Descrizione
Il volume Metodi di analisi e restauro dei beni architettonici e archeologici fra Piemonte e Liguria, dal Medioevo alla prima Età Moderna rappresenta un contributo di rilevante valore scientifico e professionale nel panorama degli studi dedicati all’architettura storica e al patrimonio fortificato dell’Italia nord-occidentale.
L’opera si inserisce in un contesto di ricerca e formazione altamente qualificato, quale quello promosso dalla Scuola Italiana sull’Architettura Fortificata, e testimonia l’efficacia di un approccio interdisciplinare che integra archeologia, archeometria e architettura. Attraverso l’analisi delle strutture fortificate e dei borghi murati, il volume restituisce una lettura approfondita delle trasformazioni costruttive e funzionali che hanno interessato questi complessi tra il Medioevo e la prima Età Moderna.
Particolarmente significativo è il rilievo dato alle metodologie di indagine: dalla lettura stratigrafica degli elevati all’analisi dei materiali lapidei, fino all’impiego delle tecnologie più avanzate per il rilievo e la documentazione. Tali strumenti non solo consentono una comprensione più puntuale dei manufatti, ma costituiscono anche una base imprescindibile per interventi di restauro consapevoli e rispettosi dei valori storici e culturali.
Il volume evidenzia inoltre il ruolo centrale del contesto paesaggistico e geomorfologico, sottolineando come la relazione tra architettura e territorio sia elemento chiave per l’interpretazione e la valorizzazione dei beni. In questo senso, emerge con forza la necessità di una visione integrata che sappia coniugare tutela, ricerca e progettualità contemporanea.
Come Ordine degli Architetti della Provincia di Savona, riconosciamo in questa pubblicazione uno strumento prezioso per la crescita culturale e professionale dei nostri iscritti, nonché un riferimento per tutti coloro che operano nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio costruito.
Essa contribuisce a rafforzare la consapevolezza dell’importanza di un approccio scientificamente fondato e multidisciplinare, oggi più che mai indispensabile per affrontare le sfide della conservazione.
A nome dell’Ordine, esprimo apprezzamento per il lavoro svolto dai curatori, dai docenti e dai partecipanti al progetto, il cui impegno ha reso possibile la realizzazione di un volume che si configura come punto di riferimento per studi futuri e per la pratica professionale nel settore dei beni architettonici e archeologici.
Matteo Sacco
Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Conservatori della Provincia di Savona















In collaborazione con la SAMI, Società degli Archeologi Medievisti Italiani