Una comunità rurale della valle dell’Agogna fra età romana e Medioevo: Quiregium – Cureggio

48,00

Autore: Angela Guglielmetti (a cura di), Giancarlo Andenna (a cura di)
Anno di stampa: 2025
ISBN: 9791256820177

In ristampa, disponibile da giugno 2026
(Disponibile in 5 gg. lavorativi + tempi di spedizione)

Descrizione

L’VIII secolo a.C. rappresenta un momento di cruciale importanza sul piano storico, sociale, politico ed economico per il Veneto preromano: è infatti in questo preciso orizzonte cronologico che i centri veneti sono coinvolti nel cosiddetto fenomeno della protourbanizzazione. Tale fenomeno si manifesta attraverso un processo di selezione e la concentrazione del popolamento in siti di notevoli dimensioni e densamente abitati – come Este, Padova, Gazzo Veronese, Oderzo e Concordia –, nei quali emergono in modo evidente strutture sociali di tipo gentilizio-clientelare. In concomitanza con l’affermazione del modello protourbano si attesta in tutto il Veneto l’adozione di un preciso repertorio di forme e decorazioni, che si discosta in modo evidente da quello tipico delle ultime fasi del Bronzo Finale e che viene definito, per l’appunto, veneto. Gli studi e le ricerche sul Veneto preromano si sono susseguiti sin dalla fine dell’Ottocento e hanno avuto sostanziale continuità fino ai primi vent’anni del Novecento. Dopo una lunga interruzione, dagli anni ’60 del Novecento l’interesse per il tema ha ripreso consistenza, attraverso la pubblicazione di fondamentali studi sulla cronologia relativa e assoluta e l’edizione di importanti contesti, tra i quali i sepolcreti del centro di Este. A seguito dell’ormai imponente mole di dati a disposizione per questo orizzonte, derivanti sia delle ricerche ottocentesche che dagli scavi più recenti, sorge ad oggi l’esigenza di una loro sistematizzazione, attraverso lo studio tipologico e cronologico dei materiali ed il loro inquadramento culturale, ai fini di un’analisi organica ed esaustiva delle occorrenze fino ad oggi note. Questo volume si propone, pertanto, di illustrare i risultati dello studio delle evidenze funerarie edite provenienti dalle necropoli venete e datate, in letteratura, all’VIII secolo a.C.; a questo ampio campione è stata affiancata una selezione di sepolture provenienti dai nuclei di necropoli di Este Fondo Rebato e Fondo Capodaglio ex-Nazari, contesti di fondamentale importanza che, ad oggi, risultano ancora pressoché del tutto inediti. Questo lavoro ha permesso di ottenere la formalizzazione di una tipologia di tutti i materiali (manufatti ceramici e diverse categorie di oggetti in bronzo – armi, ornamenti, vasellame in lamina –) e di proporne un inquadramento cronologico. La ricerca di confronti e parallelismi per i tipi individuati, volta alla definizione delle traiettorie di comunicazione e scambio con le comunità coeve, è stata condotta a medio ed ampio raggio, ovvero sia in contesti italiani – in primis di ambito villanoviano e golasecchiano – sia in quelli centro europei ed europei occidentali, nelle aree coinvolte dall’orizzonte di Hallstatt. Infine, l’applicazione del metodo statistico-combinatorio al fine dell’elaborazione di una tabella di associazione ha aperto la strada ad una nuova riflessione sulle potenzialità informative del campione analizzato: alcuni aspetti peculiari del rituale funerario veneto della prima età del Ferro, tra i quali, su tutti, la pratica delle riaperture delle tombe, giocano un ruolo particolarmente rilevante nella possibilità di identificare e definire fasi e sotto fasi dell’orizzonte in esame.

Sommario
  • Saluti, Angelo Barbaglia
  • Introduzione, Federico Barello
  • Presentazione, Giancarlo Andenna
  • Premessa, Angela Guglielmetti

CUREGGIO E IL SUO TERRITORIO SINO ALL’ETÀ ROMANA

  • L’epigrafe preromana di Cureggio, Chiara Cerutti
  • L’organizzazione del territorio novarese fino ad età tardo romana: strade, ville, fattorie, villaggi e impianti produttivi al servizio di un’economia rurale, Giuseppina Spagnolo Garzoli
  • Le iscrizioni romane di Cureggio nell’aggiornamento epigrafico del territorio novarese, Giovanni Mennella, Valentina Pestarino
  • Nuovi dati sul popolamento di Cureggio in età romana, Lucia Mordeglia, Gianluca Marta, Angela Guglielmetti

CUREGGIO E IL SUO TERRITORIO FRA ETÀ TARDO ANTICA E ALTO MEDIOEVO

  • Novaria e il territorio a nord della città fra tardo antico e alto medioevo: spunti di riflessione, Francesca Garanzini
  • Le origini della Chiesa Novarese e i battisteri della diocesi, Giancarlo Andenna
  • I vescovi novaresi del tardo antico e del primo alto medioevo. I dittici eburnei novaresi del tardo antico, Battista Beccaria
  • Orta, Pombia e Novara e i ducati longobardi del Piemonte, Aldo A. Settia
  • Battesimo e battisteri in età paleocristiana e alto medievale nell’Italia nord occidentale, Marco Sannazaro
  • Il battistero di Cureggio dalle indagini archeologiche, Luisella Pejrani Baricco
  • La cultura materiale dell’area del battistero, Angela Guglielmetti
  • La tomba dell’armato: analisi del corredo, Caterina Giostra
  • Analisi antropologica dell’inumato della tomba 18 di Cureggio, Elisa Pera
  • Arredi liturgici e decorazioni architettoniche nel Novarese in età alto medievale, Saverio Lomartire
  • L’iniziazione cristiana nella diocesi di Novara dalle origini al secolo XVI. Concezioni teologiche, svolgimento dei riti, strutture edilizie e raffigurazioni connesse. Un percorso indiziario, quasi un pro memoria, per uno studio più approfondito, don Mario Perotti

CUREGGIO E IL SUO TERRITORIO IN ETÀ MEDIEVALE

  • Il complesso pievano di Cureggio tra XI e XII secolo: l’architettura, Simone Caldano
  • L’incastellamento nel Medio Novarese (X-XIII sec.): evidenze storiche e materiali, Andrea Bertani
  • La decorazione scolpita nel Novarese in epoca romanica: sue peculiarità, Silvia Muzzin Prada
  • Il battistero di Cureggio nelle fonti documentarie, i suoi affreschi medievali e l’iconografia del battesimo nell’arte, Ivana Teruggi

CUREGGIO E IL TAM, SPAZIO MULTIMEDIALE SUL TARDO ANTICO E IL MEDIOEVO NOVARESE

  • Cureggio. Perché un Centro sul tardo antico e medioevo, Giorgio Ingaramo, Laura Apollonio

Autori

Informazioni aggiuntive

Peso1,240 kg
Dimensioni28 × 21 × 1,8 cm
Autore

,

Luogo di stampa

Mantova

Anno di stampa

Tipologia

Libro

Pagine

296

Illustrazioni

illustrazioni in bianconero e colore

Legatura

brossura

Lingua

italiano

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