Pubblicato il

tourismA 2021

tourismA

L’appuntamento con tourismA 2021 è dal 22 al 24 ottobre.
Ci vediamo, come sempre, al Palacongressi di Firenze!

tourismA 2021 – ECCO LE NUOVE DATE

VI ASPETTIAMO!


Considerata la grave emergenza sanitaria in corso, ci è sembrato opportuno posticipare la prossima edizione di tourismA. Una scelta dettata prima di tutto dal senso di responsabilità e dalla preoccupazione che, siamo certi, condividerete. tourismA si conferma un unicum a livello europeo, oltre che per la ricchezza del programma, per l’imponente presenza di pubblico e operatori interessati alla comunicazione del passato e del turismo culturale. Esattamente così vogliamo che continui a essere! Avrebbe poco senso programmare una manifestazione tanto attesa e partecipata con i limiti imposti dalla pandemia.

Vi diamo dunque appuntamento dal 22 al 24 ottobre 2021. Sarà un grande tourismA e la “macchina” è già in moto. Gli interessati possono prenotare fin d’ora i propri spazi congressuali e fieristici. A presto!

La Direzione di tourismA

Informazioni: Tel. 055.5062302
www.tourisma.it 
info@tourisma.it

SEGUICI SU FACEBOOK
SEGUICI SU TWITTER

Organizzazione e Segreteria organizzativa:
Archeologia Viva Via Bolognese 165, 50139 Firenze
Tel: +39 055 5062302 | info@tourisma.it | www.tourisma.it

Pubblicato il

Sostieni “Storie [di] Ceramiche”

Graziella Berti.

Cari amici e colleghi, come sapete “Storie (di) Ceramiche” è una giornata di studi dedicata alla memoria di Graziella Berti, studiosa di ceramica medievale e moderna, e figura importante per gli studi storici su Pisa, venuta a mancare l’11 Giugno del 2013.

Fin da subito i suoi collaboratori più stretti hanno voluto ricordarla nella maniera più affine alla personalità della studiosa: attraverso i temi a lei cari, l’innovazione della ricerca e le nuove generazioni di studiosi.

In questa maniera è nata la giornata di studi “Storie (di) Ceramiche” che ogni anno si propone di portare avanti i temi trattati da Graziella Berti, fare il punto sullo stato degli studi e proporre nuovi spunti per la ricerca del futuro .

Sebbene tale incontro nasca in maniera indipendente, senza stanziamento di fondi pubblici e senza richiedere ai partecipanti alcuna quota di iscrizione, ogni anno coinvolge ricercatori universitari di alto livello, offrendo una vetrina anche alle ricerche di giovani studiosi. Il tutto sempre in un’ottica di confronto tra fonti diverse (archeologia, storia, geografia, analisi chimiche e petrologiche, fonti scritte ecc..), seguendo l’esempio e gli insegnamenti di Graziella Berti.


Con l’obiettivo di crescere ogni anno un po’ di più, dal 2016 gli Atti delle giornate di studio sono stati pubblicati Open Access e Print on Demand.

I costi editoriali però crescono assieme alla possibilità di permettere a sempre più ricercatori di presentare e pubblicare le proprie ricerche: per questo adesso abbiamo bisogno del tuo sostegno!

SOSTIENI LA RICERCA,

FAI UNA DONAZIONE A “STORIE (di) CERAMICHE”!

Il tuo contributo aiuterà a finanziare la pubblicazione Open Access degli Atti 2020 e ad organizzare l’edizione 2021.

I nomi dei contributori saranno riportati nel volume degli Atti 2020, come ringraziamento nei confronti di chi ha scelto di sostenere questa iniziativa!


Per contribuire potete donare sulla campagna presente su Produzioni dal Basso : ai maggiori contributori sarà inviato un gentile omaggio!

Per ogni informazione ci trovate su Facebook o potete scrivere una mail a storiediceramiche@gmail.com .

Potete seguirci anche sul canale YouTube .

La giornata di studi 2020 si terrà il prossimo 29 Ottobre a Pisa e sarà possibile seguire la diretta streaming liberamente collegandosi alla pagina Facebook o al canale YouTube: NON MANCATE!

Cordialmente.

Dott.sa Marcella GIORGIO
Redazione “Storie (di) ceramiche”

Giornata di studi in memoria di Graziella Berti

Pubblicato il

Tiziano Mannoni: metodi e idee

Tiziano Mannoni: metodi e idee

A dieci anni dalla scomparsa di Tiziano Mannoni, le sue idee e i suoi insegnamenti sono ancora una valida guida per chi opera in ambito storico e archeologico. Discutiamone insieme, in vista del convegno che si svolgerà a Genova nel giugno 2021.

Incontro telematico. 17 ottobre 2020 – ore 14.30

Programma in formato pdf. Tiziano Mannoni: metodi e idee.

 

 

 

Pubblicato il

STORIE (di) CERAMICHE 7

STORIE (di) CERAMICHE 7

STORIE (di) CERAMICHE 7

“Bacini ceramici”

In ricordo di Graziella Berti a sette anni dalla scomparsa

Pisa, 29 Ottobre 2020

Museo delle Navi Antiche di Pisa, Arsenali Medicei, Lungarno Ranieri Simonelli 16

ore 09:00

Anche quest’anno, a sette anni dalla sua scomparsa, si vuole ricordare Graziella Berti, figura di rilievo negli studi storici su Pisa ed il Mediterraneo e tra le massime esperte italiane di ceramica medievale e della prima età moderna.

Per questa edizione la giornata di studi riguarderà uno dei temi che stavano più a cuore alla studiosa, ovvero gli studi sui “Bacini ceramici” posti sulle facciate di edifici religiosi e civili. Poiché negli ultimi anni le ricerche riguardanti i ‘Bacini’ ceramici hanno registrato un rallentamento, si è scelto di dedicare l’edizione 2020 per rilanciare questa tipologia di studi e tornare anche alle origini degli interessi che hanno avvicinato Graziella Berti alla ceramologia.

I contributi di quest’anno, di largo respiro, riguardano sia interventi di sintesi che specifici casi di studio, consentendo la lettura del fenomeno ‘Bacini’ in ambito mediterraneo, ma anche più a largo raggio, con cronologie di utilizzo e riproposizione che giungono sino all’epoca contemporanea. Se è vero che la maggior parte degli interventi tratteranno i ‘Bacini’ italiani, spaziando in varie aree della penisola e delle isole tirreniche, focalizzando l’attenzione su alcune regioni dove il fenomeno era maggiormente diffuso, non mancheranno analisi che indagano altri Paesi quali l’Albania, la Spagna e le coste dello Swahili.

Al fine di poter garantire uno svolgimento in totale sicurezza secondo le norme relative all’emergenza COVID-19, il numero dei posti nella sala conferenze sarà limitato: chi volesse partecipare fisicamente dovrà prenotarsi gratuitamente al seguente link: Registrazione SdC7

Chi avesse difficoltà con questo sistema può scriverci alla mail storiediceramiche@gmail.com.

Chi non potesse fisicamente essere presente potrà comunque seguire i lavori poiché l’edizione di quest’anno sarà trasmessa anche in diretta streaming sui nostri canali Facebook e Youtube.

Si allegano la locandina ed il programma, con la richiesta della più ampia diffusione.
Cordialmente.

Per informazioni: storiediceramiche@gmail.com

Dott.sa Marcella GIORGIO
Redazione “Storie (di) ceramiche”
Giornata di studi in memoria di Graziella Berti

Pubblicato il

AcheoFOSS 2020

Open software, hardware, processes, data and formats in archaeological research. XIV edizione: 15, 16, 17 ottobre 2020

Dal 15 al 17 ottobre 2020 si svolgerà la quattordicesima edizione del Convegno Internazionale “ArcheoFOSS.  Open software, hardware, processes, data and formats in archaeological research”. A causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, il convegno si svolgerà online, sulla piattaforma Streamyard e sarà possibile seguirlo anche in diretta YouTube.
Nel programma del convegno, disponibile all’indirizzo https://2020.archeofoss.org/programme sono pubblicati i link per seguire le varie sezioni del convegno e i workshop.

Link

Download

Pubblicato il

Tiziano Mannoni – scadenza prorogata al 26 luglio 2020

Tiziano Mannoni, 2020-2021.

Tiziano Mannoni:  attualità di metodi e idee
iniziative per il decennale della scomparsa

A dieci anni dalla scomparsa di Tiziano Mannoni, le sue idee e i suoi insegnamenti sono una valida guida per chi opera in ambito storico e archeologico.

Tornare a discutere di archeologia globale del territorio e di storia della cultura materiale può essere un modo per imparare, ancora una volta, dalle sue lezioni. Lezioni di storia e di archeologia, nel senso più ampio, ma anche lezioni di metodo e di apertura costante alla società civile.

Per ricordare l’uomo e ribadire l’importanza intellettuale della sua opera, l’ISCUM, da lui fondato nel 1976, organizza le seguenti iniziative e la pubblicazione di un volume a cui sono invitati a partecipare allievi, collaboratori e studiosi, di qualsiasi formazione e provenienza, che utilizzino, sviluppino o riflettano sulle tematiche che furono di Mannoni.

Scadenza prorogata:

L’ISCUM comunica che saranno considerate le proposte di comunicazione inviate entro e non oltre il 26 luglio 2020 (termine invio proposte)

17 ottobre 2020
Giornata di studi telematica
Tiziano Mannoni: metodi e idee

Giugno 2021 a Genova
Convegno internazionale
Tiziano Mannoni. Attualità e sviluppi di metodi e idee

promosso e organizzato da Istituto di Storia della Cultura Materiale {ISCUM – Genova)
con la collaborazione dell’Università degli Studi di Genova:
Dipartimento Architettura e Design DAD
Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia DAFIST

Tiziano Mannoni, iniziative per il decennale della scomparsa, locandina in formato pdf.

Pubblicato il

nEU-Med: Origins of a new economic union (7th-12th centuries): resources, landscapes and political strategies in a Mediterranean region

nEU-Med: Origins of a new economic union (7th-12th centuries): resources, landscapes and political strategies in a Mediterranean region.

nEU-Med is the brainchild of the Department of History and Cultural Heritage of the University of Siena (UNISI). The project takes place in the Maremma located in the of south western portion of Tuscany (Italy), between the Colline Metallifere and the Tyrrhenian Sea. The investigations carried out by Riccardo Francovich in the early 80’s, allowed to collect a wealth of data in this territory, making a this district one of the most known in Europe. The project, starting from October 2015, will analyze in depth some historical contents that have already been discussed in previous study and will start new lines of research through an interdisciplinary team that will work in this sample area to understand the processes of economic growth between the 7th and 12th centuries.


nEU-Med è un progetto del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena (UNISI). Il territorio oggetto del progetto si trova nella Maremma in Toscana sud occidentale, nel territorio compreso tra le Colline Metallifere e il Mar Tirreno. Le indagini portate avanti da Riccardo Francovich, hanno consentito di raccogliere per questo territorio molti dati, rendendo questa, una delle aree meglio conosciute in Europa. Il progetto, avviato nell’ Ottobre 2015, approfondira’ tematiche storiche gia’ affrontate nelle passate indagini ed avviera’ nuovi filoni di ricerca grazie ad un team interdisciplinare che lavorerà in questo territorio campione per comprendere i percorsi di crescita economica tra il VII e il XII secolo.


Link al sito web del progetto


Pubblicato il

Premio Musei Riccardo Francovich al Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno – tourismA 2020

Museo dell'Alto Medioevo di Ascoli Piceno.

Conferimento del prestigioso Premio Nazionale Musei Riccardo Francovich al Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno – Firenze 22 febbraio 2020 – Salone tourismA.

Un forte ringraziamento alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, al Soprintendente Marta Mazza ed alla Archeologa Paola Mazzieri, per il forte supporto al progetto di archeologia urbana ad Ascoli Piceno ed al rilancio del Museo !

Il museo fu fortemente voluto e promosso dal 1995 dalla storica vicedirettrice del Museo dell’Alto Medioevo di Roma Lidia Paroli, e poi realizzato da un gruppo ristretto di progettazione costituito da lei, dal compianto Soprintendente Giuliano De Marinis, da Andrea R. Staffa, Maria Cecilia Profumo, e Pierluigi Salvati.

Rassegna stampa

https://ascoli.cityrumors.it/2020/02/01/ascoli-piceno-il-museo-dellalto-medioevo-vince-il-premio-francovich/

http://www.ansa.it/marche/notizie/2020/02/01/premio-francovich-a-museo-alto-medioevo_d3bc1636-346f-4a81-9a5b-93cb76933022.html

http://www.picusonline.it/visualizza/41784.html

https://www.picenooggi.it/2020/02/01/73189/museo-dellalto-medioevo-di-ascoli-vince-il-premio-francovich-vittoria-corale/

https://www.picenonews24.it/il-museo-dellalto-medioevo-vince-il-premio-francovich/

Il museo dell’Alto Medioevo

 

2004 – allestimento della mostra “Il Ritorno dei Longobardi”

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta. Museo Altomedioevo, Forte Malatesta. Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.

La sede e le collezioni

Nei pressi di Ascoli Piceno, nella località Castel Trosino, i primi giorni di aprile del 1893, durante dei lavori agricoli in contrada Santo Stefano, venne casualmente scoperto un sepolcreto longobardo il cui scavo, iniziato dal parroco locale, su sollecitazione di Giulio Gabrielli venne poi affidato ai funzionari dello Stato, il soprintendete Brizio e l’ingegner Mengarelli: ripresa nel 1896, la campagna portò alla scoperta di circa 500 sepolture. alcune delle quali dotate di ricchi corredi funerari che vennero trasferiti prima al Museo Nazionale Romano e poi, dal 1967, nel Museo dell’Alto Medioevo.

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Il Forte Malatesta è un’opera fortificata di difesa urbana della città di Ascoli Piceno. Edificato nei pressi delle sponde del torrente Castellano e del ponte di Cecco, passo obbligato per chi accedeva in città dalla zona est, è stato ricostruito sui resti di precedenti architetture erette nel corso dei secoli. Questa area ha ospitato come prima costruzione un impianto termale di epoca romana; altre notizie riguardanti gli edifici sorti su questo luogo narrano di opere difensive allestite nella zona del vicino ponte di Cecco realizzate dai Piceni utili per rafforzare l’ingresso alla città dopo l’avvenuta disfatta, del 91 a.C., ai danni degli ascolani inflitta da Gneo Pompeo Strabone. La fortificazione beneficiò di opere di restauro dopo la distruzione dei Longobardi, ma fu nuovamente rasa al suolo nell’anno 1242. Galeotto I Malatesta, nel 1349, quando fu Signore di Ascoli la ricostruì. L’attuale rocca, rappresenta la definitiva sistemazione operata da Sangallo il Giovane, che la progettò ed elevò nel 1540 su incarico di Papa Paolo III Farnese.
Il Forte fu oggetto di un nuovo restauro nel 1600. Tra il 1797 e il 1798 il Governo Pontificio lo utilizzò come caserma. Dal 1828 al 1978 il Forte fu utilizzato come carcere giudiziario.

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.
Invito all’inaugurazione del Museo.

Soltanto recentemente, grazie alla disponibilità degli organismi competenti, una parte della collezione è stata concessa in deposito al Comune di Ascoli Piceno che, in collaborazione con il Mibac ha provveduto ad allestire al terzo piano del Forte Malatesta il Museo dell’Alto Medioevo nel quale, insieme ai corredi funerari di Castel Trosino, è possibile ammirare anche le oreficerie gote di Arquata del Tronto e numerosi reperti scultorei altomedievali appartenenti al Lapidario del Comune.

Nei suggestivi ambienti progettati da Antonio da Sangallo il Giovane, recentemente restaurati a cura dello Stato, viene proposto un interessante allestimento che, per la presentazione dei manufatti esposti, si avvale di moderni supporti multimediali che consentono al visitatore di fruire di una visione particolareggiata degli oggetti, di una accurata presentazione del contesto di rinvenimento e di vari approfondimenti di natura tecnica.

Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Museo Altomedioevo, Forte Malatesta.Attraverso un articolato sistema di touch-screens, disposti accanto alle vetrine lungo tutto il percorso espositivo è dunque possibile creare una coinvolgente interazione con i reperti volta a ricostruire lo stile di vita, il vestiario e le armi in uso presso le popolazioni longobarde insediate nel territorio ascolano.

La visita al Museo inizia con un video che illustra la storia del ritrovamento e della campagna di scavo condotta nel 1893-1896 e si conclude con un altro filmato che, attraverso rilievi, fotografie d’epoca e disegni ricostruisce le alterne vicende del “Tesoro Longobardo di Castel Trosino”.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Castel Trosino - galleria.

Tra i manufatti presentati si segnalano una sepoltura femminile ed una maschile caratterizzate da un ricco corredo che qualifica i defunti come personaggi di alto rango: i finimenti per la cavalcatura e la ricca cintura guarnita con puntali in oro, testimoniano l’altissima qualità tecnica della tradizione orafa longobarda e le fibule a disco ornate in filigrana e le collane in pasta vitrea completate da pendenti in oro, consentono di documentare il grande fascino che la tradizione bizantina ha esercitato sui Longobardi.

Nel corso di una recente rivisitazione dello scavo effettuata nel 2001, sono stati riportati alla luce altri monili come un raro anello–sigillo d’oro usato dai nobili longobardi, orecchini a cestello e fibule auree che vengono presentati accanto ai reperti rinvenuti in occasione del primo intervento.

 


Indirizzo : Ascoli Piceno – Via delle Terme, 6
Tel. : 0736 262833
Fax : 0736 257898
Email : musei.civici@comune.ascolipiceno.it
Sito web : http://www.ascolimusei.it
Orario : Da martedì a venerdì 10-13 e 15- 18. Sabato, domenica, festivi e prefestivi 11 – 18.
Ingresso : prezzo intero: 8 €; prezzo ridotto: 5 € Museo associato a Carta Musei Marche
Tipologia : Arte Archeologia
Servizi : Area per accoglienza, Biglietteria, Book-shop, Guardaroba, Sala conferenze, Sala o laboratorio per attività didattiche, Sala proiezione audio/video


Pubblicato il

tourismA 2020

tourismA 2020, invito all'inaugurazione.

Anche quest’anno saremo presenti con un nostro stand!

FIRENZE. Palazzo dei Congressi 21-23 febbraio 2020

Conto alla rovescia per l’evento espositivo e congressuale dell’anno a firma Archeologia Viva dedicato ai beni culturali. In tre giorni circa 350 relatori interverranno in oltre 30 convegni su temi che spaziano dalle grandi scoperte archeologiche alle proposte di valorizzazione di musei, monumenti e parchi, dall’arte all’ambiente, dalle città murate ai siti Unesco, ai nuovi itinerari, alle tecnologie d’avanguardia, al cinema.

La grande kermesse fiorentina sarà aperta dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt venerdì 21 febbraio mattina con il convegno Save Art dedicato al cinquecentenario di Raffaello, mentre come da tradizione Alberto Angela domenica 23 febbraio pomeriggio concluderà il grande evento fieristico.

Tanti gli ospiti particolari di cui è confermata la partecipazione: Andrea CarandiniLouis GodartGiuliano VolpePupi AvatiMario TozziEdoardo WinspeareGiorgio IeranòEva CantarellaPhilippe Daveriogen. Roberto RiccardiValerio Massimo Manfredi, Vittorio Sgarbi…

TURISMO CULTURALE

Spazi espositivi e proposte per la valorizzazione sono al centro di “tourismA 2020” con circa cento fra Stand e Box poster di operatori e agenzie turistiche, parchi, poli museali, editoria e università.
Vedi espositori 2020

Buy Cultural Tourism.
 A “tourismA 2020” il 3° Workshop del Turismo Culturale riservato a buyers e sellers.
Vedi programma workshop

Viaggi di cultura e archeologia. Nuove proposte di viaggio vengono presentate dai vari curatori scientifici nella Rassegna di itinerari turistico-culturali.
Vedi programma

LABORATORI DIDATTICI

Per scuole e ragazzi (ma anche per i grandi) è in programma una fitta serie di laboratori. Sempre a ingresso gratuito (ma è bene prenotarsi).
Vedi laboratori

INGRESSO SEMPRE LIBERO E GRATUITO

FIRENZE VI ASPETTA
Tre intere giornate nelle prestigiose e accoglienti strutture del Palacongressi (un minuto a piedi dalla stazione centrale). Approfitta degli hotel in convenzione “tourismA”.
Vedi hotel

Informazioni: Tel. 055.5062302 / www.tourisma.it / info@tourisma.it


Link:

 

Pubblicato il

Antropologia e paleopatologia dell’Antico Egitto

Sabato 9 novembre, ore 17, Museo Civico Archeologico.

La ricerca multidisciplinare sulla mummia di bambino e gli altri resti umani, attraverso un’accurata combinazione di elementi antropologici, radiologici, chimico-fisici e di ricostruzioni tridimensionali, dà un ulteriore contributo alla riscoperta della raccolta dei Musei Civici.

Incontro con: Francesco M. Galassi, paleopatologo, Flinders University; Elena Varotto, antropologa, Università di Catania.

Presenta Daniela Picchi, responsabile sezione egiziana del Museo Civico Archeologico di Bologna e curatrice del programma di diagnostica e manutenzione conservativa della raccolta modenese.

Ingresso libero

www.museicivici.modena.it/it/notizie/antropologia-e-paleopatologia-dell2019antico-egitto

Cristiana Zanasi
Curatrice Museo Civico Archeologico Etnologico e Parco della Terramara di Montale