Descrizione
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi al Museo Archeologico di Agrigento nel dicembre 2023 nell’ambito della XV edizione delle Giornate Gregoriane. Particolarmente attuale il tema scelto quest’anno, l’archeologia ambientale e i suoi molteplici indirizzi e specializzazioni, a cui il dibattito scientifico più recente, nell’ambito generale dell’archeologia dei paesaggi, riserva grande interesse e attenzione. Il focus del convegno è l’archeologia delle risorse ambientali, che indaga le relazioni intercorse tra le società umane e l’ambiente nel corso del tempo, a partire dai quattro elementi naturali, cardini della filosofia di Empedocle, oggetto di altrettante sessioni di approfondimento. Punto di vista privilegiato è ancora Agrigento, per una comprensione integrata dei processi storici e ambientali attivati dalle dinamiche del paesaggio, inteso come luogo e come tempo, nel quale si combina il ciclo della natura con il lavoro dell’uomo, documento dell’evoluzione della società umana, influenzata da limiti e opportunità offerti dall’ambiente circostante.
Sommario
- Roberto Sciarratta, Presentazione
- Maria Serena Rizzo, Le ragioni del convegno
- Alfonso Maurizio Iacono, Empedocle e il XXI secolo. La dialettica delle passioni e l’idea di profondità
Sezione Terra
- Anna Maria Grasso, Valeria Della Penna, Matilde Stella, Angela Stellati, Girolamo Fiorentino, Analisi archeobotaniche per lo studio del “paesaggio” in Sicilia dalla tarda età repubblicana sino agli inizi dell’alto Medioevo: il caso studio dell’antica Agrigento
- Roberto Micciché, Allevamento e sfruttamento della risorsa animale ad Agrigentum. continuità e mutamenti in età tardoantica
- Gabriele Soranna, L’approvvigionamento alimentare urbano nell’Italia tardoantica. Tra continuità e rimodellamento: Roma come modello di resilienza?
- Germana Sorrentino, Younes Naime, Testuggini terrestri in Piazza dei Miracoli (Pisa). Un immondezzaio prima della costruzione del Camposanto Monumentale
- Giuseppe Lepore, Pietra, argilla e legno. l’ambiente naturale di Akragas e la programmazione urbanistica
- Donatella Mangione, Abitare il tufo. Balatizzo e la separazione dall’antico
- Luca Filoni, Argilla, sabbia ed altri materiali nell’edilizia magnogreca attraverso lo studio delle preparazioni e delle sottofondazioni
Sezione Acqua
- Luigi Maria Caliò, Le paludi nell’immagine greca. Luoghi d’acqua tra città dei morti e città dei vivi
- Elena Santagati, I movimenti di terra in prossimità dei corsi d’acqua: alcune riflessioni sul mutamento del paesaggio nella Grecia antica
- Helena Catania, Acque e ambienti paludosi nelle dinamiche di fondazioni greche tra VIII e VII secolo a.C.
- Giovanni Luca Furcas, Akragas e l’acqua: la gestione dei sistemi idrici nella “più bella tra le città dei mortali”
- Claudia Lambrugo, Un nuovo progetto per la kolymbethra di Agrigento
- Aurelio Burgio, Giovanni Polizzi, Halaesa Archonidea. Fortificazioni, sistemi di gestione idrica e architettura urbana. Aspetti e problemi
- Giovanni De Venuto, Roberto Goffredo, Salpi in Capitanata: la città medievale e la sua laguna
- Fabio Fabiani, Stefano Genovesi, Alberto Caroti, Pisa romana e il fiume Auser: un’economia circolare
- Donato Labate, Modena romana: idrografia, gestione delle risorse idriche e dissesto idrogeologico
- Maurizio Battisti, Fiumi e paesaggi urbani dimenticati: la valle dell’Adige dalla preistoria ai giorni nostri
- Monika Trümper, Aqueducts and Bathing: Investment Strategies of South Italian and Sicilian Cities Between the 5th Century BC and the Early Imperial Period
- Gian Michele Gerogiannis, Fra mare e terra. Fondazioni corinzie in area ionica
- Davide Falco, Brevi appunti su alcuni caratteri architettonici dei porti ellenistici nel contesto del Mediterraneo orientale
- Carmela Bonanno, Habitat naturali e approvvigionamento idrico di alcune città di altura dei Nebrodi settentrionali
- Giuseppina Giorgia Moscato, Domenica Gullì, Primi dati su strutture idrauliche di età romana rinvenute presso la stazione ferroviaria di Aragona-Caldare (AG)
Sezione Aria
- Valentina Caminneci, Qual buon vento. La città antica e i venti
- Claudia Lambrugo, Il ‘buon odore’ degli dèi. Per un approccio multisensoriale ai paesaggi sacri nel mondo greco
- Angela Bellia, Spazi acustici e spazi sonori negli antichi paesaggi urbani: approcci e prospettive di ricerca
- Antonio Campus, Gabriele Gattiglia, I suoni e i profumi del silenzio. Garden Archaeology alla Certosa di Calci (Pisa)
- Bianca Ferrara, Vito Giuseppe Prillo, Resti animali e pratiche rituali. Per una riflessione sugli scavi dell’Università di Napoli Federico II a Noto Antica (2017-2018)
- Elena Caliri, Le misure di sanità pubblica nell’impero romano e l’urban graveyard effect
Sezione Fuoco
- Cristina Soraci, Il potere del fuoco e i suoi usi quotidiani nel mondo greco e romano
- Michael Benfatti, Unde omnia suppeditantur. La geografia del fuoco domestico
- Paolo Baronio, Il ruolo degli incendi nella definizione della topografia urbana di Costantinopoli
- Vincenzo Baldoni, Davide Giubileo, Carlotta Borella, Pirotecnologia nella produzione ceramica di Akragas tra VI e V sec. a.C.
- Maria Serena Rizzo, Luciano Piepoli, Le fornaci per calce ad Agrigento
- Luca Zambito, “Ma la città non dice il suo passato. lo contiene come le dita di una mano…”. La filiera dello zolfo. Dal centro alla periferia
- Zelia Di Giuseppe, Domenica Gullì, Strutture produttive della città medievale. Dati preliminari dei nuovi rinvenimenti sulla collina nord di Agrigento
- Barbara Cavallaro, Il paesaggio dello zolfo a Milena (Caltanissetta). Per un’analisi preliminare dei contesti archeologici
- Oscar Belvedere, Per una visione a 360° della città antica