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La ricostruzione dell’identità attraverso il restauro del tessuto storico

Fare comunità, locandina.

A sette anni dal terremoto in Emilia, un convegno vuole condividere il percorso della ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali, i segni più tangibili dell’identità dei luoghi colpiti dal sisma

FARE COMUNITÀ
La ricostruzione dell’identità attraverso il restauro del tessuto storico

Bologna, 31 maggio 2019 – viale della Fiera, 8 – Sala 20 Maggio 2012

È richiesta l’iscrizione on line al seguente link: https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcRZSOFSq2RK1e3G6IliAZFP&Lang=IT

info:

  • 051 5275820
  • AgenziaRicostruzione@Regione.Emilia-Romagna.it

Nel territorio emiliano sono presenti migliaia di edifici e complessi architettonici di grande rilevanza, inseriti in un sistema di relazioni che costituisce il tessuto connettivo e storico della vita quotidiana temporaneamente interrotta dal trauma di maggio 2012: ecco allora che nella sua fase matura la ricostruzione si fa elemento di valorizzazione proprio di questi tratti distintivi delle nostre comunità e dei centri abitati, per completare il suo percorso e restituirci una terra ancora più bella e vivibile.
Con questo convegno si farà il punto sul percorso della ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali nei luoghi colpiti dal sisma di sette anni fa

9.00 – Registrazione partecipanti
09.30-13.00 – Interventi di 
Stefano Bonaccini
, Presidente Regione Emilia-Romagna e Commissario Delegato Ricostruzione – Sisma 2012
Monsignor Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna
Palma Costi, Assessore Regionale alle Attività Produttive, Piano Energetico, Economia Verde e Ricostruzione Post-Sisma

  • Presentazione Video “7 ANNI DAL SISMA”
    a cura di Agenzia di Informazione e Comunicazione della Regione Emilia-Romagna
  • LA RICOSTRUZIONE PUBBLICA
    Introduce e modera Enrico Cocchi, Direttore Agenzia Regionale per la Ricostruzione – Sisma 2012
  • NOTE SU QUANTIFICAZIONI, SICUREZZA E RESPONSABILITÀ
    Carlo Blasi, già professore di Restauro Architettonico, UNIPR
  • TERREMOTI E PATRIMONIO ARCHITETTONICO: CONFRONTI TRA RICOSTRUZIONI COMPIUTE E IN CORSO, PROBLEMI APERTI
    Francesco Doglioni, già professore di restauro architettonico, IUAV
  • NOTE SUL DOCUMENTO MIBAC “LINEE DI INDIRIZZO METODOLOGICHE E TECNICHE PER LA RICOSTRUZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE DANNEGGIATO DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016 E SEGUENTI”
    Carla di Francesco, Direttrice Scuola dei Beni Culturali – già Segretario Generale dei Beni Culturali

14.00-17.30
IL CENTRO DOCUMENTAZIONE SISMA EMILIA 2012
Laura Schiff
, Dirigente Comunicazione Promozione Coordinamento progetti Europei Regione Emilia-Romagna

  • Saluti
    Anna Allesina, Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori dell’Emilia-Romagna
  • LE BASI PER UNA SCUOLA DI RICOSTRUZIONE EMILIANA
    Introduce e modera Antonino Libro, Coordinatore Interventi per la Ricostruzione Post Sisma degli Immobili Sottoposti a Tutela, Agenzia Regionale per la Ricostruzione – Sisma 2012
  • LA RICOSTRUZIONE POST SISMA: ORIENTAMENTI METODOLOGICI E LO STATO DELL’ARTE NEI CANTIERI
    Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • OGNI GENERAZIONE (…) SENTE IL BISOGNO DI DOCUMENTARE IN FORME TANGIBILI E PERMANENTI IL PROPRIO PASSAGGIO NELLA STORIA E NON AVENDO MODO O GENIO DI FARE COSA NUOVA, MANOMETTE L’OPERA DELLE GENERAZIONI PASSATE (…)”: IL CASO DELL’ABBAZIA DI NONANTOLA E DELLE PIEVI PADANE
    Vincenzo Vandelli, Progettisti Associati – Sassuolo
  • PRESTO E BENE NON VANNO INSIEME? STUDI PER L’OTTIMIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI PROVVISIONALI POST-SISMICI
    Eva Coïsson, professore associato di restauro architettonico UNIPR
  • MODELLI INFORMATIVI INTEGRATI PER LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DANNEGGIATO DAL SISMA
    Marcello Balzani, professore ordinario Dipartimento di Architettura UNIFE
  • DELOCALIZZAZIONE RIUSO: UN TEMA PER LA CONSERVAZIONE IN SICUREZZA
    Paolo Faccio, professore associato di restauro architettonico IUAV

La partecipazione al Seminario dà diritto a 7 CFP per gli Architetti, assegnati dalla Federazione Ordini Architetti P.P.C. Emilia Romagna

Carla Conti (OdG 83183) – Ufficio comunicazione Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara – Via Belle Arti n. 52 – 40123 Bologna – Tel. 051 0569338

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La secolare mansio di Forum Gallorum

Mansio di Forum gallorum, mostra 2019.

Comune di Castelfranco Emilia e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara  in collaborazione con Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, Università degli Studi di Bologna e Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Mansio, dal verbo manere, fermarsi, rimanere. Era detta così la stazione di sosta situata lungo le strade romane, messa a disposizione di dignitari, ufficiali o chiunque viaggiasse per ragioni di stato. Una mostra illustra la mansio scoperta di recente lungo la via Emilia, a ovest dell’abitato di Castelfranco. Una struttura rimasta in vita per circa seicento anni, dall’inizio del II sec.a.C. al V sec.d.C., che ha restituito molti reperti di eccezionale valore storico

Una sosta lungo la via Emilia, tra selve e paludi.

La mansio di Forum Gallorum a Castelfranco Emilia

Mostra archeologica curata da Sara Campagnari, Francesca Foroni e Diana Neri

Museo Civico Archeologico “Anton Celeste Simonini”
Palazzo Piella, Corso Martiri 204
Castelfranco Emilia (MO)
dal 13 aprile al 10 giugno 2019

martedì e venerdì dalle 10 alle 12,30 – sabato dalle 16.30 alle 19 e domenica dalle 10 alle 12.30 – ingresso gratuito

per info, visite guidate e aperture a richiesta: Ufficio Museo 059 959367 – Associazione Forum Gallorum 347 1665570 – museocivico@comune.castelfranco-emila.mo.it

Altre info su http://www.archeobologna.beniculturali.it/mostre/castelfranco_mostra_2019.htm

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Ercole a Palazzo

giardino del duca
La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e il Polo Museale per l’Emilia-Romagna promuovono un’intervista impossibile e un ciclo di conferenze collegate alla pubblicazione “Ferrara ai tempi di Ercole I d’Este

Ercole a Palazzo

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Via XX Settembre n. 122
info 0532 66299  pm-ero.archeologico-fe@beniculturali.it

10 marzo (ore 10,30): Alla scoperta di Eleonora d’Aragona
Intervista impossibile a cura di Chiara Guarnieri e Marco Borella con Giulia Gabanella

15 marzo (ore 16.30): L’evoluzione e l’aspetto dei Palazzi Estensi
Conferenza di Chiara Guarnieri

22 marzo (ore 16.30): Il Giardino delle Duchesse
Conferenza di Chiara Guarnieri e Giovanna Bosi

29 marzo (ore 16.30): il Giardino Pensile di Eleonora d’Aragona e il Camerino d’Alabastro di Alfonso I: due spazi privati all’interno del Castello
Conferenza di Chiara Guarnieri

5 aprile (ore 16.30): La tavola estense: le stoviglie e il cibo. Risultati delle analisi della vasca di scarico del Palazzo di Corte
Conferenza di Chiara Guarnieri, Marta Bandini Mazzanti, Martina Demaria, Ivano Ansaloni e Aurora Pederzoli

Domenica 10 marzo 2019, ore 10.30
in occasione del finissage della Mostra “EsteViva 50 anni del Palio a Ferrara”
Alla scoperta di Eleonora d’Aragona
L’intervista impossibile a cura di Chiara Guarnieri e Marco Borella
con Giulia Gabanella

L’attenzione sulle donne legate al mondo degli estensi si è sempre soffermata su figure dalla condotta passionale o peccaminosa oppure segnate da eventi drammatici. Niente di più remoto dalla prima duchessa di Ferrara Eleonora d’Aragona, figlia di Ferrante re di Napoli, moglie del duca Ercole I  e madre di sei figli: un personaggio di primissimo piano nella Ferrara del Quattrocento.
L’intervista impossibile condotta dall’archeologa della soprintendenza Chiara Guarnieri e dall’architetto Marco Borella traccia un ritratto di questa donna straordinaria, autenticamente onesta e attentissima all’educazione dei figli, timorosa di Dio, autorevole e risoluta nei momenti più difficili, se non disperati, e al tempo stesso tollerante e comprensiva -fu ad esempio protettrice degli ebrei- in un’epoca poco incline ad ammettere la presenza dell'”altro”.

Venerdì 15 marzo 2019, ore 16.30
L’evoluzione e l’aspetto dei Palazzi Estensi
Conferenza di Chiara Guarnieri

L’incontro illustra i risultati degli scavi che hanno interessato per più di un decennio il centro storico di Ferrara dove si concentravano i palazzi del potere della signoria Estense. Sono venuti in luce i resti del Palazzo di Corte Vecchia, abbattuto nel 1479, nonché le fasi più antiche del Palazzo Ducale, con la scoperta del Cortile delle Lastre e della Loggia Grande.

Venerdì 22 marzo 2019, ore 16.30
Il Giardino delle Duchesse
Conferenza di Chiara Guarnieri e Giovanna Bosi

L’incontro con l’archeologa Chiara Guarnieri e la botanica Giovanna Bosi è incentrato sulle indagini archeologiche realizzate nel Giardino delle Duchesse che hanno permesso di delinearne l’aspetto di quest’area verde nel momento della sua realizzazione (1479).
Le analisi polliniche e botaniche hanno anche svelato le specie ornamentali e da frutto che ne ornavano gli spazi.

Venerdì 9 marzo 2019, ore 16.30
Il Giardino Pensile di Eleonora d’Aragona e il Camerino d’Alabastro di Alfonso I: due spazi privati all’interno del Castello
Conferenza di Chiara Guarnieri

L’incontro con l’archeologa Chiara Guarnieri illustra le due indagini archeologiche che hanno permesso di realizzare due eccezionali scoperte: il Giardino Pensile di Eleonora d’Aragona e le stanze relative ai cosiddetti Camerini d’alabastro dove era conservata la collezione privata di Alfonso I.

Venerdì 5 aprile 2019, ore 16.30
La tavola estense: le stoviglie e il cibo. Risultati delle analisi della vasca di scarico del Palazzo di Corte
Conferenza di Chiara Guarnieri, Marta Bandini Mazzanti, Martina Demaria, Ivano Ansaloni e Aurora Pederzoli

Lo scavo in piazza Municipale ha portato alla luce una vasca di scarico dei rifiuti del Palazzo di Corte Vecchia contenente stoviglie per la tavola, per la cucina e moltissimi resti di pasto. Grazie allo studio di questi reperti archeologi, botanici e archeozoologi hanno potuto delineare cosa e come si mangiasse alla tavola degli Estensi.

Comunicazione  a cura di Carla Conti (OdG 83183)
Ufficio stampa Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Via Belle Arti 52 – 40126 Bologna
tel. (+39) 051 0569338
www.archeobologna.beniculturali.it  – www.sbapbo.beniculturali.it


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Presentazione volume “Nonantola 5”

Nonantola 5, locandina.

Sabato 16 dicembre 2017, alle ore 16.30

Sala Verde del Palazzo abbaziale – piazza Caduti Partigiani n. 6 – Nonantola (MO)

Presentazione del volume

Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione

a cura di Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi

Intervengono:

  • Luigi Malnati – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • Sauro Gelichi – Insegnamento di Archeologia Medievale, Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Mauro Librenti – Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Alessandra Cianciosi – Università Ca’ Foscari di Venezia

Link alla scheda del volume.

a seguire, presentazione del progetto
UNO SGUARDO OLTRE IL MUSEO: IL MUSEO DI NONANTOLA FUORI DALLE SUE MURA
Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi
via del Macello, Nonantola (MO)

Dal 2001 Nonantola è al centro di un importante progetto di ricerca archeologica che ha consentito l’acquisizione di numerose informazioni su una delle più importanti strutture insediative del medioevo italiano, il monastero di San Silvestro, sul borgo che vi si è sviluppato intorno e sull’intero territorio di riferimento.
L’Università Ca’ Foscari di Venezia, sotto la direzione scientifica del docente di Archeologia medievale Prof. Sauro Gelichi, ha realizzato un progetto di ricerca di notevole rilievo scientifico che ha portato alla realizzazione di otto anni di campagne di scavo con gli studenti dell’Università, il tutto in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.
I dati emersi dagli scavi hanno dato vita a una collana di pubblicazioni, a numerose visite guidate e conferenze, all’allestimento di mostre temporanee, alla riorganizzazione della sezione medievale del museo civico di Nonantola e alla realizzazione dell’aula didattica “Magazzini di Storia”, ampiamente utilizzata per svolgere laboratori storico-archeologici con le scuole.
Nel giugno 2015 l’Amministrazione Comunale, all’interno di un progetto di riqualificazione urbana cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna che ha interessato il centro storico di Nonantola, ha avviato i lavori di rifacimento di piazza Liberazione, già oggetto nel 2004 di sondaggi archeologici da parte dell’Università da cui erano emersi la chiesa di San Lorenzo e un cimitero. Per questa ragione è stato realizzato un nuovo progetto di ricerca grazie al quale, nei mesi di luglio e agosto 2015, gli studenti di archeologia medievale dell’ateneo veneziano si sono potuti cimentare nello scavo stratigrafico della piazza, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Questi scavi hanno portato in luce per intero l’area pertinente la chiesa di San Lorenzo (XI-XIV secolo), alcune sepolture collocate dietro le absidi e ampie porzioni di pavimentazione della piazza trecentesca in mattoni e ciottoli.

Proprio lo scavo di Piazza Liberazione è il protagonista del volume curato da Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, “Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione”, che viene presentato sabato 16 dicembre alle ore 16.30 in sala Verde del Palazzo abbaziale.
Alla prestazione intervengono il Soprintendente Dott. Luigi Malnati – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, il Professor Sauro Gelichi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e i curatori del volume, Dott. Mauro Librenti e Dott.ssa Alessandra Cianciosi, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Lo scavo di Piazza Liberazione ha reso possibile un progetto di riallestimento della sezione medievale del Museo di Nonantola, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e la Soprintendenza Archeologia, che prevede l’esposizione dei reperti rinvenuti in piazza, i plastici delle tre fasi principali dello scavo, un touch-screen che presenta tutti gli scavi eseguiti negli anni nel centro storico di Nonantola e, nell’ottica di museo diffuso, una cartellonistica archeologica collocata nei luoghi in cui sono stati effettuati sondaggi di scavo nel borgo (Nonantola Sotto-Sopra).

Dopo la presentazione del volume viene illustrato al Museo di Nonantola il progetto “Uno sguardo oltre il museo. Il museo di Nonantola fuori dalle sue mura. Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola”, che ha ottenuto un finanziamento dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna grazie al piano museale 2016 (L.R. 18/2000).
Dopo i saluti di Stefania Grenzi, Comune di Nonantola, e Valeria Cicala, Istituto per i Beni Artisitici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna, intervengono Luigi Malnati, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna, Sauro Gelichi, Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, Università Ca’ Foscari di Venezia.
Al termine della presentazione piccolo rinfresco e scambio d’auguri

La presentazione del volume e del progetto rientrano nei festeggiamenti del decennale del Museo di Nonantola che ha sede nella Torre dei Bolognesi in Via del Macello a Nonantola (MO)

DICEMBRE 2007 – 2017: LE INIZIATIVE DEL DECENNALE

Domenica 3 dicembre, ore 15.00
Museo di Nonantola – Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata al Museo di Nonantola
LA STORIA DI NONANTOLA IN UN PERCORSO A RITROSO NEL TEMPO ATTRAVERSO I QUATTRO PIANI DELLA TRECENTESCA TORRE DEI BOLOGNESI.

Domenica 17 dicembre, ore 16.30
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata alla mostra
I RAGAZZI EBREI DI VILLA EMMA A NONANTOLA: 1942-1943
condotta dal direttore della Fondazione Fausto Ciuffi.
A seguire, incontro del Coordinamento nonantolano per il progetto “Davanti a Villa Emma” e brindisi natalizio

Per info: Comune di Nonantola, Ufficio Archivi, Musei, Turismo
Via Roma 23 c/o Palazzo Partecipanza Agraria, 41015 Nonantola (MO)
museo@comune.nonantola.mo.it
Telefono 059 896 656 (lunedì-sabato 8.30-13.00; martedì e giovedì 14.00-17.00)
www.comune.nonantola.mo.it – www.visitnonantola.it

informazioni a cura di Chiara Ansaloni, Ufficio Archivi, Musei, Turismo del Comune di Nonantola

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Archeologia in Terre d’Acqua

Volantino, conferenze autunno GASA, 2017.

L’Archeologia in Terre d’Acqua
Ciclo di conferenze
26 ottobre-30 novembre 2017

Volantino in formato pdf, conferenze autunno GASA, 2017.

26 ottobre 2017 ore 21,00
Partecipanza Agraria di Sant’Agata Bolognese,
Sala delle colonne, via 2 agosto 1980, 45
Necropoli dell’età del Ferro
di Sant’Agata Bolognese
Tiziano Trocchi – Soprintendenza Archeologia, belle arti e
paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le
province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Paola Poli – Conservatore Archeologo del MUV – Museo
della civiltà Villanoviana
Fabio Lambertini – Museo Archeologico Ambientale

9 novembre 2017 ore 21,00
Museo Archeologico Ambientale
sede di Calderara di Reno,
via Roma, 12 – c/o Centro Civico Spazio Reno
Il rustico romano di età repubblicana di
Calderara di Reno
Tiziano Trocchi – Soprintendenza Archeologia, belle arti e
paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le
province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Fabio Lambertini – Museo Archeologico Ambientale

13 novembre 2017 ore 21,00
Casa della Cultura, Sala Bolognese, Piazza Marconi, 5
Geomorfologia di un territorio
Stefano Cremonini – Università degli Studi di Bologna
Marco Cacciari – Università degli Studi di Bologna
Fabio Lambertini – Museo Archeologico Ambientale

21 novembre 2017 ore 21,00
Museo Archeologico Ambientale
sede di Anzola dell’Emilia, via Emilia, 87
c/o ex Caserma dei Carabinieri
L’ambiente e il paesaggio vegetale in
Terred’Acqua dall’età romana al Medioevo
Marco Marchesini – Università degli Studi di Ferrara
Silvia Marvelli – Museo Archeologico Ambientale
Elisabetta Rizzoli, Laboratorio di Palinologia e
Archeobotanica del C.A.A. “G. Nicoli” srl

23 novembre 2017 ore 21,00
Sala Polivalente c/o ex Melò,
Crevalcore, via Candia, 385/A
I contesti archeologici nel territorio
crevalcorese
Silvia Marvelli, Fabio Lambertini, Laura Pancaldi
Museo Archeologico Ambientale

30 novembre 2017 ore 21,00
Museo del Cielo e della Terra
San Giovanni in Persiceto (BO)
vicolo Baciadonne, 1,2,3
La necropoli villanoviana e l’abitato etrusco
di San Giovanni in Persiceto
Paola Desantis – Direzione Museo Archeologico di
Ferrara e Abbazia di Pomposa
Paola Poli – Conservatore Archeologo del MUV – Museo
della civiltà Villanoviana
Claudio Calastri – Archeologo Ante Quem srl

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido
sia per la formazione obbligatoria dei docenti
(Direttiva Ministeriale 170/2016 – art. 1, comma 5)
sia per l’eventuale riconoscimento
di crediti formativi degli studenti

IN COLLABORAZIONE CON:
Istituto di Istruzione Superiore Archimede – S. Giovanni in Persiceto
Istituto Tecnico-Professionale IIS “M. Malpighi” – Crevalcore
Liceo “M. Morandi” – Finale Emilia

GRUPPO G.A.S.A.
E-mail: gruppogasa@gmail.com
SEGRETERIA DEL
MUSEO ARCHEOLOGICO AMBIENTALE
tel. 051/6871757
E-mail: maa@caa.it
www.museoarcheologicoambientale.it

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San Pietro in Casale (BO): presentazione del libro e inaugurazione della mostra

Manifesto, Villa Vicus Via.

1 ottobre 2016, ore 16,30
presso il Comune
presentazione del volume

Villa Vicus Via. Archeologia e storia a San Pietro in Casale

a cura di Tiziano Trocchi e Raffaella Raimondi

Visualizza scheda e anteprima del volume

Inaugurazione della mostra ore 18,30
Museo Casa Frabboni, San Pietro in Casale (BO)

Il manifesto in formato pdf
Il volantino in formato pdf

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Presentazione del volume: “L’insediamento Romano di Chiunsano. Gli scavi dell’Università di Bochum (1992-2000)”

Chiunsano, locandina.

Amministrazione Comunale di Ficarolo

Soprintendenza Archeologia del Veneto

Sabato 14 maggio 2016 ore 16:30
Villa Giglioli, Ficarolo (RO)

Presentazione del volume:

L’insediamento Romano di Chiunsano. Gli scavi dell’Università di Bochum (1992-2000)

Seguirà un piccolo rinfresco.

Scarica / visualizza, la locandina in formato pdf.

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Archeologia dell’Emilia Romagna, due novità!

Emilia Romagna, aprile 2014Pubblicati due nuovi volumi nella collana “Quaderni di Archeologia dell’Emilia Romagna” della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.