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Arimnestos, presentazione a firenze

Arimnestos, locandina presentazione a Firenze.

Lunedì 17 dicembre 2018, ore 15,30
Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Il primo numero della Rivista “Arimnestos. Ricerche di Protostoria mediterranea”, diretta da Patrizia von Eles, presentato da Mario Iozzo (Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze) e da Monica Miari (IIPP)

ISSN 2611-5867
Direttore: Patrizia von Eles
Segretaria di Redazione: Elena Rodriguez

Comitato Scientifico: Gabriele Baldelli, Già Soprintendente Beni Archeologici (Umbria); Laura Bentini, Istituzione Bologna Musei – Museo Civico Archeologico; Anna Dore, Istituzione Bologna
Musei – Museo Civico Archeologico; Markus Egg, Römisch-Germanisches Zentralmuseum; Giovanna Gambacurta, Università di Venezia; Maurizio Harari, Università di Pavia; Fulvia Lo Schiavo,
Già Soprintendente Beni Archeologici (Toscana); Monica Miari, Presidente dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria; Alessandro Naso, Università degli Studi di Napoli Federico II; Marco
Pacciarelli, Università degli Studi di Napoli Federico II; Paola Poli, Gruppo di Ricerca del Museo Civico Archeologico di Verucchio; Fernando Quesada Sanz, Universidad Autónoma de Madrid;
Gerhard Tomedi, Università di Innsbruck; Judith Toms, Università di Oxford
Comitato d’onore: Alfredo Aureli, Imprenditore; Roberto Balzani, Presidente dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali dell’Emilia-Romagna; Maria Bernabò Brea, Già Presidente
dell’Istituto Italiano di Preistoria e Prostoria; Maria Bonghi Jovino, Già Professore Ordinario di Etruscologia all’Università Statale di Milano; Giorgio Cozzolino, Soprintendente Archeologia, Belle
Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forli-Cesena e Rimini; Giovanni Dolci, Già Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Verucchio; Filippo Maria Gambari, Direttore Museo
delle Civiltà Roma; Paola Giovetti, Responsabile del Museo Civico Archeologico – Istituzione Bologna Musei; Piero Guzzo, Già Soprintendente della Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell’Emilia-Romagna; Luigi Malnati, Già Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara; Giuseppe Pecci, Proprietario della
Collezione Pecci di Verucchio; Annalisa Pozzi, Funzionario Archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forli-Cesena e Rimini; Stefania Sabba,
Sindaco di Verucchio; Christopher Smith, Direttore della British School di Roma

La rivista nasce con l’intento di proseguire l’attività di ricerca avviata ormai da molti anni dal Museo Civico Archeologico di Verucchio. Obiettivo centrale del Museo è sempre stato quello di
unire un approccio scientifico rigoroso ad una proposta accessibile e godibile da parte del pubblico. Il primo numero si articola in tre sezioni distinte. La prima, dedicata a Verucchio, si apre
con due relazioni sui dati d’archivio relativi ai materiali conservati nel Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini di Roma e nel Museo Civico Archeologico di Bologna e alle ricerche e
dati di archivio relativi alla Necropoli Lippi. Si prosegue con la presentazione dei dati di scavo: schede preliminari di ulteriori tombe scavate nella necropoli Lippi tra il 2006 e il 2008; studio dei
resti botanici della ricchissima tomba Lippi 12/2005; relazione sull’intervento in area di insediamento in Via Nanni. Vengono inoltre inserite altre presentazioni complete di classi di materiali
classificati tipologicamente. Nella seconda sezione, dedicata all’Emilia-Romagna, viene presentato il tema dei troni in legno, anche alla luce di altri scavi condotti a Bologna e Imola, e lo scavo
della necropoli di Pontesanto a Imola. La terza sezione vede un contributo sulle tombe a inumazione della necropoli Emo di Padova, uno sulle perle di vetro a uccellino e infine uno sul metodo
narrativo nell’arte delle situle.

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Presentazione: Il Cantiere del Duomo di Siena tra XI e XIV secolo.

Presentazione del libro

La cattedrale e la città. Il Cantiere del Duomo di Siena tra XI e XIV secolo

di Marie-Ange Causarano

10 novembre 2018, ore 17 – Piazza del Duomo, 8 – Museo dell’Opera – Sala delle Statue

Interverranno

  • Prof. Stefano Moscadelli, docente di Archivistica e direttore del Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali dell’Università degli studi di Siena
  • Prof.ssa Gabriella Piccinni, docente di Storia medievale
  • Prof. Marco Valenti, docente di Archeologia medievale

Scarica / visualizza la locandina in formato pdf: La cattedrale e la città, Siena – presentazione 2018.


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nEU-Med day in Maremma

nUE-Med, copertina.

31 ottobre 2018

Il progetto europeo nEU-Med (Origins of a new economic union 7th-12th centuries) è iniziato nell’ottobre 2015. Al suo interno archeologi e ricercatori di tante altre discipline lavorano insieme per studiare i grandi cambiamenti economici e sociali tra la fine del mondo antico e l’età dei Comuni. Per questa ricerca il territorio della Maremma compreso tra il golfo di Follonica e il confine con il senese è divenuto un grande laboratorio a cielo aperto. A tre anni dall’inizio del progetto, la giornata ha l’obiettivo di fare incontrare i componenti del team con il pubblico per illustrare i risultati delle ricerche.

Scarica / visualizza la locandina in formato pdf: nEU-Med in Maremma- locandina.

ore 14-16

La terra dei re. Lo scavo archeologico di Vetricella

Visite guidate su prenotazione (a cura di Lorenzo Marasco e Arianna Briano). Per iscriversi scrivere al seguente indirizzo mail: ercneumed.unisi@gmail.com. Per informazioni www.neu-med.unisi.it

ore 16 Sala Consiliare Palazzo Comunale, Scarlino

Studiare il passato, progettare il futuro. I primi tre anni del progetto nEU-Med

ore 17-19 Piano terreno Palazzo Comunale di Scarlino

Progetto nEU-Med: la ricerca è per tutti! Il team incontra il pubblico

  • Tavolo 1: Contaminare la ricerca archeologica – Analisi chimiche di reperti e di suoli (a cura di Alessandro Donati; Vanessa Volpi; Cristina Cicali; Luisa Dallai)
  • Tavolo 2: L’oro bianco, il sale della Val di Cornia – Ricerche a Carlappiano, Parco della Sterpaia (a cura di Luisa Dallai; Andrea Bardi)
  • Tavolo 3: Visualizzare la storia – Fotogrammetria; Modellazione 3D; ricostruzione grafiche (a cura di Giulio Poggi, Mirko Buono, Francesco Sala).
  • Tavolo 4: Teupascio od il fiume del Re – Storia del paesaggio della Valle del fiume Pecora (a cura di Pierluigi Pieruccini; Mauro Buonincontri; Marta Rossi; Davide Susini)
  • Tavolo 5: Al centro di un mondo – Ricerche a Vetricella (a cura di Lorenzo Marasco)
  • Tavolo 6: La vita quotidiana al tempo dei Re – (a cura di Arianna Briano, Luisa Russo, Elisabetta Ponta, Alexander Agostini, Serena Viva)

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SAMI, newsletter 1, ottobre 2018

SAMI, newsletter 1, ottobre 2018.

La Sami, fondata nel 1994, è stata presieduta da Tiziano Mannoni, Riccardo Francovich, Gian Pietro Brogiolo, Sauro Gelichi e Giuliano Volpe. Sono questi gli eminenti archeologi ai quali ora
succedo per la Presidenza. Vorrei, perciò, cogliere quest’occasione per ringraziare tutti i soci per la fiducia che hanno riposto in me. In tempi di grande cambiamento sociale, intendo innanzitutto avvalermi di questa posizione di prestigio per rafforzare la società e tutta la disciplina, nell’ottica di valorizzare sempre di più l’eredità medievale in Italia e nel mondo. Credo fermamente nel merito del nostro passato per indirizzare lo sviluppo del mondo moderno e della società contemporanea nei modi migliori.
Come già espresso nel mio manifesto elettorale, vorrei puntare sulla sensibilizzazione e sull’outreach verso il grande pubblico, sulla promozione della ricerca ad alto livello e sul ruolo autorevole che la Società deve giocare nell’Italia di oggi. Sono obiettivi difficili ma raggiungibili, soprattutto se lavoriamo insieme, ciascuno con le proprie idee ed esperienze. Perciò, con tutto il Comitato Direttivo, auspico un feedback costante e costruttivo da parte di tutti i soci. Il bollettino rappresenta un primo passo verso questi obiettivi, offrendo ai soci e a chiunque sia interessato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio medievale italiano una piattaforma di scambio e di confronto.

Paul Arthur

Visualizza / scarica il bollettino in formato pdf: SAMI, newsletter 1, ottobre 2018.


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Un fiume di ceramiche

La produzione di ceramica e di laterizi nel Valdarno di Sotto

Teatro della Compagnia – Castelfranco di Sotto (Pisa) – 27 ottobre 2018

Giornata di studio

Organizzazione e curatela scientifica di Monica Baldassarri, Federico Cantini e Andrea Vanni Desideri

9,30: Saluti introduttivi

10,00: Sessione mattutina: la ceramica

  • Ceramica romana a Pisa e nel territorio, famiglie a confronto, Paolo Sangriso, Università di Pisa
  • La produzione di ceramica nel Va/dama di Sotto tra il VI e il Xli secolo, Federico Cantini, Università di Pisa

10,40: Pausa caffè

  • Dalla maiolica all’ingobbio: la produzione di ceramiche nel Basso Va/dama (Xlii-XVI secolo), Marcella Giorgio, Polo Museale della Sardegna
  • Produzioni, economia e società in età moderna nel medio Va/dama inferiore (XVI-XIX secolo), Andrea Vanni Desideri, Museo Civico di Fucecchio e Musei di Castelfranco di Sotto
  • La produzione di ceramica nel Basso Valdarno pisano tra la fine del XVII e il XIX secolo, Antonio Al berti, Museo della Ceramica di Calcinaia

12, 15-12,45: Discussione sulle relazioni della sessione mattutina

Pausa pranzo (13,00-14,30)

14,30: Sessione pomeridiana: i laterizi

  • Produrre laterizi nella bassa valle dell’Arno in età romana: problemi e prospettive, Elizabeth Jane Shepherd, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione MIBAC
  • Il laterizio e i cantieri tardoantichi e altomedievali tra Valdarno e città della Tu scia settentrionale, Riccardo Belcari, Università di Pisa
  • Fornaci, maestranze e materiali: laterizi e cotto decorato nel Basso Valdarno tra medioevo ed età moderna, Monica Baldassarri, Museo Civico di Montopoli in Val d’Arno

15,50: Presentazione dei poster e pausa caffè

16, 15-16,45: Discussione sulle relazioni della sessione pomeridiana

Discussants: Marco Milanese, Università degli Studi di Sassari – Roberto Parenti, Università di Siena

Scarica La loandina in formato pdf: Locandina, ceramica 27 ottobre.


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Ferrara al tempo di Ercole I d’Este. Presentazione del volume

Ferrara, quarta di copertina

Ferrara al tempo di Ercole I d’Este. Scavi archeologici, restauri e riqualificazione urbana nel centro storico della città

Presentazione volume – martedì 23 ottobre 2018, ore 17

Palazzo Municipale, Sala dell’Arengo, Piazza del Municipio, 2 Ferrara

INTRODUCONO

Aldo Modonesi, Assessore ai Lavori Pubblici
Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

PRESENTANO IL VOLUME

Marco Borella, Architetto
Carla Di Francesco, Direttrice della Scuola dei Beni culturali e del Turismo
Simonetta Minguzzi, Università di Udine

SARANNO PRESENTI

Gli autori e la curatrice, Chiara Guarnieri, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

Il volume prende in esame una serie di interventi archeologici realizzati tra il 2000 e il 2013 nel corso dei lavori per la riqualificazione del centro storico di Ferrara. Grazie al ritrovamento di dati completamente inediti, o conosciuti solamente attraverso le fonti, è stato possibile restituire l’aspetto dei palazzi del potere estense nel periodo di Ercole I (1471-1505).

Visualizza / scarica, l’invito in formato pdf: Ferrara, invito.


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Bologna, presentazione Arimnestos

Arimnestos, copertina.

giovedì 18 ottobre, ore 11

Bologna, Museo Archeologico, via dell’Archiginnasio 2

ARIMNESTOS. Ricerche di Protostoria Mediterranea 1 / 2018

Presentazione del primo numero di “ARIMNESTOS. Ricerche di Protostoria Mediterranea”, nuova rivista scientifica del Museo Civico Archeologico di Verucchio.
La rivista è disponibile online open access, strumento fondamentale per divulgare l’attività di ricerca del Museo, arricchito anche da contributi di altri contesti.

Presenta Patrizia von Eles, direttore della rivista.

Sarà presente Elena Rodriguez, direttore del Museo Civico Archeologico di Verucchio.

Ingresso: gratuito


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Fernando Malavolti. I diari delle ricerche 1935-1948 – Presentazione

Fernando Malavolti invito.

I Musei Civici di Modena, in collaborazione con Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, dedicano due giornate alla figura di Fernando Malavolti, il grande archeologo e speleologo modenese (1913 – 1954) cui si devono tante scoperte nei territori di Modena e Reggio Emilia.

Sabato 20 ottobre 2018, ore 17 – Modena, Palazzo dei Musei, Musei Civici, Largo Porta Sant’Agostino 337

Sabato 20 ottobre, alle ore 17, la Sala Crespellani dei Musei Civici, nel Palazzo dei Musei di Modena in Largo Porta Sant’Agostino 337 ospita la presentazione del volume “Fernando Malavolti. I diari delle ricerche 1935 – 1948” a cura di Silvia Pellegrini e Cristiana Zanasi (All’Insegna del Giglio Editore)

Intervengono
Gianpietro Cavazza, Assessore alla Cultura
Francesca Piccinini, Direttrice Musei Civici
Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna
Monica Miari, Presidente Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria
Saranno presenti Mara e Marco Malavolti
La presentazione è a cura di Maria Bernabò Brea,  Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, e Andrea Cardarelli, Sapienza Università di Roma.
A seguire, reading dell’attore Santo Marino (Compagnia Peso Specifico Teatro) che riporterà idealmente fra il pubblico la figura dello studioso, grazie alla lettura di alcuni brani tratti dai Diari.

Poliedrica figura di archeologo, geologo e speleologo, Fernando Malavolti (Modena, 1913–1954) condusse a partire dagli anni Trenta del secolo scorso un’instancabile attività di ricerca, con indagini sistematiche nel territorio modenese, bolognese e reggiano. Fornì un fondamentale contributo allo studio della preistoria e in particolare del Neolitico dell’Italia settentrionale. Leggendarie rimangono le spedizioni organizzate nel 1938 e nel 1945 per studiare gli aspetti geologici, idrologici, botanici, faunistici, meteorologici, paletnologici e toponomastici dell’area carsica dei Gessi Triassici della Val Secchia (Reggio Emilia). Fra il 1935 e il 1948 affida la narrazione meticolosa di 13 anni di ricerche pionieristiche a una serie di Diari, con la caratteristica copertina nera dei quaderni di una volta, che oggi il Museo Archeologico, grazie alla disponibilità dei figli Marco e Mara, pubblica integralmente, arricchiti dai contributi di specialisti dei diversi campi di ricerca che Malavolti attraversò. In occasione della presentazione del volume, la Sala dell’Archeologia ospiterà una piccola esposizione di oggetti che accompagnarono Malavolti nelle sue escursioni come la bussola, il coltello usato per prelevare campioni di rocce da analizzare, la cordella, la livella e il compasso per i rilievi, gentilmente concessi dalla famiglia, oltre agli originali contenitori con cui raccoglieva e conservava i reperti. Brani dei Diari, con osservazioni, disegni e descrizioni installati sulle vetrine permetteranno ai visitatori di percorrere il Museo Archeologico seguendo il filo rosso delle ricerche dello studioso. Della sua attività di speleologo resta anche un frammento di lastra di gesso prelevato da una grotta esplorata nei gessi bolognesi (Spipola-Acquafredda) e firmata da Malavolti e dall’amico e compagno di avventure Salvatore Mascarà (esplorazione del 1932).

Per info rivolgersi ai Musei Civici di Modena, Largo Porta Sant’Agostino 337 – tel. 059 2033122

Specifiche sul volume
Fernando Malavolti. I Diari delle ricerche 1935-1948, a cura di Silvia Pellegrini e Cristiana Zanasi, editore All’Insegna del Giglio, Firenze 2018 (30 euro edizione a stampa – 21 euro edizione digitale). I Diari sono editi in formato digitale accessibile a tutti, scaricabile e stampabile. Si tratta complessivamente di 2.647 pagine interamente trascritte e corredate da un indice dei nomi di persona e dei toponimi.  I Diari sono accompagnati da un volume a stampa (acquistabile anche in formato digitale) che accoglie saggi critici sulla biografia di Malavolti (A. Saltini), sull’importanza dello studioso nel panorama della ricerca archeologica del suo tempo (M. Tarantini), sul fondamentale contributo nello studio della preistoria e del neolitico in Italia Settentrionale (A. Pessina), sulla ricerca archeologica delle terramare emiliane (A. Cardarelli, G. Pellacani) e di siti dell’età del Ferro (S. Campagnari), sul rapporto con il Museo Civico e la città, negli anni del secondo conflitto mondiale (S. Pellegrini, F. Piccinini) e sulla sua importanza come geologo, naturalista e speleologo (S. Lugli e S. Piastra).

Gita del Centro Emiliano di Studi Preistorici alla Grotta della Pispola, 19 marzo 1949

Il giorno seguente, Domenica 21 ottobre si terrà l’escursione “Itinerario sulle orme di Fernando Malavolti. La Val Secchia fra archeologia, geologia e speleologia: rupe di Pescale, Pietra di Bismantova, Fonti di Paiano, grotte nei Gessi Triassici”
Musei Civici e UNIMORE organizzano un’escursione sulle orme di Fernando Malavolti.
L’iniziativa, su prenotazione, prevede un percorso lungo la Val Secchia fra archeologia, geologia e speleologia guidato e illustrato da Andrea Cardarelli, Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Stefano Lugli, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze della Terra, Marco Malavolti, il Gruppo Speleologico Emiliano e il Gruppo Speleologico e Paletnologico G. Chierici di Reggio Emilia
L’escursione è realizzata in collaborazione con Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia Romagna e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Info e modalità di partecipazione: www.museicivici.modena.it

Prenotazione obbligatoria dall’8 al 16 ottobre al numero 059 2033125
In caso di maltempo l’escursione sarà rimandata a domenica 28 ottobre

Il gruppo degli esploratori dei Gessi Triassici dell’alta val Secchia in posa di fronte alla risorgente del Cunicolo del Fontanino presso Pradale (Villa Minozzo), 12/8/1945. In alto da sinistra: Rodolfo de Salis, Fernando Malavolti, Mario Bertolani. Gli altri componenti del gruppo sono Celso Guareschi, Carlo Moscardini, Mario Levrini e Enrico Bombardi

INFO: Musei Civici di Modena – Largo Porta Sant’Agostino 337 – Tel. 059 2033122 – www.museicivici.modena.it  – musei.civici@comune.modena.it  – FB e Instagram: museicivicimodena

Informazioni a cura di Silvia Pellegrini, Museo Civico Archeologico di Modena, e Alessia Pelillo (Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, Parco della Terramara di Montale) – Pagina a cura di Carla Conti


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Digital Heritage 2018

Digital Heritage 2018.

New Realities: Authenticity & Automation in the Digital Age

http://www.digitalheritage2018.org/

3rd International Congress & Expo – 26-30 October 2018, San Francisco, USA

WHAT

The leading global event on digital technology for documenting, conserving and sharing heritage—from monuments & sites, to museums & collections, libraries & archives, and intangible traditions & languages.  Featuring keynotes from cultural leaders & digital pioneers, a tech expo, research demos, scientific papers, policy panels, best practice case studies, hands-on workshops, plus tours of technology and heritage labs.

FOCUS

Culture and technology domains from computer science to cultural preservation, archaeology to art, architecture to archiving, museums to musicology, history to humanities, computer games to computer graphics, digital surveying to social science, libraries to language, and many more.

WHO

Some 750+ leaders from across the 4 heritage domains together with industry to explore, discuss & debate the potentials and pitfalls of digital for culture.  Includes heritage and digital professionals, from educators to technologists, researchers to policy makers, executives to curators, artists to engineers, archivists to scientists, and more.

WHERE

For the first time outside Europe, following the 1st Congress in Marseille in 2013 and 2nd in Granada in 2015, our 2018 event will be in the heart of the digital revolution on the waterfront at Fort Mason Center in San Francisco, with special activities at the De Young Museum and aboard the historic Liberty ship SS Jeremiah O’Brien.


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Archaeology of Peasantry

International Conference, Vitoria-Gasteiz, 25th-26th October 2018.

Archaeology of Peasantry. From the Late Prehistory to the European Common Agriculture policy
International Conference, Vitoria-Gasteiz, 25th-26th October 2018

The conference Archaeology of Peasantry will be held the Faculty of Arts of the University of the Basque Country in Vitoria-Gasteiz in the framework of the Research Project ‘Peasantry Agency and Sociopolitical Complexity in North-western Iberia in Medieval Ages’ funded by the Spanish Ministry of Economy and Competitiveness.

The main aim of the workshop is to analyze the peasantry as a historical subject from a wide variety of thematic, disciplinary and chronological perspectives, in its social, economic and political dimensions.

Although during the 70s and 80s the peasantry had a central role in the social history of preindustrial societies of the Iberian Peninsula, in recent decades, this role has been progressively diluted. On the other hand, paradoxically, the emergence  of an archeology of the peasantry in Spain has emerged as the social history of the peasantry has declined.

The problems which will be studied in this workshop are related, mainly, to the theoretical approaches with which the peasantry and its social and political agency are studied: agrarian production; the territorial articulation of rural landscapes; the processes of transformation of rural settlements, the forms of inequality within peasant communities, or the articulation of local societies as a space for integration between peasant communities and other external agents. In addition, special attention will be paid to the implications and the reasons why it is important to continue studying peasant societies nowadays.

This is the XI Conference on Medieval Archaeology in Northen Iberia organized by the Heritage and Cultural Landscape Research Group of the University of the Basque Country.

Read / download the abstracts:

Links to the conference website: