Pratiche conservative sullo scavo archeologico. Principi e metodi 2° ediz.

30,00

Autore: Corrado Pedelì, Stefano Pulga
Anno di stampa: 2010
ISBN: 9788878145009

Descrizione

Il volume si rivolge principalmente agli scavatori, ovvero a coloro che, di fatto, compiono materialmente lo scavo “toccando con mano” problematiche e reperti, ma anche a restauratori, e naturalmente archeologi. Tema fondamentale del testo sono infatti le pratiche conservative messe a servizio dell’archeologia, e cioè il modellare i principi della conservazione alle esigenze archeologiche, riconoscendo un ruolo trasversale alle scienze conservative rispetto alla prassi archeologica, per farle divenire sempre più realisticamente utili ed applicate. Lo scenario operativo dello scavo archeologico è complesso, caratterizzato dalla molteplicità e dalla diversità delle attività che in esso vengono svolte e, soprattutto, dalle problematiche tecniche di scavo, scientifiche, logistiche e burocratiche che ne derivano. L’insieme di queste problematiche e la ricaduta che esse possono avere, dal punto di vista conservativo, sui reperti scavati, costituisce l’oggetto di questo libro. Viene così ripercorso l’iter dello scavo attraverso una rilettura di ogni singola fase, basata sull’analisi comparata delle sequenza archeologiche, delle problematiche conservative che ne derivano, delle azioni di primo soccorso attuabili in sede di scavo, infine delle problematiche conservative dei siti scavati e destinati a tramutarsi in ruderi.

Seconda edizione (Prima edizione marzo 2002 – ISBN 88-7814-208-5)

Il volume è stato pubblicato anche in lingua inglese, edito da “The Getty Conservation Museum”.
http://www.getty.edu/conservation/publications_resources/books/conserv_practices.html
Conservation Practices on Archaeological Excavations: Principles and Methods
Corrado Pedelì and Stefano Pulga, translated by Erik Risser, 2014, 168 pages, paperback

The relationship between archaeology and conservation has long been complex and, at times, challenging. Archaeologists are often seen as interested principally in excavation and research, while conservators are concerned mainly with stabilization and the prevention of deterioration. Yet it is often initial conservation in the field that determines the long-term survival and intelligibility of both moveable artifacts and fixed architectural features. This user-friendly guide to conservation practices on archaeological excavations covers both structures and artifacts, starting from the moment when they are uncovered. Individual chapters discuss excavation and conservation, environmental and soil issues, deterioration, identification and condition assessment, detachment and removal, initial cleaning, coverings and shelters, packing, and documentation. There are also eight appendixes. Geared primarily for professionals engaged in the physical practice of excavation, this book will also interest archaeologists, archaeological conservators, site managers, conservation scientists, museum curators, and students of archaeology and conservation.

Sommario

PREFAZIONE, Nicholas Stanley-Price
PRESENTAZIONE, Anna Maria Lega
INTRODUZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE

1. SCAVO E CONSERVAZIONE

1.1. Durante e dopo lo scavo
1.2. Fattori che caratterizzano e influenzano lo scavo archeologico
1.3. Le azioni conservative sullo scavo
1.4. Unità Operativa di Pronto Intervento

2. ASPETTI CLIMATICI

2.1. Il suolo
2.2. Il reperto interrato
2.3. L’atmosfera terrestre
2.4. Il reperto dissotterrato (messa in luce)

3. PROPRIETà E DETERIORAMENTO DEI MATERIALI

3.1. Generalità
3.2. Materiali che compongono le strutture
3.2.1. Argilla; 3.2.2. Gesso; 3.2.3. Calce; 3.2.4. Inerti
3.3. Reperti mobili
3.3.1. Metallo; 3.3.2. Pietra; 3.3.3. Ceramica; 3.3.4. Vetro; 3.3.5. Osso e Avorio; 3.3.6. Legno; 3.3.7. Cuoio

4. MESSA IN LUCE

4.1. Problematiche conservative
4.2. Principi della messa in luce
4.3. Tecniche conservative di messa in luce

5. RICONOSCIMENTO DEI MATERIALI E VALUTAZIONI

5.1. Parametri di lettura
5.2. Strutture fisse
5.2.1. Murature; 5.2.2. Dipinti murali; 5.2.3. Intonaci dipinti e non;
5.2.4. Suoli
5.3. Reperti mobili
5.3.1. Ferro; 5.3.2. Bronzo; 5.3.3. Argento e Oro; 5.3.4. Piombo e leghe al Piombo (Peltro); 5.3.5. Pietra
5.3.6. Ceramica; 5.3.7. Vetro; 5.3.8. Osso e Avorio; 5.3.9. Legno;
5.3.10. Cuoio

6. COPERTURE E PROTEZIONI

6.1. Considerazioni generali
6.2. Classificazione convenzionale
6.3. Tipologie e applicazioni

7. STABILIZZAZIONE

7.1. Interventi di tipo statico
7.2. Interventi di tipo meccanico

8. PREVENZIONE DELL’ATTACCO BIOLOGICO

8.1. Metodi diretti
8.2. Metodi indiretti
8.3. Strategie di intervento
8.4. Biocidi
8.5. Metodi biochimici

9. CONSOLIDAMENTO

9.1. Considerazioni preliminari
9.2. Metodi di consolidamento
9.3. Consolidamento e stabilizzazione delle stratigrafie

10. STACCO E PRELIEVO

10.1. Strutture ‘fisse’
10.1.1. Cenni storici; 10.1.2. Principali tecniche di stacco; 10.1.3. Stacco tradizionale a colletta; 10.1.4. Stacco con resine acriliche;
10.1.5. Varianti tecniche nello stacco di diversi rivestimenti; 10.1.6. Trasporto e stoccaggio di rivestimento staccati
10.2. Reperti mobili
10.2.1. Problematiche conservative; 10.2.2. Stato di integrità formale; 10.2.3. Raccolta ‘conservativa’; 10.2.4. Prelievo ‘in blocco’

11. PRIMA PULITURA DEI REPERTI MOBILI (‘LAVAGGIO’)

11.1. Pratiche archeologiche e problematiche conservative
11.2. Principi conservativi
11.3. Tecniche e strumenti

12. PRIMO IMBALLAGGIO

12.1. Imballaggio conservativo
12.2. Classificazione dei prodotti per imballaggio
12.3. Caratteristiche dei prodotti per imballaggio
12.4. Modalità di primo imballaggio
12.5. Sistemi di condizionamento del microclima

13. REGISTRAZIONE ED ETICHETTATURA

13.1. Informazione elementare
13.2. Tipologia dei dati
13.3. Trascrizione dei dati
13.4. Etichette

14. DEPOSITO TEMPORANEO IN SITO

14.1. Carattere
14.2. Requisiti di un deposito temporaneo
14.3. Esempi di sistemi di deposito temporaneo

15. DOCUMENTAZIONE

15.1. Agenda degli eventi
15.2. Interventi conservativi

16. LA CONSERVAZIONE A LUNGO TERMINE

16.1. Il reinterro
16.2. La musealizzazione
16.3. Protezioni delle testate dei muri (copertine)

APPENDICI

– Appendice 1 – Raccomandazioni UNESCO
– Appendice 2 – Classificazione dei materiali
– Appendice 3 – Inerti e leganti
– Appendice 4 – Consolidanti: classificazione e preparazione
– Appendice 5 – Il gel di silice
– Appendice 6 – Clima continentale: studio statistico
– Appendice 7 – Moduli per la registrazione dei dati di gestione e conservazione
– Appendice 8 – Vademecum dell’attrezzatura per l’Unità Operativa di Pronto Intervento

RINGRAZIAMENTI
BIBLIOGRAFIA
PROFILO DEGLI AUTORI

 

Informazioni aggiuntive

Peso0.46 kg
Dimensioni26.5 × 19.5 × 1 cm
Numero e serie

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Tipologia

Pagine

Illustrazioni

Legatura

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