Urbanistica e politica. Genova tra innovazioni e persistenze

22,00

Autore: Diego Pizzorno
Anno di stampa: 2025
ISBN: 9788892853843
e-ISBN: 9788892853850

Descrizione

A  Genova, l’urbanistica è storicamente una materia di difficile gestione, complicata com’è da una conformazione territoriale che concede ben poco agli spazi. In Antico Regime, la questione era aggravata dall’assenza di tecnologie e strumenti in grado di ovviare agli ostacoli naturali: il che rendeva l’urbanistica un fatto quantomai politico. Non soltanto perché Genova era la città capitale di uno Stato, e doveva perciò corrispondere a esigenze di rappresentanza del potere: queste istanze, nel regime repubblicano genovese, erano assegnate ai palazzi gentilizi e alla loro capacità di esprimere il rilievo sociale e politico delle famiglie patrizie. L’innovazione, in questo senso, si palesò con la costruzione della magnificente Strada Nuova: segnale urbanistico del consolidamento della Repubblica oligarchica sorta nel 1528. Ben presto, però, le innovazioni trovarono un ostacolo maggiore di quelli territoriali in una politica di conservazione dell’esistente, che bloccò a lungo il cantiere di Strada Nuovissima. Costrette a specchiarsi tra loro, urbanistica e politica si trovarono tuttavia spesso concordi sul fronte dei provvedimenti assistenziali, ed è il caso della costruzione dei Nuovi Forni pubblici, edificati in un luogo abbandonato e liminare quanto le circostanti regioni storiche, dove nel mentre permanevano e fiorivano antiche e nuove esperienze monastiche.

Diego Pizzorno (1982) è uno studioso impegnato principalmente sul fronte della storia politica e diplomatica della Repubblica di Genova in Età moderna. Il che lo ha portato a occuparsi anche di altre realtà come lo Stato Pontificio e i Ducati di Parma e di Modena. Ricercatore presso la Scuola Normale Superiore, ha pubblicato numerosi e qualificati articoli, nonché tre monografie. Urbanistica e politica segue un percorso di indagine diverso, senza tuttavia tradire il taglio storiografico politico che ne contraddistingue l’attività di ricerca.

Sommario
  • Abbreviazioni
  • Ringraziamenti
  • Introduzione
  • 1. Novità o innovazioni? Alcune considerazioni sull’antico e il moderno dell’ancien régime genovese
  • 2. Nobili vecchi, nuovi e nuovissimi
  • 3. Vallechiara, Carbonara, il Vastato: vaghezze di una exclave cittadina
  • 4. Palazzo del Principe, i Nuovi Forni pubblici e la Zecca moderna
  • 5. Brevi riflessioni conclusive
  • Bibliografia

Informazioni aggiuntive

Peso0,185 kg
Dimensioni24 × 17 × 0,6 cm
Autore

Anno di stampa

Tipologia

Libro

Pagine

96

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore

Legatura

brossura

ISBN

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Lingua

italiano

Open Access

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