Il teatro romano di Augusta Bagiennorum. Dallo studio dei resti all’ipotesi ricostruttiva del progetto architettonico

40,00

Autore: Eduardo Rulli, Massimo Limoncelli
Anno di stampa: 2016
ISBN: 9788878146907
e-ISBN: 9788878146914

Descrizione

Il Piemonte romano ha conservato i segni manifesti della grandiosità del programma edilizio avviato dall’impero di Augusto in numerose città di nuova fondazione. La mole del progetto di un teatro e di un anfiteatro ha richiesto l’impiego di materiale, tecnologia e risorse artistiche, nel cantiere antico, in quantità tali da conservarne nei secoli le testimonianze più eclatanti. E ha inciso a tal punto sul disegno delle città che, nonostante la spoliazione dei marmi decorativi e dei materiali da costruzione, se ne riconoscono talvolta i tratti nelle stratificazioni delle epoche successive.
Giuseppe Assandria e Giovanni Vacchetta avviarono gli scavi nella piana della Roncaglia, frazione poco lontana dal centro della città di Bene Vagienna, a partire dal 1892 e portarono alla luce i resti di Augusta Bagiennorum, ponendo fine alle controversie sull’esatta ubicazione della città romana e della cui esistenza si erano formulate ipotesi fin dalla metà del Settecento. Nel 1894 individuarono i resti del teatro che Vacchetta immaginò e disegnò con la stessa enfasi con cui la cultura ottocentesca ritraeva la romanità classica.
Gli scavi e i restauri ripresi a partire dagli anni cinquanta del Novecento dalla Soprintendenza alle Antichità del Piemonte mirarono a consolidare le sostruzioni della cavea e a riqualificare l’edificio scenico con un moderno palcoscenico ligneo e l’installazione di finti portali in cemento a imitazione di quelli in marmo lunense, oggi conservati nel locale museo archeologico insieme ai frammenti della decorazione architettonica scolpita nelle pietre tra le più belle e pregiate dell’Antichità .
In anni recenti, le nuove indagini della Soprintendenza e la collaborazione iniziata con l’allora funzionario responsabile dell’area archeologica Maria Cristina Preacco hanno fornito interessanti risultati sulla provenienza dei materiali che, unitamente ai recenti studi multidisciplinari sulle scaenae frontes dei teatri romani, hanno incoraggiato l’elaborazione di una ipotesi ricostruttiva della scena prima e dell’intero edificio poi. Questo volume vuole dare continuità a un progetto di Maria Cristina, dedicato alla restituzione dei singoli monumenti che verosimilmente qualificarono Augusta Bagiennorum.
Ci si è avvalsi delle tecniche grafiche proprie della progettazione architettonica nell’intento di ricostruire, più che l’edificio, il processo ideativo, nel rispetto delle fonti e della realtà archeologica, consapevoli che gli strumenti tradizionali della rappresentazione architettonica per alcuni versi sembrano avere esaurito la loro funzione comunicativa.

Eduardo Rulli, architetto, specialista in Beni Architettonici e del Paesaggio, svolge la libera professione nell’ambito del rilievo architettonico e archeologico. Collabora con la Soprintendenza Archeologica del Piemonte occupandosi della ricostruzione grafica dei ritrovamenti decorativo architettonici. Ha condotto attività di ricerca con il Politecnico di Torino sui materiali lapidei di età romana rinvenuti a Bene Vagienna, Asti, Alba e, con l’Università di Trieste rinvenuti ad Aquileia. Ha preso parte alla Missione Archeologica italiana a Hierapolis di Frigia, incaricato del rilievo e della restituzione grafica di edifici dell’antica città utilizzando la tecnologia BIM in archeologia.

Massimo Limoncelli, archeologo, insegna Archeologia Virtuale presso la Scuola Superiore ISUFI dell’Università del Salento e Tecniche di Modellazione Digitale-Computer 3d presso l’Accademia i Belle Arti di Lecce. Partecipa ad attività di scavi e restauri con istituti di ricerca italiani (CNR-Ibam, Università del Salento, della Calabria, Bari, Napoli, Venezia) e stranieri (Deutsches Archaologisches Institut Rom, Universitat Zurich, Institute of Fine Arts di New York, University of Texas); ha condotto attività di ricerca in Archeologia Virtuale nel Mediterrraneo , in particolare a Hierapolis di Frigia (Turchia), Dime (Egitto), Leptis Magna (Libia), Nabeul (Tunisia), Roma, Selinunte e Metaponto.

Anteprima della visita virtuale del teatro (dal DVD allegato, a risoluzione ridotta, visibile con browser Firefox e Safari).

Sommario

Prefazione di Carla Maria Amici
Introduzione di Eduardo Rulli, Massimo Limoncelli

Parte I. Il teatro romano tra Ottocento e Novecento

1. Il teatro di Augusta Bagiennorum e la città romana, di Eduardo Rulli

1.1 Inquadramento storico

2. Scavo, conservazione e restauro del teatro tra Ottocento e Novecento, di Eduardo Rulli

2.1 Gli scavi di Giuseppe Assandria e Giovanni Vacchetta
2.2 Gli scavi e i restauri della Soprintendenza Archeologica del Piemonte

3. La prima proposta di ricostruzione del teatro: un approccio storiografico, di Massimo Limoncelli

4. Il teatro: analogia e scostamenti dal modello geometrico formale, di Eduardo Rulli

Parte II. Il Teatro Romano: una rilettura del monumento alla luce dei recenti studi

5. Caratteri generali del teatro: analisi delle strutture e della decorazione architettonica, di Eduardo Rulli

5.1 Le strutture

5.1.1 Il sistema sostruttivo della cavea
5.1.2 Ambulacro e facciata esterna della cavea
5.1.3 Gradinata
5.1.4 Camere radiali
5.1.5 Corridoi tra cavea e scena (parodoi, o itinera aditus e cornificationes)
5.1.6 Piano dell’orchestra
5.1.7 Palcoscenico e fossa della scena (pulpitum e hyposcaenium)
5.1.8 Frontescena (scaenae frons). Struttura muraria
5.1.9 Corridoio posteriore della fronte scena (postscaenium)
5.1.10 Ambienti laterali dell’edificio scenico (parascaenia, versurae, basilicae)
5.1.11 Il portico dietro la scena (porticus post scaenam)

6. La decorazione architettonica, di Eduardo Rulli

6.1 La decorazione della scaenae frons

6.1.1 Le lastre in marmo bianco e colorato
6.1.2 Gli stipiti e gli architravi in marmo bianco lunense
6.1.3 La colonna scanalata
6.1.4 La colonna liscia in bardiglio lunense
6.1.5 La colonna rudentata in giallo antico
6.1.6 Cornice modanata con kymation lesbio
6.1.7 Blocco modanato con kymation ionico
6.1.8 Base modanata

6.2 Altri materiali lapidei

6.2.1 Il sedile
6.2.3 I materiali lapidei della tettoia degli attrezzi

6.3 Catalogo della decorazione architettonica

7. Aggiornamento della documentazione: il rilievo fotogrammetrico dei ruderi,  di Massimo Limoncelli

Parte III. Dall’analisi del progetto architettonico all’ipotesi restitutiva

8. L’ipotesi ricostruttiva del teatro mediante la tecnologia BIM:  come coniugare in archeologia il database e il modello architettonico  tridimensionale, di Eduardo Rulli

8.1 Verso un BIM archeologico: il teatro come caso studio

9. La simulazione del progetto architettonico: la ricostruzione  della scaenae frons del teatro, di Eduardo Rulli

9.1 Dallo stato di fatto all’ipotesi di progetto restitutivo in BIM, di Eduardo Rulli

10. Studio comparativo delle dimensioni dei teatri, di Eduardo Rulli

10.1 L’altezza della cavea
10.2 L’edificio scenico. Il numero di ordini colonnati nel teatro di Augusta Bagiennorum
10.3 L’altezza del pulpitum
10.4 La larghezza del proscaenium
10.5 L’altezza della columnatio
10.6 L’auleum
10.7 La copertura del pulpitum
10.8 il Postscaenium
10.9 Le basilicae
10.10 La porticus post scaenam

11. Il cantiere del teatro, di Eduardo Rulli

11.1 L’organizzazione del lavoro

12. Gli Ordini architettonici della scaenae frons, di Eduardo Rulli

12.1 Lo sviluppo formale delle singole parti dell’ordine colonnato: il disegno della colonna
12.2 Gli ordini architettonici in età imperiale
12.3 La ricostruzione degli ordini colonnati

13. La rappresentazione virtuale del teatro, di Massimo Limoncelli

13.1 Caratteristiche del modello digitale
13.2 Le fonti
13.3 La rappresentazione virtuale della cavea e dell’orchestra
13.4 La rappresentazione virtuale dell’edificio scenico
13.5 La rappresentazione virtuale della porticus post scaenam

14. Appendice: le scene teatrali nei teatri romani delle Regio IX e XI

Bibliografia e abbreviazioni

Abbreviazioni; Bibliografia Parte prima; Bibliografia Parte seconda; Bibliografia Parte Terza; Bibliografia tematica; Teorie e tecniche costruttive; Teatri; I marmi della decorazione architettonica; Tecnologia BIM; Progettazione, modellazione e rappresentazione; Rilievo archeologico

Errata corrige: laddove compare scanae frons, è da leggersi scaenae frons

Informazioni aggiuntive

Peso0.76 kg
Dimensioni29.7 × 21 × 1 cm
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