Filattiera-Sorano: l’insediamento di età romana e tardoantica. Scavi 1986-1995 (Archeologia nell’antica Diocesi di Luni. 1)

31,00

Autore: Enrico Giannichedda (a cura di)
Anno di stampa: 1998
ISBN: 9788878141322

Descrizione

Contributi di E. Bellatalla, M. Biagini, A. Cagnana, F. Chiocci, L. Gambaro, E. Giannichedda, R. Giovinazzo, L. Grasso, S. Negri, M. Rottoli.

Le ricerche condotte dall’Istituto di storia della cultura materiale di Genova (ISCUM) nel territorio di Filattiera fin dagli inizi sono state organizzate in un progetto organico di indagine multidisciplinare e multiperiodale. Nel corso degli anni sono stati quindi condotti scavi nelle cinque località ritenute più importanti per chiarire le dinamiche insediative locali. Ciò ha avuto come primo risultato di riconoscere la frequenza negli abbandoni di una località a favore di un’altra poco lontana, con il conseguente succedersi di diversi siti ognuno dei quali attivo solo per un breve periodo fra l’età romana e il Trecento, momento in cui si stabilizza l’assetto attuale del territorio. Il volume, che inaugura una nuova collana dedicata all’archeologia dell’antica diocesi di Luni, presenta per la prima volta in maniera completa quanto individuato in dieci campagne di scavo nella zona di Filattiera Sorano dove a poca distanza dalla pieve di Santo Stefano, attualmente in corso d’indagine, si è riconosciuta la più antica sequenza insediativa nota nell’area. Fra le undici fasi individuate, comprensive di vari periodi di abbandono e ruralizzazione, le più importanti sono quella relativa ad una fattoria sorta nel I secolo d.C. e poi modificata nei secoli successivi per accrescerne la funzione stradale, e quella contraddistinta dai resti di un villaggio di capanne attivo fra V e VI secolo e distrutto da un incendio che ha, fra l’altro, preservato un’eccezionale documentazione paleobotanica. Se lo scavo ha per la prima volta consentito di riconoscere i caratteri costruttivi e di organizzazione degli spazi in un insediamento rustico lunigianese, lo studio delle differenti classi di reperti ha portato ad acquisire significativi elementi per lo studio di produzioni, scambi e consumi e per l’organizzazione dell’intero territorio appenninico fra Toscana, Liguria ed Emilia.

Sommario
PremessaIntroduzione

Parte prima:  LO SCAVO

1. La zona di Filattiera-Sorano prima degli scavi
2. L’organizzazione del cantiere e il progredire del lavoro
3. Relazione di scavo. La periodizzazione
4. I dati dei saggi preliminari e delle tricee esplorative
5. Il settore E
6. Altri dati dagli sterri nella pieve

Parte seconda: I MATERIALI

1. Criteri di presentazione dei materiali
2. Le ceramiche basso e postmedievali
3. Le ceramiche da mensa
4. Le ceramiche da cucina e da dispensa
5. Le ceramiche da trasporto
6. Il vasellame da illuminazione
7. La pietra ollare
8. I vetri
9. I reperti metallici
10. Le monete
11. Gli strumenti del lavoro domestico
12. Gli scarti di lavorazioni metallurgiche
13. I materiali da costruzione
14. I reperti faunistici
15. I resti vegetali carbonizzati
16. Reperti e strati: valutazioni su residualità e dispersioni

Parte terza: CONCLUSIONI

1. Tecniche murarie, edifici, organizzazioni degli spazi
2. Produzioni, scambi, consumi: l’organizzazione del territorio
3. L’insediamento di Filattiera-Sorano nel quadro delle conoscenze topografiche della Lunigiana romana
4. In sintesi

BibliografiaAppendici 

Informazioni aggiuntive

Peso0.832 kg
Dimensioni29 × 21 × 1.6 cm
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