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Centro Ligure per la Storia della Ceramica

Centro Ligure per la Storia della Ceramica

Il Centro Ligure per la Storia della Ceramica promuove lo studio e la conoscenza della ceramica nei suoi vari aspetti, da quello artistico a quello archeologico, da quello storico a quello tecnologico.Dal  1968 vengono organizzati Convegni Internazionali annuali, i cui ATTI, puntualmente editi costituiscono uno dei più importanti strumenti a livello europeo per gli studi dulla ceramica. Il prestigio internazionale del Centro è confermato dall’adesione ad esso di istituzioni ceramologiche europee e di un numero cospicuo di studiosi e ricercatori italiani e esteri.

La collezione del Centro Ligure per la Storia della Ceramica si è costituita grazie alle donazioni di numerosi soci (tra cui, in particolare il consistente lascito di Francesco Torterolo) e acquisti da parte del Centro stesso e si compone di 138 pezzi, con prtevalenza di materiale ligure.

Gran parte della collezione è esposta nel Museo Trucco ad Albisola Superiore; qui si presentano, per la loro fruizione, alcuni materiali di produzione ligure che vengono a completare il quadro sulla ceramica savonese.

The Ligurian Centre for the History of Ceramic occupies with widely understood research of Ligurian ceramics. It prides with annual organisation of an international convention and publication of its proceedings (ATTI). Its collection, built from donation and purchase, is exposed primarily in Museo Trucco. The artefacts presented here complete the story of Ligurian caramic told throughout the museum route.


LI Convegno 2017: Ceramica 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica

58,00

Anno di stampa: 2019
ISBN: 9788878149601
e-ISBN: 9788878149618

eBook

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Descrizione

Il volume raccoglie gli Atti del LI Convegno Internazionale della Ceramica sul tema “Ceramica 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica” tenutosi presso il Centro Ligure per la Storia della Ceramica (Savona), 5-6 ottobre 2018.

Comunicazioni a tema

  • Monica Baldassarri, Gabriella Garzella, Marcella Giorgio, Pisa Città della Ceramica: comunicare una tradizione secolare ormai (quasi) dimenticata
  • Alessandro Mandolesi, Giada Cerri, Elena Janniello, Prospettive museali e comunicative per il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino
  • Federica Facchetti, Le nuove Gallerie della Cultura Materiale del Museo Egizio: la ceramica
  • Irene Sarcinelli, Elisa Sartori, Uno sguardo nei depositi. L’esposizione multimediale dei reperti ceramici di Castelnovo del Friuli
  • Viviana Carbonara, Diletta Colombo, Davide Delfino, Verso nuove comunicazioni del reperto archeologico: le sperimentazioni tattili e ludiche del Museo Sannitico di Campobasso
  • Luca Zamparo, Emanuela Faresin, Lo studio, la digitalizzazione e la valorizzazione della ceramica greca e magno-greca in Veneto
  • Carlo Battini, Valeria d’Aquino, La documentazione della fornace di Tugio di Giunta a Firenze: tecnologie 3d per l’archeologia
  • Francesca Anichini, Maria Letizia Gualandi, Una “rete neurale” per il riconoscimento automatico della ceramica. Il progetto ArchAIDE
  • Sara Loreto, L’uso dei database come strumento di catalogazione: il caso di Gropello Cairoli (PV)
  • Marion Jobczyk, Maria Teresa Montemurro, Un Relational Database Management System per le necropoli di Siris-Herakleia
  • Paolo de Vingo, Sara Graziano, Alessio Paonessa, Giulia Zavattieri, Catalogazione, classificazione e interpretazione: una proposta per informatizzare i dati dei materiali delle terme occidentali di Albintimilium (IM)

Poster a tema

  • Margherita Cancellieri, Paola Rinnaudo, Le ceramiche nei Musei Archeologici di Priverno: fruizione e valorizzazione
  • Adele Bonofiglio, Le Ceramiche della Sibaritide. Dal Bronzo Medio alla Ceramica Comune. Prospettive future
  • Raffaella Carta, Maria Francesca Porcella, L’antica dispensa del convento di San Domenico. Mostra di un contesto chiuso (XIII-XIV secolo) per valorizzare un monumento nel quartiere storico di Villanova a Cagliari

Ceramica ligure: nuove esperienze e spunti di ricerca

  • Franco Miglietta, Claudio Capelli, Marco Martini, Il Cristo con le mani legate della collezione di ceramiche di Costantino Barile (1886-1968)
  • Simone Casale, Claudio Capelli, Nina Jaspers, Luc Megens, Francesca Bulgarelli, Nuovi riscontri archeometrici sulla produzione di maioliche in stile compendiario ad Albissola Marina
  • Simone Casale, Claudio Capelli, Dennis Braekmans, Patrick Degryse, Corinne Hofman, Silvana Gavagnin, Joseph Sony Jean, La ceramica a Taches Noires albisolese e la sua distribuzione nel mercato coloniale. Un caso di studio archeometrico da Haiti
  • Magda Tassinari, Pietro Aschieri e Arturo Martini per la tomba Bandini di Zinola a Savona: architettura, scultura e ceramica unite in armonia per l’aldilà

Comunicazioni a tema libero

  • Mauro Cortelazzo, Produzioni ceramiche in Valle d’Aosta tra medioevo ed età moderna: un primo esame critico
  • Carmen Ravanelli Guidotti, Vasellami di Faenza per una farmacia a Genova
  • Marino Marini, Nuovi contributi per lo studio del ‘Servizio spagnolo’ di Guidobaldo II
  • Barbara Ciarrocchi, Marco Ricci, Storie da un Palazzo 2. Contesti di vita dagli scavi di Palazzo Altemps
  • Maria Cristina Leotta, La ceramica dipinta a bande rosse di Privernum
  • Lester Lonardo, Circolazione e diffusione delle produzioni da mensa di area centromeridionale tra Puglia e Campania in età moderna: lo scavo del giardino pensile di Palazzo Lembo a Baselice (BN)
  • Carla Aleo Nero, Palermo. Nuovi dati da scavi urbani per lo studio della ceramica di età islamica
  • Carla Aleo Nero, Monica Chiovaro, Antonio Di Maggio, Palermo, Palazzo Reale: contesti ceramici tra età islamica e normanna
  • Françoise Dejoas, Le maioliche spagnole di Eraclea Terranova: appunti per una presenza continua di maioliche spagnole
  • Elvira D’Amico, Graffite bizantine dallo scavo dell’Isolato 327 (Liceo La Farina) a Messina
  • Salvina Fiorilla, Scicli: Chiesa madre di S. Matteo. Scavi e rinvenimenti

Poster a tema libero

  • Francesco Brogi, Giovanni Maccherini, La ceramica ad Asciano (SI). Ritrovamenti nel centro storico (secoli XIV-XIX)
  • Giulio Busti, Franco Cocchi, Verso il Duemila. Sperimentazioni e innovazioni nella Ceramica Umbra del Novecento
  • Jacopo Russo, La vita a Tusculum nel Medioevo, alla luce dei contesti ceramici. Nuovi dati dall’immondezzaio della rocca
  • Gaetana Liuzzi, Primi dati sul vasellame da mensa dal convento di Santa Maria del Monte a Montella
  • Maria Reginella, Paola Scibilia, Il lambris del refettorio dell’Istituto Maria Adelaide a Palermo
  • Barbara Cavallaro, Nuovi dati dallo studio sulle tegole (seconda metà del IV sec. a.C.-II sec. d.C.) dalla collina di S. Marco di Paternò (CT)
  • Maria Flavia Lo Regio, Italo Panella, La ceramica siciliana di Ena D’Amico Di Prima (Caserta, 1913-Catania, 2012)
  • Luca Arioli, Vittoria Canciani, Mirka Disarò, Chiara Maria Marchetti, Tarquinia romana: prime riflessioni su classi e produzioni

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Dimensioni17 × 24 × 1.2 cm
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52° Convegno Internazionale della Ceramica

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Ceramica ligure e Ceramica siciliana a confronto

Venerdì 11 ottobre 2019 – Ore 9,30-18

Sala video del “Civico Museo Archeologico e della Città” – Savona

Il Convegno internazionale della ceramica ha raggiunto, quest’anno, la 52^ edizione, rappresentando, con una così fitta serie di incontri, un complesso di studi (tutti editi nei volumi degli “Atti” annuali) di estrema importanza a livello nazionale ed internazionale: con la rivista “Faenza” è infatti la più importante sede editoriale di studi ceramologici, e non solo per l’Italia.

Il tema di quest’anno riguarda i rapporti e le reciproche influenze fra le produzioni ceramiche siciliane e liguri: nell’XI e XII secolo sono stati soprattutto i prodotti delle più avanzate manifatture siculo-arabe ad essere stati oggetto di importazione sui mercati liguri, come la ricerca archeologica ha ben documentato, ma già dal XIII secolo, con la comparsa della “Protomaiolica ligure”, l’interscambio culturale diventa progressivamente paritetico. Una più diretta influenza delle ceramiche liguri su quelle siciliane si registrerà, a partire dal XVI secolo, con la diffusione della maiolica ligure e il trasferimento in Sicilia di ceramisti savonesi e albisolesi che danno vita ad una produzione affine a quella ligure.

Nel XVII e XVIII secolo è inoltre documentata la presenza di ceramiche da fuoco siciliane sui nostri mercati, produzione che viene ad affiancarsi alle produzioni liguri.

Come tradizione, relatori al convegno saranno soprattutto docenti universitari, funzionari di Soprintendenze e ricercatori di musei, come può vedere dall’elenco dei relatori, e non mancheranno studiosi francesi, spagnoli ed inglesi, ormai affezionati ai tradizionali incontri del Centro.

Le sedute congressuali si terranno presso il Civico Museo Archeologico e della Città, grazie alla collaborazione col Museo savonese e l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, mentre sabato ci si trasferirà a Genova, presso l’Aula Magna della Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Genova. La realizzazione del Convegno beneficia di un contributo della Fondazione De Mari.

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50° Convegno Internazionale della Ceramica

Centro Ligure per la Storia della Ceramica
Civico Museo Archeologico e della Città – Savona

Cinquant’anni di studi sulla ceramica e il contributo del Centro Ligure per la Storia della Ceramica

50° Convegno Internazionale della Ceramica
Savona, 6-7 ottobre 2017
Complesso monumentale del Priamàr – Palazzo della Loggia

Relatori

  • NICODEMO ABATE, Università Suor Orsola Benincasa e Università “Luigi Vanvitelli” – Napoli
  • FRANCESCA AGRÒ, Università Ca’ Foscari – Venezia
  • CARLA ALEO NERO, Soprintendenza BB.CC. AA. -Palermo
  • HENRI AMOURIC, CNRS- Aix-en-Provence
  • MARÍA JOSÉ BADENAS POBLACIÓN, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • FAUSTO BERTI, Museo della Ceramica – Montelupo Fiorentino
  • HUGO BLAKE, Royal Holloway, University of London
  • GIULIO BUSTI, Museo Regionale della Ceramica – Deruta
  • MASSIMILIANO CALDERA, Soprintendenza A.BA.P. – Novara
  • CLAUDIO CAPELLI, Università di Genova
  • IRENE CARTA, Università degli Studi di Cagliari
  • RAFFAELLA CARTA, Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e del Grighine – Cagliari
  • GIUSEPPE CLEMENTE, Centro Ligure per la Storia della Ceramica – Pisa
  • FRANCO COCCHI, ceramologo – Deruta
  • CECILIA CHILOSI, Centro Ligure per la Storia della Ceramica – Albisola
  • JAUME COLL CONESA, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • ELVIRA D’AMICO, Soprintendenza BB.CC.AA. – Messina
  • FRANÇOISE DEJOAS, Museo Archeologico Regionale – Gela
  • LUIGI DI COSMO, Università Suor Orsola Benincasa – Napoli
  • SALVINA FIORILLA, Soprintendenza BB.CC.AA. – Ragusa
  • SAURO GELICHI, Università Ca’ Foscari – Venezia
  • MARCELLA GIORGIO, Polo Museale della Sardegna – Sassari
  • CINZIA LECCA, Università degli Studi di Cagliari
  • LESTER LONARDO, Seconda Università di Napoli
  • MARIA FLAVIA LO REGIO, Università degli Studi di Macerata
  • ALFONSO MAMMATO, Università Suor Orsola Benincasa e Università “Luigi Vanvitelli” – Napoli
  • ISABELLA MARCHETTA, archeologa collaboratore esterno Soprintendenza A.BA.P. della Basilicata
  • MARINO MARINI, Museo Nazionale del Bargello – Firenze
  • VALENTINA MAZZOTTI, Museo Internazionale delle Ceramiche – Faenza
  • CLARA MENGANNA, Museo regionale della ceramica- Deruta
  • MARCO MILANESE, Università degli Studi di Sassari
  • LUCA PESANTE, ceramologo – Roma
  • MARIA FRANCESCA PORCELLA, Soprintendenza A.BA.P. – Cagliari
  • GARCIA PORRAS, Universidad de Granada
  • SARA PUGGIONI, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • CARMEN RAVANELLI GUIDOTTI, Museo Internazionale delle Ceramiche – Faenza
  • CATIA RENZI RIZZO, Università degli Studi di Pisa
  • LUCAS SÁEZ GONZÁLEZ, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • ENCARNA SEBASTIÁ PERALES, Museo Nacional de Ceramica “G. Martì” – Valencia
  • VINCENZO VALENZANO, Centro Ligure per la Storia della Ceramica – Foggia
  • LUCY VALLAURI, CNRS- Aix-en-Provence

Programma

VENERDÌ 6 OTTOBRE ore 9,30

Saluti delle Autorità

  • H. BLAKE, Il faro ligure nel Mediterraneo: ‘Albisola’ tra ceramologia e storia.
  • S. GELICHI, Compagni di viaggio. La ricerca sulla ceramica medievale nell’esperienza dell’AIECM3.
  • C. ALEO NERO, Albisola e la ceramica medievale e postmedievale in Sicilia. Appunti per un bilancio e possibili prospettive di ricerca.
  • C. CAPELLI, Il contributo delle analisi petrografiche negli studi della ceramica mediterranea medievale e postmedievale. Tiziano Mannoni tra passato e futuro.
  • H. AMOURIC, L. VALLAURI, Entre Italie et Midi français: «Un goût d’Italie», quoi de neuf ?
  • G. PORRAS, La cerámica esmaltada bajomedieval en las áreas islámica y cristiana de la Península Ibérica. Implantación productiva, transmisiones tecnológicas y flujos de comercio
  • C. RENZI RIZZO, Fare storia con le ceramiche e le fonti scritte: la pluridecennale esperienza pisana.

DISCUSSIONE

SESSIONE POMERIDIANA ore 14,30

  • M. GIORGIO, Colori nel cielo. 50 anni di studi sui bacini ceramici.
  • C. RAVANELLI GUIDOTTI, Il Centro Ligure e Faenza: contributi istituzionali e ceramologici.
  • V. MAZZOTTI, Per una ricognizione degli studi sulla ceramica di Faenza.
  • I. MARCHETTA, I convegni di Savona e il Museo Archeologico Nazionale di Melfi: come la ricerca nutre l’economia dei musei.
  • F. BERTI, Gli statuti delle arti e l’organizzazione corporativa dei vasai in Italia.
  • G. BUSTI, F. COCCHI, Il rinnovamento della ceramica di Deruta nella metà del Quattrocento.
  • C. CHILOSI, L’istoriato tardo rinascimentale ligure: la vaseria dell’antica farmacia Cavanna di Genova.
  • M. MILANESE, Fonti e sistemi di fonti. La ceramica postmedievale e le sue anime.

DISCUSSIONE

ASSEMBLEA DEI SOCI DEL CENTRO ore 18

SABATO 7 OTTOBRE ore 9,30

Tema libero

  • J. COLL CONESA, L. SÁEZ GONZÁLEZ, E. SEBASTIÁ PERALES, El conjunto de cerámica medieval de la unidad de descarga UE273 del Barri d’Obradors de Manises.
  • J. COLL CONESA, S. PUGGIONI, MARÍA J. BADENAS POBLACIOM, El pecio de El Puig (Valencia). Un contexto cerrado de lozas medievales del tipo Pula del siglo XIV y sus asociaciones.
  • M. CALDERA, L’alberello ‘istoriato’ cinquecentesco dei Musei Civici di Savona: modelli figurativi e vicende storiografiche
  • G. CLEMENTE, Vasi da giardino dall’Orto Botanico di Pisa (XVII-XX secolo).
  • M. MARINI, Anonimo tra la folla. Un vaso di Cafaggiolo agli Uffizi.
  • L. PESANTE, La Porcellana di Roma. Secoli XVI-XVII.
  • C. MENGANNA, “L’essercitio principale di quegli uomini è di far pignatte”. Primi risultati di una indagine su una produzione raffinata di terrecotte a Marsciano.
  • A. MAMMATO, N. ABATE, Le ceramiche medievali e moderne dai siti rurali dell’area di Erchie in Costiera Amalfitana.
  • F. LO REGIO, L’antica manifattura napoletana Stingo e Gio Ponti.
  • L. DI COSMO, Il pavimento maiolicato della cappella del Sacro Monte dei Morti a Solopaca (BN). Contributo alla conoscenza della produzione napoletana del tardo Seicento (XVII secolo).
  • L. LONARDO, “Et altri cittadini non debbiano buttare, nè far altre immunditie, et sterquilinii alcuni”. Il vasellame da mensa di XVI-XVII secolo proveniente dai butti urbani della vecchia Cerreto (BN).
  • V. VALENZANO, Le ceramiche d’importazione dagli scavi della cattedrale di Barletta.
  • F. AGRÒ, Un aggiornamento sulle protomaioliche prodotte e circolanti in Sicilia nel XIII secolo alla luce dei vecchi e nuovi dati archeologici.
  • C. ALEO NERO, Palermo. Nuovi dati sulle ceramiche tardo e postmedievali dai recenti scavi
  • S. FIORILLA, Ceramiche postmedievali dalle volte del convento del Carmine di Scicli (Ragusa).
  • E. D’AMICO, Alcune ceramiche invetriate di età normanna da Messina.
  • F. DEJOAS, Riflessioni sulle maioliche d’importazione spagnola del Castellazzo di Delia (CL).
  • M. F. PORCELLA, I. CARTA, Le riggiole della collezione Mariotti Governi a Cagliari.
  • M. F. PORCELLA, C. LECCA, ‘Azulejos’ iberici in Sardegna. Un bilancio sulle importazioni.
  • R. CARTA, Un butto di ceramiche medievali e post-medievali rinvenuto in un pozzo nella chiesa di S. Sepolcro, nel quartiere di Marina a Cagliari

DISCUSSIONE

Chiusura del L Convegno Internazionale della Ceramica
Scarica il programma in formato pdf.

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Ceramica e vetro nell’illuminazione

XLIX Convegno Internazionale della Ceramica, immagine.

XLIX Convegno Internazionale della Ceramica
“Ceramica e vetro nell’illuminazione. Dal Medioevo alle esperienze nella produzione contemporanea”

Savona, 27-28 maggio 2016

Il tema scelto viene a toccare un aspetto del tutto nuovo e mai affrontato negli studi ceramologici. Se, infatti, gli oggetti ceramici destinati all’illuminazione sono, per l’età classica, assai conosciuti, grazie ai numerosi ritrovamenti archeologici, ben poco si conosce sugli analoghi strumenti di età medievale e moderna, sui quali la bibliografia è particolarmente carente. I contributi rappresenteranno un primo, importante tentativo di sistematizzazione della materia, illustrando le varie tipologie di manufatti documentati nelle varie aree della Penisola italiana e, possibilmente, dell’area mediterranea

Il Convegno si terrà nei giorni 27 e 28 maggio p.v. (venerdì e sabato) presso il Palazzo della Loggia nel Complesso Monumentale del Priamàr a Savona.

Visualizza / scarica il programma in formato pdf

Nella giornata di venerdì sarà presentato il volume In&Araound. Ceramiche e Comunità. Secondo convegno tematico dell’AIECM3. Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche, 17-19 aprile 2015.