Posted on

Premio Riccardo Francovich 2016

Premio Riccardo Francovich.

Sono aperte le votazioni per il PREMIO RICCARDO FRANCOVICH 2016.

Il premio, giunto alla sua quarta edizione, è conferito dalla SAMI (Società degli Archeologi Medievisti Italiani) al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

Le candidature sono espresse dal Consiglio del premio Riccardo Francovich, composto da: Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Scientifico; Paola Galetti; Federico Marazzi (Segretario); Antonella Pinna; Ugo Soragni; Annamaria Visser; Piero Pruneti.
Anche quest’anno sono disponibili due distinte votazioni, una riservata ai soci SAMI ed una aperta a chiunque voglia esprimere la propria preferenza. 
Ricordiamo che è possibile votare una sola volta per ciascun concorso (fornendo un massimo di 2 preferenze). Pubblicheremo la classifica definitiva al termine delle votazioni.

È possibile votare fino a domenica 15 gennaio 2017.

Sono stati selezionati i seguenti musei-aree archeologiche:

  • Napoli, Catacombe San Gennaro/San Gaudioso
  • San Giovanni Valdarno (AR), Museo delle Terre Nuove
  • Ascoli Piceno, Museo dell’Alto Medioevo
  • Loppio (TN), Area archeologica attrezzata
  • Siponto (FG), Area di Santa Maria
  • Roma, Santa Maria Antiqua (Foro Romano), allestimento multimediale
  • Savona, Civico Museo Archeologico e della città di Savona (Museo del Priamàr)

Link alla pagina delle votazioni: http://archeologiamedievale.unisi.it/sami/premio-riccardo-francovich-2016

Posted on

Mart – Il museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Piccolo Museo, copertina

Piccolo Museo, copertinaAutore: Carlo Tamanini (a cura di)
Anno di stampa: 2014
ISBN: 9788878146150
Link al volume.
Il volume raccoglie le opere della collezione permanente del MART di Rovereto, che in questa sede sono riprodotte a frammenti, come schegge di storia visiva da collegare tra loro, integrandole con il ricordo e la fantasia, per stimolare i pensieri, i ricordi, le visioni, le idee. Come in un abbecedario, le opere sono in ordine alfabetico e ogni termine è accompagnato dalla traduzione in ladino, mocheno e cimbro, le tre lingue minoritarie del Trentino Alto Adige.