioni comunali ed edilizia pubblica a Piombino nel Medioevo
  • 11. Elisa Erioli, Il cantiere cittadino come crocevia di rapporti personali nell’Italia settentrionale tra XIII e XIV secolo
  • 12. Massimo Montanari, Cibo per i cittadini. Politiche di approvvigionamento alimentare nell’Italia medievale e moderna

Il territorio

  • 13. Giuliano Volpe, Un protagonista delle campagne dell’Apulia et Calabria romana e tardoantica: il vicus
  • 14. Marco Valenti, Alle origini di un sito di successo: Miranduolo nel VII secolo
  • 15. Sauro Gelichi, Alessandra Cianciosi, Torri romane e bizantine nei pressi della laguna di Venezia: un contributo dallo scavo della Torre Caligo a Jesolo
  • 16. Fabio Saggioro, Scavi e ricerche a Piuro: dalla frana del 1618 alla storia del luogo
  • 17. Marco Cavalazzi, Le forme del popolamento rurale nelle pianure di area Esarcale dopo la fine dell’Età romana
  • 18. Andrzej Buko, Sepolture d’élite delle fasi iniziali dello stato polacco (seconda metà X-prima metà XI del secolo)
  • 19. Alberto García Porras, Moisés Alonso Valladares, Juan Manuel Ríos Jiménez, Un molino bajo La Alhambra. Orígenes del molino del Rey Chico en el cauce del Río Darro
  • 20. Federico Zoni, Murature medievali in opus quadratum nella Diocesi di Reggio Emilia. Svolte costruttive tra età canossana e primi secoli dell’età comunale
  • 21. Stefano Degli Esposti, I castelli dei signori di Brunforte: insediamenti e potere di una famiglia della Marca nel pieno Medioevo
  • 22. Gabriele Archetti, Paderno in Franciacorta: note di storia
  • 23. Paolo Pirillo, Insediamenti abbandonati in un’area del Contado fiorentino (secc. XI-XV)
  • 24. Alfio Cortonesi, Popolamento e dinamica insediativa in un territorio mezzadrile. Montalcino, secoli XIII-XV
  • 25. Gian Pietro Brogiolo, I de Manerva (XII-inizi XV secolo): realtà e mito di una famiglia rurale, tra toponimi, stratigrafie e affreschi
  • 26. Danilo Morini, Res comunis et guarnimenta et furnimenta. Vita quotidiana e armamenti nei castelli di Rubiera e Dinazzano nel 1322 dagli “Inventari di mobili e forniture esistenti nei castelli e forti del distretto”
  • 27. Francesco Panero, Una comunità fra signori locali e signori territoriali: Agliè (TO) tra metà Trecento e metà Quattrocento
  • 28. Francesca Pucci Donati, Alle origini dell’insediamento veneziano a Tana (prima metà del XIV secolo)
  • 29. Emilio Martín Gutiérrez, Uno sguardo ai boschi dell’Andalusia nel XIV secolo. Riflessioni dalla Storia dell’ambiente
  • 30. Pinuccia F. Simbula, Itinerari del riso. Circolazione e sperimentazioni colturali nella Sardegna tardomedievale
  • 31. Francesca Stroppa, Strutture rurali e lavori agricoli nelle fonti storico-artistiche

Informazioni aggiuntive

Peso1,350 kg
Dimensioni29,7 × 21 × 1,9 cm
Autore

Luogo di stampa

Sesto Fiorentino (FI)

Anno di stampa

Tipologia

Libro

Pagine

318

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore

Legatura

brossura

ISBN

e-ISBN

Lingua

francese, italiano, spagnolo

carta / ebook

carta, ebook Google Play, ebook Torrossa

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