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Oltre la convenzione, pensare, studiare e costruire il paesaggio. 20 anni dopo

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Firenze dal 4 al 5 giugno 2020

Call for Paper – Convegno organizzato dalla Società di Studi Geografici di Firenze – https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/

Di seguito il link al form per l’invio della proposta di contributo con scadenza 15 marzo 2020: https://ssg2020paesaggio.wordpress.com/sessione-12/

Trascorsi vent’anni dalla firma della Convenzione Europea sul Paesaggio (CEP), la Società di Studi Geografici di Firenze propone uno spazio di riflessione critica sull’eredità della Convenzione, e più ampiamente sul presente e sul futuro del concetto di paesaggio nelle scienze geografiche e territoriali.

La CEP ha senza dubbio rappresentato un momento cruciale nel percorso di riflessione multi-disciplinare sul tema del paesaggio, con profonde ricadute sulle pratiche finalizzate alla sua pianificazione, progettazione, tutela, valorizzazione, nonché sulle azioni di sensibilizzazione, educazione e formazione. A partire dal suo conosciutissimo e citatissimo Articolo 1.a (“Paesaggio designa una determinata parte di territorio…”), sino ai contenuti delle altre disposizioni, provvedimenti e misure, la CEP costituisce un riferimento dal quale è stato ed è difficile prescindere. Riconoscendo il peso nonché l’importanza di tale eredità, il Convegno vuole rappresentare un’occasione per confrontarsi sulla Convenzione sia in una prospettiva storica, sia attuale: da un lato, interrogandosi su come la CEP abbia modificato il modo di guardare al paesaggio, su quali pratiche di ricerca e di intervento siano state praticate dai geografi e dalle geografe e più in generale da studiosi ed esperti di paesaggio nelle diverse discipline territoriali in seguito alla sua promulgazione e nel solco dei suoi principi; dall’altro, riflettendo sull’attualità della CEP di fronte ai cambiamenti intervenuti negli ultimi vent’anni, sia dal punto di vista delle trasformazioni geografiche e territoriali, sia dal punto di vista del rinnovamento delle teorie, degli approcci e delle tecniche di indagine e di analisi, e di come queste si riflettano sull’idea e sullo studio del paesaggio.

Al contempo, il Convegno intende anche stimolare e valorizzare direzioni di ricerca – geografica ma non solo – capaci di andare “oltre la convenzione”, vale a dire di esplorare e sperimentare forme non convenzionali di analisi e rappresentazione, intervento e trasformazione, performance e documentazione sul paesaggio, e di rielaborare creativamente e superare il tracciato e l’eredità della CEP.

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Presentazione del libro “I paesaggi fluviali della Sesia fra storia e archeologia”

SPM 1, copertina.

Martedì 7 febbraio 2017, a partire dalle 17.30, presso la Cripta di S. Andrea in Vercelli (Aula Magna dell’Università del Piemonte Orientale), la Società Storica Vercellese invita i soci, i simpatizzanti e tutti gli appassionati di temi storici a partecipare alla presentazione del volume dal titolo “I paesaggi fluviali della Sesia fra storia e archeologia” pubblicato dalle edizioni “All’Insegna del Giglio” sotto la cura di Riccardo Rao, docente di Storia Medievale presso l’Università di Bergamo.

L’opera raccoglie i saggi di storici, archeologi e geografi che analizzano i paesaggi disegnati dalla Sesia a partire dall’antichità fino all’età contemporanea: territori, reti irrigue e abitative, castelli, porti e ponti, ma anche boschi e incolti, acquitrini, paludi e modalità di sfruttamento del suolo. La particolarità degli ambienti umidi è infatti quella di portare all’adozione di forme originali di organizzazione dello spazio. L’analisi degli insediamenti e dell’ambiente racconta infatti di un equilibrio complesso e variabile a seconda dei differenti tratti del fiume. L’incrocio del lavoro di storici, archeologi e geografi consente la ricostruzione di un quadro ampio, dove gli elementi del paesaggio ci aiutano a comprendere i cambiamenti che intervengono durante le diverse epoche: il fiume non solo forma i paesaggi, ma condiziona anche la politica, la cultura e la società che abita un territorio.
“I paesaggi fluviali della Sesia” costituisce il primo volume della collana SPM – Storie di Paesaggi Medievali, ed è scaturito dal convegno di pari titolo organizzato dalla Società Storica Vercellese il 12-13 aprile 2014.

Esso raccoglie i contributi di studiosi e docenti universitari di primo piano: Alessandro Barbero, Aldo A. Settia, Giancarlo Andenna, Eleonora Destefanis, Elisa Panero, Gabriele Ardizio, Giovanni Ferraris, Ilaria Gagnone, Enrico Lusso, Beatrice Maria Fracchia, Maria Luisa Sturani.
Oratore ufficiale per la presentazione sarà il prof. Dario Canzian docente di Storia Medievale dell’Università degli Studi di Padova.
Canzian, è uno studioso del territorio, soprattutto di quello veneto, tra la marca trevigiana e la repubblica di Venezia, nell’età compresa tra pieno e basso medioevo. È autore, a questo proposito, di numerose pubblicazioni. È inoltre membro del Comitato per la Pubblicazione delle Fonti relative alla Terraferma veneta e, dal 2013, del consiglio direttivo del CIRFIM (Centro Interdipartimentale per le Ricerche di Filosofia Medievale) dell’Università di Padova.
Saranno presenti curatore e autori e i soci della Società Storica Vercellese potranno ritirare copia del volume.