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Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale di Crecchio (CH)

Crecchio - Castello Museo

VII Premio Riccardo Francovich 2019 – conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti. Vittoria del Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale – Castello Ducale – Crecchio.

Comunicato stampa

Si svolgerà dal 22 al 24 febbraio, presso il Palazzo dei Congressi di Firenze, la V edizione di TourismA, manifestazione dedicata all’archeologia ed al turismo culturale organizzata dalla nota rivista Archeologia Viva, una delle prime in Italia dedicate alla divulgazione archeologica. Nell’arco dei tre giorni si potrà assistere ad una fitta serie di eventi rivolti alla divulgazione delle scoperte archeologiche ed alla valorizzazione del patrimonio culturale.

All’interno della manifestazione, la Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI), consegnerà i premi “Riccardo Francovich”, destinati ogni anno a personaggi che si siano distinti nella divulgazione del Medioevo italiano presso il grande pubblico, e al parco o museo archeologico italiano più innovativo ed efficace nella comunicazione dell’archeologia medievale.

Per quel che riguarda i museo il VII Premio “R. Francovich” per il miglior museo o parco archeologico è stato assegnato dal voto popolare (18880 voti – 49,09%), e dai soci SAMI (123 voti – 47,49%) al Museo dell’Abruzzo bizantino e Altomedievale di Crecchio (CH).

Si tratta di un risultato eccezionale, in quanto dei 6 musei concorrenti, Crecchio ha ottenuto quasi metà dei voti espressi, con secondo il Museo Archeologico Nazionale di Cividale, con le sue preziose testimonianze longobarde, mentre gli altri quattro candidati selezionati sono molto distanziati.

Ricordiamo che il Museo è ospitato nel Castello Ducale di Crecchio (Chieti), ed espone oggetti rinvenuti durante i campi di ricerca e poi gli scavi archeologici che la Soprintendenza archeologica dell’Abruzzo ha condotto, dal 1988 al 1991 con il supporto ed in stretta collaborazione con l’Archeoclub d’Italia sede di Crecchio, con il concorso importante anche del comune di Crecchio sul sito di una villa romano-bizantina scoperta in località Vassarella di Crecchio.

L’esposizione illustra la scoperta del sito archeologico narrandone lo scavo ed il restauro dei reperti all’interno di un percorso espositivo  che costituisce il punto di arrivo di un progetto sviluppatosi nel corso di un decennio.

Una storia suggestiva che parla di coinvolgimento della comunità e di una collaborazione fattiva e virtuosa tra istituzioni e volontariato.

Nell’ambito della manifestazione è andata sviluppandosi negli anni una ampia ricostruzione del mondo bizantino in Abruzzo, con un corteo storico ormai giunto ad oltre 150 personaggi in costumi filologicamente riprodotti da veri e proprio laboratori di filatura e ricostruzione corredi storici,

Notizie di dettaglio

Dall’aprile 1995 esiste ed è aperto al pubblico nel Castello Ducale di Crecchio (Chieti) il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale, struttura espositiva che perpetua la Mostra sui Bizantini in Abruzzo, aperta nel periodo Agosto-Dicembre 1993, ed è nato dallo stretto ed innovativo rapporto di collaborazione fra Soprintendenza archeologica dell’Abruzzo, Archeoclub d’Italia – Sede di Crecchio – Comune di Crecchio, grazie ad  una conven­zione approvata dal Ministero per i Beni Culturali poi stipulata il 3 Marzo 1995.

Il museo, nel quale sono ospitate le importanti  testimonianze archeologiche dall’importante scavo della villa romano-bizantina in località Vassarella di Crecchio (1988-1992), racchiude preziose ed inedite testimonianze su un periodo storico dell’Abruzzo che era sino a quell’epoca quasi ignoto, le fasi  che vedono fra VI e VII secolo la Guerra fra Goti e Bizantini e la riconquista bizantina della regione (538-39 d.C.), la fine dell’assetto antico dell’area, l’invasione longobarda (dal 579), la persistenza dei Bizantini lungo le coste della regione sino alla metà del VII secolo e lo sviluppo dell’assetto altomedie­vale della zona.

Fra essi ricordiamo reperti assolutamente eccezionali, quali la Cathedra lignea, il grabde bacile di probabile provenienza copta, un corredo di ceramiche da mensa e cucina di grande articolazione e preziosità, fra cui la celebre ceramica dipinta nota come Ceramica tipo Crecchio.

In un allestimento particolarmente moderno ed accattivante sono proposti al pubblico reperti ed oreficerie tardoromane, gote, longobarde e bizantine, unitamente ad un’aggiornatissima documentazione sulle più recenti ricerche archeologiche nella zona.

La struttura, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, e con il supporto del comune, è gestita per quel che riguarda la sua apertura da parte del succitato Archeoclub, che opera in stretta sinergia con le varie associazioni culturali e realtà economiche del territorio.

Da questa collaborazione è poi nata nel 2005 la ormai celebre manifestazione “ A Cena con i Bizantini”, sviluppatasi in origine nell’ambito della grande rassegna nazionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per i Beni Archeologici su “Cibi e Sapori nell’Italia antica”, la cui direzione artistica è svolta dal direttore del museo, che si svolge nell’ultimo week end di luglio ed è giunta l’estate scorsa alla XIV edizione, con grandissimo successo di pubblico dovuto all’accattivante mix fra cultura, archeologia, gastronomia, e suggestive ricostruzioni d’ambiente, dovute al paziente e filologico lavori di appositi laboratori costituiti proprio dall’Archeoclub d’Italia-sede di Crecchio.

 

Li, 6 febbraio 2019

Il Direttore del Museo
dott. Andrea R. Staffa

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Una storia fiorentina, sulle tracce del vicino oriente islamico

Firenze e la cultura islamica.

Consulta l’anteprima del volume, acquistalo in formato carta o ebook!


Il comunicato stampa dal sito dei Laboratori San Gallo:

Una storia fiorentina: sulle tracce del Vicino Oriente islamico

Anche quest’anno saremo a TourismA, la grande kermesse di archeologia e turismo, con importanti novità!

L’evento, che si svolgerà dal 22 al 24 febbraio al Palazzo dei Congressi di Firenze, ormai si conferma, sia a giudicare dalla lista degli espositori sia leggendo il denso programma di eventi, quale appuntamento irrinunciabile di incontro, confronto e riflessione fra il mondo dell’archeologia professionale e il suo pubblico.

Noi di Laboratori Archeologici San Gallo parteciperemo, per il quarto anno consecutivo, con un nostro stand: una piccola vetrina cui è affidato il compito di far conoscere i servizi archeologici e culturali che offriamo. #viaggio #scoperta e #oriente saranno per noi le parole d’ordine di questa nuova edizione.

Infatti, quest’anno c’è una sorpresa in più: siamo lieti di presentare, nella splendida cornice di TourismA, il nostro primo prodotto editoriale: Firenze e la cultura islamica. Una guida essenziale.

Il progetto, a cura di Laboratori Archeologici San Gallo, è stato realizzato con il contributo della Talal Abu Ghazaleh Organization per la casa editrice fiorentina All’Insegna del Giglio e ha avuto la supervisione scientifica di un esperto del settore, il professore Giovanni Curatola, dell’Università di Udine, e del professore Guido Vannini, ordinario di Archeologia Medievale dell’Università di Firenze e direttore della Missione Archeologica “Petra Medievale”.

L’idea di questa guida, che propone al viaggiatore o al fiorentino curioso a una passeggiata insolita e “tematica” per Firenze, ha iniziato a prendere corpo durante la progettazione della mostra internazionale Da Petra a Shawbak, archeologia di una frontiera, svoltasi nella Limonaia di Palazzo Pitti nel 2009. Nel percorso espositivo, infatti, furono integrate delle “citazioni fiorentine”, cioè dei rimandi che, partendo da specifici manufatti presenti in mostra, portavano alla scoperta di parte di quel patrimonio prodotto dalla cultura islamica medievale e rinascimentale conservato nei musei della città.

Una lunga tradizione di  scambi politici e culturali con l’Oriente islamico (come ha ben illustrato la recente mostra L’Islam e Firenze conclusasi lo scorso settembre) ha portato a Firenze sin dal Medioevo manufatti di eccezionale valore, oltre che influenzato alcune delle più importanti produzioni locali (le stoffe, le ceramiche…), andando ad arricchire non solo le collezioni museali della città ma anche lasciando molte e significative tracce nelle opere d’arte diffuse nel suo centro storico.

Firenze e la cultura islamica. Una guida essenziale disegna nelle sue linee sostanziali la storia di questi scambi e influenze culturali, attraverso alcune delle principali opere d’arte ancora visibili in città. Racconta, inoltre, le vicende delle collezioni e dei collezionisti, dai Medici al Novecento, che meglio rappresentano le origini, le motivazioni e le evoluzioni del gusto per l’Oriente islamico. Vi sono infine alcuni suggerimenti per percorrere in autonomia un itinerario extra-museale per esplorare, alla luce di queste informazioni, il centro storico di Firenze, grazie anche ad una semplice mappa tematica.

La guida esce adesso in italiano, e sarà in vendita a TourismA, mentre nei prossimi mesi pubblicheremo la versione in lingua inglese, dedicata ai turisti non “mordi e fuggi”, e in lingua araba, dedicata, perché no, anche ai nuovi cittadini che avranno voglia di conoscere un po’ di storia… condivisa!

Vi aspettiamo quindi domenica 24 febbraio in Sala 4, alle ore 16:30 per l’evento “Una storia fiorentina: sulle tracce del Vicino Oriente islamico” (qui il link all’evento Facebook e qui al sito di TourismA).

Chiara Marcotulli


Alberto (Angela) chi? Vi aspettiamo oggi pomeriggio a #tourismA2019 per presentare la nostra guida… Ci sarà anche il firma copie! 😂😂😂

Geplaatst door Laboratori Archeologici San Gallo op Zondag 24 februari 2019

Geplaatst door Laboratori Archeologici San Gallo op Maandag 25 februari 2019

Geplaatst door Laboratori Archeologici San Gallo op Maandag 25 februari 2019

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Firenze e la cultura islamica

Firenze e la cultura islamica.

FIRENZE – Palazzo dei Congressi
Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali

DOMENICA 24 FEBBRAIO 2019

Sala 4, ore 16:30 – 18:00

UNA STORIA FIORENTINA
Sulle tracce del Vicino Oriente islamico

A cura della Cattedra di Archeologia medievale – Università di Firenze

Presentazione di:
Firenze e la cultura islamica. Una guida essenziale
edizioni All’Insegna del Giglio

Realizzazione: Laboratori Archeologici San Gallo
Supervisione scientifica: Guido Vannini e Giovanni Curatola
Con il contributo di: Talai Abu Ghazaleh Organization.

Michele Nucciotti, Chiara Marcotulli, Elisa Pruno
Laboratori Archeologici San Gallo spin-off accademico Università di Firenze

Ingresso libero e gratuito

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TourismA 2019

TourismA - Firenze.

Firenze – Palazzo dei Congressi 22-24 febbraio 2019

Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali

Saremo presenti con le nostre edizioni!

Ultimi volumi pubblicati:

Volumi in offerta (clicca qui per l’elenco completo):

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Firenze – tourismA 2017

TourismA 2017.

Saremo presenti con uno stand, dove saranno esposte, disponibili per consultazione e acquisto, le nostre pubblicazioni.

Questo il comunicato ufficiale:

Il grande momento è arrivato! Venerdì 17 febbraio al Palacongressi di Firenze si apre la terza grandiosa edizione di “tourismA” (fino a domenica sera). Nei tre giorni sono previsti ben ventotto fra convegni e workshop, sette laboratori didattici. Circa cento sono gli espostori nel settore fieristico, fra cui cinque Paesi stranieri: ALGERIA CIPRO CROAZIA EGITTO (special guest 2017) GIORDANIA TURCHIA.
Sarà visitabile la camera funeraria di TUTANKHAMON ricostruita per la prima volta a grandezza naturale (grazie a Cultour Active) ed è esposta la copia in bronzo del meraviglioso APOXYOMENOS di Lussino.
Fra gli ospiti speciali: ALBERTO ANGELA, FRANCO CARDINI, VALERIO MASSIMO MANFREDI, GIULIANO VOLPE, LOUIS GODART, ZAHI HAWASS, ALBERTO SIRONI.
Il ministro DARIO FRANCESCHINI consegnerà a PIERO ANGELA il Premio speciale “R. Francovich” attribuito dalla SAMI per la comunicazione scientifica.
Il ministro greco della cultura LYDIA KONIORDOU lancerà da “tourismA” il suo appello per la restituzione dei Marmi del Partenone da parte del British Museum.
CONSULTARE PROGRAMMA AGGIORNATO con date e orari.
IMPORTANTE: per impegni di lavoro Alberto Angela dovrà ripartire subito dopo il suo intervento, per cui non potrà rilasciare dediche o autografi.
Vedi: http://www.tourisma.it/programma-2017/


Inaugurazione di “tourismA 2017” giovedì 16 febbraio ore 20:45 nel Salone de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Intervengono: il sindaco DARIO NARDELLA, il soprintendente ANDREA PESSINA, il direttore PIERO PRUNETI. Una lectio magistralis su “Firenze ai tempi di Dante” viene tenuta da FRANCO CARDINI che nell’occasione riceve il Premio speciale “R. Francovich” per la divulgazione del medioevo. GIORGIO VASARI… narrerà la storia del Salone. Ingresso libero senza prenotazione. N.B.: ambiente non riscaldato.
Vedi: http://www.tourisma.it/programma-2017/


Chi deve soggiornare a Firenze nei giorni di “tourismA 2017” può consultare la lista degli HOTEL CONVENZIONATI.
Vedi: http://www.tourisma.it/hotel-convenzionati/


Ingresso sempre libero e gratuito

Organizzazione e Segretria organizzativa:
Archeologia Viva Via Bolognese 165, 50139 Firenze
Tel: +39 055 5062302 | info@tourisma.it | www.tourisma.it

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I Longobardi in Italia

TourismA – Firenze, Palazzo dei Congressi

A cura di Associazione Italia Langobardorum
Coordina Cinzia Dal Maso archeologa e giornalista

Sabato 18 febbraio 2017
Auditorium ore 9:00 – 13:30

I Longobardi in Italia

Programma Completo

Coordina Cinzia Dal Maso archeologa e giornalista

  • 9:00 Saluti istituzionali  – Piero Pruneti, direttore Archeologia Viva e “tourismA”  – Stefano Balloch, presidente Associazione Italia Langobardorum, Sindaco di Cividale del Friuli
  • 9:30 – Franco Cardini, professore emerito di Storia medievale alla Scuola Normale Superiore, «I Longobardi: distruttori di civiltà o protagonisti della storia d’Italia?»
  • 10:00 – Gianpietro Brogiolo, ordinario di Archeologia medievale all’Università di Padova, «Ultime notizie dal fronte (archeologico)»
  • 10:30 Pausa
  • 11:00 PREMIO “RICCARDO FRANCOVICH” – Riconoscimento speciale della SAMI – Società degli Archeologi Medievisti Italiani
    Intervengono:
    Piero Angela, conduttore televisivo e scrittore (premio speciale per la divulgazione)
    Dario Franceschini, ministro Beni e Attività Culturali e Turismo
    Giuliano Volpe, presidente Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici
    Premiazione dei siti:
    Catacombe di S. Gennaro/S. Gaudioso a Napoli
    Basilica di S. Maria a Siponto (Manfredonia – Fg)
  • 12:00 – Marco Valenti, docente di Archeologia medievale all’Università di Siena, «L’altomedioevo oggi. Il caso Poggibonsi (Si): un’esperienza di valorizzazione e di archeologia pubblica»
  • 12:30 Tavola rotonda – «Popoli in viaggio ieri e oggi» – Angela Maria Ferroni, segretariato generale MiBACT e membro Associazione Italia Langobardorum – Tommaso Cerno, direttore de L’Espresso

Ingresso libero e gratuito

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tourismA. Firenze, Palazzo dei Congressi 17-19 febbraio 2017

TourismA - Firenze.

Saremo presenti con un nostro stand !

Tutti nostri volumi, consultabili e in vendita a prezzo scontato.

Palazzo dei Congressi 17-19 febbraio 2017
Firenze capitale della cultura e dell’arte ospita tourismA, Salone Internazionale dell’Archeologia

Una manifestazione di tre giorni, negli spazi prestigiosi del centralissimo Palazzo dei Congressi. tourismA è un momento di esposizione, divulgazione e confronto di tutte le iniziative legate alla comunicazione del mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze.

tourismA 2017 - Palazzo dei Congressi.

tourismA per chi?

Il Salone Internazionale dell’Archeologia è rivolto a tutte le realtà culturali ed economiche attive nel settore archeologico-artistico-monumentale: istituzioni di ricerca pubbliche e private, parchi, musei, enti di promozione, operatori turistici, categorie professionali.

Firenze perché?

Per fare di tourismA un grande momento di incontro degli operatori e degli appassionati del settore è stata scelta una delle città europee più legate all’idea dei beni culturali come valore identitario e motore di promozione economica. Firenze è anche la città italiana più facilmente raggiungibile: il Palazzo dei Congressi dove si tiene il Salone è dislocato accanto alla stazione di Santa Maria Novella, che a sua volta si trova al centro del sistema ferroviario dell’alta velocità. tourismA si raggiunge “in metropolitana” da buona parte d’Italia.

Link al sito della manifestazione: http://www.tourisma.it/home/

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Le necropoli di Verucchio, presentazione a Tourisma 2016

Verucchio.

Verucchio.20 Febbraio, ore 16:15 – 17:45, SALA 4
Firenze, Palazzo dei Congressi, Tourisma 2016

A cura del Museo Archeologico di Verucchio, ingresso libero e gratuito

Lisa Manzoli, archeologa Gruppo di Ricerca del Museo di Verucchio; Paola Poli, barcheologa Gruppo di Ricerca del Museo di Verucchio; Elena Rodriguez, direttore Museo Civico Archeologico di Verucchio

Presentazione del volume Immagini di uomini e di donne dalle necropoli villanoviane di Verucchio. Atti delle Giornate di Studio dedicate a Renato Peroni (Verucchio, 20-22 aprile 2011)

Link alla pagina dell’evento.

Link alla scheda del volume.

Il volume pubblica gli atti delle Giornate di Studio dedicate al centro villanoviano di Verucchio, organizzate nell’aprile del 2011 dal Comune e dalla Soprintendenza Archeologia dell’Emilia Romagna e costituisce una importante tappa di un percorso di studi e di ricerche iniziato nel 1992 con il “Progetto Verucchio”. Tale Progetto, incentrato sull’analisi dei contesti sepolcrali e sullo studio della cultura materiale, ha conosciuto una nuova stagione a partire dal 2005. Le nuove campagne di scavo, organizzate dal 2005 fino al 2009, hanno così inaugurato una nuova fase per la conoscenza archeologica del centro villanoviano e impresso un grande stimolo agli studi e alle ricerche scientifiche. La mole di dati recuperati, oltre ad incrementare il già considerevole numero di tombe attestate nella necropoli Lippi, ha permesso di riflettere sulla documentazione degli scavi del passato, ponendosi nuove domande e cercando di conseguenza nuove risposte e riflessioni, non limitate all’inquadramento della cultura materiale, ma anche alla ricostruzione dei rituali funerari e delle dinamiche della società legate ai personaggi maschili e femminili di rango

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Tourisma 2016 – Soprintendenza Archeologia della Toscana

Tesoretto di San Mamiliano.

TourismA. Salone Internazionale dell’Archeologia

Firenze-Palazzo dei Congressi
19-21 Febbraio 2016

Dal 19 al 21 febbraio si terrà a Firenze la seconda edizione di TourismA il Salone Internazionale dell’Archeologia, organizzato da Archeologia Viva in collaborazione con Firenze Fiera. Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno TourismA propone, in tre giornate organizzate nel Palazzo dei Congressi di Firenze (19-21 febbraio), una serie di eventi dedicati al mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze.
Nell’ambito di tale manifestazione, un ruolo di rilievo sarà svolto dalla Soprintendenza Archeologia della Toscana, direttamente coinvolta in due sessioni del Salone, rispettivamente dedicate al rinvenimento del cosiddetto “Tesoro di San Mamiliano” di Sovana ed alle ultime importanti scoperte – inedite o ancora poco note – effettuate nel territorio toscano.

Tesoretto di San Mamiliano.

Prima sessione: “Il Tesoro di San Mamiliano…Il conte di Montecristo e altre storie” (19 febbraio, Sala Onice, 9.45-13.00)

Nel corso di indagini archeologiche effettuate dalla Soprintendenza nel 2004, nella chiesa di San Mamiliano di Sovana venne inaspettatamente alla luce un ripostiglio di 498 monete. Si trattava di uno dei tesoretti più interessanti scoperti negli ultimi anni (fig. 1), costituito esclusivamente da solidi d’oro coniati nel V sec. d.C. ed oggi esposti nel Museo di Sovana. Oltre che per il numero elevato delle monete e per il loro perfetto stato di conservazione, il rinvenimento è noto al gran pubblico prechè presentato dai mass media come “il tesoro di Montecristo” per la suggestiva possibile identificazione con il tesoro che Alexandre Dumas descrisse basandosi su documenti antichi e leggende popolari e che collocò nella piccola isola dell’arcipelago toscano in cui morì San Mamiliano.
Coordinati dal Soprintendente dott. Andrea Pessina, interverranno nella sessione archeologi e numismatici, che illustreranno storia del rinvenimento e significato del tesoretto, non senza ripercorrere l’affascinante leggenda che ci riconduce al celeberrimo “Conte di Montecristo”.

Anfiteatro di Volterra.

Seconda sessione: “Toscana Archeologica: ultime scoperte fra il mare e l’Appennino” (20 febbraio, sala Verde, dalle 9,00 alle 12,30)

Nella seconda sessione, alcuni Funzionari Archeologi presenteranno le ultime eccezionali scoperte ed i più recenti studi e progetti della Soprintendenza Archeologia della Toscana, frutto dell’intensa attività di tutela e valorizzazione svolta a livello capillare su tutto il territorio regionale.
Al sensazionale rinvenimento dell’anfiteatro di Volterra (fig. 2) è dedicato l’intervento della dott.ssa Elena Sorge. A pochi mesi dalla scoperta dell’edificio nell’area di Vallebuona, saranno illustrati i risultati dei primi sondaggi esplorativi, effettuati dalla Soprintendenza con il supporto del Comune di Volterra e della Fondazione della Banca Cassa di Risparmio di Volterra. I saggi di scavo e le prospezioni geoelettriche condotte sul sito consentono una prima parziale ricostruzione planimetrica e l’inquadramento cronologico di uno dei monumenti più significativi della fase romana della città.
La dott.ssa Maria Angela Turchetti, in collaborazione con il prof. Andrea De Giorgi (Florida State University, Department of Classics) presenterà, invece, le nuove scoperte della colonia latina di Cosa (Ansedonia), illustrando i risultati delle campagne di scavo effettuati nell’edificio delle terme e le prospettive di ricerca e di valorizzazione del sito. Contestualmente, verrà presentata la nuova guida della città “Cosa. Orbetello. Itinerari archeologici”, a cura di G. Poggesi e M.A. Turchetti, Edizioni Pegaso Firenze.
Attraverso lo studio delle necropoli etrusche di Magliano in Toscana (provincia di Grosseto), indagate a partire dagli anni ’80 del XX secolo fino alle più recenti scoperte degli ultimi anni, la dott.ssa Paola Rendini ricostruirà l’immagine della società etrusca della valle dell’Albegna in età tardo-orientalizzante (VII sec. a.C.). La presentazione di reperti inediti consentirà di approfondire i rapporti culturali tra le più eminenti famiglie locali e i principali centri dell’Etruria meridionale.
Ad oltre un secolo dai primi scavi del suggestivo contesto del cosiddetto “Lago degli Idoli” del Monte Falterona (Stia, Ar), il dott. Luca Fedeli illustrerà gli importanti risultati delle ricerche sratigrafiche effettuate nel sito tra il 2003 e il 2007. I nuovi bronzetti votivi recuperati – oltre cento esemplari databili a partire dal VI sec. a.C. – consentono di ricostruire con maggiore completezza la più grande stipe votiva etrusca mai rinvenuta, posta alle sorgenti dell’Arno.
Conclude la sessione l’intervento della dott.ssa Claudia Rizzitelli, che illustrerà gli eccezionali risultati degli scavi effettuati sotto al palazzo della Sapienza di Pisa, che hanno restituito parte di un quartiere medievale (XI-XIII secolo) con case-torri e strade acciottolate, demolito a partire dal 1340 per lasciare il posto alla Piazza del Grano.

Programma TourismA 2016, in formato pdf.

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tourismA

tourismA, Firenze.

tourismA, Firenze.

Saremo presenti al book shop con i nostri volumi!

tourismA
Salone Internazionale dell’Archeologia
FIRENZE – Palazzo dei Congressi
20-22 febbraio 2015

MISSIONI ITALIANE. Il primo giorno di “tourismA”, venerdì 20 febbraio, si apre alle 9:30 (Sala Verde) con il convegno “Spes contra spem” coordinato da Ettore Janulardo, referente del Ministero degli Affari Esteri per le missioni archeologiche italiane all’estero. Intervengono i responsabili scientifici di nove missioni per esporre i risultati delle loro ricerche.
http://www.tourisma.it/spes-contra-spem-archeologia-e-ricerca-italiana-all%E2%80%99estero-al-tempo-della-crisi

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