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Fernando Malavolti. I diari delle ricerche 1935-1948 – Presentazione

Fernando Malavolti invito.

I Musei Civici di Modena, in collaborazione con Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, dedicano due giornate alla figura di Fernando Malavolti, il grande archeologo e speleologo modenese (1913 – 1954) cui si devono tante scoperte nei territori di Modena e Reggio Emilia.

Sabato 20 ottobre 2018, ore 17 – Modena, Palazzo dei Musei, Musei Civici, Largo Porta Sant’Agostino 337

Sabato 20 ottobre, alle ore 17, la Sala Crespellani dei Musei Civici, nel Palazzo dei Musei di Modena in Largo Porta Sant’Agostino 337 ospita la presentazione del volume “Fernando Malavolti. I diari delle ricerche 1935 – 1948” a cura di Silvia Pellegrini e Cristiana Zanasi (All’Insegna del Giglio Editore)

Intervengono
Gianpietro Cavazza, Assessore alla Cultura
Francesca Piccinini, Direttrice Musei Civici
Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna
Monica Miari, Presidente Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria
Saranno presenti Mara e Marco Malavolti
La presentazione è a cura di Maria Bernabò Brea,  Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, e Andrea Cardarelli, Sapienza Università di Roma.
A seguire, reading dell’attore Santo Marino (Compagnia Peso Specifico Teatro) che riporterà idealmente fra il pubblico la figura dello studioso, grazie alla lettura di alcuni brani tratti dai Diari.

Poliedrica figura di archeologo, geologo e speleologo, Fernando Malavolti (Modena, 1913–1954) condusse a partire dagli anni Trenta del secolo scorso un’instancabile attività di ricerca, con indagini sistematiche nel territorio modenese, bolognese e reggiano. Fornì un fondamentale contributo allo studio della preistoria e in particolare del Neolitico dell’Italia settentrionale. Leggendarie rimangono le spedizioni organizzate nel 1938 e nel 1945 per studiare gli aspetti geologici, idrologici, botanici, faunistici, meteorologici, paletnologici e toponomastici dell’area carsica dei Gessi Triassici della Val Secchia (Reggio Emilia). Fra il 1935 e il 1948 affida la narrazione meticolosa di 13 anni di ricerche pionieristiche a una serie di Diari, con la caratteristica copertina nera dei quaderni di una volta, che oggi il Museo Archeologico, grazie alla disponibilità dei figli Marco e Mara, pubblica integralmente, arricchiti dai contributi di specialisti dei diversi campi di ricerca che Malavolti attraversò. In occasione della presentazione del volume, la Sala dell’Archeologia ospiterà una piccola esposizione di oggetti che accompagnarono Malavolti nelle sue escursioni come la bussola, il coltello usato per prelevare campioni di rocce da analizzare, la cordella, la livella e il compasso per i rilievi, gentilmente concessi dalla famiglia, oltre agli originali contenitori con cui raccoglieva e conservava i reperti. Brani dei Diari, con osservazioni, disegni e descrizioni installati sulle vetrine permetteranno ai visitatori di percorrere il Museo Archeologico seguendo il filo rosso delle ricerche dello studioso. Della sua attività di speleologo resta anche un frammento di lastra di gesso prelevato da una grotta esplorata nei gessi bolognesi (Spipola-Acquafredda) e firmata da Malavolti e dall’amico e compagno di avventure Salvatore Mascarà (esplorazione del 1932).

Per info rivolgersi ai Musei Civici di Modena, Largo Porta Sant’Agostino 337 – tel. 059 2033122

Specifiche sul volume
Fernando Malavolti. I Diari delle ricerche 1935-1948, a cura di Silvia Pellegrini e Cristiana Zanasi, editore All’Insegna del Giglio, Firenze 2018 (30 euro edizione a stampa – 21 euro edizione digitale). I Diari sono editi in formato digitale accessibile a tutti, scaricabile e stampabile. Si tratta complessivamente di 2.647 pagine interamente trascritte e corredate da un indice dei nomi di persona e dei toponimi.  I Diari sono accompagnati da un volume a stampa (acquistabile anche in formato digitale) che accoglie saggi critici sulla biografia di Malavolti (A. Saltini), sull’importanza dello studioso nel panorama della ricerca archeologica del suo tempo (M. Tarantini), sul fondamentale contributo nello studio della preistoria e del neolitico in Italia Settentrionale (A. Pessina), sulla ricerca archeologica delle terramare emiliane (A. Cardarelli, G. Pellacani) e di siti dell’età del Ferro (S. Campagnari), sul rapporto con il Museo Civico e la città, negli anni del secondo conflitto mondiale (S. Pellegrini, F. Piccinini) e sulla sua importanza come geologo, naturalista e speleologo (S. Lugli e S. Piastra).

Gita del Centro Emiliano di Studi Preistorici alla Grotta della Pispola, 19 marzo 1949

Il giorno seguente, Domenica 21 ottobre si terrà l’escursione “Itinerario sulle orme di Fernando Malavolti. La Val Secchia fra archeologia, geologia e speleologia: rupe di Pescale, Pietra di Bismantova, Fonti di Paiano, grotte nei Gessi Triassici”
Musei Civici e UNIMORE organizzano un’escursione sulle orme di Fernando Malavolti.
L’iniziativa, su prenotazione, prevede un percorso lungo la Val Secchia fra archeologia, geologia e speleologia guidato e illustrato da Andrea Cardarelli, Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Stefano Lugli, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze della Terra, Marco Malavolti, il Gruppo Speleologico Emiliano e il Gruppo Speleologico e Paletnologico G. Chierici di Reggio Emilia
L’escursione è realizzata in collaborazione con Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia Romagna e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Info e modalità di partecipazione: www.museicivici.modena.it

Prenotazione obbligatoria dall’8 al 16 ottobre al numero 059 2033125
In caso di maltempo l’escursione sarà rimandata a domenica 28 ottobre

Il gruppo degli esploratori dei Gessi Triassici dell’alta val Secchia in posa di fronte alla risorgente del Cunicolo del Fontanino presso Pradale (Villa Minozzo), 12/8/1945. In alto da sinistra: Rodolfo de Salis, Fernando Malavolti, Mario Bertolani. Gli altri componenti del gruppo sono Celso Guareschi, Carlo Moscardini, Mario Levrini e Enrico Bombardi

INFO: Musei Civici di Modena – Largo Porta Sant’Agostino 337 – Tel. 059 2033122 – www.museicivici.modena.it  – musei.civici@comune.modena.it  – FB e Instagram: museicivicimodena

Informazioni a cura di Silvia Pellegrini, Museo Civico Archeologico di Modena, e Alessia Pelillo (Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, Parco della Terramara di Montale) – Pagina a cura di Carla Conti


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Ceramica 4.0

Savona, 5-6 ottobre 2018.Studiosi di ceramica di tutta Europa interverranno il 5 e 6 Ottobre 2018 a Savona nell’ambito del 51esimo Convegno Internazionale della Ceramica organizzato dal Centro Ligure per la Storia della Ceramica presso il Civico Museo Archeologico e della Città nella splendida cornice del Complesso Monumentale del Priamàr.

Dal 1968 il Centro Ligure per la Storia della Ceramica organizza il convengo che riunisce istituzioni europee di settore, studiosi e ricercatori italiani ed esteri e che pone le linee guida per lo sviluppo della ricerca ceramologica a livello internazionale, toccando arte, archeologia, storia, tecnologia, fino ad arrivare agli aspetti sociologici ed evolutivi delle società del passato.

Il tema di quest’anno “CERAMICA 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica” nella prima giornata volge lo sguardo ai nuovi modi attraverso i quali la ceramica viene musealizzata e comunicata al pubblico, ma anche catalogata, studiata e digitalizzata a fini conservativi e divulgativi. Lo scopo è di mostrare e mettere a confronto nuove forme di conoscenza condivisa che, partendo dalla comprensione della ceramica nelle varie epoche, possa giungere al racconto delle storie in essa contenute presso il più ampio pubblico possibile.

Nel corso della seconda giornata, invece, una parte del Convegno è dedicato a nuovi studi sulla Ceramica Ligure, mentre un’altra lascia spazio alle comunicazioni a tema libero, fornendo agli studiosi la possibilità di presentare le più recenti ricerche sulla ceramica in corso di svolgimento in tutta Italia.

Due le novità di quest’anno: la prima riguarda una sezione interamente dedicata ai poster, sia a tema che ad argomento libero, che è stata costituita grazie all’ampia risposta degli studiosi alla call for papers che si è conclusa a metà Luglio 2018. I poster saranno visibili in entrambe le giornate del Convegno e ad essi ogni giorno verrà dedicato uno spazio di lettura e confronto aperto.

La seconda novità è costituita dalla presentazione del libro-catalogo della mostra “Pisa Città della Ceramica. Mille anni di economia e d’arte, dalle importazioni mediterranee alle creazioni contemporanee” in corso di svolgimento a Pisa sino al 5 Novembre 2018. Il volume, curato dalla dott.ssa Monica Baldassarri, direttrice del Museo civico di Montopoli e curatrice della mostra, è un’opera multicronologica adatta per la divulgazione al grande pubblico, ma anche un manuale snello per gli studiosi che intendono approfondire alcuni settori della produzione ceramica. Il volume, edito da Pacini Editore, raccoglie alcune tra le opere più significative esposte nelle quattro sedi della mostra pisana, la più grande esposizione sul tema mai realizzata in Italia.


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Iconografia e archeologia del banchetto nel Vicino Oriente antico

Iconografia del banchetto.

Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Polo Museale della Toscana)

Iconografia e archeologia del banchetto nel Vicino Oriente antico

Relatore Sebastiano Soldi

(Museo Archeologico Nazionale di Firenze)

Giovedì 15 Febbraio 2018 – ore 17,00

Museo Archeologico Nazionale – Piazza Ss. Annunziata, 9b – Firenze

(ingresso gratuito)

www.polomusealetoscana.beniculturali.it

www.museoarcheologiconazionaledifirenze.wordpress.com

Invito “Iconografia e archeologia del banchetto”.

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Archeologia in Oriente

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHEOLOGI è lieta di invitarvi sabato 17 Febbraio, dalle 16:00 alle 18:30 in Sala 9, a Firenze presso “tourismA” (Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale), all’evento

ARCHEOLOGIA IN ORIENTE – Il contributo degli archeologi italiani: dalla tutela del patrimonio culturale al turismo consapevole

Associazione Nazionale Archeologi – Associazione professionale accreditata presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L. 4/2013 – Viale Giulio Cesare, 14 – 00192 Roma

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tourismA 2018

FIRENZE
Palazzo dei Congressi 16-18 febbraio 2018
Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Firenze capitale della cultura e dell’arte ospita tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale

Una manifestazione di tre giorni, negli spazi prestigiosi del centralissimo Palazzo dei Congressi.
tourismA è un momento di esposizione, divulgazione e confronto di tutte le iniziative legate alla comunicazione del mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze.

tourismA per chi?

tourismA è rivolto a tutte le realtà culturali ed economiche attive nel settore archeologico-artistico-monumentale: istituzioni di ricerca pubbliche e private, parchi, musei, enti di promozione, operatori turistici, categorie professionali.
L’ingresso a tourismA è sempre libero e gratuito
Info: info@tourisma.it

Firenze perché?

Per fare di tourismA un grande momento di incontro degli operatori e degli appassionati del settore è stata scelta una delle città europee più legate all’idea dei beni culturali come valore identitario e motore di promozione economica.
Firenze è anche la città italiana più facilmente raggiungibile: il Palazzo dei Congressi dove si tiene il Salone è dislocato accanto alla stazione di Santa Maria Novella, che a sua volta si trova al centro del sistema ferroviario dell’alta velocità.
tourismA si raggiunge “in metropolitana” da buona parte d’Italia.

Vai al sito dell’evento: http://www.tourisma.it/programma-2018/

Scarica il programma in formato pdf: programma_tourismA_2018

Saremo presenti con il nostro stand, potrete consultare e acquistare tutti i nostri volumi a prezzi scontati!

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Presentazione volume “Nonantola 5”

Nonantola 5, locandina.

Sabato 16 dicembre 2017, alle ore 16.30

Sala Verde del Palazzo abbaziale – piazza Caduti Partigiani n. 6 – Nonantola (MO)

Presentazione del volume

Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione

a cura di Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi

Intervengono:

  • Luigi Malnati – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • Sauro Gelichi – Insegnamento di Archeologia Medievale, Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Mauro Librenti – Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Alessandra Cianciosi – Università Ca’ Foscari di Venezia

Link alla scheda del volume.

a seguire, presentazione del progetto
UNO SGUARDO OLTRE IL MUSEO: IL MUSEO DI NONANTOLA FUORI DALLE SUE MURA
Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi
via del Macello, Nonantola (MO)

Dal 2001 Nonantola è al centro di un importante progetto di ricerca archeologica che ha consentito l’acquisizione di numerose informazioni su una delle più importanti strutture insediative del medioevo italiano, il monastero di San Silvestro, sul borgo che vi si è sviluppato intorno e sull’intero territorio di riferimento.
L’Università Ca’ Foscari di Venezia, sotto la direzione scientifica del docente di Archeologia medievale Prof. Sauro Gelichi, ha realizzato un progetto di ricerca di notevole rilievo scientifico che ha portato alla realizzazione di otto anni di campagne di scavo con gli studenti dell’Università, il tutto in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.
I dati emersi dagli scavi hanno dato vita a una collana di pubblicazioni, a numerose visite guidate e conferenze, all’allestimento di mostre temporanee, alla riorganizzazione della sezione medievale del museo civico di Nonantola e alla realizzazione dell’aula didattica “Magazzini di Storia”, ampiamente utilizzata per svolgere laboratori storico-archeologici con le scuole.
Nel giugno 2015 l’Amministrazione Comunale, all’interno di un progetto di riqualificazione urbana cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna che ha interessato il centro storico di Nonantola, ha avviato i lavori di rifacimento di piazza Liberazione, già oggetto nel 2004 di sondaggi archeologici da parte dell’Università da cui erano emersi la chiesa di San Lorenzo e un cimitero. Per questa ragione è stato realizzato un nuovo progetto di ricerca grazie al quale, nei mesi di luglio e agosto 2015, gli studenti di archeologia medievale dell’ateneo veneziano si sono potuti cimentare nello scavo stratigrafico della piazza, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Questi scavi hanno portato in luce per intero l’area pertinente la chiesa di San Lorenzo (XI-XIV secolo), alcune sepolture collocate dietro le absidi e ampie porzioni di pavimentazione della piazza trecentesca in mattoni e ciottoli.

Proprio lo scavo di Piazza Liberazione è il protagonista del volume curato da Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, “Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione”, che viene presentato sabato 16 dicembre alle ore 16.30 in sala Verde del Palazzo abbaziale.
Alla prestazione intervengono il Soprintendente Dott. Luigi Malnati – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, il Professor Sauro Gelichi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e i curatori del volume, Dott. Mauro Librenti e Dott.ssa Alessandra Cianciosi, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Lo scavo di Piazza Liberazione ha reso possibile un progetto di riallestimento della sezione medievale del Museo di Nonantola, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e la Soprintendenza Archeologia, che prevede l’esposizione dei reperti rinvenuti in piazza, i plastici delle tre fasi principali dello scavo, un touch-screen che presenta tutti gli scavi eseguiti negli anni nel centro storico di Nonantola e, nell’ottica di museo diffuso, una cartellonistica archeologica collocata nei luoghi in cui sono stati effettuati sondaggi di scavo nel borgo (Nonantola Sotto-Sopra).

Dopo la presentazione del volume viene illustrato al Museo di Nonantola il progetto “Uno sguardo oltre il museo. Il museo di Nonantola fuori dalle sue mura. Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola”, che ha ottenuto un finanziamento dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna grazie al piano museale 2016 (L.R. 18/2000).
Dopo i saluti di Stefania Grenzi, Comune di Nonantola, e Valeria Cicala, Istituto per i Beni Artisitici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna, intervengono Luigi Malnati, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna, Sauro Gelichi, Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, Università Ca’ Foscari di Venezia.
Al termine della presentazione piccolo rinfresco e scambio d’auguri

La presentazione del volume e del progetto rientrano nei festeggiamenti del decennale del Museo di Nonantola che ha sede nella Torre dei Bolognesi in Via del Macello a Nonantola (MO)

DICEMBRE 2007 – 2017: LE INIZIATIVE DEL DECENNALE

Domenica 3 dicembre, ore 15.00
Museo di Nonantola – Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata al Museo di Nonantola
LA STORIA DI NONANTOLA IN UN PERCORSO A RITROSO NEL TEMPO ATTRAVERSO I QUATTRO PIANI DELLA TRECENTESCA TORRE DEI BOLOGNESI.

Domenica 17 dicembre, ore 16.30
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata alla mostra
I RAGAZZI EBREI DI VILLA EMMA A NONANTOLA: 1942-1943
condotta dal direttore della Fondazione Fausto Ciuffi.
A seguire, incontro del Coordinamento nonantolano per il progetto “Davanti a Villa Emma” e brindisi natalizio

Per info: Comune di Nonantola, Ufficio Archivi, Musei, Turismo
Via Roma 23 c/o Palazzo Partecipanza Agraria, 41015 Nonantola (MO)
museo@comune.nonantola.mo.it
Telefono 059 896 656 (lunedì-sabato 8.30-13.00; martedì e giovedì 14.00-17.00)
www.comune.nonantola.mo.it – www.visitnonantola.it

informazioni a cura di Chiara Ansaloni, Ufficio Archivi, Musei, Turismo del Comune di Nonantola

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Trento, i primi secoli cristiani

Trento, 4 dicembre 2017.

Trento, i primi secoli cristiani. Urbanistica ed edifici

Incontro di studi – 4 dicembre 2017

Sala convegni della Cassa Rurale di Trento

Trento, via Belenzani 12

Programma

  • ore 9.00 Arrivo e registrazione partecipanti
  • ore 9.30 Saluti istituzionali – Giorgio Fracalossi (Cassa Rurale di Trento); Franco Marzatico (Soprintendenza per i beni culturali Provincia autonoma di Trento); Fulvio Ferrari (Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia)

Sessione mattutina – Presidenza della sessione: Gianni Ciurletti (già Soprintendente ai beni archeologici di Trento)

  • ore 10.00 Yuri Marano (Österreichische Akademie der Wissenschaften di Vienna) I complessi episcopali in Italia settentrionale: aspetti giuridici ed istituzionali relativi al loro
    impianto e caratteristiche generali
  • ore 10.30 Donatella Nuzzo (Università di Bari) Rapporto tra infrastrutture, spazi pubblici ed edifici di culto cristiano in età tardo antica
  • ore 11.00 pausa caffé
  • ore 11.15 Emanuele Curzel (Università di Trento) La cristianizzazione di Trento: il dato storico
  • ore 11.45 Enrico Cavada (Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Ufficio beni archeologici) Trento in età tardo antica e altomedievale (IV-VI secolo), il dato archeologico. Status quaestionis
  • ore 12.15 Vincenza Zangara (Università di Trento) La costruzione di una leggenda agiografica: la Passio sancti Vigilii

Sessione pomeridiana – Presidenza della sessione: Giuseppe Cuscito (già Università di Trieste)

  • ore 14.30 Teresa Guaitoli (Università di Bologna) La chiesa di Santa Maria Maggiore a Trento: aggiornamenti sugli studi in corso
  • ore 15.00 Cristina Bassi (Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Ufficio beni archeologici) Lo scavo di via Orsoline a Trento ed altre novità dall’area urbana
  • ore 15.30 Gianni Ciurletti (già Soprintendente per i beni archeologici di Trento) La chiesa sul Doss Trento: del mosaico, dei SS. Cosma e Damiano, dei cantores
  • ore 16.00 pausa
  • ore 16.15 Nicoletta Pisu (Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Ufficio beni archeologici) Lo scavo 2013-2015 nell’area di Piedicastello
  • ore 16.45 Elisa Possenti (Università di Trento) La chiesa di S. Maria di Civezzano e il suo
    significato in relazione alle fasi di cristianizzazione dell’area trentina
  • ore 17.30 Visita guidata al S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas

Direzione scientifica: Cristina Bassi (Soprintendenza per i beni culturali – Ufficio beni archeologici di Trento); Elisa Possenti (Università degli Studi di Trento)

Scarica il programma in formato pdf: Trento, i primi secoli cristiani_4 dicembre 2017_web

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I contenitori da trasporto alto-medievali e medievali

Anfore, Roma, nov. 2017, logo.

I contenitori da trasporto alto-medievali e medievali (VIII-XII secolo). Centri produttori, contenuti, reti di scambio

In memoria di Fabiola Ardizzone

Questo seminario vuole contribuire a chiarire la storia degli scambi e dei consumi di cibi trasportabili in anfora nel Mediterraneo, dopo il VII e fino al XII secolo. Più nello specifico si vogliono individuare con maggiore precisione le diverse aree di produzione delle anfore altomedievali/medievali e quindi il raggio di circolazione dei loro prodotti (contenitore e contenuto). Questo comporta la necessità di meglio definire tipologie, cronologie, impasti, contenuto organico. Un ulteriore obiettivo è quello di far emergere con maggiore chiarezza i contesti d’uso delle anfore, vale a dire con quali altri reperti mobili sono associate e la natura del sito di rinvenimento

COMITATO SCIENTIFICO

  • Sauro Gelichi – Università Ca’ Foscari Venezia
  • Alessandra Molinari – Università di Roma “Tor Vergata”

SEGRETERIA SCIENTIFICA

  • Paola Orecchioni – Università di Roma “Tor Vergata”
  • contenitoridatrasporto@gmail.com

CONTATTO

  • École française de Rome
  • Pierre Savy – Directeur des études médiévales
  • Grazia Perrino – Assistante scientifique
  • Piazza Farnese, 67 – 000186 Roma – Italia – T. +39 06 68 60 12 48 – secrma@efrome.it

Gli atti verranno pubblicati sul prossimo numero della rivista Archeologia Medievale.

Visualizza/scarica il programma in formato pdf.

Anfore, Roma, nov. 2017.

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Archeologia in Terre d’Acqua

Volantino, conferenze autunno GASA, 2017.

L’Archeologia in Terre d’Acqua
Ciclo di conferenze
26 ottobre-30 novembre 2017

Volantino in formato pdf, conferenze autunno GASA, 2017.

26 ottobre 2017 ore 21,00
Partecipanza Agraria di Sant’Agata Bolognese,
Sala delle colonne, via 2 agosto 1980, 45
Necropoli dell’età del Ferro
di Sant’Agata Bolognese
Tiziano Trocchi – Soprintendenza Archeologia, belle arti e
paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le
province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Paola Poli – Conservatore Archeologo del MUV – Museo
della civiltà Villanoviana
Fabio Lambertini – Museo Archeologico Ambientale

9 novembre 2017 ore 21,00
Museo Archeologico Ambientale
sede di Calderara di Reno,
via Roma, 12 – c/o Centro Civico Spazio Reno
Il rustico romano di età repubblicana di
Calderara di Reno
Tiziano Trocchi – Soprintendenza Archeologia, belle arti e
paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le
province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Fabio Lambertini – Museo Archeologico Ambientale

13 novembre 2017 ore 21,00
Casa della Cultura, Sala Bolognese, Piazza Marconi, 5
Geomorfologia di un territorio
Stefano Cremonini – Università degli Studi di Bologna
Marco Cacciari – Università degli Studi di Bologna
Fabio Lambertini – Museo Archeologico Ambientale

21 novembre 2017 ore 21,00
Museo Archeologico Ambientale
sede di Anzola dell’Emilia, via Emilia, 87
c/o ex Caserma dei Carabinieri
L’ambiente e il paesaggio vegetale in
Terred’Acqua dall’età romana al Medioevo
Marco Marchesini – Università degli Studi di Ferrara
Silvia Marvelli – Museo Archeologico Ambientale
Elisabetta Rizzoli, Laboratorio di Palinologia e
Archeobotanica del C.A.A. “G. Nicoli” srl

23 novembre 2017 ore 21,00
Sala Polivalente c/o ex Melò,
Crevalcore, via Candia, 385/A
I contesti archeologici nel territorio
crevalcorese
Silvia Marvelli, Fabio Lambertini, Laura Pancaldi
Museo Archeologico Ambientale

30 novembre 2017 ore 21,00
Museo del Cielo e della Terra
San Giovanni in Persiceto (BO)
vicolo Baciadonne, 1,2,3
La necropoli villanoviana e l’abitato etrusco
di San Giovanni in Persiceto
Paola Desantis – Direzione Museo Archeologico di
Ferrara e Abbazia di Pomposa
Paola Poli – Conservatore Archeologo del MUV – Museo
della civiltà Villanoviana
Claudio Calastri – Archeologo Ante Quem srl

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido
sia per la formazione obbligatoria dei docenti
(Direttiva Ministeriale 170/2016 – art. 1, comma 5)
sia per l’eventuale riconoscimento
di crediti formativi degli studenti

IN COLLABORAZIONE CON:
Istituto di Istruzione Superiore Archimede – S. Giovanni in Persiceto
Istituto Tecnico-Professionale IIS “M. Malpighi” – Crevalcore
Liceo “M. Morandi” – Finale Emilia

GRUPPO G.A.S.A.
E-mail: gruppogasa@gmail.com
SEGRETERIA DEL
MUSEO ARCHEOLOGICO AMBIENTALE
tel. 051/6871757
E-mail: maa@caa.it
www.museoarcheologicoambientale.it

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Museo Delta Antico, presentazione

Museo-Delta-Antico, particolare copertina.

Museo Delta Antico – Comacchio

sabato 14 ottobre – ore 17.00

Presentazione della guida del museo
a cura di Carla Buoite e Lorenzo Zamboni

All’Insegna del Giglio

Inaugurazione del percorso olfattivo Il profumo del tempo, in collaborazione con l’Università di Ferrara, Master di II livello in Scienza e Tecnologia cosmetiche, COSMAST; fragranze di Claudia Scattolini. Guida animata al percorso a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese.

Degustazione di vini del territorio a cura delle aziende agricole Roberto Gennari e Mirco Mariotti di Consandolo (FE), presentata dall’Associazione Italiana Sommelier, con commento di Gabriella Rossi

Museo Delta Antico Cartolina.