La strumentalizzazione del passato nella costruzione di narrazioni nazionalistiche

Fascia di prezzo: da €14,00 a €28,00

Autore: Gioia Faggi
Anno di stampa: 2026
ISBN: 9788892854437
e-ISBN: 9788892854444

Descrizione

Il presente lavoro esamina il complesso rapporto che lega l’archeologia al nazionalismo, trattando nello specifico il modo in cui i dati archeologici, opportunamente selezionati e manipolati, rappresentino un valido strumento nella costruzione e nella legittimazione di narrazioni nazionalistiche. Lo studio approfondisce la dimensione socio-politica connaturata alla disciplina archeologica, mostrando come il passato venga socialmente costruito, nella piena adesione a una prospettiva di matrice socio-costruttivista. Dopo aver presentato il fenomeno del nazionalismo e la sua multiforme evoluzione storica, si discutono i tratti propri di un’archeologia definibile nazionalista, entrando così nel pieno del tema della ricerca: l’uso politico del passato nei contesti nazionalisti. Si analizza lo stretto intreccio tra i concetti di passato, identità, memoria e potere, evidenziando il modo in cui il passato e la memoria svolgano un ruolo di primo piano nei processi di costruzione identitaria e in quelli di legittimazione del potere. Le riflessioni proposte sono corredate dall’analisi di tre casi studio pertinenti all’area balcanica, funzionali a illustrare il modo in cui i nazionalismi si servano dei dati archeologici per sostenere rivendicazioni politiche e territoriali. La conclusione dell’elaborato sottolinea l’importanza rivestita dalla riflessione teoretica nella maturazione di un approccio critico e riflessivo allo studio del passato. La riflessione teoretica promuove il riconoscimento delle istanze socio-politiche che permeano le ricerche di molti studiosi, favorendo l’assunzione di responsabilità etiche e professionali nei confronti della conoscenza prodotta, e del modo in cui tale conoscenza viene fruita dalla comunità.

Sommario
  • Introduzione, di Marco Valenti

1. Il presente nel passato

  • 1.1 L’interferenza del presente nel passato
  • 1.2 La dimensione politica dell’archeologia
  • 1.3 La costruzione sociale del passato

2. Il nazionalismo: lineamenti di teoria generale

  • 2.1 Il binomio archeologia-nazionalismo
  • 2.2 Il nazionalismo: presentazione e definizione del fenomeno
  • 2.3 Il nazionalismo: origini e sviluppo del fenomeno
  • 2.4 Le tradizioni modernista ed etno-simbolista

3. L’uso politico del passato e della memoria

  • 3.1 L’archeologia nazionalista
  • 3.2 La strumentalizzazione del record archeologico
  • 3.3 Identità, memoria, potere
  • 3.4 Gli intellettuali e la memoria

4. La strumentalizzazione del passato nei Balcani occidentali

  • 4.1 La riemersione dei nazionalismi
  • 4.2 La ricerca archeologica nei Balcani occidentali
  • 4.3 La strumentalizzazione del passato in Macedonia del Nord
  • 4.4 La strumentalizzazione del passato in Serbia
  • 4.5 La strumentalizzazione del passato medievale in Slovenia

5. Considerazioni conclusive

  • 5.1 L’interpretazione archeologica fra oggettività e soggettività
  • 5.2 Per un’archeologia della prassi
  • 5.3 Per un’archeologia globale, riflessiva e consapevole
Bibliografia

Informazioni aggiuntive

Peso0,800 kg
Dimensioni29 × 21 × 0,9 cm
Autore

Luogo di stampa

Sesto Fiorentino (FI)

Anno di stampa

Tipologia

Libro

Pagine

112

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore

Legatura

brossura

Numero e serie

21, Contributi di archeologia medievale

ISSN

ISBN

e-ISBN

Lingua

italiano

carta / ebook

carta, ebook Google Play, ebook Torrossa

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