Descrizione
L’Archeologia del cantiere edile prende in esame le tracce lasciate dai costruttori durante il loro operato e i caratteri dei manufatti prodotti, concentrandosi principalmente sulle murature, al fine di comprendere il funzionamento di un cantiere in azione, in particolare l’organizzazione tecnico-logistica, le operazioni eseguite per il suo impianto, la programmazione del processo edilizio (filiera), le opere provvisionali, le macchine, i ruoli e le responsabilità delle persone coinvolte. Inoltre, indaga il mutamento di questi aspetti sul lungo periodo e cerca di spiegarne i motivi. Il convegno dal titolo “Archeologia del cantiere edile: temi ed esempi dall’Antichità al Medioevo”, tenutosi il 21 maggio 2021 su piattaforma Microsoft Teams, è stato organizzato dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà (DiSCi – Università di Bologna), nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca promosse dall’insegnamento di Archeologia dell’architettura (Scuola di Specializzazione in Beni archeologici) e dal Laboratorio di Archeologia dell’architettura. Ogni relatore si è occupato di questo tema in relazione a uno specifico contesto territoriale e limitatamente a una determinata fascia cronologica. Inoltre, Giovanna Bianchi ed Andrea Augenti hanno discusso i risultati più importanti, offrendo spunti di riflessione e stimolando ulteriori ricerche.
Sommario
- Andrea Fiorini, Archeologia del cantiere edile: temi ed esempi doi 10.36153/aa28.1.2023.01
- Seth Bernard, L’organizzazione dei cantieri a Roma e nell’Italia di IV e III secolo a.C. doi 10.36153/aa28.1.2023.02
- Marcello Mogetta, Sviluppi tecnologici e aspetti culturali nell’economia di cantiere a Roma e in Italia in età tardo-repubblicana (II-I secolo a.C.) doi 10.36153/aa28.1.2023.03
- Stefano Camporeale, “Piccole tegole”, ocra rossa e tracce di cantiere nell’edilizia in laterizio di Roma e Ostia in età imperiale doi 10.36153/aa28.1.2023.04
- Giulia Marsili, From design to construction. Integrated approaches for the study of ecclesiastical building sites in the early Byzantine Mediterranean doi 10.36153/aa28.1.2023.05
- Paola Greppi, Leggere il cantiere altomedievale. Indicatori tecnici nell’architettura religiosa a Milano e Pavia doi 10.36153/aa28.1.2023.06
- Martina Bernardi, I cantieri altomedievali nell’Italia centro-meridionale. L’industria edilizia attraverso il dato archeologico e il caso dell’opera quadrata doi 10.36153/aa28.1.2023.07
- Andrea Fiorini, Il cantiere edilizio in Italia centro-settentrionale tra XI e XV secolo: temi ed esempi doi 10.36153/aa28.1.2023.08
- Roberta Giuliani, Nunzia Maria Mangialardi, Archeologia del cantiere bassomedievale in Italia meridionale: status quaestionis, problemi, prospettive 10.36153/aa28.1.2023.09
- Andrea Augenti, Conclusioni – Per una archeologia del cantiere doi 10.36153/aa28.1.2023.10
- Andrea Augenti, Conclusions – Towards an archaeology of construction processes doi 10.36153/aa28.1.2023.11
- Giovanna Bianchi, Archeologia del cantiere edile: temi ed esempi dall’Antichità al Medioevo. Considerazioni conclusive doi 10.36153/aa28.1.2023.12
- Giovanna Bianchi, Archaeology and the organization of construction: themes and examples from Antiquity to the Middle Ages. Closing remarks doi 10.36153/aa28.1.2023.13