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Le suggestioni del vetro

Locandina seminario Arsago 2018.

Seminario: LE SUGGESTIONI DEL VETRO: MATERIE PRIME, TECNICHE DI PRODUZIONE, CONTESTI D’USO, CIRCOLAZIONE DEI MANUFATTI (VI-IX SECC.)

L’alto medioevo. Artigiani, tecniche produttive e organizzazione manifatturiera, 4

Arsago Seprio (VA) – Civico Museo Archeologico 24 novembre 2018, dalle ore 15

Interventi

  • G.M. Facchinetti (Soprintendenza) – La misura del vetro: misurare e certificare tramite il vetro
  • S. Masseroli (Soprintendenza) – Le analisi dei componenti, sintesi ed evoluzione storica
  • M. Uboldi (Università Cattolica, AHIV) – Indicatori di lavorazione e siti produttivi del vetro in italia
  • E. Neri (Università Cattolica di Milano) – Tessere vitree e a foglia d’oro: produzione, commercio, destinazione
  • M. Beghelli (RGZM – Mainz), L. Chinellato (Università degli Studi di Udine) – Non solo pietra: vetro e gemme nella scultura altomedievale (secc. VII-IX). Le fonti scritte e i colori dell’ara di Ratchis.
  • G. Assorati (Università di Bologna) – Le fonti storiche sugli artigiani del vetro. Organizzazione e condizioni di lavoro

Link alla pagina web del Museo: https://www.comune.arsagoseprio.va.it/home/Territorio/Storia/Museo.html

Scarica la locandina in formato pdf: Locandina seminario Arsago 2018.

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nEU-Med day in Maremma

nUE-Med, copertina.

31 ottobre 2018

Il progetto europeo nEU-Med (Origins of a new economic union 7th-12th centuries) è iniziato nell’ottobre 2015. Al suo interno archeologi e ricercatori di tante altre discipline lavorano insieme per studiare i grandi cambiamenti economici e sociali tra la fine del mondo antico e l’età dei Comuni. Per questa ricerca il territorio della Maremma compreso tra il golfo di Follonica e il confine con il senese è divenuto un grande laboratorio a cielo aperto. A tre anni dall’inizio del progetto, la giornata ha l’obiettivo di fare incontrare i componenti del team con il pubblico per illustrare i risultati delle ricerche.

Scarica / visualizza la locandina in formato pdf: nEU-Med in Maremma- locandina.

ore 14-16

La terra dei re. Lo scavo archeologico di Vetricella

Visite guidate su prenotazione (a cura di Lorenzo Marasco e Arianna Briano). Per iscriversi scrivere al seguente indirizzo mail: ercneumed.unisi@gmail.com. Per informazioni www.neu-med.unisi.it

ore 16 Sala Consiliare Palazzo Comunale, Scarlino

Studiare il passato, progettare il futuro. I primi tre anni del progetto nEU-Med

ore 17-19 Piano terreno Palazzo Comunale di Scarlino

Progetto nEU-Med: la ricerca è per tutti! Il team incontra il pubblico

  • Tavolo 1: Contaminare la ricerca archeologica – Analisi chimiche di reperti e di suoli (a cura di Alessandro Donati; Vanessa Volpi; Cristina Cicali; Luisa Dallai)
  • Tavolo 2: L’oro bianco, il sale della Val di Cornia – Ricerche a Carlappiano, Parco della Sterpaia (a cura di Luisa Dallai; Andrea Bardi)
  • Tavolo 3: Visualizzare la storia – Fotogrammetria; Modellazione 3D; ricostruzione grafiche (a cura di Giulio Poggi, Mirko Buono, Francesco Sala).
  • Tavolo 4: Teupascio od il fiume del Re – Storia del paesaggio della Valle del fiume Pecora (a cura di Pierluigi Pieruccini; Mauro Buonincontri; Marta Rossi; Davide Susini)
  • Tavolo 5: Al centro di un mondo – Ricerche a Vetricella (a cura di Lorenzo Marasco)
  • Tavolo 6: La vita quotidiana al tempo dei Re – (a cura di Arianna Briano, Luisa Russo, Elisabetta Ponta, Alexander Agostini, Serena Viva)

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Ferrara al tempo di Ercole I d’Este. Presentazione del volume

Ferrara, quarta di copertina

Ferrara al tempo di Ercole I d’Este. Scavi archeologici, restauri e riqualificazione urbana nel centro storico della città

Presentazione volume – martedì 23 ottobre 2018, ore 17

Palazzo Municipale, Sala dell’Arengo, Piazza del Municipio, 2 Ferrara

INTRODUCONO

Aldo Modonesi, Assessore ai Lavori Pubblici
Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

PRESENTANO IL VOLUME

Marco Borella, Architetto
Carla Di Francesco, Direttrice della Scuola dei Beni culturali e del Turismo
Simonetta Minguzzi, Università di Udine

SARANNO PRESENTI

Gli autori e la curatrice, Chiara Guarnieri, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

Il volume prende in esame una serie di interventi archeologici realizzati tra il 2000 e il 2013 nel corso dei lavori per la riqualificazione del centro storico di Ferrara. Grazie al ritrovamento di dati completamente inediti, o conosciuti solamente attraverso le fonti, è stato possibile restituire l’aspetto dei palazzi del potere estense nel periodo di Ercole I (1471-1505).

Visualizza / scarica, l’invito in formato pdf: Ferrara, invito.


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Don Gaetano Chierici a 200 anni dalla nascita

Comitato Promotore delle Celebrazioni per il bicentenario della nascita di don Gaetano Chierici

Convegno Scientifico Internazionale

Don Gaetano Chierici a 200 anni dalla nascita

Don Gaetano Chierici – Convegno scientifico internazionale – brochure, in formato pdf.

Nel 2019 si celebra il 200° anniversario della nascita di don Gaetano Chierici, fondatore della Preistoria italiana, del Museo di Storia Patria di Reggio Emilia, del “Bullettino di Paletnologia Italiana”, sacerdote, insegnante, patriota, animatore dell’associazionismo culturale. Nel quadro delle celebrazioni, descritte nel testo della brochure allegata, il Comitato Scientifico d’accordo con il Comitato promotore promuove un Convegno sulla figura dello scienziato, del sacerdote, del patriota, dell’insegnante. Il convegno si terrà a Reggio Emilia nei giorni 19, 20, 21 settembre 2019. Sono previste  escursioni in provincia di Reggio Emilia nei luoghi delle ricerche paletnologiche ed archeologiche di Gaetano Chierici .

Il congresso si articolerà nelle seguenti sessioni: 1 : il paletnologo e l’archeologo; 2 : il museologo, la tutela dei beni culturali nella seconda metà del XIX sec.; 3: il sacerdote, l’insegnante, il patriota, l’animatore dell’associazionismo culturale. Per ciascuna sessione sono previste relazioni, comunicazioni e posters. Le relazioni, a cura dei componenti il Comitato scientifico, avranno la durata di 20′.

Si prevedono i seguenti titoli provvisori delle singole sessioni:

 1: il paletnologo e l’archeologo

Gaetano Chierici nella Storia della Paletnologia

Gaetano Chierici e Luigi Pigorini

Gaetano Chierici e il metodo multidisciplinare

Gaetano Chierici e l’archeologia del territorio

Gaetano Chierici e il comparativismo etnografico

Gaetano Chierici e il Neolitico

Gaetano Chierici e l’Eneolitico

Gaetano Chierici e l’Età del bronzo

Gaetano Chierici archeologo classico

Gaetano Chierici e l’Età del ferro

Gaetano Chierici e l’Archeologia medievale

2 : il museologo, la tutela dei beni culturali nella seconda metà del XIX sec.

Gaetano Chierici museologo

Gaetano Chierici e la politica degli scambi fra musei

Gaetano Chierici ispettore dei monumenti e scavi

3: il sacerdote, l’insegnante, il patriota, l’animatore dell’associazionismo culturale.

Gaetano Chierici sacerdote

Gaetano Chierici insegnante

Gaetano Chierici patriota

Il fondo “Don Gaetano Chierici” nella Biblioteca “Panizzi” di Reggio Emilia

Gaetano Chierici e la Deputazione di Storia Patria

Gaetano Chierici e il Club Alpino Italiano

Gaetano Chierici: l’uomo e la famiglia

Si sollecitano da parte degli studiosi interessati proposte di comunicazioni su ciascuno dei temi sopra indicati. Ogni comunicazione  non potrà superare la durata di 15′. Si sollecitano altresì proposte di posters, anche essi pertinenti alle sessioni tematiche individuate. I riassunti delle comunicazioni e dei posters (non più di 1000 battute) dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 settembre 2018 alla segreteria della Deputazione di Storia Patria Sezione di Reggio Emilia ( deputazionereggioemilia@gmail.com ), che le sottoporrà all’esame del Comitato Scientifico cui è  demandata la loro accettazione e la scelta se tradurle in comunicazioni orali o in posters.

MODULO DI RICHIESTA DI ADESIONE AL CONVEGNO

Il sottoscritto …. (indicare anche la eventuale struttura di appartenenza), intende presentare al Convegno “Don GAETANO CHIERICI A 200 ANNI DALLA NASCITA” una comunicazione/poster nella sessione …dal titolo …, con riassunto allegato. Data, firma – indirizzo e-mail – eventualmente recapito telefonico

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Fernando Malavolti. I diari delle ricerche 1935-1948 – Presentazione

Fernando Malavolti invito.

I Musei Civici di Modena, in collaborazione con Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, dedicano due giornate alla figura di Fernando Malavolti, il grande archeologo e speleologo modenese (1913 – 1954) cui si devono tante scoperte nei territori di Modena e Reggio Emilia.

Sabato 20 ottobre 2018, ore 17 – Modena, Palazzo dei Musei, Musei Civici, Largo Porta Sant’Agostino 337

Sabato 20 ottobre, alle ore 17, la Sala Crespellani dei Musei Civici, nel Palazzo dei Musei di Modena in Largo Porta Sant’Agostino 337 ospita la presentazione del volume “Fernando Malavolti. I diari delle ricerche 1935 – 1948” a cura di Silvia Pellegrini e Cristiana Zanasi (All’Insegna del Giglio Editore)

Intervengono
Gianpietro Cavazza, Assessore alla Cultura
Francesca Piccinini, Direttrice Musei Civici
Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna
Monica Miari, Presidente Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria
Saranno presenti Mara e Marco Malavolti
La presentazione è a cura di Maria Bernabò Brea,  Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, e Andrea Cardarelli, Sapienza Università di Roma.
A seguire, reading dell’attore Santo Marino (Compagnia Peso Specifico Teatro) che riporterà idealmente fra il pubblico la figura dello studioso, grazie alla lettura di alcuni brani tratti dai Diari.

Poliedrica figura di archeologo, geologo e speleologo, Fernando Malavolti (Modena, 1913–1954) condusse a partire dagli anni Trenta del secolo scorso un’instancabile attività di ricerca, con indagini sistematiche nel territorio modenese, bolognese e reggiano. Fornì un fondamentale contributo allo studio della preistoria e in particolare del Neolitico dell’Italia settentrionale. Leggendarie rimangono le spedizioni organizzate nel 1938 e nel 1945 per studiare gli aspetti geologici, idrologici, botanici, faunistici, meteorologici, paletnologici e toponomastici dell’area carsica dei Gessi Triassici della Val Secchia (Reggio Emilia). Fra il 1935 e il 1948 affida la narrazione meticolosa di 13 anni di ricerche pionieristiche a una serie di Diari, con la caratteristica copertina nera dei quaderni di una volta, che oggi il Museo Archeologico, grazie alla disponibilità dei figli Marco e Mara, pubblica integralmente, arricchiti dai contributi di specialisti dei diversi campi di ricerca che Malavolti attraversò. In occasione della presentazione del volume, la Sala dell’Archeologia ospiterà una piccola esposizione di oggetti che accompagnarono Malavolti nelle sue escursioni come la bussola, il coltello usato per prelevare campioni di rocce da analizzare, la cordella, la livella e il compasso per i rilievi, gentilmente concessi dalla famiglia, oltre agli originali contenitori con cui raccoglieva e conservava i reperti. Brani dei Diari, con osservazioni, disegni e descrizioni installati sulle vetrine permetteranno ai visitatori di percorrere il Museo Archeologico seguendo il filo rosso delle ricerche dello studioso. Della sua attività di speleologo resta anche un frammento di lastra di gesso prelevato da una grotta esplorata nei gessi bolognesi (Spipola-Acquafredda) e firmata da Malavolti e dall’amico e compagno di avventure Salvatore Mascarà (esplorazione del 1932).

Per info rivolgersi ai Musei Civici di Modena, Largo Porta Sant’Agostino 337 – tel. 059 2033122

Specifiche sul volume
Fernando Malavolti. I Diari delle ricerche 1935-1948, a cura di Silvia Pellegrini e Cristiana Zanasi, editore All’Insegna del Giglio, Firenze 2018 (30 euro edizione a stampa – 21 euro edizione digitale). I Diari sono editi in formato digitale accessibile a tutti, scaricabile e stampabile. Si tratta complessivamente di 2.647 pagine interamente trascritte e corredate da un indice dei nomi di persona e dei toponimi.  I Diari sono accompagnati da un volume a stampa (acquistabile anche in formato digitale) che accoglie saggi critici sulla biografia di Malavolti (A. Saltini), sull’importanza dello studioso nel panorama della ricerca archeologica del suo tempo (M. Tarantini), sul fondamentale contributo nello studio della preistoria e del neolitico in Italia Settentrionale (A. Pessina), sulla ricerca archeologica delle terramare emiliane (A. Cardarelli, G. Pellacani) e di siti dell’età del Ferro (S. Campagnari), sul rapporto con il Museo Civico e la città, negli anni del secondo conflitto mondiale (S. Pellegrini, F. Piccinini) e sulla sua importanza come geologo, naturalista e speleologo (S. Lugli e S. Piastra).

Gita del Centro Emiliano di Studi Preistorici alla Grotta della Pispola, 19 marzo 1949

Il giorno seguente, Domenica 21 ottobre si terrà l’escursione “Itinerario sulle orme di Fernando Malavolti. La Val Secchia fra archeologia, geologia e speleologia: rupe di Pescale, Pietra di Bismantova, Fonti di Paiano, grotte nei Gessi Triassici”
Musei Civici e UNIMORE organizzano un’escursione sulle orme di Fernando Malavolti.
L’iniziativa, su prenotazione, prevede un percorso lungo la Val Secchia fra archeologia, geologia e speleologia guidato e illustrato da Andrea Cardarelli, Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Stefano Lugli, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze della Terra, Marco Malavolti, il Gruppo Speleologico Emiliano e il Gruppo Speleologico e Paletnologico G. Chierici di Reggio Emilia
L’escursione è realizzata in collaborazione con Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia Romagna e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Info e modalità di partecipazione: www.museicivici.modena.it

Prenotazione obbligatoria dall’8 al 16 ottobre al numero 059 2033125
In caso di maltempo l’escursione sarà rimandata a domenica 28 ottobre

Il gruppo degli esploratori dei Gessi Triassici dell’alta val Secchia in posa di fronte alla risorgente del Cunicolo del Fontanino presso Pradale (Villa Minozzo), 12/8/1945. In alto da sinistra: Rodolfo de Salis, Fernando Malavolti, Mario Bertolani. Gli altri componenti del gruppo sono Celso Guareschi, Carlo Moscardini, Mario Levrini e Enrico Bombardi

INFO: Musei Civici di Modena – Largo Porta Sant’Agostino 337 – Tel. 059 2033122 – www.museicivici.modena.it  – musei.civici@comune.modena.it  – FB e Instagram: museicivicimodena

Informazioni a cura di Silvia Pellegrini, Museo Civico Archeologico di Modena, e Alessia Pelillo (Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, Parco della Terramara di Montale) – Pagina a cura di Carla Conti


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Ceramica 4.0

Savona, 5-6 ottobre 2018.Studiosi di ceramica di tutta Europa interverranno il 5 e 6 Ottobre 2018 a Savona nell’ambito del 51esimo Convegno Internazionale della Ceramica organizzato dal Centro Ligure per la Storia della Ceramica presso il Civico Museo Archeologico e della Città nella splendida cornice del Complesso Monumentale del Priamàr.

Dal 1968 il Centro Ligure per la Storia della Ceramica organizza il convengo che riunisce istituzioni europee di settore, studiosi e ricercatori italiani ed esteri e che pone le linee guida per lo sviluppo della ricerca ceramologica a livello internazionale, toccando arte, archeologia, storia, tecnologia, fino ad arrivare agli aspetti sociologici ed evolutivi delle società del passato.

Il tema di quest’anno “CERAMICA 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica” nella prima giornata volge lo sguardo ai nuovi modi attraverso i quali la ceramica viene musealizzata e comunicata al pubblico, ma anche catalogata, studiata e digitalizzata a fini conservativi e divulgativi. Lo scopo è di mostrare e mettere a confronto nuove forme di conoscenza condivisa che, partendo dalla comprensione della ceramica nelle varie epoche, possa giungere al racconto delle storie in essa contenute presso il più ampio pubblico possibile.

Nel corso della seconda giornata, invece, una parte del Convegno è dedicato a nuovi studi sulla Ceramica Ligure, mentre un’altra lascia spazio alle comunicazioni a tema libero, fornendo agli studiosi la possibilità di presentare le più recenti ricerche sulla ceramica in corso di svolgimento in tutta Italia.

Due le novità di quest’anno: la prima riguarda una sezione interamente dedicata ai poster, sia a tema che ad argomento libero, che è stata costituita grazie all’ampia risposta degli studiosi alla call for papers che si è conclusa a metà Luglio 2018. I poster saranno visibili in entrambe le giornate del Convegno e ad essi ogni giorno verrà dedicato uno spazio di lettura e confronto aperto.

La seconda novità è costituita dalla presentazione del libro-catalogo della mostra “Pisa Città della Ceramica. Mille anni di economia e d’arte, dalle importazioni mediterranee alle creazioni contemporanee” in corso di svolgimento a Pisa sino al 5 Novembre 2018. Il volume, curato dalla dott.ssa Monica Baldassarri, direttrice del Museo civico di Montopoli e curatrice della mostra, è un’opera multicronologica adatta per la divulgazione al grande pubblico, ma anche un manuale snello per gli studiosi che intendono approfondire alcuni settori della produzione ceramica. Il volume, edito da Pacini Editore, raccoglie alcune tra le opere più significative esposte nelle quattro sedi della mostra pisana, la più grande esposizione sul tema mai realizzata in Italia.


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Iconografia e archeologia del banchetto nel Vicino Oriente antico

Iconografia del banchetto.

Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Polo Museale della Toscana)

Iconografia e archeologia del banchetto nel Vicino Oriente antico

Relatore Sebastiano Soldi

(Museo Archeologico Nazionale di Firenze)

Giovedì 15 Febbraio 2018 – ore 17,00

Museo Archeologico Nazionale – Piazza Ss. Annunziata, 9b – Firenze

(ingresso gratuito)

www.polomusealetoscana.beniculturali.it

www.museoarcheologiconazionaledifirenze.wordpress.com

Invito “Iconografia e archeologia del banchetto”.

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Archeologia in Oriente

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI è lieta di invitarvi sabato 17 Febbraio, dalle 16:00 alle 18:30 in Sala 9, a Firenze presso “tourismA” (Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale), all’evento

ARCHEOLOGIA IN ORIENTE – Il contributo degli archeologi italiani: dalla tutela del patrimonio culturale al turismo consapevole

Associazione Nazionale Archeologi – Associazione professionale accreditata presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L. 4/2013 – Viale Giulio Cesare, 14 – 00192 Roma

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tourismA 2018

FIRENZE
Palazzo dei Congressi 16-18 febbraio 2018
Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Firenze capitale della cultura e dell’arte ospita tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale

Una manifestazione di tre giorni, negli spazi prestigiosi del centralissimo Palazzo dei Congressi.
tourismA è un momento di esposizione, divulgazione e confronto di tutte le iniziative legate alla comunicazione del mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze.

tourismA per chi?

tourismA è rivolto a tutte le realtà culturali ed economiche attive nel settore archeologico-artistico-monumentale: istituzioni di ricerca pubbliche e private, parchi, musei, enti di promozione, operatori turistici, categorie professionali.
L’ingresso a tourismA è sempre libero e gratuito
Info: info@tourisma.it

Firenze perché?

Per fare di tourismA un grande momento di incontro degli operatori e degli appassionati del settore è stata scelta una delle città europee più legate all’idea dei beni culturali come valore identitario e motore di promozione economica.
Firenze è anche la città italiana più facilmente raggiungibile: il Palazzo dei Congressi dove si tiene il Salone è dislocato accanto alla stazione di Santa Maria Novella, che a sua volta si trova al centro del sistema ferroviario dell’alta velocità.
tourismA si raggiunge “in metropolitana” da buona parte d’Italia.

Vai al sito dell’evento: http://www.tourisma.it/programma-2018/

Scarica il programma in formato pdf: programma_tourismA_2018

Saremo presenti con il nostro stand, potrete consultare e acquistare tutti i nostri volumi a prezzi scontati!

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Presentazione volume “Nonantola 5”

Nonantola 5, locandina.

Sabato 16 dicembre 2017, alle ore 16.30

Sala Verde del Palazzo abbaziale – piazza Caduti Partigiani n. 6 – Nonantola (MO)

Presentazione del volume

Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione

a cura di Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi

Intervengono:

  • Luigi Malnati – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • Sauro Gelichi – Insegnamento di Archeologia Medievale, Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Mauro Librenti – Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Alessandra Cianciosi – Università Ca’ Foscari di Venezia

Link alla scheda del volume.

a seguire, presentazione del progetto
UNO SGUARDO OLTRE IL MUSEO: IL MUSEO DI NONANTOLA FUORI DALLE SUE MURA
Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi
via del Macello, Nonantola (MO)

Dal 2001 Nonantola è al centro di un importante progetto di ricerca archeologica che ha consentito l’acquisizione di numerose informazioni su una delle più importanti strutture insediative del medioevo italiano, il monastero di San Silvestro, sul borgo che vi si è sviluppato intorno e sull’intero territorio di riferimento.
L’Università Ca’ Foscari di Venezia, sotto la direzione scientifica del docente di Archeologia medievale Prof. Sauro Gelichi, ha realizzato un progetto di ricerca di notevole rilievo scientifico che ha portato alla realizzazione di otto anni di campagne di scavo con gli studenti dell’Università, il tutto in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.
I dati emersi dagli scavi hanno dato vita a una collana di pubblicazioni, a numerose visite guidate e conferenze, all’allestimento di mostre temporanee, alla riorganizzazione della sezione medievale del museo civico di Nonantola e alla realizzazione dell’aula didattica “Magazzini di Storia”, ampiamente utilizzata per svolgere laboratori storico-archeologici con le scuole.
Nel giugno 2015 l’Amministrazione Comunale, all’interno di un progetto di riqualificazione urbana cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna che ha interessato il centro storico di Nonantola, ha avviato i lavori di rifacimento di piazza Liberazione, già oggetto nel 2004 di sondaggi archeologici da parte dell’Università da cui erano emersi la chiesa di San Lorenzo e un cimitero. Per questa ragione è stato realizzato un nuovo progetto di ricerca grazie al quale, nei mesi di luglio e agosto 2015, gli studenti di archeologia medievale dell’ateneo veneziano si sono potuti cimentare nello scavo stratigrafico della piazza, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Questi scavi hanno portato in luce per intero l’area pertinente la chiesa di San Lorenzo (XI-XIV secolo), alcune sepolture collocate dietro le absidi e ampie porzioni di pavimentazione della piazza trecentesca in mattoni e ciottoli.

Proprio lo scavo di Piazza Liberazione è il protagonista del volume curato da Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, “Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione”, che viene presentato sabato 16 dicembre alle ore 16.30 in sala Verde del Palazzo abbaziale.
Alla prestazione intervengono il Soprintendente Dott. Luigi Malnati – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, il Professor Sauro Gelichi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e i curatori del volume, Dott. Mauro Librenti e Dott.ssa Alessandra Cianciosi, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Lo scavo di Piazza Liberazione ha reso possibile un progetto di riallestimento della sezione medievale del Museo di Nonantola, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e la Soprintendenza Archeologia, che prevede l’esposizione dei reperti rinvenuti in piazza, i plastici delle tre fasi principali dello scavo, un touch-screen che presenta tutti gli scavi eseguiti negli anni nel centro storico di Nonantola e, nell’ottica di museo diffuso, una cartellonistica archeologica collocata nei luoghi in cui sono stati effettuati sondaggi di scavo nel borgo (Nonantola Sotto-Sopra).

Dopo la presentazione del volume viene illustrato al Museo di Nonantola il progetto “Uno sguardo oltre il museo. Il museo di Nonantola fuori dalle sue mura. Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola”, che ha ottenuto un finanziamento dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna grazie al piano museale 2016 (L.R. 18/2000).
Dopo i saluti di Stefania Grenzi, Comune di Nonantola, e Valeria Cicala, Istituto per i Beni Artisitici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna, intervengono Luigi Malnati, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna, Sauro Gelichi, Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, Università Ca’ Foscari di Venezia.
Al termine della presentazione piccolo rinfresco e scambio d’auguri

La presentazione del volume e del progetto rientrano nei festeggiamenti del decennale del Museo di Nonantola che ha sede nella Torre dei Bolognesi in Via del Macello a Nonantola (MO)

DICEMBRE 2007 – 2017: LE INIZIATIVE DEL DECENNALE

Domenica 3 dicembre, ore 15.00
Museo di Nonantola – Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata al Museo di Nonantola
LA STORIA DI NONANTOLA IN UN PERCORSO A RITROSO NEL TEMPO ATTRAVERSO I QUATTRO PIANI DELLA TRECENTESCA TORRE DEI BOLOGNESI.

Domenica 17 dicembre, ore 16.30
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata alla mostra
I RAGAZZI EBREI DI VILLA EMMA A NONANTOLA: 1942-1943
condotta dal direttore della Fondazione Fausto Ciuffi.
A seguire, incontro del Coordinamento nonantolano per il progetto “Davanti a Villa Emma” e brindisi natalizio

Per info: Comune di Nonantola, Ufficio Archivi, Musei, Turismo
Via Roma 23 c/o Palazzo Partecipanza Agraria, 41015 Nonantola (MO)
museo@comune.nonantola.mo.it
Telefono 059 896 656 (lunedì-sabato 8.30-13.00; martedì e giovedì 14.00-17.00)
www.comune.nonantola.mo.it – www.visitnonantola.it

informazioni a cura di Chiara Ansaloni, Ufficio Archivi, Musei, Turismo del Comune di Nonantola