Descrizione
Il sito di Bisarcio, attualmente territorio del comune di Ozieri, nel Nord-Ovest della Sardegna, è uno dei luoghi carismatici del Medioevo sardo, ubicato al centro del potere del Giudicato di Torres e sede di una delle diocesi più antiche dell’isola, nota a partire dalla metà dell’XI secolo. Almeno nei secoli XII e XIII il Vescovo di Bisarcio era una figura istituzionale di riferimento e del massimo rilievo, che dialogava “alla pari” con il Giudice di Torres: il più tangibile segno materiale di questo potere anche economico è costituito dalla grande basilica di Sant’Antioco di Bisarcio, uno fra i più rilevanti monumenti del Romanico sardo, con una storia costruttiva tormentata e complessa, che nel XII secolo aderisce ai canoni architettonici del più puro Romanico pisano, per poi assumere nel XIII secolo elementi stilistici e architettonici di origine francese. È in questo contesto così ricco di storia che si colloca, a partire dal 2012, la Scuola Estiva di Archeologia Medievale dell’Università di Sassari, che ha la finalità di indagare dal punto di vista della ricerca archeologica le tracce della presenza vescovile e della popolazione dell’esteso villaggio rurale limitrofo alla basilica, ma anche di garantire la formazione sul campo degli studenti di discipline archeologiche nelle procedure scientifiche dello scavo stratigrafico – che è una sorta di sala operatoria della storia – e dello studio dei reperti. Bisarcio è un sito complesso, che ha il suo nucleo più noto nella basilica e nelle strutture adiacenti della “cittadella vescovile”, come il palazzo vescovile e la residenza dei canonici, i cui resti sono stati portati in luce dagli scavi. L’interesse generale di questa ricerca è anche l’aver documentato con profondità di dettaglio come le chiese romaniche rurali sarde rappresentino la punta di iceberg sepolti che illustrano i tempi e i modi di costruzione di questi monumenti religiosi, contestualizzandoli nella società del tempo.















In collaborazione con la SAMI, Società degli Archeologi Medievisti Italiani