Posted on

La SAMI a tourismA 2017

Manifesto SAMI, tourismA 2017, immagine.

La SAMI  Società degli Archeologi Medievisti Italiani, fondata nel 1994 da personalità di primo piano dell’archeologia medievale e della ricerca in generale, quali Ottone d’Assia, Riccardo FrancovichTiziano Mannoni, è attualmente composta da oltre 500 membri.

Ottone d'Assia.

Riccardo Francovich.

Tiziano Mannoni.

È una società priva di scopi di lucro, che si prefigge la finalità di costituire un punto di incontro e di confronto tra gli archeologi medievisti italiani, accademici e non, di studiare le fonti materiali di epoca post-classica e pre-industriale e di promuovere tutte le iniziative volte all’indagine e alla valorizzazione del patrimonio archeologico di età medievale sul territorio nazionale.

Già a partire dagli anni ’70 del secolo scorso, non a caso, fu proprio lo sviluppo dell’Archeologia Medievale quale autonoma disciplina universitaria, a stimolare un forte impegno di studi sulle fasi post-antiche del territorio in un approccio di archeologia globale e delle complessità; conseguentemente un’attenzione ai legami esistenti fra il territorio moderno e le sue fasi diacroniche nel tentativo di riconoscerne e valorizzare gli assetti e le dinamiche.

Sulla base di questa tradizione, uno degli obiettivi primari della SAMI è, pertanto, quello di favorire e promuovere la conoscenza del patrimonio monumentale e paesaggistico nella sua diacronia, a beneficio ed in relazione al più ampio pubblico possibile ed attraverso una seria strategia di progettazione culturale, nella convinzione che proprio il patrimonio debba assumere, una volta per tutte, quel ruolo di primo piano che gli compete nell’economia del paese.

Rocca San Silvestro, 1997.
La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha istituito, a partire dal 2013, un premio intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich, conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

Catacombe di Napoli.

La votazione di quest’anno ha raggiunto, sotto questo profilo, un risultato davvero straordinario. Hanno infatti votato complessivamente 30.555 persone!
Risultano, dunque, vincitori dell’edizione 2016: Catacombe di NapoliSanta Maria di Siponto.

Santa Maria di Siponto.

Si tratta di due risultati di grande rilievo, perché premiano, nel caso delle Catacombe di Napoli, oltre alla straordinaria importanza storico-archeologica dei monumenti, posti sotto la cura della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l’opera di gestione attiva e innovativa effettuata dai ragazzi del Rione Sanità, guidati da don Antonio Loffredo, con la coop. La Paranza, e il sostegno della Fondazione San Gennaro, grazie alla quale nel 2016 si è raggiunto il risultato straordinario di oltre 100.000 visitatori; nel caso della basilica paleocristiana di Santa Maria di Siponto, il coraggioso e innovativo intervento di sistemazione dell’area con la realizzazione di una suggestiva installazione artistica in metallo, opera del giovane artista Edoardo Tressoldi, che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico.

Franco Cardini.

Piero Angela.

Di straordinario rilievo sono anche le personalità scelte dalla Giuria per il premio speciale per la divulgazione della storia e dell’archeologia del Medioevo presso il pubblico dei non specialisti: lo storico del Medioevo Franco Cardini, da sempre impegnato nella ricerca storica in modo anche da ricongiungere il mondo medievale con i problemi e gli scenari della realtà contemporanea, e il più noto divulgatore scientifico d’Italia, Piero Angela, di cui è riconosciuta e apprezzata l’opera di comunicazione anche nel campo delle scienze storiche e archeologiche.

Scarica il manifesto SAMI, tourismA 2017, in formato pdf.