Descrizione
Il reimpiego, nel senso della riutilizzazione di elementi antichi in un contesto analogo o differente rispetto al precedente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è riscontrabile in archeologia, architettura, nella scultura o anche nelle arti minori. Il reimpiego comprende un ampio arco applicativo che include sia la riappropriazione di antichi edifici nella loro interezza – come ad esempio chiese costruite in edifici pubblici preesistenti quali terme, magazzini, sale pubbliche e templi, la cui concezione spaziale non prevedeva luoghi in cui la comunità potesse riunirsi – sia il riutilizzo di materiali edili o architettonici appartenenti a quegli stessi edifici.
Sommario
- Riutilizzare, rilavorare, rifunzionalizzare: i tria nomina del reimpiego, di Paolo de Vingo
I metodi del reimpiego tra tardoantico e medioevo
Reimpiego di materiali lapidei romani nell’Istria nordoccidentale, di Katharina Zanier
Reimpiego e spolia di materiali antichi tra V e X secolo a Ravenna e nel suo territorio, di Enrico Cirelli
Reimpiego e rilavorazione di scultura antica a Venezia nel medioevo, di Myriam Pilutti Namer
Terme, non solo Terme, non più terme
- Riuso dell’edificio e reimpieghi di materiali alle Grandi Terme di Aquileia: lo stato della questione, di Matteo Cadario, Marina Rubinich
- Le Terme romane di Albintimilium: trasformazioni e riuso delle strutture del complesso tra età tardoantica e altomedioevo, di Ilaria Sanmartino, Baratti Giorgio, Paolo de Vingo
- Dai ‘vasi deformi’ agli indici produttivi: le manifatture ceramiche tardoantiche e altomedievali provenienti dal municipio di Albintimilium (Ventimiglia – IM), di Paolo de Vingo, Sara Graziano
- Il sito archeologico di San Clemente ad Albenga: da impianto termale a complesso di culto, di Marta Conventi, Carla Bracco, Fabrizio Geltrudini
- Vada Volaterrana. Località San Gaetano di Vada (LI). Gli impianti termali in età tardoantica: strutture e materiali, di Simonetta Menchelli, Paolo Sangriso
- Le Terme ‘di Nerone’ dopo le terme: le nuove funzioni dell’edificio nella Pisa tardoantica e altomedievale, di Fabio Fabiani, Antonio Campus, Stefano Genovesi
- Nuove indagini presso le terme pubbliche di Forum Sempronii (Fossombrone-PU)di Oscar Mei, Lorenzo Cariddi
- Una cattedrale medievale sopra le terme romane? Trasformazioni architettoniche e cambio d’uso dello spazio urbano a ovest dell’antico foro di Tusculum (Monte Porzio Catone, Roma), di Valeria Beolchini, Pilar Diarte-Blasco, Emanuela Pettinelli, Rosy Bianco, Marta Pérez-Polo, Antonio Pizzo
- Dall’edificio termale all’edificio di culto: modalità di trasformazione delle terme note come Dépendance nella Villa dei Sette Bassi a Roma, di Carla Maria Amici, Alessandra Ten
- Uso e riuso delle terme agrigentine (IV-X secolo), di Valentina Caminneci, Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo
- Le terme di Leptis Magna: un indice del welfare urbano fra manutenzione e riuso sino alla crisi di IV-V secolo, di Nicolò Masturzo
Recensione di Alexandra Chavarría Arnau, in PCA, 15, 2025