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ARCHAEOLOGY IN AFRICA

Locandina_Archaeology in Africa

1st Workshop on

ARCHAEOLOGY IN AFRICA. Potentials and perspectives on laboratory & fieldwork research

Sapienza University of Rome 6-7 December 2017

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1st Workshop on

ARCHAEOLOGY IN AFRICA. Potenzialità e prospettive di ricerca di laboratorio e di terreno

Sapienza Università di Roma 6-7 dicembre 2017

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Africa encompasses a multitude of environments and biomes that require specific scientific strategies – from desktop studies to field research to laboratory analysis – to tackle research questions that may range from the emergence of early humans to the ethnoarchaeological investigation. In several areas, turmoil, social instability and security constraints hamper or limit field activities and long-term funded programs. The recent kidnapping of our German colleagues and the tragic death of two local collaborators in Nigeria urge to rethink our agenda and challenge our view of current research practice.

This 1st Workshop on “Archaeology in Africa”, organized by Sapienza University of Rome, calls for papers typically, but not exclusively, from Italian or Italy-based researchers. The aim is to present and discuss theoretical, methodological and financial problems for Africanist researchers today. In a global perspective, the synergy between research groups is crucial. The need to intensify the national and international cooperation is also an essential step. “Archaeology in Africa” aims at collecting different perspectives, -starting from Italy, where the lack of synergy seems particularly striking. We welcome any regional viewpoint on archaeological practices in Africa today, with no chronological or thematic limitation.

Workshop organizers: Savino di Lernia and Marina Gallinaro, Sapienza University of Rome.


L’Africa vanta una moltitudine di ambienti e biomi che richiedono specifiche strategie scientifiche – dalle analisi desktop, alla ricerca sul campo alle analisi di laboratorio – capaci di affrontare problematiche diverse, dall’origine della nostra specie fino alle indagini etnoarcheologiche. In molte aree, l’instabilità sociale, problemi di sicurezza e violenza limitano o impediscono del tutto le attività di terreno o la progettazione di progetti a lungo termine. Il recente rapimento di due nostri colleghi tedeschi e la tragica morte di due loro collaboratori nigeriani ci costringono a ripensare la nostra agenda e sfidano la nostra visione delle strategie di ricerca.

Questo primo Workshop “Archaeology in Africa”, organizzato da Sapienza Università di Roma, è rivolto principalmente, ma non esclusivamente, a contributi da ricercatori italiani o con base in Italia. Il principale scopo è discutere i problemi teorici, metodologici e finanziari dei ricercatori africanisti oggi. In una prospettiva globale, la sinergia tra gruppi di ricerca è cruciale e la necessità di intensificare la cooperazione nazionale e internazionale è un passaggio essenziale. “Archaeology in Africa” intende raccogliere differenti prospettive, partendo dall’Italia, dove la mancanza di sinergia sembra particolarmente eclatante. Sono ben accetti contributi sulle ricerche archeologiche in Africa senza limiti cronologici o tematici.

Organizzatori del seminario: Savino di Lernia and Marina Gallinaro, Sapienza Università di Roma.

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Visualizza / Scarica il programma in formato pdf: Programma_ArchaeoinAfrica

La pagina web del workshop: https://archaeoinafrica.wordpress.com/

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I contenitori da trasporto alto-medievali e medievali

Anfore, Roma, nov. 2017, logo.

I contenitori da trasporto alto-medievali e medievali (VIII-XII secolo). Centri produttori, contenuti, reti di scambio

In memoria di Fabiola Ardizzone

Questo seminario vuole contribuire a chiarire la storia degli scambi e dei consumi di cibi trasportabili in anfora nel Mediterraneo, dopo il VII e fino al XII secolo. Più nello specifico si vogliono individuare con maggiore precisione le diverse aree di produzione delle anfore altomedievali/medievali e quindi il raggio di circolazione dei loro prodotti (contenitore e contenuto). Questo comporta la necessità di meglio definire tipologie, cronologie, impasti, contenuto organico. Un ulteriore obiettivo è quello di far emergere con maggiore chiarezza i contesti d’uso delle anfore, vale a dire con quali altri reperti mobili sono associate e la natura del sito di rinvenimento

COMITATO SCIENTIFICO

  • Sauro Gelichi – Università Ca’ Foscari Venezia
  • Alessandra Molinari – Università di Roma “Tor Vergata”

SEGRETERIA SCIENTIFICA

  • Paola Orecchioni – Università di Roma “Tor Vergata”
  • contenitoridatrasporto@gmail.com

CONTATTO

  • École française de Rome
  • Pierre Savy – Directeur des études médiévales
  • Grazia Perrino – Assistante scientifique
  • Piazza Farnese, 67 – 000186 Roma – Italia – T. +39 06 68 60 12 48 – secrma@efrome.it

Gli atti verranno pubblicati sul prossimo numero della rivista Archeologia Medievale.

Visualizza/scarica il programma in formato pdf.

Anfore, Roma, nov. 2017.

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Monterosso, la riscoperta dell’antico

Monterosso 2017, locandina.

Seminario
27-28 ottobre 2017
Monterosso al Mare, Santuario di Soviere

La storia altomedievale di Monterosso offre attualmente pochi spunti, eccetto le prime menzioni del castello e di alcuni edifici funerari. L’evento Monterosso: la Riscoperta dell’Antico punta alla valorizzazione dei beni e completa il ciclo virtuoso tra ricerca e comunicazione, con l’invito a mantenere viva la memoria del passato.

Il seminario si articola su due giorni.

Il primo giorno, venerdì 27 ottobre 2017, è dedicato alla presentazione del volume di Giuliano Volpe, Un patrimonio italiano – Beni culturali, paesaggio e cittadini, titolo che ben sottolinea il processo che va dalla conoscenza alla valorizzazione dei luoghi, impossibile senza la partecipazione diretta di coloro che li vivono quotidianamente.

Il tema è in armonia con gli argomenti del convegno finalizzati a fornire nuove conoscenze del patrimonio edilizio e archeologico monterossino, finora noti, per i secoli dal X al XV.

Nella seconda giornata, sabato 28 ottobre 2017, verranno presentate le ricerche condotte sull’edilizia “signorile” del borgo e del castello, per precisare le diverse fasi di sviluppo dell’abitato e i suoi rapporti con il castello d’altura. A partire da analisi campione verranno sviluppate riflessioni sul più antico edificio di culto funerario, scavato all’interno dell’attuale chiesa di S. Maria di Soviore.

Monterosso 2017, programma in formato pdf.

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Le monete e le zecche

Le monete e le zecche, 1, 2017.

Per una storia economica e sociale della Toscana bassomedievale: le monete e le zecche

Massa Marittima
20-21 ottobre 2017
Le Clarisse, Piazza XXIV Maggio 10

20 ottobre 2017

ore 9,00 Iscrizione dei partecipanti

ore 9,30 Saluti istituzionali

ore 10,00 Sessione del mattino

Presiede Giovanna Bianchi, Università di Siena
– L. Travaini, La zecca: tecnologia e sacralità, simbologia e identità
– M. Baldassarri, Zecche e monetieri nella Toscana bassomedievale: nuovi dati dalle recenti ricerche
– W.Jr. Day, La zecca affidata: zecchieri italiani nelle zecche straniere del Trecento
– M. Sozzi, La zecca e le monete di Massa di Maremma

Pausa pranzo

ore 14,30 Sessione del Pomeriggio

Presiede Lucia Travaini, Università degli Studi di Milano
– G.C. Cianferoni, G. Roncaglia, Nuovi dati sulla zecca di Firenze. Le indagini archeologiche
– M. Baldassarri, I. Carli, Zecche clandestine e falsari nel Medioevo: dati storici e archeologici sulla Toscana e le aree limitrofe
– G. Bianchi, C. Cicali, Montieri. Formazione e sviluppo di un castello minerario
– L. Dallai, C. Lombardi, M. Negri, Le Colline Metallifere grossetane ed il territorio di Massa Marittima nel basso Medioevo: le ricerche sui contesti minerari. Stato dell’arte, metodologie di studio, recenti indagini
– A. Fichera, C. Cicali, Archeologia urbana a Massa Marittima. Un quartiere medievale emerge nel cantiere di restauro delle mura

Le monete e le zecche, 2, 2017.21 ottobre 2017

ore 9,30 iscrizione dei partecipanti

ore 10,00 Sessione del mattino

Presiede Maria Luisa Ceccarelli Lemut, Società Storica Pisana
– A. Feniello, Economia e società nel Trecento: uno sguardo generale
– S. G. Magni, Firenze nel Trecento
– A. Poloni, L’economia di Pisa nel Trecento
– I. del Punta, Monete, mercanti e imprenditori nella Lucca bassomedievale (secc. XIII-XIV)

ore 14,30 Sessione del Pomeriggio

Presiede Maria Luisa Ceccarelli Lemut, Società Storica Pisana
– A. Furiesi, Volterra nel Trecento
– G. P. Sharf, Oltre la terra. L’economia non agraria dell’aretino fra Duecento e prima metà del Trecento
– M. Paperini, Massa di Maremma e Siena: economia e società del Trecento a confronto

ore 17,00 Visita alla mostra “Monete e zecche nella Toscana del Trecento” in corso al Complesso Museale di San Pietro all’Orto

info: www.comune.massamarittima.gr.it; 0566/906291-292
per raggiungere la sede del convegno: www.turismomassamarittima.it/dove-siamo/

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Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Museo Firenze. Conferenze-2017-2018.

Il programma del VI ciclo di Conferenze di Archeologia:

Incontri al Museo 2017-2018

che si terranno il giovedì alle ore 17,00 nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze, piazza Ss. Annunziata, 9b – Firenze

Visualizza/scarica il programma in formato pdf.

www.polomusealetoscana.beniculturali.it

www.museoarcheologiconazionaledifirenze.wordpress.com

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50° Convegno Internazionale della Ceramica

Centro Ligure per la Storia della Ceramica
Civico Museo Archeologico e della Città – Savona

Cinquant’anni di studi sulla ceramica e il contributo del Centro Ligure per la Storia della Ceramica

50° Convegno Internazionale della Ceramica
Savona, 6-7 ottobre 2017
Complesso monumentale del Priamàr – Palazzo della Loggia

Relatori

  • NICODEMO ABATE, Università Suor Orsola Benincasa e Università “Luigi Vanvitelli” – Napoli
  • FRANCESCA AGRÒ, Università Ca’ Foscari – Venezia
  • CARLA ALEO NERO, Soprintendenza BB.CC. AA. -Palermo
  • HENRI AMOURIC, CNRS- Aix-en-Provence
  • MARÍA JOSÉ BADENAS POBLACIÓN, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • FAUSTO BERTI, Museo della Ceramica – Montelupo Fiorentino
  • HUGO BLAKE, Royal Holloway, University of London
  • GIULIO BUSTI, Museo Regionale della Ceramica – Deruta
  • MASSIMILIANO CALDERA, Soprintendenza A.BA.P. – Novara
  • CLAUDIO CAPELLI, Università di Genova
  • IRENE CARTA, Università degli Studi di Cagliari
  • RAFFAELLA CARTA, Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e del Grighine – Cagliari
  • GIUSEPPE CLEMENTE, Centro Ligure per la Storia della Ceramica – Pisa
  • FRANCO COCCHI, ceramologo – Deruta
  • CECILIA CHILOSI, Centro Ligure per la Storia della Ceramica – Albisola
  • JAUME COLL CONESA, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • ELVIRA D’AMICO, Soprintendenza BB.CC.AA. – Messina
  • FRANÇOISE DEJOAS, Museo Archeologico Regionale – Gela
  • LUIGI DI COSMO, Università Suor Orsola Benincasa – Napoli
  • SALVINA FIORILLA, Soprintendenza BB.CC.AA. – Ragusa
  • SAURO GELICHI, Università Ca’ Foscari – Venezia
  • MARCELLA GIORGIO, Polo Museale della Sardegna – Sassari
  • CINZIA LECCA, Università degli Studi di Cagliari
  • LESTER LONARDO, Seconda Università di Napoli
  • MARIA FLAVIA LO REGIO, Università degli Studi di Macerata
  • ALFONSO MAMMATO, Università Suor Orsola Benincasa e Università “Luigi Vanvitelli” – Napoli
  • ISABELLA MARCHETTA, archeologa collaboratore esterno Soprintendenza A.BA.P. della Basilicata
  • MARINO MARINI, Museo Nazionale del Bargello – Firenze
  • VALENTINA MAZZOTTI, Museo Internazionale delle Ceramiche – Faenza
  • CLARA MENGANNA, Museo regionale della ceramica- Deruta
  • MARCO MILANESE, Università degli Studi di Sassari
  • LUCA PESANTE, ceramologo – Roma
  • MARIA FRANCESCA PORCELLA, Soprintendenza A.BA.P. – Cagliari
  • GARCIA PORRAS, Universidad de Granada
  • SARA PUGGIONI, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • CARMEN RAVANELLI GUIDOTTI, Museo Internazionale delle Ceramiche – Faenza
  • CATIA RENZI RIZZO, Università degli Studi di Pisa
  • LUCAS SÁEZ GONZÁLEZ, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • ENCARNA SEBASTIÁ PERALES, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • VINCENZO VALENZANO, Centro Ligure per la Storia della Ceramica – Foggia
  • LUCY VALLAURI, CNRS- Aix-en-Provence

Programma

VENERDÌ 6 OTTOBRE ore 9,30

Saluti delle Autorità

  • H. BLAKE, Il faro ligure nel Mediterraneo: ‘Albisola’ tra ceramologia e storia.
  • S. GELICHI, Compagni di viaggio. La ricerca sulla ceramica medievale nell’esperienza dell’AIECM3.
  • C. ALEO NERO, Albisola e la ceramica medievale e postmedievale in Sicilia. Appunti per un bilancio e possibili prospettive di ricerca.
  • C. CAPELLI, Il contributo delle analisi petrografiche negli studi della ceramica mediterranea medievale e postmedievale. Tiziano Mannoni tra passato e futuro.
  • H. AMOURIC, L. VALLAURI, Entre Italie et Midi français: «Un goût d’Italie», quoi de neuf ?
  • G. PORRAS, La cerámica esmaltada bajomedieval en las áreas islámica y cristiana de la Península Ibérica. Implantación productiva, transmisiones tecnológicas y flujos de comercio
  • C. RENZI RIZZO, Fare storia con le ceramiche e le fonti scritte: la pluridecennale esperienza pisana.

DISCUSSIONE

SESSIONE POMERIDIANA ore 14,30

  • M. GIORGIO, Colori nel cielo. 50 anni di studi sui bacini ceramici.
  • C. RAVANELLI GUIDOTTI, Il Centro Ligure e Faenza: contributi istituzionali e ceramologici.
  • V. MAZZOTTI, Per una ricognizione degli studi sulla ceramica di Faenza.
  • I. MARCHETTA, I convegni di Savona e il Museo Archeologico Nazionale di Melfi: come la ricerca nutre l’economia dei musei.
  • F. BERTI, Gli statuti delle arti e l’organizzazione corporativa dei vasai in Italia.
  • G. BUSTI, F. COCCHI, Il rinnovamento della ceramica di Deruta nella metà del Quattrocento.
  • C. CHILOSI, L’istoriato tardo rinascimentale ligure: la vaseria dell’antica farmacia Cavanna di Genova.
  • M. MILANESE, Fonti e sistemi di fonti. La ceramica postmedievale e le sue anime.

DISCUSSIONE

ASSEMBLEA DEI SOCI DEL CENTRO ore 18

SABATO 7 OTTOBRE ore 9,30

Tema libero

  • J. COLL CONESA, L. SÁEZ GONZÁLEZ, E. SEBASTIÁ PERALES, El conjunto de cerámica medieval de la unidad de descarga UE273 del Barri d’Obradors de Manises.
  • J. COLL CONESA, S. PUGGIONI, MARÍA J. BADENAS POBLACIOM, El pecio de El Puig (Valencia). Un contexto cerrado de lozas medievales del tipo Pula del siglo XIV y sus asociaciones.
  • M. CALDERA, L’alberello ‘istoriato’ cinquecentesco dei Musei Civici di Savona: modelli figurativi e vicende storiografiche
  • G. CLEMENTE, Vasi da giardino dall’Orto Botanico di Pisa (XVII-XX secolo).
  • M. MARINI, Anonimo tra la folla. Un vaso di Cafaggiolo agli Uffizi.
  • L. PESANTE, La Porcellana di Roma. Secoli XVI-XVII.
  • C. MENGANNA, “L’essercitio principale di quegli uomini è di far pignatte”. Primi risultati di una indagine su una produzione raffinata di terrecotte a Marsciano.
  • A. MAMMATO, N. ABATE, Le ceramiche medievali e moderne dai siti rurali dell’area di Erchie in Costiera Amalfitana.
  • F. LO REGIO, L’antica manifattura napoletana Stingo e Gio Ponti.
  • L. DI COSMO, Il pavimento maiolicato della cappella del Sacro Monte dei Morti a Solopaca (BN). Contributo alla conoscenza della produzione napoletana del tardo Seicento (XVII secolo).
  • L. LONARDO, “Et altri cittadini non debbiano buttare, nè far altre immunditie, et sterquilinii alcuni”. Il vasellame da mensa di XVI-XVII secolo proveniente dai butti urbani della vecchia Cerreto (BN).
  • V. VALENZANO, Le ceramiche d’importazione dagli scavi della cattedrale di Barletta.
  • F. AGRÒ, Un aggiornamento sulle protomaioliche prodotte e circolanti in Sicilia nel XIII secolo alla luce dei vecchi e nuovi dati archeologici.
  • C. ALEO NERO, Palermo. Nuovi dati sulle ceramiche tardo e postmedievali dai recenti scavi
  • S. FIORILLA, Ceramiche postmedievali dalle volte del convento del Carmine di Scicli (Ragusa).
  • E. D’AMICO, Alcune ceramiche invetriate di età normanna da Messina.
  • F. DEJOAS, Riflessioni sulle maioliche d’importazione spagnola del Castellazzo di Delia (CL).
  • M. F. PORCELLA, I. CARTA, Le riggiole della collezione Mariotti Governi a Cagliari.
  • M. F. PORCELLA, C. LECCA, ‘Azulejos’ iberici in Sardegna. Un bilancio sulle importazioni.
  • R. CARTA, Un butto di ceramiche medievali e post-medievali rinvenuto in un pozzo nella chiesa di S. Sepolcro, nel quartiere di Marina a Cagliari

DISCUSSIONE

Chiusura del L Convegno Internazionale della Ceramica
Scarica il programma in formato pdf.

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Premio Riccardo Francovich 2017

Riccardo Francovich.

Premio Riccardo Francovich 2017

Giunge alla sua V edizione il premio dedicato alla memoria dell’archeologo Riccardo Francovich.
Il premio è stato istituito nel 2013 dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani come riconoscimento verso un museo o sito archeologico/monumentale di epoca tardoantica e medievale che rappresenti non solo un luogo di particolare rilievo nell’ambito del patrimonio culturale italiano riferibile a quest’epoca storica, ma anche un’esempio di efficace presentazione del patrimonio in esso presente sotto il profilo progettuale, museologico e didattico.
Nelle edizioni passate sono stati premiati il Museo “Biddas” sui villaggi abbandonati della Sardegna di Sorso (SS) (2013), il Museo Nazionale Romano – Crypta Balbi, di Roma (2014), l’Archeodromo di Poggibonsi (SI) (2015) e, nel 2016, il Parco Archeologico di Siponto (FG) e le Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso di Napoli.

Link per la votazione: http://archeologiamedievale.unisi.it/sami/

Scadenza votazioni: 31 Dicembre 2017

Quest’anno, il Comitato Scientifico del Premio ha selezionato per la votazione i seguenti sei siti:

  • FIRENZE – MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
  • ROMA – DOMUS TARDOROMANE DI PALAZZO VALENTINI
  • CANOSSA (RE) – CASTELLO E MUSEO “NABORRE CAMPANINI”
  • JESI (AN) – MUSEO FEDERICO II “STUPOR MUNDI”
  • AQUILEIA (UD) – SUDHALLE E DOMUS PALAZZO EPISCOPALE
  • RAVENNA – DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA
  • CAMPOBASSO – MUSEO SANNITICO – SEZIONE MEDIEVALE

Le votazioni sono aperte sia ai Soci della SAMI sia a tutti i cittadini interessati a sostenere, attraverso il premio, uno dei siti selezionati.
In fondo a questa pagina è possibile effettuare le votazioni (una riservata ai soci, una pubblica disponibile a tutti). Si ricorda che per ogni votazione è possibile esprimere un numero massimo di due preferenze.

quello previsto per la categoria siti/musei/monumenti, nell’occasione sarà effettuata anche la consegna del riconoscimento ad una figura rilevante di divulgatore della cultura del Medioevo italiano presso il grande pubblico, il cui nominativo è scelto direttamente dal Consiglio Scientifico del Premio.
In questa categoria sono stati fin adesso premiati lo scrittore Marco Salvador (2013), lo storico e divulgatore Alessandro Barbero (2014), il regista Pupi Avati (2015) e, nel 2016, lo storico Franco Cardini e Piero Angela.

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Volumi in offerta – luglio 2017

All'Insegna del Giglio s.a.s.

Rimanenze di magazzino, ritorni da librerie, libri in esaurimento, offerte temporanee o particolari.
Comunque a prezzo scontato.


Rimanenze di magazzino

Per ordini o informazioni inviare una email a ordini@insegnadelgiglio.it

  • Castrum Radi. Studi e ricerche sulla struttura materiale di un castello di pianura dell’alto Vercellese, Vercelli 1990, pp.128 e carte allegate – € 12 – disponibili 4 copie
  • L’Abbazia di San Salvatore di Fucecchio e la “Salamarzana” nel basso Medioevo, Atti del Convegno organizzato dal Comune di Fucecchio in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese e con la Società pistoiese di storia patria Fucecchio, 16 novembre 1986, Fucecchio 1987, pp. 142 – € 10 – disponibile 1 copia
  • F. Benente, Archeologia e medioevo. Il castello di Rivarola e la chiesa di San Lazzaro, Chiavari 2006, pp. 64 – € 4 – disponibili 2 copie
  • E. Cavada (a cura di) 1995, Materiali per la storia urbana di Tridentum, Archeoalp-Archeologia delle Alpi, 3, pp. 400 – € 18 – disponibile 1 copia
  • T. Mannoni, Venticinque anni di archeologia globale. 2.Insediamenti Abbandonati, Sagep, Genova 1995, pp. 264 – esaurito
  • F. Benente, Progetto Deiva. Studi e risorse bibliografiche per la storia del territorio di Deiva, 1, Quaderni della Tigullia, 3, Chiavari 2005, pp. 168 – € 12 – disponibili 2 copie
  • S. Patitucci Uggeri (a cura di), Scavi medievali in Italia – Atti della 2ª Conferenza italiana di archeologia medievale (Cassino, 16-18 dicembre 1999) – esaurito
  • S. Paltineri, La necropoli di Chiavari. Scavi Lamboglia (1959-1969), Bordighera-Chiavari 2010, pp. 343esaurito
  • M. Milanese (a cura di), Lo scavo del cimitero di San Michele ad Alghero (fine XIII-inizi XVII secolo). Prima campagna di scavo (giugno 2008-settembre 2009), Ghezzano 2010, pp. 392 – esaurito
  • G. Sommo (a cura di), Luoghi fortificati fra Dora Baltea, Sesia e Po: atlante aerofotografico dell’architettura fortificata sopravvissuta e dei siti abbandonati. III Biellese, Vercelli 1993, pp. 190 – € 18 – disponibile 1 copia
  • C. Cornelio Cassai, S. Giannini, L. Malnati (a cura di), Spina: scavi nell’abitato della città etrusca 2007-2009, Firenze 2013, pp. 208 – € 18 – disponibili 5 copie

Offerte temporanee

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Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich – Bando 2017

Premio SAMI, bando 2017.

Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich per la migliore opera giovanile in archeologia medievale –  Bando 2017

La Società degli Archeologi Medievisti Italiani, di concerto con l’Editore All’Insegna del Giglio, per ricordare la figura degli illustri studiosi e promuovere lo sviluppo e la valorizzazione della disciplina, bandisce un Premio Annuale da conferire a un giovane ricercatore, consistente nella pubblicazione di un’opera inedita d’ambito archeologico medievistico.

Link alla pagina del bando!