SAIA, Monografie della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente, XXV. Efestia II. La necropoli (V secolo a.C.-V/VI secolo d.C.)

65,00

Autore: Sveva Savelli
Anno di stampa: 2018
ISBN: 9789609559126

eBook

Carta

Descrizione

Il presente studio nasce dalla rielaborazione della tesi di specializzazione in Archeologia greca e romana discussa dall’Autore presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA) nel 2004, relatore il Prof. Emanuele Greco e correlatore il Prof. Nunzio Allegro. Esso presenta i risultati delle indagini archeologiche condotte nella necropoli di Efestia nell’isola di Lemno tra il 1926 e il 1929 dalla SAIA, sotto la direzione di Alessandro Della Seta. Tale ricerca si pone in ideale successione all’edizione della necropoli “tirrenica” da parte di Domenico Mustilli concentrandosi nel periodo compreso tra l’età classica e quella proto-bizantina. I due sepolcreti, quello appartenente alla popolazione indigena di tradizione nord-egea che abitava l’isola in età geometrica e proto-arcaica, e quello dei coloni ateniesi che conquistarono l’isola insieme a Milziade, parzialmente sovrapposti, furono indagati contemporaneamente; tuttavia, mentre il sepolcreto “tirrenico” fu pubblicato qualche anno dopo la scoperta, le sepolture di epoca successiva rimasero inedite. Un’analisi preliminare della necropoli fu compiuta tra il 1978 e il 1979 da Allegro, all’epoca del suo alunnato presso la SAIA, sotto la supervisione del Prof. Luigi Beschi. Essa comprendeva una parziale raccolta della documentazione di scavo e la schedatura dei reperti tombali che era stato possibile recuperare presso il Museo Archeologico di Myrina. Tale studio si è dimostrato essenziale per la ricostruzione finale dei contesti sepolcrali che si presentano in questa sede.
Considerato l’interesse preminente mostrato da Della Seta verso le fasi “tirreniche” di popolamento di Lemno, il sepolcreto di età post-arcaica di Efestia non riscosse un interesse immediato. Nella località Kokkinovrachos, nei pressi dell’istmo, furono scoperti cinque plessi di cinerari relativi alla necropoli sub-geometrica e proto-arcaica denominati Alpha I, Alpha CXX, Alpha CXCII, Alpha CCXXII e Beta I. Durante l’indagine vennero fortuitamente alla luce tombe di età greca e romana che si inframmezzavano ai cinerari più antichi, talvolta “disturbandoli”. La collocazione di tali spolture nelle aree della necropoli “tirrenica” risultò casuale e in nessun modo coerente con l’articolazione per plessi della fase precedente. Apparve subito chiaro che esse si riferivano all’abitato greco che, dagli inizi del V secolo a.C., obliterò quello “tirrenico” localizzato presso la penisola di Efestia. Furono inoltre investigati due nuclei sepolcrali collocati in aree non interessate dal sepolcreto arcaico, uno in località Kokkinovrachos (denominato «area Gamma 1-15»), l’altro in località Bounda, lungo la costa al margine dalla città (denominato «area Gamma 16-94»).
Lo studio che oggi si presenta comprende l’edizione integrale delle sepolture post-arcaiche indagate dalla SAIA sia quelle rinvenute nei plessi “tirrenici” Alpha I, Alpha CXX, Alpha CXCII e Beta I sia quelle che formano i nuclei sepolcrali delle aree Gamma 1-15 e Gamma 16-94. Attraverso l’osservatorio privilegiato fornito dall’analisi dell’ideologia funeraria, esso si propone di chiarire l’articolazione della comunità ateniese che nei primi decenni del V secolo a.C. si stanziò a Efestia e di seguire lo sviluppo della città fino alla cristianizzazione, segnata dall’ingresso della città nella provincia di Acaia.

Sommario
  • Premessa
  • Abbreviazioni
  • 1. Introduzione
  • 1.1 Inquadramento topografico
  • 1.2 Le fonti letterarie ed epigrafiche
  • 1.3 Le evidenze archeologiche
  • 2. Inquadramento topografico della necropoli
  • 3. La ricerca archeologica
  • 3.1 Le indagini archeologiche a Efestia tra le due Guerre Mondiali
  • 3.2 La scoperta della necropoli
  • 3.3 L’edizione della necropoli: dalla ricerca dei documenti di archivio alla ricomposizione dei contesti tombali
  • 4. L’analisi delle aree di scavo
  • 4.1 La località Kokkinovrachos presso l’istmo
  • 4.1.1 I plessi Alpha I, Alpha CXX e Alpha CXCII
  • 4.1.2 Il plesso Beta I
  • 4.1.3 Le tombe ai margini dei plessi delle zone Alpha e Beta
  • 4.1.4 L’area Gamma 1-15
  • 4.2 La località Bounda
  • 5. La chiesa proto-bizantina in località Bounda
  • 6. La tipologia delle strutture tombali
    I. La tomba a fossa (Fo)
    II. La tomba a sarcofago (S)
    III. La tomba a lastroni (L)
    IV. La tomba a cassa quadrata (Cq)
    V. La tomba a cassa rettangolare di blocchetti quadrangolari (Cr1)
    VI. La tomba a cassa rettangolare di blocchi, lastre e pietre sbozzate (Cr2)
    VII. La tomba a cassa rettangolare di tipo non identificato (Cr3)
    VIII. La tomba a tecnica mista con lastroni sui lati brevi e blocchetti regolari sui lati lunghi (L-Bt)
    IX. La tomba a tecnica mista con lastroni sui lati brevi e blocchi e/o lastre sui lati lunghi (L-B)
    X. La tomba alla cappuccina (Cp)
    XI. L’anfora da trasporto (An)
    XII. Il pithos (P)
    XIII. La larnax (Lar)
    XIV. La tomba di tipo non identificato (N)
  • 7. I semata funerari
  • 7.1 Catalogo
  • 8. Inquadramento dei reperti archeologici
  • 9. Un’analisi dei contesti funerari
  • 9.1 Alcune considerazioni generali sui rituali e sulle strutture tombali
  • 9.2 Il V secolo a.C.
  • 9.2.1 L’organizzazione dello spazio funerario
  • 9.2.2 La tipologia tombale
  • 9.2.3 La situazione demografica
  • 9.2.4 Il costume funerario
  • 9.3 Il IV secolo a.C.
  • 9.3.1 L’organizzazione dello spazio funerario, la tipologia tombale e la situazione demografica
  • 9.3.2 Il costume funerario
  • 9.4 La fase ellenistica (fine del IV-III secolo a.C.)
  • 9.4.1 L’organizzazione dello spazio funerario, la tipologia tombale e la situazione demografica
  • 9.4.2 Il costume funerario
  • 9.5 La fase romana (II secolo a.C.-II secolo d.C.)
  • 9.5.1 L’organizzazione dello spazio funerario
  • 9.5.2 La tipologia tombale
  • 9.5.3 La situazione demografica
  • 9.5.4 Il costume funerario
  • 9.6 La fase proto-bizantina
  • 10. Conclusioni
  • 11. Catalogo delle sepolture e dei materiali
  • 11.1 Località Kokkinovrachos
  • 11.1.1 Il plesso Alpha I
  • 11.1.1.1 Le sepolture e i materiali di corredo
  • 11.1.1.2 I reperti sporadici
  • 11.1.2 Il plesso Alpha CXX
  • 11.1.2.1 Le sepolture e i materiali di corredo
  • 11.1.3 Il plesso Alpha CXCII
  • 11.1.3.1 Le sepolture e i materiali di corredo
  • 11.1.3.2 I reperti sporadici
  • 11.1.4 Il plesso Beta I
  • 11.1.4.1 Le sepolture e i materiali di corredo
  • 11.1.5 L’area ai margini dei plessi Alpha I, Alpha CXX, Alpha CXCII e Beta I
  • 11.1.5.1 Le sepolture e i materiali di corredo
  • 11.1.6 L’area Gamma 1-15
  • 11.1.6.1 Le sepolture e i materiali di corredo
  • 11.1.6.2 Materiali di corredo di provenienza non identificata
  • 11.2 Località Bounda
  • 11.2.1 L’area Gamma 16-94
  • 11.2.1.1 Le sepolture e i materiali di corredo
  • 11.2.1.2 Il deposito rituale
  • 11.2.1.3 Gruppi di vasi
  • 11.2.1.3.1 Gruppo 1
  • 11.2.1.3.2 Gruppo 2
  • 11.2.1.3.3 Gruppo 3
  • 11.2.1.4 I reperti sporadici
  • 12. Appendice 1: l’iscrizione sull’infundibulum della lucerna della tomba Alpha-S (19.3)
  • 13. Appendice 2: la trascrizione dei documenti di archivio
  • 13.1 Elenchi di materiali
  • 13.1.1 Il plesso Alpha I. Anno 1926
  • 13.1.1.1 Elenco manoscritto: «Suppellettile delle tombe ad inumazione scoperte nel campo degli ossuari» (Della Seta)
  • 13.1.1.2 Elenco dattiloscritto: «Materiali provenienti dalle tombe ad inumazione scoperte nel campo degli ossuari» (Della Seta)
  • 13.1.2 Il plesso Alpha CXX. Anno 1927
  • 13.1.2.1 Elenco dattiloscritto: «Elenco degli oggetti trovati nelle tombe a cassa e anfore–Gruppo A» (Della Seta)
  • 13.1.3 I materiali sporadici dalla necropoli a incinerazione. Anno 1926
  • 13.1.3.1 Elenco dattiloscritto: «Elenco degli oggetti sporadici trovati nello scavo della necropoli di Paleopolis (Lemno)» (Della Seta)
  • 13.1.4 I materiali sporadici dalla necropoli a incinerazione. Anno 1929
  • 13.1.4.1 Elenco dattiloscritto: «Scavi di Efestia agosto-settembre 1929, VII; elenco del materiale portato al Museo Nazionale di Atene; copia elenco consegnato al Direttore del Museo Nazionale di Atene» (Della Seta)
  • 13.1.5 La zona Alpha e le sepolture ai margini. Anno 1959
  • 13.1.5.1 Appunti manoscritti: «Necropoli a incinerazione (Zona Alpha)» (Bernabò Brea)
  • 13.1.6 L’area Gamma 1-15. Anno 1926
  • 13.1.6.1 Elenco manoscritto: «Suppellettile dalla necropoli ad inumazione presso Paleopolis (Lemno)» (Della Seta)
  • 13.1.6.2 Elenco dattiloscritto: «Elenco degli oggetti rinvenuti nello scavo della necropoli ad inumazione presso Paleopolis (Lemno)» (Della Seta)
  • 13.1.7 L’area Gamma 16-94. Anno 1928
  • 13.1.7.1 Elenco manoscritto: «Elenco del materiale ritrovato nella necropoli greca (4-24 settembre 1928)» (Della Seta?)
  • 13.1.7.2 Elenco dattiloscritto: «Necropoli ad inumazione attica 14 agosto-29 settembre 1928» (Della Seta)
  • 13.1.8 L’area Gamma 16-94. Anno 1929
  • 13.1.8.1 Elenco dattiloscritto: «Reperti della necropoli a inumazione 24 agosto-16 settembre 1929. Materiale da portare ad Atene» (Della Seta)
  • 13.1.8.2 Elenco dattiloscritto: «Scavo 1929 – Reperti della necropoli a inumazione 24 agosto-16 settembre 1929. Materiale da lasciare a Kastro» (Della Seta)
  • 13.1.9 Le aree Gamma 1-15 e Gamma 16-94. Anno 1959
  • 13.1.9.1 Appunti manoscritti: «Necropoli a inumazione» (Bernabò Brea)
  • 13.2 Relazione di scavo
  • 13.2.1 L’area Gamma 16-94. Anno 1928
  • 13.2.1.1 Relazione di scavo: «Relazione di Caputo. Scavi di Efestia 1928» (Caputo)
  • Tabelle e grafici
  • Tabella di concordanza
  • Fonti delle immagini
  • Indici
  • Indice degli autori antichi
  • Indice delle fonti epigrafiche
  • Indice generale
  • Abbreviazioni e bibliografia
  • Περίληψη
  • Abstract
  • Tavole

Informazioni aggiuntive

Peso0.880 kg
Dimensioni31 × 21 × 2.3 cm
Editore

Numero e serie

,

ISBN

ISSN

Luogo di stampa

Anno di stampa

Pagine

Illustrazioni

Legatura

Lingua

,

Tipologia