L’acqua, il grano, il ferro. Opifici idraulici medievali nel bacino Farma-Merse

26,00

Autore: Maria Elena Cortese
Anno di stampa: 1997
ISBN: 9788878141117

Descrizione

Alla crescita della popolazione corrispose in tutta Europa – dal X secolo in poi – una sempre maggiore richiesta di risorse alimentari, per produrre le quali si rese necessario aumentare gli spazi coltivati, migliorare le tecniche agricole e gli strumenti da lavoro e, infine trovare nuove fonti di energia in sostituzione di quella ‘animale’. Furono allora messi in opera opifici ‘industriali’ mossi idraulicamente (molini, impianti siderurgici, gualchiere, ecc.) che si diffusero per tutto il continente appena vi furono le minime garanzie di funzionamento. L’Autrice affronta l’argomento prendendo in esame una porzione di territorio a sud di Siena: il bacino dei Fiumi Farma e Merse e, attraverso un’attenta analisi, giunge alla dettagliata descrizione di tutti gli opifici censiti riportandone le caratteristiche tecnologiche e funzionali e infine la loro rilevanza economica.

SOMMARIO

Presentazione, di Riccardo Francovich
Prefazione, di Paolo Malanima
Introduzione
Fonti e bibliografia

I. La ricerca

1. Presentazione del territorio: l’ambiente naturale
2. Stratificazione toponomastica, emergenze monumentali, siti noti
3. Fonti documentarie
3.1. Cartografia storica e fonti retrospettive
3.2. Fonti coeve
4. La ricerca sul campo

II. I mulini

1. Lo sfruttamento dell’energia idraulica dalle origini al XIV sec.: uno sguardo al contesto tecnologico italiano ed europeo
1.1. Tipologia delle ruote ad acqua e classificazioni possibili
1.2. Affermazione e diffusione del mulino da macina durante il Medioevo
1.3. Altri opifici idraulici
2. Strutture materiali e tecnologie nel bacino idrografico Farma-Merse
2.1. Strutture idrauliche accessorie
2.2. Il mulino da macina
3. Diritti sulle acque, proprietà, gestione (secc. XIII-XIV)
3.1. Le prime attestazioni: la geografia del potere ed il problema delle fonti
3.2. L’abbazia di San Galgano
3.3. Altri enti ecclesiastici
3.4. I proprietari laici
3.5. Il comune di Siena
3.6. Considerazioni conclusive

III. Gli impianti siderurgici

1. L’applicazione dell’energia idraulica alla siderurgia in Italia e in Europa (secc. XII-XVII)
1.1. Origini e diffusione del mulino da ferro
1.2. Le ruote idrauliche
1.3. Struttura materiale del maglio idraulico
1.4. Struttura materiale del mantice idraulico
2. Struttura e caratteristiche tecnologiche degli impianti siderurgici nel bacino Farma-Merse
2.1. Impianti di riduzione e forge
2.2. Edifici e ruote idrauliche
2.3. Magli, mantici, attrezzi
2.4. Il passaggio al metodo indiretto
3. Nascita, sviluppo e declino di un polo produttivo (secc. XIII-XV)
3.1. Prima dell’energia idraulica: gli antecedenti
3.2. Primi impianti siderurgici idraulici in Val di Merse (XIII sec.)
3.3. Il XIV secolo: sviluppo e crisi
3.4. La ripresa nel XV secolo
3.5. Continuità e declino: cenni sull’andamento dell’attività siderurgica nel periodo XVI-metà XVII sec.

IV. Conclusione

Catalogo
Nota introduttiva
Sezione I: siti localizzabili sul territorio
Sezione II: siti non localizzabili sul territorio

Informazioni aggiuntive

Peso0.653 kg
Dimensioni24 × 17 × 1.7 cm
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