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STORIE (di) CERAMICHE 7 – svolgimento esclusivamente online

Ceramiche 7 - agg.

STORIE (di) CERAMICHE 7 – “Bacini ceramici”
In ricordo di Graziella Berti a sette anni dalla scomparsa

29 Ottobre 2020, ore 09:00  – DIRETTA STREAMING sulla pagina Facebook e sul canale YouTube

Ceramiche 7 - invito nuovo.

A seguito dell’aumento dei contagi COVID-19, delle nuove disposizioni relative all’ultimo DPCM e all’esigenza di uno svolgimento in sicurezza, ci troviamo costretti ad annullare lo svolgimento fisico della giornata di studi “Storie (di) Ceramiche 7 – Bacini Ceramici” presso il Museo delle Navi Antiche di Pisa, con conseguente svolgimento esclusivamente online della manifestazione.
Sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sulla pagina Facebook storiediceramiche o sul canale YouTube Storie -di- Ceramiche. L’accesso è libero.
Sarà possibile visionare i poster sul profilo ISSUU storiediceramiche.
Cordiali saluti.


Due to the increase in COVID-19 infections, the new government provisions and the need for a safe course, we are forced to cancel the physical performance of “Storie (di) Ceramiche 7 – Bacini Ceramici”at the Museo delle Navi Antiche in Pisa, with the consequent performance of the event exclusively online.
It will be possible to follow the live streaming on the storiediceramiche Facebook page or on the Storie -di- Ceramiche YouTube channel. Access is free and it will be possible to view the posters on the storiediceramiche ISSUU profile.
Best regards.


Per informazioni/informations: storiediceramiche@gmail.com
Facebook: storiediceramiche
Youtube: Storie -di- Ceramiche
ISSUU: storiediceramiche
Academia: programma scaricabile online

Dott.sa Marcella GIORGIO
Redazione “Storie (di) ceramiche”
Giornata di studi in memoria di Graziella Berti


Storie [di] Ceramiche 7 – aggiornamento.

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STORIE (di) CERAMICHE 7

STORIE (di) CERAMICHE 7

STORIE (di) CERAMICHE 7

“Bacini ceramici”

In ricordo di Graziella Berti a sette anni dalla scomparsa

Pisa, 29 Ottobre 2020

Museo delle Navi Antiche di Pisa, Arsenali Medicei, Lungarno Ranieri Simonelli 16

ore 09:00

Anche quest’anno, a sette anni dalla sua scomparsa, si vuole ricordare Graziella Berti, figura di rilievo negli studi storici su Pisa ed il Mediterraneo e tra le massime esperte italiane di ceramica medievale e della prima età moderna.

Per questa edizione la giornata di studi riguarderà uno dei temi che stavano più a cuore alla studiosa, ovvero gli studi sui “Bacini ceramici” posti sulle facciate di edifici religiosi e civili. Poiché negli ultimi anni le ricerche riguardanti i ‘Bacini’ ceramici hanno registrato un rallentamento, si è scelto di dedicare l’edizione 2020 per rilanciare questa tipologia di studi e tornare anche alle origini degli interessi che hanno avvicinato Graziella Berti alla ceramologia.

I contributi di quest’anno, di largo respiro, riguardano sia interventi di sintesi che specifici casi di studio, consentendo la lettura del fenomeno ‘Bacini’ in ambito mediterraneo, ma anche più a largo raggio, con cronologie di utilizzo e riproposizione che giungono sino all’epoca contemporanea. Se è vero che la maggior parte degli interventi tratteranno i ‘Bacini’ italiani, spaziando in varie aree della penisola e delle isole tirreniche, focalizzando l’attenzione su alcune regioni dove il fenomeno era maggiormente diffuso, non mancheranno analisi che indagano altri Paesi quali l’Albania, la Spagna e le coste dello Swahili.

Al fine di poter garantire uno svolgimento in totale sicurezza secondo le norme relative all’emergenza COVID-19, il numero dei posti nella sala conferenze sarà limitato: chi volesse partecipare fisicamente dovrà prenotarsi gratuitamente al seguente link: Registrazione SdC7

Chi avesse difficoltà con questo sistema può scriverci alla mail storiediceramiche@gmail.com.

Chi non potesse fisicamente essere presente potrà comunque seguire i lavori poiché l’edizione di quest’anno sarà trasmessa anche in diretta streaming sui nostri canali Facebook e Youtube.

Si allegano la locandina ed il programma, con la richiesta della più ampia diffusione.
Cordialmente.

Per informazioni: storiediceramiche@gmail.com

Dott.sa Marcella GIORGIO
Redazione “Storie (di) ceramiche”
Giornata di studi in memoria di Graziella Berti

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LIII Convegno Internazionale della Ceramica

Convegno Internazionale della Ceramica, Savona 2020.

Ceramica per i complessi religiosi e i luoghi di assistenza e misericordia: committenza, produzione e consumo.

Savona, Civico Museo Archeologico e della Città – Fortezza del Priamàr

Venerdì 9 e sabato 10 ottobre si terrà il LIII Convegno Internazionale della Ceramica organizzato dal Centro Ligure per la Storia della Ceramica negli spazi del Civico Museo Archeologico e della Città, in collaborazione con l?università degli studi di Genova, il Comune di Savona e l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, con il supporto della Fondazione A. De Mari.

Il tema “Ceramica per i complessi religiosi e i luoghi di assistenza e misericordia: committenza, produzione e consumo” ha richiamato un folto numero di studiosi italiani ed esteri che presenteranno un quadro generale su di un tema finora poco tratto negli studi ceramologici e archeologici.

Sabato pomeriggio verrà dato spazio, come di consueto, agli interventi a tema libero.
L’attuale emergenza Covid 19 ha fatto sì che il convegno si svolga per la maggior parte in streaming (sono oltre 40 i relatori collegati da tutta Italia e dall’Estero) e solo un limitato numero in presenza.

Il programma che qui alleghiamo è visibile anche su alcuni siti, fra cui quello del Civico Museo Archeologico e della Città.
Chi intendesse seguire i lavori congressuali potrà farlo collegandosi al sito: https://meet.google.com/
(oppure scaricare l’applicazione “Google Meet” su smartphone) e selezionare la casella “Partecipa a una riunione”.

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Oltre la convenzione, pensare, studiare e costruire il paesaggio. 20 anni dopo

Oltre la convenzione, pensare, studiare e costruire il paesaggio. 20 anni dopo - logo

Firenze dal 4 al 5 giugno 2020

Call for Paper – Convegno organizzato dalla Società di Studi Geografici di Firenze – https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/

Di seguito il link al form per l’invio della proposta di contributo con scadenza 15 marzo 2020: https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/sessione-12/

Trascorsi vent’anni dalla firma della Convenzione Europea sul Paesaggio (CEP), la Società di Studi Geografici di Firenze propone uno spazio di riflessione critica sull’eredità della Convenzione, e più ampiamente sul presente e sul futuro del concetto di paesaggio nelle scienze geografiche e territoriali.

La CEP ha senza dubbio rappresentato un momento cruciale nel percorso di riflessione multi-disciplinare sul tema del paesaggio, con profonde ricadute sulle pratiche finalizzate alla sua pianificazione, progettazione, tutela, valorizzazione, nonché sulle azioni di sensibilizzazione, educazione e formazione. A partire dal suo conosciutissimo e citatissimo Articolo 1.a (“Paesaggio designa una determinata parte di territorio…”), sino ai contenuti delle altre disposizioni, provvedimenti e misure, la CEP costituisce un riferimento dal quale è stato ed è difficile prescindere. Riconoscendo il peso nonché l’importanza di tale eredità, il Convegno vuole rappresentare un’occasione per confrontarsi sulla Convenzione sia in una prospettiva storica, sia attuale: da un lato, interrogandosi su come la CEP abbia modificato il modo di guardare al paesaggio, su quali pratiche di ricerca e di intervento siano state praticate dai geografi e dalle geografe e più in generale da studiosi ed esperti di paesaggio nelle diverse discipline territoriali in seguito alla sua promulgazione e nel solco dei suoi principi; dall’altro, riflettendo sull’attualità della CEP di fronte ai cambiamenti intervenuti negli ultimi vent’anni, sia dal punto di vista delle trasformazioni geografiche e territoriali, sia dal punto di vista del rinnovamento delle teorie, degli approcci e delle tecniche di indagine e di analisi, e di come queste si riflettano sull’idea e sullo studio del paesaggio.

Al contempo, il Convegno intende anche stimolare e valorizzare direzioni di ricerca – geografica ma non solo – capaci di andare “oltre la convenzione”, vale a dire di esplorare e sperimentare forme non convenzionali di analisi e rappresentazione, intervento e trasformazione, performance e documentazione sul paesaggio, e di rielaborare creativamente e superare il tracciato e l’eredità della CEP.

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Il ventre e nel ventre

Una favola breve - Materia e Arte 4 - copertina

28 Novembre 2019, aula 113 – Convegno

Il ventre e nel ventre

Riflessioni sull’infanzia dall’antichità a oggi

Programma

ORE 10 – SALUTI ISTITUZIONALI

  • Elio Franzini, Rettore dell’Università degli Studi di Milano
  • Francesco Auxilia, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute
  • Alberto Bentoglio, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali
  • Iole Fargnoli, Referente del curriculum in Diritto Romano e Diritto delle Antichità della Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche
  • Patrizia Piacentini, Coordinatore del Dottorato in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale

SESSIONE I: ORE 10.30-13.30 – LA DIGNITÀ DEL MINORE. ELEMENTI LETTERARI E GIURIDICI – Moderano: Cristina Cattaneo & Claudia Lambrugo

10.30-11.00 – Laura Pepe (Università degli Studi di Milano) – Feti e neonati tra Atene e Gortyna

11.00-11.30 – Eva Cantarella (già Università degli Studi di Milano) – Ventrem locare

Coffee break (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

12.00-12.30 – Claudia Storti (Università degli Studi di Milano) – Questioni sull’infanzia nel diritto medievale

12.30-13.30 – Jacopo Tabolli (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Siena, Grosseto e Arezzo) e Massimo Cultraro (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presentano il volume: C. Lambrugo (a cura di), Una favola breve. Archeologia e antropologia per la storia dell’infanzia

13.30-14.30 – Pausa pranzo/buffet (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

SESSIONE II: ORE 14.30-18.30 – LA DIGNITÀ DEL MINORE. ELEMENTI ANTROPOLOGICI E ARCHEOLOGICI – Moderano: Maristella Bergaglio & Laura Pepe

14.30-15.00 – Irene Maffi (Université de Lausanne) – Le rappresentazioni della gravidanza in Tunisia tra biomedicina e teorie della tradizione arabo-islamica

15.00-15.30 – Maristella Bergaglio (Università degli Studi di Milano) – Dal ventre alla terra

15.30-16.00 – Claudia Lambrugo (Università degli Studi di Milano) – Sulla dignità del feto: qualche osservazione dai dati archeologici

16.00-17.00 – Visita della Cà Granda & Coffee break (Sala ex Presidenza di Facoltà di Studi Umanistici)

17.00-17.30 – Chrissy Bourbou (Université de Fribourg CH; Senior Research Associate SNSF) – Little people, little things: The bioarchaeological and stable isotope study of the Aventicum non-adults, Roman Switzerland (1st-3rd c. AD)

17.30-18.00 – Cristina Cattaneo (Università degli Studi di Milano) – Cosa può raccontare il patrimonio scheletrico sull’infanzia?

18.00-18.30 – Discussione con brevi interventi programmati

Convegno organizzato da: Maristella Bergaglio & – Claudia Lambrugo (Dipartimento di Beni – Culturali e Ambientali); Laura Pepe (Dipartimento – di Diritto Privato e Storia del Diritto); Cristina Cattaneo (Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute)

Visualizza / scarica la locandina in formato pdf: Convegno-28-Novembre-2019-locandina

Convegno-28-Novembre-2019-locandina - jgp.
Convegno-28-Novembre-2019-locandina – jpg.

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Il rupestre e l’acqua nel Medioevo

Locandina - Il rupestre e l'acqua.

Nei giorni 18 -19 ottobre si svolgerà a Soriano nel Cimino, nella sala consiliare del palazzo comunale, il convegno “Il Rupestre e l’acqua: religiosità, quotidianità, produttività” (terzo convegno nazionale di studi. Italia centrale, meridionale e insulare).

L’evento è organizzato dal dipartimento Distu dell’ università degli Studi della Tuscia in collaborazione con il comune museo Civico Archeologico e l’ente Sagra di Soriano nel Cimino. Filo conduttore delle giornate di studio sarà l’acqua, un argomento che permette di affrontare tematiche di ambito sia religioso che civile, in contesti urbani o rurali.
Al centro del dibattito scientifico oramai consolidato si auspica un’ulteriore messa a punto sulle metodologie di studio. Parteciperanno al convegno, coordinato da Elisabetta De Minicis e Giancarlo Pastura, esponenti delle principali università dell’Italia meridionale e insulare (università del Molise, università della Basilicata, Sapienza università di Roma, università Tor Vergata di Roma, università di Cagliari) e di diversi enti di ricerca e tutela.
Alle ore 17 di sabato 19 la presentazione del volume “Le catacombe della Tuscia viterbese. Contributo alla storia del territorio tra tarda antichità e alto medioevo” curato da Ceci F., Fiocchi Nicolai V., Pastura G., a cui farà seguito una visita alla catacomba di S. Eutizio che chiuderà la seconda giornata di convegno.


Dopo due Convegni dedicati agli insediamfnti rupestri di età medievale, che hanno visto un interessante confronto scientifico tra gli studi avviati negli anni ’90 sul territorio del Lazio ed altre realtà dell’Italia centrale, meridionale e insulare (“Gli insediamenti rupestri di età medievale: abitazioni e strutture produttive’; Grottaferrata-Roma, 27-29 ottobre 2005;”Insediamenti rupestri di età medievale nell’Italia centrale e meridionale. L’organizzazione dello spazio nella mappatura dell’abitato’; Vasanello-VT, 24-25 ottobre 2009), si propone di organizzare un nuovo incontro che permetta agli studiosi (appartenenti a diverse Università italiane o altri Enti ricerca) che si interessano delle realtà rupestri di avere un nuovo momento di discussione anche a livello interdisciplinare. Il tema dell’Archeologia rupestre, inoltre, è stato recentemente inserito nelle Sezioni tematiche dell’VIII Convegno Nazionale di Archeologia Medievale organizzato dalla Società Archeologi Medievisti ltaliani(Matera 12-15 settembre 2018) ed è, quindi, di grande attualità. Scegliendo come filo conduttore un argomento così importante come l’acqua che permette di affrontare tematiche di ambito sia religioso che civile, in contesti urbani o rurali, e tenendo conto degli importanti progressi scientifici ottenuti, nell’ultimo decennio, dall’applicazione di nuove tecnologie, si vuole, attraverso studi specialistici su realtà locali ben confrontabili tra di loro, mettere al centro di un dibattito scientifico, ormai consolidato, una ulteriore messa a punto sulle metodologie di studio.

Elisabetta De Minicis, Giancarlo Pastura


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25 anni della SAMI

25 anni della SAMI

Il 5 ottobre 2019 presso il palazzo Massimo a Roma si terrà il Convegno dal titolo Archeologie post-classiche e dintorni: ricerca professione lavoro per celebrare il 25° anno dalla nascita della SAMI Società degli Archeologi Medievisti Italiani. Al termine dell’incontro sarà convocata l’assemblea dei soci.

  • 9.30. Introduzione ai lavori
  • 10.00. Gian Pietro Brogiolo, Sauro Gelichi (già presidenti e soci fondatori SAMI) – Perché abbiamo bisogno della SAMI ogg,
  • 10.30. Valeria Acconcia (Direzione Generale Archeologia MI BAC) – Quale futuro per l’archeologia professionale in Italia?
  • 10.45. Alessandro Garrisi (presidente ANA) – La professione e l’archeologia post classica in Italia
  • 11.00. Coffee break
  • 11.30. Fabrizio Bisconti (soprintendente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra) – Archeologia medievale, tarda antichità e gli studi sulla chiesa
  • 11.45. Girolamo Fiorentino (socio SAMI) – Archeologia medievale e bioarcheologia
  • 12.00. Giuliano Volpe (già presidente SAMI) – Il medioevo e l’archeologia pubblica
  • 12.15. Natalia Poulou (Aristotle University of Thessaloniki) – 25 anni di archeologia medievale in Grecia

Discussione

14.30. Assemblea dei soci SAMI

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La ricostruzione dell’identità attraverso il restauro del tessuto storico

Fare comunità, locandina.

A sette anni dal terremoto in Emilia, un convegno vuole condividere il percorso della ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali, i segni più tangibili dell’identità dei luoghi colpiti dal sisma

FARE COMUNITÀ
La ricostruzione dell’identità attraverso il restauro del tessuto storico

Bologna, 31 maggio 2019 – viale della Fiera, 8 – Sala 20 Maggio 2012

È richiesta l’iscrizione on line al seguente link: https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcRZSOFSq2RK1e3G6IliAZFP&Lang=IT

info:

  • 051 5275820
  • AgenziaRicostruzione@Regione.Emilia-Romagna.it

Nel territorio emiliano sono presenti migliaia di edifici e complessi architettonici di grande rilevanza, inseriti in un sistema di relazioni che costituisce il tessuto connettivo e storico della vita quotidiana temporaneamente interrotta dal trauma di maggio 2012: ecco allora che nella sua fase matura la ricostruzione si fa elemento di valorizzazione proprio di questi tratti distintivi delle nostre comunità e dei centri abitati, per completare il suo percorso e restituirci una terra ancora più bella e vivibile.
Con questo convegno si farà il punto sul percorso della ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali nei luoghi colpiti dal sisma di sette anni fa

9.00 – Registrazione partecipanti
09.30-13.00 – Interventi di 
Stefano Bonaccini
, Presidente Regione Emilia-Romagna e Commissario Delegato Ricostruzione – Sisma 2012
Monsignor Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna
Palma Costi, Assessore Regionale alle Attività Produttive, Piano Energetico, Economia Verde e Ricostruzione Post-Sisma

  • Presentazione Video “7 ANNI DAL SISMA”
    a cura di Agenzia di Informazione e Comunicazione della Regione Emilia-Romagna
  • LA RICOSTRUZIONE PUBBLICA
    Introduce e modera Enrico Cocchi, Direttore Agenzia Regionale per la Ricostruzione – Sisma 2012
  • NOTE SU QUANTIFICAZIONI, SICUREZZA E RESPONSABILITÀ
    Carlo Blasi, già professore di Restauro Architettonico, UNIPR
  • TERREMOTI E PATRIMONIO ARCHITETTONICO: CONFRONTI TRA RICOSTRUZIONI COMPIUTE E IN CORSO, PROBLEMI APERTI
    Francesco Doglioni, già professore di restauro architettonico, IUAV
  • NOTE SUL DOCUMENTO MIBAC “LINEE DI INDIRIZZO METODOLOGICHE E TECNICHE PER LA RICOSTRUZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE DANNEGGIATO DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016 E SEGUENTI”
    Carla di Francesco, Direttrice Scuola dei Beni Culturali – già Segretario Generale dei Beni Culturali

14.00-17.30
IL CENTRO DOCUMENTAZIONE SISMA EMILIA 2012
Laura Schiff
, Dirigente Comunicazione Promozione Coordinamento progetti Europei Regione Emilia-Romagna

  • Saluti
    Anna Allesina, Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori dell’Emilia-Romagna
  • LE BASI PER UNA SCUOLA DI RICOSTRUZIONE EMILIANA
    Introduce e modera Antonino Libro, Coordinatore Interventi per la Ricostruzione Post Sisma degli Immobili Sottoposti a Tutela, Agenzia Regionale per la Ricostruzione – Sisma 2012
  • LA RICOSTRUZIONE POST SISMA: ORIENTAMENTI METODOLOGICI E LO STATO DELL’ARTE NEI CANTIERI
    Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • OGNI GENERAZIONE (…) SENTE IL BISOGNO DI DOCUMENTARE IN FORME TANGIBILI E PERMANENTI IL PROPRIO PASSAGGIO NELLA STORIA E NON AVENDO MODO O GENIO DI FARE COSA NUOVA, MANOMETTE L’OPERA DELLE GENERAZIONI PASSATE (…)”: IL CASO DELL’ABBAZIA DI NONANTOLA E DELLE PIEVI PADANE
    Vincenzo Vandelli, Progettisti Associati – Sassuolo
  • PRESTO E BENE NON VANNO INSIEME? STUDI PER L’OTTIMIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI PROVVISIONALI POST-SISMICI
    Eva Coïsson, professore associato di restauro architettonico UNIPR
  • MODELLI INFORMATIVI INTEGRATI PER LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DANNEGGIATO DAL SISMA
    Marcello Balzani, professore ordinario Dipartimento di Architettura UNIFE
  • DELOCALIZZAZIONE RIUSO: UN TEMA PER LA CONSERVAZIONE IN SICUREZZA
    Paolo Faccio, professore associato di restauro architettonico IUAV

La partecipazione al Seminario dà diritto a 7 CFP per gli Architetti, assegnati dalla Federazione Ordini Architetti P.P.C. Emilia Romagna

Carla Conti (OdG 83183) – Ufficio comunicazione Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara – Via Belle Arti n. 52 – 40123 Bologna – Tel. 051 0569338

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Ancora a Canossa, 2019.

Locandina CANOSSA 2019, particolare.

15/02/2019 ore 10:00-16:00

Teatro Comunale a Ciano d’Enza, Piazza Matilde di Canossa, n. 2 Canossa (RE)

Dipartimento di Storia Culture Civiltà Centro studi di Storia dei sistemi inseditiavi, Università di Verona Dipartimento di Culture e Civiltà, Comune di Canossa, Club Alpino Italiano, Club Albinea Ludovico Ariosto, Club Canossa Val d’Enza, Soprintendenza archeologica, Belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Polo Museale Emilia Romagna

presentano il Convegno

Ancora a Canossa. La ricerca archeologica 2018/2019

Partecipanti

C. Ambrosini, A. Quintino Sardo, G. Bandiera, C. Romano, A. Capurso, P. Galetti, F. Saggioro, E. Lerco, N. Mancassola, G. Cervi, F. Zoni, M. F.A. Cantatore, D. Morini, C. Ferretti.

Locandina CANOSSA 2019, in formato pdf, con il programma completo.

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La sostenibilità e la valutazione delle riviste scientifiche italiane in ambito SSH

Locandina, convegno Macerata, editoria.

Convegno: La sostenibilità e la valutazione delle riviste scientifiche italiane in ambito SSH

Giovedì 23 novembre 2017 – Aula Magna Polo didattico Bertelli , C.da Vallebona, Macerata

Programma

ore 9.30

Saluti

Francesco Adornato / Magnifico Rettore Università di Macerata
Michele Corsi / Direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo
Raffaella Rumiati / Vicepresidente ANVUR

Apertura dei lavori

Massimo Montella / Università di Macerata, Direttore “IL CAPITALE CULTURALE” Le ragioni di un convegno

I SESSIONE
ACCESSO APERTO, METODI DI VALUTAZIONE, BIBLIOMETRIA E RUOLO DEGLI EDITORI

Introduce e presiede

Pierluigi Feliciati / Università di Macerata, Comitato editoriale “IL CAPITALE CULTURALE”

Roberto Delle Donne / Università degli Studi di Napoli Federico II e Commissione Biblioteche della CRUI
L’accesso aperto, le università e le SSH

Fulvio Guatelli / Firenze University Press
L’editoria universitaria tra ricerca e mercato

Simona Turbanti / Università di Pisa
L’editoria scientifica e la valutazione

Comunicazioni

Elisabetta Michetti / Università di Macerata
La policy sull’open access dell’Università di Macerata

ore 14.30

II SESSIONE

Tavola rotonda
SU ACCREDITAMENTO, VALUTAZIONE E MULTIDISCIPLINARITÀ

Presiede
Sergio Barile / Università di Roma “La Sapienza”,Comitato scientifico “IL CAPITALE CULTURALE”

Introduce
Mara Cerquetti / Università di Macerata, Comitato editoriale “IL CAPITALE CULTURALE”

Partecipano
Claudio Baccarani e Gaetano Golinelli / Rivista “Sinergie”
Graziella Bertocchi / Coordinatrice GEV13 2011-2014
Vincenzo Capizzi / ADEIMF – Associazione dei Docenti di Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari
Daniele Dalli / SIM – Società Italiana di Marketing, SIMA – Società Italiana di Management e rivista “Mercati e competitività”
Marina D’Amelia / SIS – Società Italiana delle Storiche
Sauro Gelichi / Consulta Universitaria Archeologia Post-Classica e riviste “Archeologia Medievale” e “Archeologia dell’Architettura”
Luigi Mascilli Migliorini / SISEM – Società Italiana per la Storia dell’Età Moderna e “Rivista italiana di studi napoleonici”
Maria Grazia Messina / CUNSTA – Consulta Universitaria Nazionale di Storia dell’Arte e GEV 10 2011-2014
Rosa Marisa Borraccini / SISBB – Società italiana di Scienze Bibliografiche e Biblioteconomiche
Massimiliano Rossi / SISCA – Società Italiana di Storia della Critica d’Arte e “Annali di critica d’arte. Nuova Serie”

Dibattito

Info: Mara Cerquetti, mara.cerquetti@unimc.it – Pierluigi Feliciati, pierluigi.feliciati@unimc.it

Scarica il programma in formato pdf: Locandina_Convegno_riviste_scientifiche