Descrizione
Nel 2012 cessavamo le attività di ricerca sul terreno ad Illegio, ma l’interesse per lo studio di questa “speciale” valle alpina è continuato per anni e oggi, finalmente, ci consente di presentare, specialmente alla vivace comunità locale che tanto ci ha aiutato e sostenuto, una sintesi ragionata ed organica delle nostre ricerche. Non si tratta dell’edizione esaustiva di tutte le stratigrafie di scavo, ma di un lavoro più agile, ma non meno privo di rigore ed attenzione metodologica, che cerca di ricostruire le dinamiche del popolamento di questa valle alpina, in un periodo compreso tra la tarda antichità e il bassomedioevo. Nell’ottica dell’Archeologia globale la chiave di lettura del territorio è stata quella di investigare tutte le emergenze archeologiche, soprattutto i luoghi di culto e le fortificazioni, inquadrate nel lungo fluire della storia attraverso tutte le fonti disponibili. Un ruolo davvero peculiare, per indirizzare la ricerca, lo ha avuto la sistematica esplorazione delle fonti orali, di uno straordinario e persistente patrimonio di leggende e ricordi di comunità, perpetuati per secoli, che ci indicano quanto, tra le pieghe di un meraviglioso paesaggio alpino e fra la sorprendente memoria collettiva dei suoi abitanti, si possa ancora cogliere per ricostruire la storia dei luoghi.








In collaborazione con la SAMI, Società degli Archeologi Medievisti Italiani