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Dallo scavo alla divulgazione: una mostra a Jesolo per l’antica mansio

Jesolo, invito.

Dallo scavo alla divulgazione: proprio in ottica di terza missione che vede l’ateneo svolgere attività di valore educativo, culturale e di coinvolgimento del territorio, Ca’ Foscari inaugurerà il prossimo 8 giugno la mostra a pannelli relativa al progetto archeologico Jesolo che da alcuni anni porta avanti con l’Amministrazione Comunale jesolana in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna.

Un breve percorso di testi e immagini per presentare i risultati delle ricerche e degli scavi svolti dal 2011 ad oggi nel sito archeologico Le Mure di Jesolo. Per citarne uno tra tutti, la sorprendente scoperta delle strutture di una mansio di IV-V sec. d.C., una sorta di “struttura ricettiva” dell’antichità che ben si allinea con la vocazione ricettiva attuale della località balneare del litorale veneto.

L’applicazione di diverse strategie di indagine e la collaborazione tra numerosi specialisti hanno consentito di proporre una ricostruzione storico-insediativa del sito del tutto inedita: una storia diversa da quella nota finora, ma sicuramente avvincente. In occasione dell’inaugurazione della mostra sarà presentato anche il catalogo che correda la mostra “In limine. Storie di una comunità ai margini della laguna”, a cura di S. Gelichi, S. Cadamuro e A. Cianciosi, in cui saranno esposti in maniera puntuale i risultati e gli approfondimenti dei molti professionisti coinvolti nel progetto.

L’inaugurazione si terrà venerdì 8 giugno alle ore 18.00 presso la Sala Gelli della Biblioteca Civica di Jesolo
La mostra sarà visitabile fino al mese di ottobre 2018

Jesolo, locandina in formato pdf.

Ulteriori informazioni sul sito dell’Università Ca’ Foscari, Venezia.

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Porta di Mare, presentazione del volume

San Bartolomeo al Mare (Imperia)
Martedì 13 febbraio PAROLE NUOVE – 16.30
Federico Lambiti, “Porta di mare”

Link alla scheda del volume.

Dieci appuntamenti per festeggiare la decima edizione del “Tea con l’Autore”, la rassegna dedicata agli scrittori della nostra terra che si svolge ogni anno a San Bartolomeo al Mare presso la Biblioteca Comunale “Alfea Possavino Delucis”. Dal 25 gennaio al 31 maggio, scrittori e poeti, famosi e meno noti, si alterneranno per presentarsi e per presentare i propri lavori, intorno ad una piccola ma raffinata merenda.

Il premio letterario “Racconti della nostra terra”, che prevede una Borsa di studio, è la novità di questa decima edizione: finalizzato a valorizzare la cultura ligure in tutte le sue forme, è aperto alla libera partecipazione degli studenti che sono residenti nei sette comuni del Golfo Dianese e che frequentano le scuole superiori.

“Il tea con l’Autore – spiega Maria Giacinta Neglia, vice Sindaco e Assessore alla Cultura di San Bartolomeo al Mare – nasce come un incontro in biblioteca tra amici che, sorseggiando un tea e gustando pasticcini, hanno il piacere di conoscere scrittori che raccontano della nostra terra. Dal latino “colere”, cultura, prendersi cura, così noi ci siamo presi cura delle nostre menti e dei nostri pensieri. Inauguriamo quest’anno, con la decima edizione, “Parole Nuove” una sezione dedicata ai giovani scrittori che, con la freschezza che li contraddistingue, valorizzano ancor più le nostre radici. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile “Il tea con l’Autore”: Alfea Possavino, Giovanni Bonzi, Matteo Lupi, Felice Delucis, Vanni Valdinoci, Ugo Vera, Viviana Spada, Cinzia Dotti, Bruno Marsoglio, Sara Melis, Francesco Marcandalli, Marlene Grosso, Damiana Biga, Adriano Ragni e Valerio Urso”.

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Presentazione volume “Nonantola 5”

Nonantola 5, locandina.

Sabato 16 dicembre 2017, alle ore 16.30

Sala Verde del Palazzo abbaziale – piazza Caduti Partigiani n. 6 – Nonantola (MO)

Presentazione del volume

Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione

a cura di Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi

Intervengono:

  • Luigi Malnati – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • Sauro Gelichi – Insegnamento di Archeologia Medievale, Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Mauro Librenti – Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Alessandra Cianciosi – Università Ca’ Foscari di Venezia

Link alla scheda del volume.

a seguire, presentazione del progetto
UNO SGUARDO OLTRE IL MUSEO: IL MUSEO DI NONANTOLA FUORI DALLE SUE MURA
Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi
via del Macello, Nonantola (MO)

Dal 2001 Nonantola è al centro di un importante progetto di ricerca archeologica che ha consentito l’acquisizione di numerose informazioni su una delle più importanti strutture insediative del medioevo italiano, il monastero di San Silvestro, sul borgo che vi si è sviluppato intorno e sull’intero territorio di riferimento.
L’Università Ca’ Foscari di Venezia, sotto la direzione scientifica del docente di Archeologia medievale Prof. Sauro Gelichi, ha realizzato un progetto di ricerca di notevole rilievo scientifico che ha portato alla realizzazione di otto anni di campagne di scavo con gli studenti dell’Università, il tutto in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.
I dati emersi dagli scavi hanno dato vita a una collana di pubblicazioni, a numerose visite guidate e conferenze, all’allestimento di mostre temporanee, alla riorganizzazione della sezione medievale del museo civico di Nonantola e alla realizzazione dell’aula didattica “Magazzini di Storia”, ampiamente utilizzata per svolgere laboratori storico-archeologici con le scuole.
Nel giugno 2015 l’Amministrazione Comunale, all’interno di un progetto di riqualificazione urbana cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna che ha interessato il centro storico di Nonantola, ha avviato i lavori di rifacimento di piazza Liberazione, già oggetto nel 2004 di sondaggi archeologici da parte dell’Università da cui erano emersi la chiesa di San Lorenzo e un cimitero. Per questa ragione è stato realizzato un nuovo progetto di ricerca grazie al quale, nei mesi di luglio e agosto 2015, gli studenti di archeologia medievale dell’ateneo veneziano si sono potuti cimentare nello scavo stratigrafico della piazza, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Questi scavi hanno portato in luce per intero l’area pertinente la chiesa di San Lorenzo (XI-XIV secolo), alcune sepolture collocate dietro le absidi e ampie porzioni di pavimentazione della piazza trecentesca in mattoni e ciottoli.

Proprio lo scavo di Piazza Liberazione è il protagonista del volume curato da Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, “Nonantola 5. Una comunità all’ombra dell’abate. I risultati degli scavi archeologici di piazza Liberazione”, che viene presentato sabato 16 dicembre alle ore 16.30 in sala Verde del Palazzo abbaziale.
Alla prestazione intervengono il Soprintendente Dott. Luigi Malnati – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, il Professor Sauro Gelichi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e i curatori del volume, Dott. Mauro Librenti e Dott.ssa Alessandra Cianciosi, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Lo scavo di Piazza Liberazione ha reso possibile un progetto di riallestimento della sezione medievale del Museo di Nonantola, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e la Soprintendenza Archeologia, che prevede l’esposizione dei reperti rinvenuti in piazza, i plastici delle tre fasi principali dello scavo, un touch-screen che presenta tutti gli scavi eseguiti negli anni nel centro storico di Nonantola e, nell’ottica di museo diffuso, una cartellonistica archeologica collocata nei luoghi in cui sono stati effettuati sondaggi di scavo nel borgo (Nonantola Sotto-Sopra).

Dopo la presentazione del volume viene illustrato al Museo di Nonantola il progetto “Uno sguardo oltre il museo. Il museo di Nonantola fuori dalle sue mura. Il borgo sotto-sopra: nuovi percorsi ed itinerari archeologici a Nonantola”, che ha ottenuto un finanziamento dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna grazie al piano museale 2016 (L.R. 18/2000).
Dopo i saluti di Stefania Grenzi, Comune di Nonantola, e Valeria Cicala, Istituto per i Beni Artisitici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna, intervengono Luigi Malnati, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna, Sauro Gelichi, Mauro Librenti e Alessandra Cianciosi, Università Ca’ Foscari di Venezia.
Al termine della presentazione piccolo rinfresco e scambio d’auguri

La presentazione del volume e del progetto rientrano nei festeggiamenti del decennale del Museo di Nonantola che ha sede nella Torre dei Bolognesi in Via del Macello a Nonantola (MO)

DICEMBRE 2007 – 2017: LE INIZIATIVE DEL DECENNALE

Domenica 3 dicembre, ore 15.00
Museo di Nonantola – Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata al Museo di Nonantola
LA STORIA DI NONANTOLA IN UN PERCORSO A RITROSO NEL TEMPO ATTRAVERSO I QUATTRO PIANI DELLA TRECENTESCA TORRE DEI BOLOGNESI.

Domenica 17 dicembre, ore 16.30
Museo di Nonantola, Torre dei Bolognesi, via del Macello, Nonantola (MO)
Visita guidata alla mostra
I RAGAZZI EBREI DI VILLA EMMA A NONANTOLA: 1942-1943
condotta dal direttore della Fondazione Fausto Ciuffi.
A seguire, incontro del Coordinamento nonantolano per il progetto “Davanti a Villa Emma” e brindisi natalizio

Per info: Comune di Nonantola, Ufficio Archivi, Musei, Turismo
Via Roma 23 c/o Palazzo Partecipanza Agraria, 41015 Nonantola (MO)
museo@comune.nonantola.mo.it
Telefono 059 896 656 (lunedì-sabato 8.30-13.00; martedì e giovedì 14.00-17.00)
www.comune.nonantola.mo.it – www.visitnonantola.it

informazioni a cura di Chiara Ansaloni, Ufficio Archivi, Musei, Turismo del Comune di Nonantola

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Museo Delta Antico, presentazione

Museo-Delta-Antico, particolare copertina.

Museo Delta Antico – Comacchio

sabato 14 ottobre – ore 17.00

Presentazione della guida del museo
a cura di Carla Buoite e Lorenzo Zamboni

All’Insegna del Giglio

Inaugurazione del percorso olfattivo Il profumo del tempo, in collaborazione con l’Università di Ferrara, Master di II livello in Scienza e Tecnologia cosmetiche, COSMAST; fragranze di Claudia Scattolini. Guida animata al percorso a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese.

Degustazione di vini del territorio a cura delle aziende agricole Roberto Gennari e Mirco Mariotti di Consandolo (FE), presentata dall’Associazione Italiana Sommelier, con commento di Gabriella Rossi

Museo Delta Antico Cartolina.

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I monoliti-torchio dell’Abruzzo aquilano e il culto di Ercole, presentazione del volume.

Monoliti-torchio, vestini cismontani, presentazione volume. L'Aquila, 2017.

L’Aquila – Palazzo Fibbioni, via S. Bernardino 1
Mercoledì 25 ottobre, ore 16,30
Presentazione del libro

I monoliti-torchio dell’Abruzzo aquilano e il culto di Ercole

di Alberto Rapisarda

Interverranno

  • Fabio Redi
    Professore di Archeologia Medievale – Università degli Studi de l’Aquila
  • Gilda Bartoloni
    Presidente della Fondazione Marco Besso – già prof.ssa di Etruscologia e antichità italiche – Sapienza Università di Roma
  • Vincenzo D’Ercole
    Direttore Generale per le Antichità, Belle Arti e Paesaggio – Ministero dei Beni Culturali

Link alla scheda del volume.

Nel 1965 fu scoperto per caso nel cuore dell’Abruzzo montano, a sud della città de L’Aquila, un monolite dal peso di circa tre tonnellate che aveva la superficie scolpita con un disegno a forma di H collegato ad una piccola vasca che, a prima vista, sembrava raffigurare un uomo a braccia aperte. Successivamente sono stati scoperti nello stesso territorio altri quindici monoliti simili, ma non identici. Per mezzo secolo ci si è interrogati sull’origine e sulla funzione di questi misteriosi manufatti che sono stati trovati unicamente nel territorio abitato nel primo millennio a.C. dal popolo italico dei Vestini Cismontani. La data di produzione dei più antichi tra tali manufatti potrebbe risalire al VII-VI sec. a.C. Questa ricerca ipotizza che i monoliti siano basi per sostenere le strutture di legno di torchi realizzati allo scopo di produrre vino da destinare a riti religiosi. Nella maggior parte dei casi i manufatti sono stati trovati lungo percorsi tratturali e presso corsi d’acqua e sorgenti. In quattro casi sono direttamente collegati a templi noti, due dei quali dedicati ad Ercole.

L’Autore, Alberto Rapisarda, è giornalista professionista. È nato e vive a Roma dove si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università “La Sapienza”. È stato per molti anni giornalista parlamentare e l’analista di politica interna del quotidiano “La Stampa” di Torino. Ha condotto più volte per Rai 3 la trasmissione mattutina “Prima pagina”. Dal 2005 dedica il suo interesse allo studio del territorio dei Vestini Cismontani. Nel 2011 ha pubblicato “I Vestini e il mistero del pagus di Separa. Una ricerca sulla più grande cinta fortificata del territorio dei Vestini Cismontani” (Edizioni Libreria Colacchi). Ha tenuto seminari sul popolo dei Vestini presso l’Università degli Studi de L’Aquila. Tiene conferenze e lezioni sulla storia locale presso le scuole del primo ciclo della Regione Abruzzo.

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Edilizia sacra a Milano dal IV al XII secolo

Cantieri, maestranze, presentazione Milano, locandina.

Giovedì 29 giugno 2017 | ore 17.00
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano
Palazzo Litta – corso Magenta 24, Milano
Sala Azzurra

PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Scuola di Dottorato in Studi Umanistici. Tradizione e Contemporaneità, Università Cattolica di Milano
Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich, XII edizione (2015), Firenze, 2016

CANTIERI, MAESTRANZE E MATERIALI NELL’EDILIZIA SACRA A MILANO DAL IV AL XII SECOLO
Analisi di un processo di trasformazione, di Paola Greppi

INTRODUCE
ANTONELLA RANALDI – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano
SILVIA LUSUARDI SIENA – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

INTERVENGONO IN DIALOGO CON L’AUTRICE
FRANCESCO DOGLIONI – Università IUAV, Venezia
ANNA MARIA FEDELI – Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Milano
DARIO GALLINA – Archeologo

Cantieri, maestranze, presentazione Milano, locandina in formato pdf.

Accesso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

“Il volume tratta dell’evoluzione, tra IV e XII secolo, dei cantieri e delle tecniche costruttive delle principali basiliche milanesi, la cui antica origine paleocristiana è quasi sempre attribuibile alla committenza di Ambrogio. Su un piano più tecnico affronta poi il tema della trasformazione nel tempo della pratica del reimpiego dei materiali da costruzione, analizzati con metodologie, anche inedite, proprie dell’archeologia dell’architettura”.

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Trame Di Terra: la Maiolica di Montelupo Fiorentino.

Trama e ordito. Trame Di Terra: la Maiolica di Montelupo Fiorentino.

Museo Nazionale G.A. Sanna
Via Roma, 64, 07100 Sassari

mercoledì 14 giugno 2017, ore 17:30

Presentazione del volume del dott. Antonio Fornaciari dell’Università di Sassari

La sostanza delle forme: morfologia e cronotipologia della maiolica di Montelupo Fiorentino

a cura del prof. Marco Milanese, direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, e della dott.sa Marcella Giorgio, funzionario archeologo del Polo Museale della Sardegna, con breve conferenza dell’autore che mostrerà la lunga storia della Maiolica di Montelupo Fiorentino da un piccolo paesino della Toscana sino alle Americhe.

L’evento fa parte di #museidistorie #tramaeordito del #PoloMusealeSardegna.

La sostanza delle forme, DAP 7, copertina.

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La Fortezza di Montefeltro, presentazione e seminario a Urbino

Programma 29 marzo, presentazione "La fortezza di Montefeltro".

LA FORTEZZA DI MONTEFELTRO. San Leo: processi di trasformazione, archeologia dell’architettura e restauri storici

  • Scuola interdipartimentale di Storia dell’Arte
  • Scuola di Conservazione e Restauro

SEMINARIO
Mercoledì 29 marzo 2017, h. 15.00-18.00
Palazzo Battiferri, Aula Rossa
Urbino, via Saffi 42

La partecipazione è libera. Sarà possibile prenotare una copia del volume a prezzo ridotto

Saluti

  • Tommaso di Carpegna Falconieri, Università di Urbino, Presidente Scuola di Lettere
  • Claudio Galli, Università di Bologna, Restauro Architettonico

Coordinamento e presentazione

  • Laura Baratin, Università di Urbino, Presidente Scuola di Conservatone e Restauro
  • Daniele Sacco, Università di Urbino, Archeologia medievale

Relazioni

  • Daniele Sacco, San Leo, il senso del luogo e l’evoluzione diacronica
  • Antonio Conti, Reperti araldici architettonici nella fortezza di San Leo
  • Alessandro Tosarelli, Restauri storici sulla fortezza di San Leo: il progetto di Giuseppe Valadier
  • Siegfried Vona, Presidio, dotazione e armamento della fortezza di San Leo tra XVII e XVIII secolo

Scarica la locandina in formato pdf: Programma 29 marzo_low

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Ricerche in ricordo di Giuliano de Marinis, presentazione a Firenze

Dalla Valdelsa al Conero. Ricerche di archeologia e topografia storica in ricordo di Giuliano de Marinis. Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Supplemento 2 al n. 11/2015, copertina.

Il prossimo 2 marzo alle 17.00, nella tradizionale location della sala del Topografico del Museo Archeologico Nazionale di Firenze sarà presentato il volume Dalla Valdelsa al Conero. Ricerche di archeologia e topografia storica in ricordo di Giuliano de Marinis. Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Supplemento 2 al n. 11/2015.

I relatori saranno il prof. Paolo Liverani e il prof. Luigi Donati (entrambi dell’Università degli Studi di Firenze). La serata sarà dedicata alla memoria della collega Giuliana Guidoni, recentemente scomparsa.

Presiederanno il dott. Andrea Pessina, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato, il dott. Mario Iozzo, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il prof. emerito Giovannangelo Camporeale, presidente del Comitato Scientifico organizzatore del Convegno.

Saranno presenti i curatori del volume.

Invito, Dalla Valdelsa al Conero, in formato pdf.